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Tasse e contributi universitari
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Tasse e contributi universitari

 

Le tasse, come sono composte

Le tasse e i contributi a carico degli studenti per l’anno accademico 2016-2017 sono composte da:
  • Tassa di iscrizione di € 202;
  • Tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140;
  • Contributi universitari. L’importo varia secondo la condizione economica dello studente, stabilita usando l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) fino ad un massimo di € 2.060. Consulta la tabella
  • Quota CUS, a supporto del Centro Universitario Sportivo, che va da 1 a 10 euro secondo la fascia ISEE. Consulta la tabella
  • Imposta di bollo assolta in modo virtuale € 16

Per alcuni corsi di studio sono richiesti oneri aggiuntivi.

  • Per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria [Classe LM-46] è previsto un ulteriore onere di € 1050
  • Per i corsi di laurea (triennale, magistrale a ciclo unico, specialistica a ciclo unico, magistrale, specialistica e di laurea e di diploma del vecchio ordinamento) afferenti alla Scuola di Architettura è previsto un onere aggiuntivo che va da 40 a 155 euro secondo la fascia ISEE (Consulta Tabella)

Consulta i dettagli sul Manifesto degli studi
sezione 13, paragrafi 1.1 e 1.2

 

Tasse e contributi, quando e come si pagano

Le tasse universitarie sono suddivise in due rate. La prima va pagata al momento dell’immatricolazione o iscrizione entro il 19 ottobre 2016; la seconda entro il 28 aprile 2017 (consulta il calendario delle scadenze)
A chi paga oltre le scadenze previste sono richiesti in aggiunta i diritti di mora
Le tasse (prima e seconda rata) si pagano presso qualsiasi sportello bancario, ma solo con il bollettino Mav, che lo studente deve scaricare e stampare dall’area dei servizi online del sito di ateneo, usando le proprie credenziali di accesso. Lo studente che si immatricola usa il bollettino MAV, generato al termine della procedura di immatricolazione online.

L’attestazione di pagamento deve essere conservata dallo studente fino al conseguimento del titolo di studio. 

Chi non è in regola con i pagamenti non può essere ammesso agli esami, né iscritto al successivo anno di corso e non può trasferirsi in un’altra Università o fare passaggi di corso.

Leggi in dettaglio sul Manifesto degli studi
sezione 13, paragrafo 3

 

La tassa di immatricolazione, come è composta 

Al momento dell’immatricolazione (ai corsi di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico, di laurea magistrale e alle scuole di specializzazione non di area medica) si pagano la tassa di iscrizione(€ 202), la tassa regionale per il diritto allo studio universitario (€ 140), l’imposta di bollo (€ 16), il 50% dei contributi dovuti secondo la propria fascia ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario e la quota CUS.

Se non si presenta il valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario al momento dell’immatricolazione, la quota di contributi da pagare è calcolata sull’importo della fascia massima, lo stesso è per la quota CUS: in questo caso la prima rata ammonta a 1.398 euro per lo studente full time o a 883 euro per lo studente part time (leggi ancora sul Manifesto degli studi, sezione 13, paragrafo 2)
L’onere aggiuntivo annuale previsto per alcuni corsi di studio deve essere versato con la tassa di immatricolazione.

 

Rinnovo iscrizione - la prima rata delle tasse universitarie, come è composta

Gli studenti che si iscrivono agli anni successivi al primo (nei corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, specialistica a ciclo unico, magistrale, specialistica, di laurea e di diploma del vecchio ordinamento e alle scuole di specializzazione) con la prima rata pagano la tassa di iscrizione, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario, l’imposta di bollo, il 50% dei contributi dovuti secondo il valore ISEE presentato per il precedente anno accademico e la quota CUS.
Si paga presso qualsiasi sportello bancario, tramite il bollettino Mav da scaricare nell'area di servizi online. Il bollettino Mav della prima rata è disponibile dal 1° agosto 2016.

L’onore aggiuntivo annuale previsto per alcuni corsi di studio deve essere versato con la prima rata.
Alcune categorie di studenti pagano la prima rata in misura ridotta (vedi quali nel Manifesto degli studi sezione 13, paragrafo 3.1).


Non pagano la prima rata, ma solo l’imposta di bollo:

  • studenti che hanno richiesto per l’anno accademico 2016/17 la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario. I non vincitori/idonei sono tenuti a versare la prima rata delle tasse universitarie entro il 28 dicembre 2016
  • gli studenti disabili, con riconoscimento di handicap o con un'invalidità pari o superiore al 66%
  • gli studenti figli di titolari di pensioni di inabilità.

Leggi i dettagli nel Manifesto degli studi
sezione 13, paragrafo 3.1

 

La seconda rata delle tasse universitarie

La seconda rata per gli immatricolati e per gli iscritti agli anni successivi al primo è data dalla differenza tra quanto versato in prima rata e quanto dovuto in base alla condizione economica dello studente. Si paga, entro il 28 aprile 2017, con il bollettino Mav da scaricare nell'area di servizi online.


 

More per ritardato pagamento e oneri amministrativi

Ogni versamento effettuato oltre i termini (consulta il calendario delle scadenze) sarà soggetto al pagamento dei diritti di mora determinati come segue:

  • ritardi fino a 15 giorni                 mora € 15
  • ritardi da 16 a 30 giorni               mora € 60
  • ritardi superiori a 30 giorni         mora € 100

I diritti di mora sono determinati automaticamente dall’amministrazione universitaria.

Gli studenti che rinnovano l’iscrizione all’anno accademico 2016/2017 in ritardo, effettuando il versamento del bollettino della prima rata dopo il 31 gennaio 2016, sono assoggettati ad un ulteriore onere amministrativo di € 100 oltre ai diritti di mora come sopra determinati.

I diritti di mora e gli oneri amministrativi dovranno essere versati esclusivamente con apposito bollettino    da richiedere tramite e-mail all’indirizzo di posta della Segreteria Studenti disponibile all’indirizzo www.unifi.it/segreteriestudenti, utilizzando la casella di posta istituzionale attribuita dall’ateneo fiorentino.

Leggi i dettagli nel Manifesto degli studi
sezione 13, paragrafo 3

 

 Tasse per lo studente part-time

Lo studente che ha ottenuto l’immatricolazione o l’iscrizione con la qualifica di studente part-time paga il 50% contributi previsti, oltre alla tassa di iscrizione, gli eventuali oneri aggiuntivi, la quota CUS, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario e l’imposta di bollo assolta in maniera virtuale.

 

Tasse per le Scuole di specializzazione dell’area medica

Gli studenti iscritti alle scuole di specializzazione dell’area medica pagano, in due rate, la tassa di iscrizione di € 202, l’imposta di bollo di € 16, la quota CUS di € 10, i contributi universitari di € 2.060; non pagano, invece, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario.

 

Tasse per corsi di dottorato, master, corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale

Le tasse di iscrizione per gli studenti dei master di primo e di secondo livello, dei corsi di perfezionamento, dei corsi di aggiornamento professionale, delle scuole e corsi di dottorato di ricerca sono indicate nei bandi o decreti istitutivi.

 

Enti preposti ai controlli

Manifesto degli studi a.a. 2016-2017, sez.13.10

 
ultimo aggiornamento: 03-Nov-2016