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Tasse e contributi universitari
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Tasse e contributi universitari

Le tasse universitarie per l’iscrizione a corsi di laurea triennale, laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale, laurea specialistica a ciclo unico, laurea specialistica, lauree (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) e scuole di specializzazione nell’anno accademico 2017/2018 sono costituite da:

  • contributo onnicomprensivo annuale;
  • tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140;
  • imposta di bollo di € 16.

Per gli studenti iscritti ai master di primo e di secondo livello, ai corsi di perfezionamento, ai corsi di aggiornamento professionale, ai dottorati di ricerca si rimanda ai bandi o ai decreti istitutivi.


Contributo onnicomprensivo annuale

Il contributo onnicomprensivo annuale varia in base ai seguenti parametri:

  • capacità contributiva
  • attività negli studi
  • regolarità negli studi
Nelle tabelle sono indicati gli importi dovuti dagli studenti, per l’anno accademico 2017/2018, in funzione di questi requisiti. La capacità contributiva dello studente è determinata con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per le prestazioni per il diritto allo studio universitario. In base all’ISEE gli studenti sono collocati in diverse fasce contributive di reddito. 
L’attività negli studi (studenti attivi) è determinata in base al numero di CFU acquisiti:
  • gli studenti che rinnovano l’iscrizione per la seconda volta, nell’a.a. 2017/2018, devono aver acquisito entro il 10 agosto 2017 almeno 10 CFU;
  • gli studenti che nel 2017/2018 rinnovano l’iscrizione agli anni accademici successivi al secondo devono aver acquisito dal 11 agosto 2016 al 10 agosto 2017 almeno 25 CFU;
  • gli studenti che rinnovano l’iscrizione nell’anno accademico 2017/2018 con la qualifica di studente part-time, devono aver acquisito dal 11 agosto 2016 al 10 agosto 2017 almeno 5 CFU per il secondo rinnovo dell’iscrizione, mentre per i successivi anni almeno 12,5 CFU.
Crediti acquisiti validi, leggi anche le FAQ
Sono considerati studenti attivi anche gli studenti che
  • si immatricolano al primo anno di un corso di laurea triennale, magistrale a ciclo unico o magistrale nell’anno accademico 2017/2018;
  • si immatricolano con abbreviazione di corso nell’anno accademico 2017/2018;
  • si trasferiscono nell’Ateneo fiorentino (trasferimento in entrata) nell’a.a. 2017/2018;
  • nel 2017/2018 si iscrivono ai corsi di ordinamenti previgenti, che non prevedono CFU ma solo esami, e che hanno sostenuto dal 11 agosto 2016 al 10 agosto 2017 almeno 2 esami.


La regolarità negli studi è determinata dalla durata normale di un corso di studio aumentata di un anno: sono considerati regolari, dunque, gli studenti che sono iscritti da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di un anno. Per gli studenti ammessi agli anni successivi al primo, a seguito di un trasferimento in entrata o un’abbreviazione di corso, la regolarità negli studi viene conteggiata a partire dall’anno di corso cui vengono ammessi fino al numero di anni normali di corso aumentato di un anno.

Gli studenti iscritti a corsi di ordinamenti previgenti che decidono di passare nell’anno accademico 2017/2018 a un corso del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270  sono considerati regolari a partire dall’anno di corso in cui sono ammessi per un numero di anni uguale alla durata normale del corso aumentata di un anno.


Tabelle delle tasse

  • Immatricolazione  ai corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, magistrale e alle scuole di specializzazione non di area medica
 

Importo delle rate e scadenze di pagamento

Le tasse universitarie si pagano in due rate, che devono essere versate con il bollettino scaricabile da http://sol.unifi.it/.

  • La prima rata si paga dal 4 settembre 2017 al 20 ottobre 2017. Il termine è posticipato al 29 dicembre 2017 per gli studenti che hanno richiesto per l’anno accademico 2017/2018 la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario (ARDSU) e che non sono risultati vincitori o idonei.
  • La seconda rata si paga entro il 27 aprile 2018.

Il versamento delle rate delle tasse universitarie può essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario.
La ricevuta di pagamento non deve essere consegnata alla Segreteria studenti, ma conservata fino al conseguimento del titolo di studio: essa costituisce l’unica prova del pagamento in caso di contestazioni. Lo studente che non è in regola con i pagamenti non può ottenere alcun certificato relativo alla sua carriera; non può ottenere il congedo per trasferirsi in un altro ateneo; non può fare passaggi di corso di studio all’interno dell’Ateneo fiorentino.

Per i versamenti fatti dopo la scadenza dei termini si devono pagare i diritti di mora: € 15 per ritardo fino a 15 giorni; € 60 per ritardo da 16 a 30 giorni; € 100 per ritardi superiori a 30 giorni.

I diritti di mora sono determinati automaticamente dall’amministrazione universitaria e devono essere versati con il bollettino da richiedere alla Segreteria studenti per e-mail (indirizzi su Segreterie studenti), utilizzando la propria casella di posta istituzionale.

Gli studenti che rinnovano in ritardo l’iscrizione all’anno accademico 2017/2018 versando la prima rata dal 1° febbraio 2018 devono pagare, oltre ai diritti di mora, un onere amministrativo di € 100 con il bollettino da richiedere per e-mail alla Segreteria studenti (indirizzi su Segreterie studenti), utilizzando la propria casella di posta istituzionale.

 

La prima rata delle tasse universitarie

Per gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale, laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale, laurea specialistica a ciclo unico, laurea specialistica, lauree (prima del D.M. 3 novembre 1999, n. 509) e scuole di specializzazione non dell’area medica l’importo della prima rata per l’anno accademico 2017/2018 è determinato come segue:

  • studente a tempo pieno: 60% del contributo onnicomprensivo calcolato secondo i parametri indicati al paragrafo 13.1 paragrafi b) e c) e sulla base del valore ISEE per le Prestazioni per il diritto allo studio universitario dello studente presentato nell'anno accademico 2016/17 a cui si aggiungono la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140 e l'imposta di bollo di € 16.
  • studente part-time: 30% del contributo onnicomprensivo calcolato secondo i parametri indicati al paragrafo 13.1 paragrafi b) e c) e sulla base del valore ISEE per le Prestazioni per il diritto allo studio universitario dello studente presentato nell'anno accademico 2016/17 a cui si aggiungono la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140 e l'imposta di bollo di € 16.
Alcune categorie di studenti pagano la prima rata delle tasse universitarie in misura ridotta:
  • studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo. L’importo della prima rata è di € 156 (€ 140 tassa regionale per il diritto allo studio universitario e € 16 di imposta di bollo);
  • studenti stranieri con borsa di studio del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e relativi periodici programmi esecutivi. L’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli affari esteri. L’importo della prima rata è di € 156,00 (€ 140 tassa regionale per il diritto allo studio universitario e € 16 di imposta di bollo);
  • studenti in stato di detenzione, selezionati dall’Ateneo nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e l’Umbria, per la realizzazione delle attività del Polo Universitario Penitenziario della Toscana. L’importo della prima rata è di € 156,00 (€ 140 tassa regionale per il diritto allo studio universitario e € 16 di imposta di bollo);
  • gli studenti iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico, magistrale, specialistica a ciclo unico, specialistica dell’Ateneo fiorentino residenti, o le cui famiglie sono residenti, nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. L’importo della prima rata è di € 156,00 (€ 140 tassa regionale per il diritto allo studio universitario e € 16 di imposta di bollo).

Alcune categorie di studenti non pagano la prima rata delle tasse universitarie ma solo l’imposta di bollo di € 16:

  • studenti che hanno richiesto per l’anno accademico 2017/2018 la borsa di studio all’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario (ARDSU). Gli studenti che in seguito non sono risultati vincitori/idonei nella graduatoria di borsa di studio devono pagare la tassa di iscrizione entro il 29 dicembre 2017, con il bollettino reso disponibile dall’Ateneo dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva da parte dell’ ARDSU. Gli studenti che pagano dopo la scadenza devono pagare anche i diritti di mora;
  • studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap (art. 3, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992 n. 104) oppure con un'invalidità pari o superiore al 66%;
  • studenti figli dei titolari di pensione di inabilità (art. 30 della Legge 30 marzo 1971 n. 118);
Il versamento deve essere effettuato su bollettino di c/c postale sul conto n. 5504, intestato all’Università degli Studi di Firenze – Tasse e contributi – Servizio di tesoreria - 50121 Firenze – piazza San Marco 4; causale obbligatoria: Tasse di iscrizione anno accademico 2017/2018.


La seconda rata delle tasse universitarie

Per le immatricolazioni e per le iscrizioni agli anni successivi al primo l’importo della seconda rata è dato dalla differenza tra quanto versato nella prima rata e il totale annuale.

 

Tasse per lo studente part-time

Lo studente immatricolato o iscritto come studente part-time per l’anno accademico 2017/2018 deve pagare il 50% del contributo onnicomprensivo calcolato secondo i parametri indicati, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140 e l’imposta di bollo di € 16.

La prima rata delle tasse è così composta: 30% del contributo onnicomprensivo calcolato secondo i parametri indicati, a cui si aggiungono la tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 140 e l'imposta di bollo di € 16.

Per lo studente part-time gli anni normali di corso per ottenere le agevolazioni sono accresciuti in numero pari agli anni accademici per i quali ha ottenuto la qualifica di studente part-time.

 
ultimo aggiornamento: 14-Lug-2017