Salta gli elementi di navigazione
Apri la finestra di ricerca
Apri il menù
 
  unifi comunicaNewsSistema istaminergico, a Firenze il punto sulla ricerca

News

Sistema istaminergico, a Firenze il punto sulla ricerca

Organizzato dal Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino

Il ruolo dell’istamina nella memoria, nel controllo dell’appetito e della funzionalità renale, nel glaucoma e nell’infiammazione. E' il focus del 45° convegno internazionale della European Histamine Research Society (EHRS), in programma a Firenze dall’11 al 14 maggio. (programma)

La cerimonia di apertura si terrà in Aula Magna alla presenza del prorettore alla Ricerca scientifica nazionale e internazionale Marco Bindi,  del direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi Monica Calamai e del presidente eletto della Società Italiana di Farmacologia Alessandro Mugelli. A seguire, Donatella Lippi, docente di Storia della Medicina del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, terrà la opening lecture su “Life and Death of the Medici Family”.

La EHRS è una Società scientifica fondata nel 1972 da illustri ricercatori coinvolti nello studio della fisiopatologia dell’istamina e nella scoperta di nuovi farmaci attivi sul sistema istaminergico, tra cui il Nobel Laureate Sir James Black.

E’ la quarta volta che Firenze ospita il Congresso della Società: una prima volta nel 1975, sull’onda della scoperta dei nuovi antagonisti del recettore istaminergico H2 ( ad opera di Sir James Black), che hanno modificato il trattamento dell’ulcera peptica da malattia chirurgica a patologia curabile farmacologicamente. La seconda volta, nel 1984, in seguito alla scoperta del recettore istaminergico H3 da parte del gruppo del Prof. Schwartz, anch’egli membro di EHRS. Emanuela Masini, ordinario di Farmacologia del Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino (NEUROFARBA), oltre all'edizione 2016, ha organizzato il meeting anche nel 2007, dopo la scoperta del recettore istaminergico H4, coinvolto nelle patologie immuno-allergiche e nella crescita neoplastica. Il  meeting coinvolge giovani ricercatori, per i quali è stato istituito lo “Young Investigator Award”.

Data di
pubblicazione
10 Maggio 2016
social shareFacebook logo Twitter logo
social shareFacebook logo Twitter logo