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intestazione bollettino Anno V, n. 12 - Dicembre 2006 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto rettorale, 21 novembre 2006, n. 1136 (prot. n. 61719)

Regolamento del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni.

IL RETTORE

  • VISTI gli artt. 12, comma 2, lett. c), e 4, comma 4, dello Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTA la delibera del Consiglio di Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del 17 luglio 2002 con cui si approvava all’unanimità il testo del Regolamento del medesimo Dipartimento;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Comitato Consuntivo Tecnico Amministrativo nella seduta del 4 agosto 2005;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Senato Accademico nella seduta del 13 settembre 2006 relativamente agli articoli 1 e 4, e il parere negativo relativamente alle disposizioni contenute agli artt. 5 e 6;
  • VISTO il parere del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 ottobre 2006 relativamente al testo del regolamento come modificato dal Senato Accademico;

EMANA

il seguente Regolamento:

Regolamento Interno del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Art. 1
Composizione del Dipartimento

Il Dipartimento di Ingegneria Elettronica (di seguito indicato Dipartimento), con sede in Firenze, Via di S. Marta 3, costituito con decreto rettorale n. 7 del 3 gennaio 1983, la cui denominazione, con decreto rettorale n. 1118 del 18 novembre 1999 è stata modificata in “Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni” è composto dai professori di ruolo e ricercatori appartenenti a settori disciplinari nell’ambito tematico dell’Ingegneria dell’Informazione, che abbiano espresso la loro opzione di afferenza, e dal personale tecnico amministrativo ad esso assegnato.

Ferma restando l’autonomia di ogni singolo docente o ricercatore, il Dipartimento coordina l’attività di ricerca e concorre, attraverso questa, all’attività didattica.

Art. 2
Organi del Dipartimento

Sono Organi del Dipartimento: il Consiglio, il Direttore, la Giunta.

Il Consiglio programma e coordina la ricerca scientifica e assume tutte le decisioni atte a favorirne lo sviluppo.

Il Direttore rappresenta il Dipartimento e presiede il Consiglio e la Giunta in relazione ad ogni loro competenza.

La Giunta coadiuva il Direttore e può esercitare funzioni proprie del Consiglio, ad essa delegate con delibera assunta a maggioranza dei componenti dello stesso Consiglio.

Art. 3
Composizione del Consiglio e della Giunta DET

Il Consiglio, presieduto da Direttore, è composto da:

  • i professori di ruolo e i ricercatori afferenti al Dipartimento;
  • il Segretario amministrativo, anche con funzioni di Segretario verbalizzante;
  • una rappresentanza di quattro membri eletti tra il personale tecnico amministrativo, con esclusione del Segretario amministrativo;
  • un rappresentante eletto tra i dottorandi dei dottorati di ricerca afferenti al Dipartimento limitatamente alle questioni che abbiano rilevanza nell’organizzazione e nello sviluppo dell’attività di dottorato.

La Giunta, presieduta dal Direttore, è composta da:

  • una rappresentanza del personale tecnico amministrativo eletto dal personale afferente al Dipartimento tra i rappresentanti del Consiglio.

Partecipa altresì alle sedute della Giunta il segretario amministrativo, con funzioni di segretario verbalizzante e con voto consultivo.

Art. 4
Elezioni delle rappresentanze

I rappresentanti del personale tecnico-amministrativo nel Consiglio di Dipartimento sono eletti a scrutinio segreto da tutto il personale tecnico-amministrativo. I rappresentanti durano in carica tre anni accademici e non sono rieleggibili più di una volta consecutivamente.

Il rappresentante dei dottorandi nel Consiglio del Dipartimento è eletto a scrutinio segreto da tutti i dottorandi dei dottorati di ricerca afferenti al Dipartimento. Il rappresentante dura in carica un anno accademico e non può essere rieletto più di una volta.

I rappresentanti nella Giunta del Dipartimento vengono eletti a scrutinio segreto all’interno delle rispettive categorie. Gli eletti durano in carica tre anni accademici e non possono essere rieletti più di una volta consecutivamente.

In tutti i casi, si può esprimere una sola preferenza e la votazione è valida se vi hanno preso parte almeno un terzo degli aventi diritto. Risulta eletto chi ha ricevuto il numero più alto di preferenze. In caso di parità di anzianità di ruolo prevale il più anziano di età.

A parità di preferenze risulta eletto il più anziano in ruolo.

Le elezioni vengono indette dal Direttore prima della scadenza del mandato dei rappresentanti, con modalità che assicurino la segretezza della votazione. I rappresentanti eletti sono nominati dal Direttore. In caso di necessità, per la sostituzione di un rappresentante si procede ad una nuova votazione.

Nel caso di anticipata cessazione il neoeletto resta in carica fino all’inizio dell’anno accademico successivo al compimento del mandato.

Art. 5
Norma finale

Per quanto non espressamente indicato nel presente Regolamento, si fa riferimento alle norme stabilite nello Statuto dell’Ateneo di Firenze, nel Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi di Firenze, nel Regolamento di Ateneo – normativa per l’ordinamento dei Dipartimenti.

Firenze, 21 novembre 2006

IL RETTORE
Prof. Augusto Marinelli

 
Inserito il 15/12/2006
 
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