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intestazione bollettino Anno V, n. 12 - Dicembre 2006 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto dirigenziale, 27 novembre 2006, n. 689 (prot. n. 63148)

Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di n. 6 (sei) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, da destinare agli Uffici Tecnici e/o all’Ufficio Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze.

(Scadenza per la presentazione delle domande: 28 dicembre 2006)

IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE

  • VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
  • VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125, relativa alle pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro;
  • VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativa all’assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
  • VISTA la legge 12 marzo 1999 n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
  • VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
  • VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche ed integrazioni, in merito allo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
  • VISTO l’art. 51, commi 4 e 5, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
  • VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche;
  • VISTO il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli articoli n. 18, comma 6, e n. 26, comma 5 bis, che prevedono una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata quinquennale delle tre Forze Armate congedati senza demerito, degli ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta;
  • VISTA la legge 15 aprile 2004, n. 106 recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252 con cui è emanato il regolamento ai sensi dell’art. 5 della legge 15 aprile 2004, n. 106;
  • VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Università sottoscritti in data 9 agosto 2000, 13 maggio 2003, 27 gennaio 2005 e 28 marzo 2006;
  • VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione in data 21 novembre 2003 e 25 marzo 2005 con le quali è stata approvata la programmazione triennale del fabbisogno del personale tecnico e amministrativo;
  • VISTA la nota del MUR prot. n. 482 del 4 aprile 2005 in ordine alla valutazione positiva della predetta programmazione;
  • VISTA la nota prot. n. 44269 del 18 agosto 2006 indirizzata al Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio Personale pubbliche amministrazioni, servizio mobilità, con la quale questo Ateneo, ai sensi dell’art. 34 bis del decreto legislativo n. 165/2001, ha comunicato la disponibilità alla copertura di n. 6 posti di categoria C, posizione economica C1, dell’Area, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, da destinare agli Uffici Tecnici e/o Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTA la nota prot. n. 48933 del 21 settembre 2006 con la quale il Dipartimento della Funzione Pubblica ha comunicato di non avere personale da assegnare per le esigenze segnalate dall’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTA la comunicazione del 18 maggio 2006, prot. n. 26702, con la quale è stata attivata la procedura di mobilità ai sensi dell’art. 30, comma 2 bis del decreto legislativo n. 165/2001, con scadenza per la presentazione delle domande in data 8 giugno 2006;
  • CONSIDERATO che, alla data di scadenza del termine di cui sopra, sono pervenute a questa Amministrazione due domande di trasferimento;
  • VISTE le note n. 59941 e 59939 del 14 novembre 2006 con cui è stata data comunicazione dell’avvio del procedimento di esclusione ai due candidati che hanno presentato domanda di trasferimento;
  • CONSIDERATO che, pertanto, due (2) dei predetti posti risulteranno disponibili solo in caso di esito positivo del procedimento di esclusione;
  • VISTO il Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni, in materia di accesso ai documenti amministrativi dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 781 del 16 settembre 2002;
  • VISTO il Regolamento in materia di accesso esterno all’impiego presso l’Università degli Studi di Firenze emanato con decreto rettorale n. 76 (4347) del 4 febbraio 2004;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005;
  • VISTO il Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006;
  • VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;

DECRETA

Articolo 1
Indizione

E' indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di n. 6 (sei) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, da destinare agli Uffici Tecnici e/o all’Ufficio Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze.

Due dei predetti posti, come indicato in narrativa, si renderanno disponibili solo a conclusione, con esito negativo, del procedimento di mobilità in corso e quindi con l’esclusione definitiva dei due concorrenti che hanno presentato domanda di trasferimento ex art. 30, comma 2 bis del decreto legislativo n. 165/2001.

Due dei predetti posti sono riservati agli appartenenti alle categorie dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999 n. 68, iscritti nei relativi elenchi e che risultino disoccupati al momento della scadenza del presente bando, mentre un altro è riservato agli appartenenti alle categorie di cui al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche ed integrazioni.

In mancanza di idonei riservatari appartenenti alle suddette categorie, i relativi posti saranno assegnati ai concorrenti non riservatari utilmente collocati nella graduatoria di merito.

L’Amministrazione si riserva di ampliare, fino ad un massimo di 12 (dodici), il numero dei posti messi a concorso; ciò sia durante lo svolgimento del procedimento concorsuale, sia dopo l’approvazione della graduatoria e comunque entro il termine di validità della graduatoria stessa, attualmente fissato in due anni.

Nel caso di blocco delle assunzioni, l’Amministrazione valuterà l’opportunità di proporre ai candidati un contratto a tempo determinato.

L’Amministrazione, per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, garantisce pari opportunità tra uomini e donne.

Articolo 2
Requisiti per l’ammissione

Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  2. adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  3. godimento dei diritti politici. I candidati cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza;
  4. titolo di studio richiesto:
    • Diploma di scuola secondaria di secondo grado di geometra o perito tecnico industriale con indirizzo in edilizia, elettrotecnica e telecomunicazioni, con abilitazione all’esercizio della relativa professione

    • o in alternativa:
    • Diploma di laurea conseguito ai sensi del vecchio ordinamentoin: architettura, ingegneria civile, ingegneria edile, ingegneria per l’ambiente e il territorio, ingegneria delle telecomunicazioni ed equipollenti, con abilitazione all’esercizio della relativa professione;

    • ovvero
    • Laurea in una delle seguenti classi: scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile (classe 4), urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale (classe 7), ingegneria civile e ambientale (classe 8), ingegneria dell’informazione (classe 9), con abilitazione all’esercizio della relativa professione;

    • ovvero
    • Laurea specialistica in una delle seguenti classi: Architettura e Ingegneria edile (4S), Ingegneria civile (28/S), Ingegneria per l’ambiente e il territorio (38/S), Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (54/S), Ingegneria delle telecomunicazioni (30/S),con abilitazione all’esercizio della relativa professione;
  5. età non inferiore agli anni diciotto;
  6. idoneità fisica all'impiego. L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il candidato convocato per la stipula del contratto di lavoro, in base alla normativa vigente;
  7. posizione regolare in relazione agli obblighi di leva;
  8. non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento;
  9. non aver riportato una condanna penale o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso Pubbliche Amministrazioni.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare sia la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso sia il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri adottato su proposta dei ministri competenti.

I requisiti prescritti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

I candidati sono ammessi con riserva atteso che l’esclusione dal concorso, per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta, con motivato provvedimento, in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento delle prove.

Articolo 3
Profilo richiesto

Le persone idonee a ricoprire il posto saranno chiamate a svolgere attività che presuppongono:

  • conoscenza del procedimento progettuale riferito a edifici di piccole dimensioni, utilizzando, per la rappresentazione del progetto in pianta, sezione e prospetti, i programmi AUTOCAD;
  • elaborazione di computi metrici estimativi, utilizzando appositi software dedicati;
  • conoscenza della normativa sulla sicurezza di cui al decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, in merito alla predisposizione e gestione del Piano di sicurezza di cantiere;
  • conoscenza dei compiti da svolgere da parte dell’Ispettore di cantiere, così come elencati nell’art. 125 del decreto del Presidente della Repubblica, 21 dicembre 1999, n. 554, con particolare riguardo alla tenuta dei libri contabili, utilizzando gli appositi software dedicati;
  • conoscenza della normativa catastale, con particolare riferimento alle procedure per l’accatastamento dei beni immobili, mediante utilizzo di software per la compilazione dei documenti tecnici catastali Pregeo e Docfa;
  • conoscenza dell’organizzazione e delle finalità del Regolamento edilizio comunale.

Articolo 4
Domanda e termine di presentazione

Le domande di ammissione al concorso, da redigere in carta semplice seguendo lo schema del modello A) allegato al presente bando (RTF - PDF) o fotocopia dello stesso, devono, pena esclusione dal concorso, essere firmate dagli aspiranti di proprio pugno e corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento. Esse devono essere indirizzate all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro dell'Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, ed inviate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Sulla busta contenente la domanda deve essere riportata la dicitura “Contiene domanda concorso 6 posti Cat. C – Uffici Tecnici e/o Sicurezza. Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito.

Il termine perentorio entro cui deve essere presentata la domanda è di 30 (trenta) giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando sulla “Gazzetta Ufficiale” della Repubblica Italiana – 4a serie speciale “Concorsi ed esami”. Qualora il predetto termine cada in giorno festivo, esso si intende differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo. La data di spedizione della domanda è documentata dal timbro dell'ufficio postale accettante.

La firma dell'aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

Nella domanda di ammissione al concorso i candidati debbono dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue:

  1. cognome e nome;
  2. data e luogo di nascita;
  3. luogo di residenza;
  4. codice fiscale;
  5. di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell'Unione Europea, indicandolo;
  6. il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;
  7. l’assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali ed amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziario ai sensi dell’art. 686 del c.p.p.;
  8. il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2 del presente bando, con l’indicazione del voto, dell’anno in cui è stato conseguito e dell’Istituto che lo ha rilasciato. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare sia la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso sia il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri adottato su proposta dei ministri competenti;
  9. la posizione per quanto concerne gli obblighi militari;
  10. il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 8 del bando;
  11. l'eventuale appartenenza ad una delle categorie dei disabili di cui alla legge n. 68/99 e l'iscrizione nei relativi elenchi. Il candidato portatore di handicap deve altresì specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, si riserva di sottoporre i vincitori a visita medica per l’accertamento della compatibilità tra l’invalidità e l’attività da svolgere;
  12. l’eventuale appartenenza ad una delle categorie di cui al decreto legislativo n. 215/2001 e successive modifiche ed integrazioni;
  13. l’indicazione della lingua straniera che dovrà essere oggetto d’esame e scegliere tra: inglese, francese, tedesco e spagnolo;
  14. la disponibilità alla costituzione del rapporto di lavoro a tempo determinato, in caso di sussistenza del blocco delle assunzioni, disposto ex-lege;
  15. di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego al quale il concorso si riferisce;
  16. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente, insufficiente, rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale;
  17. il domicilio o il recapito, completo di codice di avviamento postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni relative al concorso, nonché il recapito telefonico, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente.

I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea debbono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, come specificati nel precedente art. 2; essi sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalità ed entro il termine stabilito dal presente articolo.

L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

SONO ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO i candidati che abbiano inviato la domanda oltre il termine suddetto, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa, nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni di cui ai punti 3, 7, 8, 9 dell’art. 2, ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio non conformi a quelli prescritti all’art. 2.

I candidati dovranno allegare alla domanda l’attestazione in originale del versamento di € 10,50, quale contributo delle spese di cancelleria, di organizzazione delle prove e di quelle postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione in qualsivoglia evenienza.

Il versamento va effettuato sul c/c postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, indicando obbligatoriamente la causale “contributo partecipazione concorso cat. C Uffici Tecnici e/o Sicurezza”.

In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro 30 giorni dalla richiesta inoltrata dall’Amministrazione, il candidato sarà escluso dal concorso senza ulteriori formalità.

Articolo 5
Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata e composta ai sensi della vigente normativa.

Articolo 6
Titoli

Ai titoli sono riservati 20 punti ripartiti come nel seguito:


  1. Titoli di studio fino a un massimo di punti 4:
  2. Saranno valutati ulteriori titoli di studio, semprechè attinenti al profilo professionale messo a concorso, rispetto al titolo di studio previsto all’art. 2, come requisito per l’ammissione.
  3. Titoli di servizio fino ad un massimo di punti 12:

  4. Saranno valutate le attività di lavoro svolte presso Pubbliche Amministrazioni e datori di lavoro privati semprechè attinenti al profilo professionale messo a concorso, svolte presso uffici tecnici, nonché il servizio militare, il servizio civile ed il servizio civile nazionale.
  5. Altri titoli fino ad un massimo di punti 4:

  6. Saranno valutati attestati di qualificazione professionale, pubblicazioni, e qualunque altro titolo non ricompreso nelle precedenti tipologie, purché attinenti al posto messo a concorso.

I titoli di cui ai precedenti punti, da sottoporre alla valutazione della commissione esaminatrice, devono essere dichiarati, pena la non valutazione, nell’allegato modello B (RTF, PDF), da presentare unitamente alla domanda entro il termine previsto; i titoli dichiarati nel modello B possono inoltre essere presentati entro lo stesso termine in originale o in copia autenticata o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti la conformità all’originale.

Nelle dichiarazioni sostitutive il candidato dovrà specificare in modo analitico e preciso ogni elemento utile ai fini della valutazione del titolo dichiarato.

A pena di non valutazione, le dichiarazioni sostitutive di cui al modello B, devono essere sottoscritte dall’interessato e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, fermo restando quanto disposto dagli artt. 38, 3° comma, e 45, 3° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi dell’art. 39, 1° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

L’Amministrazione procederà ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.

I vincitori, prima della presa di servizio, devono esibire la documentazione relativa ai titoli autodichiarati.

Eventuali pubblicazioni scientifiche, nonché altri lavori, per essere valutati, non possono essere sostituiti da autocertificazione ma devono essere prodotte in carta libera, in originale o in copia autenticata secondo le modalità di cui all’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

Per i lavori stampati in Italia occorre l’attestazione dell’avvenuto deposito legale nelle forme previste dalla legge 106/2004 e dal relativo regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 252/2006 citati in premessa.

Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

I criteri per la valutazione dei titoli saranno preliminarmente fissati dalla Commissione nel corso della prima riunione e la loro valutazione sarà effettuata, esclusivamente per i candidati che si siano presentati alla prova scritta, dopo la prova stessa e prima che si proceda alla correzione del relativo elaborato.

La valutazione dei titoli verrà resa nota prima dello svolgimento della prova orale con pubblicazione nel sito internet dell’Ateneo all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.

Articolo 7
Preselezione e prove d'esame

In relazione al numero di domande pervenute, l'Amministrazione si riserva di sottoporre i candidati ad una preselezione, tramite una serie di quesiti a risposta multipla aventi per oggetto il programma delle prove concorsuali. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione entro i primi 100 posti.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale "Concorsi ed Esami" - del 23 febbraio 2007 verrà data comunicazione della sede, della data e dell'ora di svolgimento della preselezione ovvero della prova scritta.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Eventuali variazioni del luogo e delle date relative alle prove del concorso verranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale. Sarà data inoltre notizia nel sito internet dell'Ateneo all'indirizzo: www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html e mediante affissione all’albo dell’Università degli Studi di Firenze. Anche tali comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

L’elenco degli ammessi al concorso sarà pubblicato nel predetto sito internet prima dell’effettuazione della preselezione o della prova scritta. I candidati, che non risultassero inseriti nel suddetto elenco, devono recarsi all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, esibendo la ricevuta della raccomandata, con cui hanno inoltrato la domanda di partecipazione.

I candidati, che non abbiano ricevuto alcun provvedimento di esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso le sedi di esame indicate.

Per essere ammessi a sostenere le prove, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi della normativa vigente.

L’assenza del candidato alle prove sarà considerata come rinuncia al concorso qualunque ne sia la causa.

Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale sarà data, a cura dell’Amministrazione, comunicazione, ove non pubblicato in Gazzetta Ufficiale, del luogo, del giorno e dell’ora in cui la stessa si svolgerà. L’eventuale comunicazione verrà inviata con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di venti giorni prima dell’inizio della prova medesima. Sarà data inoltre notizia anche sul sito web dell’Ateneo.

Gli esami consisteranno in una prova scritta, a contenuto teorico-pratico, ed in una prova orale. Le predette prove sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.

Laprova scritta, che potrà consistere anche in quesiti a risposta sintetica, verterà sui seguenti argomenti, presi singolarmente o combinati totalmente o parzialmente tra loro:

  • La normativa sugli appalti delle opere pubbliche sia statali che della Regione Toscana;
  • La gestione operativa e tecnico-contabile dei cantieri;
  • Tecnica dei cantieri;
  • Normativa sulla sicurezza nei cantieri;
  • I costi per la sicurezza dei cantieri;
  • La valutazione dei rischi in ambienti di lavoro;
  • Gli impianti tecnici nell’edilizia.

Durante la prova scritta i candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun genere; è consentito l’uso dei testi normativi non commentati purché autorizzati dalla Commissione ed il dizionario della lingua italiana.

La prova oraleconsiste in un colloquio interdisciplinare che mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato; essa si articolerà in:

  • una prova pratica volta ad accertare la conoscenza di AUTOCAD e software per l’elaborazione di computi metrici estimativi, anche mediante una verifica applicativa;
  • un colloquio sulle materie oggetto della prova scritta, nonché su elementi di normativa in materia di protezione dati personali, su elementi di legislazione universitaria e sulla normativa interna dell’Ateneo Fiorentino.

La regolamentazione specifica che riguarda l’Università degli Studi di Firenze è reperibile all’indirizzo: http://www.unifi.it/organizzazione/.

Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata, eventualmente anche per il tramite di appositi esperti aggiunti alla commissione, la conoscenza di una lingua straniera scelta dai candidati tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, attraverso la lettura e la traduzione di testi.

La Commissione esaminatrice nella prima riunione deve fissare i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali. Tali criteri, che dovranno servire a motivare i punteggi da attribuirsi a ciascuna prova, devono essere formalizzati nei verbali.

I voti attribuiti alle prove saranno espressi in trentesimi con l’avvertenza che conseguono l'ammissione alla prova orale solo i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.

La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.

Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la Commissione esaminatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà affisso nella sede degli esami.

La votazione finale è determinata sommando al punteggio riportato nella valutazione dei titoli, i voti rispettivamente conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.

Articolo 8
Formazione della graduatoria

Al termine delle prove di esame, la Commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito del concorso secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo finale conseguito da ciascun candidato.

Gli interessati devono presentare dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli art. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, circa il possesso dei titoli di preferenza di seguito elencati, e già indicati nella domanda, entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui è stata sostenuta la prova orale.

Dalle dichiarazioni sostitutive dovrà risultare il possesso di detti titoli alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

Le categorie di cittadini che hanno preferenza a parità di merito sono:

  1. gli insigniti di medaglia al valore militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex-combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex-combattenti;
  11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  16. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
  18. i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19. gli invalidi ed i mutilati civili;
  20. i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
  21. i soggetti utilizzati nei lavori socialmente utili, qualora si sia trattato di lavori ove era richiesta la medesima professionalità oggetto del presente concorso.

A parità di merito e di titoli, la preferenza è determinata:

  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dall'aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
  3. dalla minore età del candidato.

Articolo 9
Approvazione della graduatoria

La graduatoria di merito, approvata con provvedimento del Dirigente dell’Area Risorse Umane, è immediatamente efficace ed è pubblicata all’Albo Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze.

La predetta graduatoria finale sarà pubblicata, altresì, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, ed inserita nel sito internet all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.

Dell’avvenuta pubblicazione è dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale. Dalla data di detta pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative.

La graduatoria rimane efficace per un termine di 24 mesi dalla data della sua approvazione, salvo proroghe disposte ex-lege. Tale graduatoria potrà essere utilizzata dall’Università degli Studi di Firenze per sostituire i vincitori del concorso in caso di rinuncia, di mancata assunzione in servizio ovvero di recesso, di mobilità ad altra sede, di mancato superamento del periodo di prova, di decadenza o di risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con lo stesso vincitore, nonché per la copertura di ulteriori posti vacanti e disponibili della stessa categoria e area funzionale oltre quelli messi a concorso.

La predetta graduatoria potrà essere utilizzata anche da altre amministrazioni che ne facciano richiesta.

L’utilizzazione della graduatoria nelle suddette ipotesi avverrà per scorrimento nel rispetto dell’ordine della graduatoria stessa.

L’Amministrazione si riserva di utilizzare la graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato.

Ferma restando l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali, ivi compresa la relativa futura graduatoria, in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo.

Articolo 10
Assunzione in servizio

A seguito dell’approvazione della graduatoria di merito i candidati risultati vincitori saranno invitati a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Università vigente, e saranno assunti in via provvisoria con riserva di accertamento dei requisiti prescritti per la categoria per la quale sono risultati vincitori.

La durata del periodo di prova sarà di tre mesi. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in servizio e gli viene riconosciuto l’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti.

L’assunzione a tempo indeterminato è subordinata all’eventuale blocco delle assunzioni disposto dalle vigenti normative.

I vincitori, ai sensi dell'art. 46 del decreto del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dovranno attestare il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso, indicati all'art. 2 del presente bando e precisamente:

  1. data e luogo di nascita;
  2. residenza;
  3. codice fiscale;
  4. cittadinanza;
  5. godimento dei diritti politici;
  6. posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente concorso;
  8. eventuali condanne penali riportate e/o eventuali procedimenti penali in corso;
  9. requisiti specifici di servizio e professionali richiesti dal presente bando.

Dalla dichiarazione deve risultare inoltre che i requisiti prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, i vincitori del concorso dovranno attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue:

  • di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovrà optare per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
  • di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale.

L'Amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

L'idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all'impiego dovrà essere attestata mediante certificato medico rilasciato da un medico militare o dal Servizio sanitario nazionale.

Qualora i vincitori siano affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, il certificato ne deve fare menzione con la dichiarazione che tali minorazioni non riducano l'attitudine lavorativa del medesimo.

Tale certificato medico dovrà essere prodotto di norma prima della stipula del contratto individuale di lavoro; qualora venga esplicitamente previsto dall'Amministrazione di produrlo entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di stipula del predetto contratto, la mancata presentazione del certificato stesso entro il succitato termine di trenta giorni comporterà l'immediata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto di preavviso, fatta salva la possibilità di una proroga a richiesta dell'interessato nel caso di comprovato e giustificato impedimento.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di un sanitario di propria fiducia i candidati vincitori, qualora lo ritenga necessario.

Entro 30 giorni dalla stipula del contratto i vincitori dovranno produrre tutta la documentazione richiesta dall’Amministrazione in base alla normativa vigente in materia.

La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o l’omessa regolarizzazione della documentazione stessa nel termine prescritto, comportano l’immediata risoluzione del contratto.

La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il termine indicato da questa Amministrazione comporta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro. Qualora il lavoratore assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio.

Articolo 11
Trattamento dei dati personali

I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione al concorso, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005, nonché ai sensi del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.

In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Articolo 12
Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento concorsuale è la Dott.ssa Silvia Ferrini - Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 055/2756348, casella di posta elettronica: selezioni@unifi.it.

Articolo 13
Norma finale

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari in materia di procedure concorsuali, purché applicabili, nonché alle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.

Firenze, 27 novembre 2006

IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE
Dott. ssa Maria Orfeo

 
Inserito il 15/12/2006
 
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