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intestazione bollettino Anno V, n. 12 - Dicembre 2006 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Avviso integrale d’asta per la vendita in lotti separati di beni immobili di proprieta' dell'Universita' degli Studi di Firenze posti in Piombino – Via del Giglio 14.

(Asta immobiliare n. 4/2006 - Via del Giglio n. 14 – Lotto 1: appartamento; Lotto 2: fondo).

(Scadenza per la presentazione delle offerte: 13 marzo 2007)

Il giorno 15 marzo 2007 alle ore 10.00 presso i locali dell'Università degli Studi di Firenze, Via Cavour 82 - Firenze si procederà, alla presenza del Notaio Michele Santoro, alla vendita dei seguenti beni immobili di proprietà dell'Università degli Studi di Firenze:

  • appartamento posto a Piombino, Via del Giglio n. 14
  • fondo posto a Piombino, Via del Giglio n. 14.

1 DESCRIZIONE DEI BENI

Avvertenze:

  • Per la puntuale descrizione del fabbricato e delle unità oggetto di vendita, delle consistenze e delle condizioni manutentive si rinvia all'estratto della Valutazione Estimativa.
  • Per la puntuale descrizione della storia urbanistica del fabbricato e delle unità oggetto di vendita si rinvia alla Nota Tecnica di Compravendita.
  • L'estratto della Valutazione Estimativa e della Nota Tecnica di compravendita sono liberamente consultabili con link dall'Avviso Sintetico d'asta all'indirizzo internet www.unifi.it/immobili o presso l'Ufficio Patrimonio Immobiliare, al 3° piano di Via Cavour 82 Firenze.

1.1 Descrizione

  • Fabbricato

  • I beni posti in vendita si trovano in un piccolo edificio di tre piani fuori terra costituito da due appartamenti e un fondo. Due delle tre unità immobiliari totali sono di proprietà dell’Università degli Studi di Firenze.
    La costruzione del fabbricato risale alla seconda metà del 1800 e non presenta pregi architettonici particolari e versa in condizioni manutentive scadenti sia per quanto riguarda le facciate che gli infissi.
    Il tetto necessita poi di interventi di manutenzione straordinaria.
  • Unità oggetto di vendita.

  • Lotto 1: Appartamento:
    Appartamento di tre vani più bagno, dei quali il vano intermedio privo di finestre di circa mq. 74 lordi.
    L’aerazione e l’illuminazione sono date da tre finestre sul lato strada e due finestre sul retro.
    Lo stato manutentivo è scadente con pavimenti in pessimo stato, pareti divisorie in legno intonacato lesionate e intonaci distaccati.
    I serramenti interni e esterni, in legno, sono in pessime condizioni e gli impianti tecnologici sono ridotti al minimo e del tutto inutilizzabili.
    Lotto 2: Fondo
    Fondo posto al piano terreno del fabbricato di cui trattasi in scadenti condizioni di manutenzione.
    L’unità immobiliare è costituita da un unico vano della superficie lorda di circa 69 mq dotato di due finestre contrapposte.
    Il solaio del primo piano, in legno, appare in cattive condizioni di conservazione nelle parti portanti e negli anni precedenti è stato oggetto di interventi di consolidamento mediante la posa in opera di profilati di acciaio a rinforzo delle travi.

1.2 Provenienza

Entrambe le unità immobiliari sono pervenute all’Università per testamento olografo del 9 marzo 1973 del Sig. Aldo Bertini, pubblicato al Rep. 6864 del Notaio Arnaldo dello Sbarba.

D.P.R. di autorizzazione all’accettazione dell’eredità n. 1000 del 18 ottobre 1978 pubblicato in G.U. n. 63 del 5 marzo 1979.

1.3 Consistenza - dati catastali

1.3 a) Lotto 1: Appartamento:

Al N.C.E.U. del Comune di Piombino l’appartamento risulta così censito:
F.M. 81
part. 150 sub 2
cat. A/4 classe 1
Consistenza: 3 vani
Rendita catastale € 111,55

1.3 b) Lotto 2: Fondo

Al N.C.E.U. del Comune di Piombino il fondo risulta così censito:
F.M. 81
part. 150 sub 1
cat. C/2 classe 8
Consistenza: 55 mq
Rendita catastale € 502,77

1.4 Conformità urbanistica

Sia l’appartamento che il fondo risultano conformi ai vigenti strumenti urbanistici ed edilizi del Comune di Piombino.

1.5 Vincoli

  • 1.5.a) Vincolo Storico artistico
    L'immobile di cui fanno parte le unità immobiliari poste in vendita non risulta vincolato ai sensi della legge 364/1909 e modifiche (legge 1089/39, decreto legislativo 490/1999, decreto legislativo 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio") né il Comune ha proceduto ad alcuna schedatura in tal senso come previsto dalla legge 59/80.
    Tuttavia, risalendo la costruzione dell’immobile a più di 50 anni fa, è stata richiesta la verifica di interesse culturale come prescritto dall’art. 12 del decreto legislativo 42/2004 che ha avuto esito negativo.
  • 1.5.b) Vincolo Paesaggistico
    Sull'area di che trattasi non è presente alcun vincolo di natura paesaggistica.

1.6 Destinazione d'uso e disponibilità

Le unità immobiliari oggetto di vendita sono libere da persone e cose.

1.7 Sopralluogo

Sopralluoghi alle unità immobiliari possono essere fissati telefonando ai numeri 055 2757747 – 2757786.

2 MODALITA' DI VENDITA

2.1 Tipo di gara

I beni saranno aggiudicati tramite procedura aperta con offerte segrete in busta chiusa in rialzo rispetto al prezzo base d'asta indicato, per ogni singolo lotto, al successivo punto 2.2.

Trattandosi di lotti distinti le offerte dovranno essere presentate separatamente per ciascun lotto.

2.2 Condizioni di vendita

2.2. a) Lotto 1: Appartamento

Prezzo base d'asta: € 66.200/00 (euro sessantaseimiladuecento/00)

Deposito cauzionale € 6.620/00 (euro seimilaseicentoventi/00)

Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00.

2.2.b) Lotto 2: Fondo

Prezzo base d'asta: € 44.800/00 (euro quarantaquattromilaottocento/00)

Deposito cauzionale € 4.480/00 (euro quattromilaquattrocentoottanta /00)

Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00

3 MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

3.1 Requisiti soggettivi e documentazione

Saranno ammessi a partecipare alla gara tutti coloro in possesso della piena capacità di obbligarsi, in nome e per conto proprio od in nome e per conto altrui. In caso di offerta per procura dovrà essere allegata all'offerta la procura notarile in originale.

Per i soggetti coniugati deve essere altresì allegata un'autocertificazione relativa al regime patrimoniale dei beni. Il modello secondo cui dovrà essere redatta la predetta dichiarazione è allegato al presente avviso d'asta (all. n. 1 - RTF, PDF).

Viene richiesta inoltre la seguente documentazione:

  1. Se si partecipa per conto proprio: dichiarazione sostitutiva di atto notorio, allegando copia fotostatica di valido documento di riconoscimento del concorrente, che attesti di non essere interdetto, inabilitato o fallito e che a proprio carico non sono in corso procedure per nessuno di tali stati, nonché l'inesistenza a proprio carico di condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di agire.
    Il modello secondo cui dovrà essere redatta la predetta dichiarazione è allegato al presente avviso d'asta (all. n. 2 - RTF, PDF).
    Qualora l’offerta venga presentata congiuntamente da più soggetti per un acquisto in comproprietà, la dichiarazione di cui all’all. n. 2 deve essere presentata da ognuno di essi in un’unica busta come indicato al punto 3.3.a).
  2. Se si partecipa per conto di altre persone fisiche: il documento di cui al capoverso a) deve essere riferito al rappresentato.
  3. Per ditte individuali o società (semplice, società di persone, di capitali, società estere di cui all'art. 2506 c.c.) e altre persone giuridiche:
    c.1) dichiarazione in carta libera contenente:
    - l'indicazione dell'organo sociale competente a deliberare l'acquisto e la relativa delibera,
    - l'indicazione e le generalità della/e persona/e che ha/hanno la legale rappresentanza,
    - le modalità di esercizio della legale rappresentanza,
    - per le sole Ditte o Società, la dichiarazione che nei confronti della Ditta o Società non pende alcuna procedura fallimentare o di liquidazione.
    c.2) la dichiarazione di cui al capoverso a), da redigersi secondo l'allegato 2), riferita alla/e persona/e che ne ha/hanno la legale rappresentanza.
  4. Per tutti i partecipanti: dichiarazione, da compilarsi secondo l'allegato modello (all. 3 - RTF, PDF), con la quale il concorrente, facendo espresso riferimento al bene oggetto dell'alienazione, attesta di aver preso conoscenza delle condizioni e caratteristiche, di fatto e di diritto, del bene da alienarsi e di accettarle tutte integralmente e incondizionatamente.

3.2 Deposito Cauzionale

Ciascun concorrente per essere ammesso alla gara dovrà presentare la documentazione attestante l'avvenuta costituzione di una cauzione a garanzia dell'offerta pari al 10% del prezzo a base d'asta come indicato, per ogni singolo lotto, al precedente punto 2.2.

La documentazione deve essere presentata secondo le modalità indicate al punto 3.3.b) "Documentazione di avvenuta costituzione di deposito cauzionale".

La cauzione a garanzia dell'offerta può essere costituita in uno dei seguenti modi:

  • Assegno circolare non trasferibile intestato a "Università degli Studi di Firenze" da depositarsi, prima della data fissata per l'apertura dei plichi d'offerta, presso l'Economo dell'Università degli Studi di Firenze - Sig.ra Giuliana Biolchi - Via Cavour 82 - 4° piano tel. 055 2757718.
    A fronte del deposito dell'assegno, l'Economo rilascerà apposita ricevuta.
  • Fideiussione bancaria rilasciata da aziende di credito di rilevanza nazionale, con validità di almeno n. 180 giorni dalla data dell'asta.
  • Polizza assicurativa rilasciata da imprese di Assicurazione debitamente autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni.

Il deposito cauzionale verrà restituito integralmente alla persona che dalla documentazione risulta averlo costituito; qualora il deposito fosse costituito con la partecipazione di più soggetti deve essere evidente la quota di competenza di ciascuno; in caso di dubbio si procederà alla restituzione integrale a favore di chi risulta essere il depositante.

3.3 Forma dell'offerta

L'offerta è composta da:

  • la documentazione relativa al punto 3.1 (requisiti soggettivi) con le modalità di cui al successivo punto 3.3.a),
  • la documentazione relativa al deposito cauzionale di cui al precedente punto 3.2 (deposito cauzionale) con le modalità di cui al punto 3.3.b)
  • dall’offerta economica come specificato al punto 3.3 c).

3.3.a) Documentazione di cui al punto 3.1 (requisiti soggettivi)

La documentazione di cui al punto 3.1 (requisiti soggettivi) deve essere contenuta a pena di nullità in una busta chiusa, sigillata sui lembi di chiusura con nastro adesivo sul quale deve essere apposta la sigla dell'offerente.

Qualora l’offerta sia presentata congiuntamente da più soggetti, ciascuno di essi deve produrre, in una unica busta insieme agli altri, la documentazione di cui al punto 3.1).

Sulla busta dovrà essere indicata la dizione "Documenti di gara per l'asta immobiliare n. 3/2006 - Via del Giglio n. 14 - Lotto n. ... " e il mittente.

3.3 b) Documentazione di avvenuta costituzione del deposito cauzionale

L'avvenuta costituzione del deposito cauzionale è attestata dall'originale della polizza assicurativa o dall'originale della fideiussione bancaria; se costituito tramite assegno circolare dall'originale della ricevuta attestante il suo deposito presso l'Economo dell'Università degli Studi di Firenze, come indicato al punto 3.2) (Deposito cauzionale).

La documentazione di cui al presente punto deve essere inserita in un'ulteriore busta, chiusa, sigillata e siglata a pena di nullità come indicato al precedente punto 3.3.a).

Qualora l’offerta sia presentata congiuntamente da più soggetti, se non risulta diversamente dalla documentazione presentata, il deposito cauzionale sarà restituito integralmente a colui che risulta averlo costituito, senza che gli altri offerenti possano accampare alcuna pretesa nei confronti dell’Università.

Sulla busta dovrà essere indicata la dizione "Deposito cauzionale dell'asta immobiliare n. 3/2006 - Via del Giglio n. 14 - Lotto n. ..." e il mittente.

3.3.c) Parte economica

Saranno ritenute valide solo le offerte economiche redatte secondo lo schema allegato (all. 4 - RTF, PDF) e firmate dalla/e persone legittimata/e. Le offerte così formulate devono pervenire, a pena di nullità, in busta chiusa, sigillata e siglata come sopra indicato.

Qualora nell'offerta vi sia discordanza fra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l'Università.

Non saranno comunque ammesse offerte per telegramma, condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad un'altra offerta propria o di altri.

In caso di offerta congiunta deve essere indicata la quota per la quale ciascuno intende partecipare alla compravendita.

Sulla busta dovrà essere indicata la dizione "Offerta economica per l'asta immobiliare n. 3/2006 - Via del Giglio n. 14 - Lotto n. ..." e il mittente.

Tutte e tre le buste, a pena di nullità, dovranno essere collocate in un'ulteriore unica busta, chiusa sigillata e siglata sui lembi di chiusura come sopra indicato, che dovrà pervenire secondo le modalità di cui al successivo punto 3.5 (Modalità e termini di presentazione dell'offerta). La busta, oltre all'indirizzo come indicato al successivo punto 3.4, deve chiaramente recare la dizione "NON APRIRE" e "Contiene offerta per l'asta immobiliare n. 3/2006 - Via del Giglio n. 14 - Lotto n. ..." nonché l'indicazione del mittente.

3.4 Destinatario

Le offerte devono essere inviate al seguente indirizzo "Università degli Studi di Firenze - Ufficio Posta - Piazza S. Marco 4 - 50121 Firenze".

3.5 Modalità e termini di presentazione delle offerte

Le offerte possono essere recapitate a mano o, a rischio e pericolo del mittente, per posta o vettori.

Il termine di presentazione delle offerte è fissato improrogabilmenteentro e non oltre le ore 17,00 del giorno 13 marzo 2007.

L'accettazione è garantita tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e il Martedì e Giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17 presso l'Ufficio Posta dell'Università degli Studi di Firenze - Piazza S. Marco 4, Firenze.

Al momento della consegna sarà rilasciata dall’Ufficio Posta apposita ricevuta.

La consegna, anche a mezzo posta o vettore, sarà accettata solo se il plico perverrà entro il termine previsto. Per le offerte inviate per posta o a mezzo vettori che non siano pervenute o siano pervenute in ritardo sul termine previsto non sono ammessi reclami.

4. ESPERIMENTO DELLA PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE

4.1 Apertura delle offerte.

I plichi contenenti l'offerta economica e la documentazione richiesta, validamente pervenuti, saranno aperti il giorno 15 marzo 2007 alle ore 10.00 presso i locali dell'Università degli Studi di Firenze posti in Via Cavour 82 Firenze.

La seduta è pubblica.

L'apertura dei plichi avverrà alla presenza del Notaio Michele Santoro.

4.2 Aggiudicazione

L'aggiudicazione avrà luogo a favore di chi avrà offerto il prezzo più alto e regolarmente in possesso dei requisiti richiesti. L'aggiudicazione avrà luogo anche quando vi fosse una sola offerta ritenuta valida dall'Ente banditore.

Qualora due o più concorrenti avanzino validamente un'offerta economicamente uguale, si procede nella medesima seduta ad una licitazione fra essi soli con il metodo delle offerte segrete. Colui che risulta migliore offerente è dichiarato aggiudicatario. Ove i concorrenti che hanno prodotto la stessa offerta, o uno di essi, non fossero presenti, l'aggiudicatario verrà scelto tramite sorteggio.

L'aggiudicazione non ha luogo di contratto e non deve intendersi traslativa della proprietà.

Dell'avvenuta aggiudicazione verrà data comunicazione all'aggiudicatario entro il termine di 15 giorni decorrenti dalla data dell'aggiudicazione, salvo cause o impedimenti di forza maggiore di cui sarà data tempestiva comunicazione all'aggiudicatario.

4.3 Stipulazione dell'atto e modalità di pagamento

Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta aggiudicazione, l'offerente prescelto dovrà effettuare il saldo del prezzo offerto mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Università degli Studi di Firenze".

Nel caso di offerta congiunta, tutti gli offerenti sono tenuti in solido per l’intero al pagamento del prezzo offerto.

Contestualmente al pagamento sarà stipulato l'atto notarile ai rogiti di un notaio scelto dall'Ente Banditore.

In caso di offerta congiunta, l’intera proprietà sarà trasferita agli acquirenti secondo la quota per la quale hanno partecipato all’acquisto quale risulta dall’offerta economica. Gli acquirenti acquisteranno pertanto la proprietà a titolo di comproprietà indivisa ciascuno per la propria quota di partecipazione.

Rimangono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese notarili e tecniche, tasse, imposte e quant'altro si rendesse necessario per il trasferimento dell'immobile aggiudicato, ivi comprese le spese notarili occorse per l'espletamento dell'asta e per la redazione del verbale di aggiudicazione.

4.4 Mancato pagamento nei termini

Qualora i pagamenti non venissero effettuati nei termini predetti, ovvero in caso di rinuncia da parte del contraente designato, si procederà all'incameramento del deposito cauzionale, senza pregiudizio per eventuali azioni di risarcimento.

In caso di offerta congiunta, del mancato pagamento di un offerente risponderanno in solido tutti gli altri.

4.5 Svincolo dei depositi cauzionali

Ai concorrenti che non si siano resi aggiudicatari ed a coloro che non siano stati ammessi alla gara saranno immediatamente rilasciate le autorizzazioni per lo svincolo del deposito cauzionale costituito a garanzia dell'offerta.

5. AVVERTENZE

5.1

Gli offerenti non potranno avanzare alcuna pretesa nei confronti dell'Università degli Studi di Firenze per mancato guadagno o per costi sostenuti per la presentazione dell'offerta.

5.2 Foro competente

Per qualsiasi controversia dovesse insorgere fra l'Università degli Studi di Firenze e il soggetto aggiudicatario o gli altri offerenti il foro competente è comunque quello di Firenze.

6. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile del presente procedimento è l'Arch. Vito Carriero, Dirigente dell'Area Servizi Tecnici Ambiente e Sicurezza e Patrimonio Immobiliare, e-mail vito.carriero@unifi.it.

7. BANDO E DOCUMENTI DI GARA

Il presente bando e i relativi allegati sono liberamente consultabili e scaricabili all'indirizzo internet www.unifi.it/immobili o presso l'Ufficio Patrimonio Immobiliare al 3° piano di Via Cavour 82 Firenze.

Per qualsiasi chiarimento è possibile telefonare ai numeri – 055 2757747 Arch. Luciano D’Agostino, 055 27576746 Sig.ra Francesca Vignoli e 055 2757786 Arch. Daniele Donatini - Università degli Studi di Firenze.

Ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 si dichiara che i dati personali acquisiti con la presente procedura verranno utilizzati unicamente per gli adempimenti ad essa connessi.

Si applicano gli artt. 353 e 354 del vigente Codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti o contro chiunque si astenesse dal concorrere per danaro o per altra utilità o lui o ad altri data o promessa.

Firenze, 7 dicembre 2006

IL DIRIGENTE
Arch. Vito Carriero

 
Inserito il 15/12/2006
 
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