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Rischio e libertà in montagna

Iniziativa del Dipartimento di Scienze giuridiche per i 150 anni del Club Alpino Italiano

Una passione da sempre connessa con sfide e pericoli. Alla cultura alpinistica e alla sua evoluzione in 150 anni di storia del CAI, il Club Alpino Italiano, è dedicato l’incontro “Rischio e libertà in montagna” che si svolgerà martedì 20 novembre alle ore 16.30  in Aula Magna  (piazza San Marco, 4).

L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Scienze giuridiche e dalla sezione CAI di Firenze, sarà l’occasione per discutere come sia cambiato l’approccio all’alpinismo e ai suoi rischi e come sia cresciuto il ricorso alle giurisdizioni per questioni di responsabilità degli incidenti in montagna.

Dopo i saluti del rettore Luigi Dei e della direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche Patrizia Giunti, la parola passerà a Stefano Ardito, giornalista e scrittore, che si occuperà di come l’alpinismo viene rappresentato sui media. Enrico Camanni, alpinista, giornalista e scrittore racconterà l’evoluzione della cultura alpinistica. Filippo Focardi, magistrato, e Vincenzo Torti, presidente generale CAI, spiegheranno poi i principali nodi giuridici dell’attività alpinistica.

Alessandro Simoni, docente dell’Ateneo fiorentino, e Alfio Ciabatti, presidente del CAI Firenze, introdurranno e coordineranno la tavola rotonda successiva. Il programma dettagliato dell’iniziativa è online.

15 Novembre 2018