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intestazione bollettino Anno VII, n. 2 - Febbraio 2008 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Avviso integrale d’asta per la vendita, in lotti separati, di beni immobili - terreni boschivi e agricoli - di proprietà dell'Università degli studi di Firenze posti nel Comune di Sesto Fiorentino, loc. Castellina (lotti 3, 4, 5) e “Il Borghetto” - Quinto Alto (Lotto 6).

(Termine di presentazione delle offerte: 3 marzo 2008)

Il giorno 4 marzo 2008 alle ore 10.30 presso i locali dell’Università degli Studi di Firenze, Via Cavour 82 - Firenze si procederà, alla presenza del Notaio, alla vendita dei seguenti beni immobili di proprietà dell’Università degli Studi di Firenze:

  • Lotto 3: terreni boschivi identificati catastalmente al F.M. 38 partt. 41, 42, 43, 44, del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino superficie catastale totale di mq. 23.050.
  • Lotto 4: terreni boschivi identificati catastalmente al F.M. 38 partt. 16, 18, 20 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino per una superficie catastale totale di mq. 59.470.
  • Lotto 5: terreni in parte boschivi ed in parte agricoli identificati catastalmente al F.M. 35 partt. 83, 84, 85, 86, 87, 88 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino per una superficie catastale totale di mq. 47.640.
  • Lotto 6: terreni agricoli identificati catastalmente al F.M. 37 partt. 693, 696, 697 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino per una superficie catastale totale di mq. 2.327.

1 DESCRIZIONE DEI BENI

Avvertenze:

  • Per la puntuale descrizione dei lotti oggetto di vendita, delle consistenze, delle loro caratteristiche e delle destinazioni di P.R.G. si rinvia ai relativi estratti delle Valutazioni Estimative liberamente consultabili con link dall’Avviso Sintetico d’asta all’indirizzo internet www.unifi.it/immobili/ o presso l’Ufficio Patrimonio Immobiliare, al 3° piano di Via Cavour, 82 - Firenze.

1.1 Ambientazione e caratteristiche della zona

I terreni costituenti i lotti posti in vendita sono ubicati nella parte collinare del Comune di Sesto Fiorentino e sono in parte boschivi ed in parte agricoli.

  • LOTTO 3:

1.2 Descrizione del bene

L’appezzamento oggetto di vendita è costituito da un terreno boschivo con piante d’alto fusto (cipressi) piante arboree e cespugli, ubicato in località “Castellina” a Sesto Fiorentino in una zona pedecollinare caratterizzata dalla presenza di terreni coltivati e macchia. Punti di forza sono la posizione panoramica, la tranquillità dell’area e la sua vicinanza al centro abitato: in linea d’aria dista infatti solo poche centinaia di metri da Via Gramsci.
Per raggiungere il terreno posto in vendita si percorre la strada vicinale di Carmignanello, diramazione della strada panoramica della Castellina.
Si tratta dunque di un terreno in buona posizione e con ottimi accessi.

1.3 Provenienza 

Il terreno è pervenuto all’Università degli Studi di Firenze, per successione ex lege, dal Conservatorio delle Montale alla Quiete (legge n. 176 del 5/02/1992).

1.4 Consistenza - dati catastali

Il terreno posto in vendita è identificato catastalmente, al F.M. 38 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino, come segue:

Part.

Qualità

Classe

Sup. catastale (mq)

R.D. (€)

R.A (€)

41

Pascolo cespugliato

U

7.690

2,78

2,38

42

Seminativo

4

5.020

11,67

7,78

43

Bosco alto

2

7.700

1,19

1,19

44

Pascolo

U

2.640

0,95

0.68

Tot. Sup. catastale mq: 23.050.
Il terreno risulta intestato catastalmente a Università degli Studi di Firenze, proprietaria per l’intero.

1.5 Destinazione urbanistica

Nel Piano Strutturale vigente, le particelle di terreno costituenti il Lotto 3 sono classificate come Aree forestali a prevalente naturalità, Aree collinari a prevalente naturalità e Aree di protezione paesaggistica.

1.6 Destinazione d’uso e disponibilità

Il bene è libero da persone e cose.
Si segnala che una porzione del terreno, priva di alberature, è di fatto utilizzata come piazzola di sosta.

  • LOTTO 4

1.2 Descrizione

L’appezzamento oggetto di vendita è costituito da un terreno boschivo di forma irregolare, con giacitura in pendenza, caratterizzato da piante d’alto fusto (cipressi), piante arboree e cespugli posto fra la strada vicinale di Carmignanello e il torrente Zambra, in località “Castellina” nella zona pedecollinare di Sesto Fiorentino.
Punti di forza sono la posizione panoramica, la tranquillità dell’area e la sua vicinanza al centro abitato (in linea d’aria dista infatti solo poche centinaia di metri da Via Gramsci); di contro gli accessi sono poco agevoli.

1.3 Provenienza

Il terreno è pervenuto all’Università degli Studi di Firenze, per successione ex lege, dal Conservatorio delle Montale alla Quiete (legge n. 176 del 5 febbraio 1992).

1.4 Consistenza - dati catastali

Il terreno posto in vendita è identificato catastalmente, al F.M. 38 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino, come segue:

Part.

Qualità

Classe

Sup. catastale (mq)

R.D. (€)

R.A (€)

16

Bosco Alto

2

3.540

0,55

0,55

18

Bosco ceduo

3

46.010

7,13

7,13

20

Bosco alto

2

7.920

1,54

1,54

Tot. Sup. catastale mq: 59.470.
Il terreno risulta intestato catastalmente a Università degli Studi di Firenze, proprietaria per l’intero.

1.5 Destinazione urbanistica

Nel Piano Strutturale vigente, le particelle di terreno costituenti il Lotto 4 sono classificate come Aree forestali a prevalente naturalità, Aree collinari a prevalente naturalità e Aree di protezione paesaggistica.

1.6 Destinazione d'uso e disponibilità

Il terreno è libero da persone o cose.

  • LOTTO 5

1.2 Descrizione

Il Lotto 5 è costituito da un terreno in parte boschivo ed in parte uliveto, posto a valle della Via vicinale di Tassinaia, con giacitura in declivio verso il torrente Zambra.
Gode di un’ottima posizione dato la zona panoramica in cui è inserito e la vicinanza al centro città ma è penalizzato da accessi poco agevoli.
Si segnala che una porzione delle part.lle 83 e 85 sono coltivate abusivamente.

1.3 Provenienza

Il terreno è pervenuto all’Università degli Studi di Firenze, per successione ex lege, dal Conservatorio delle Montale alla Quiete (legge n. 176 del 5 febbraio 1992).

1.4 Consistenza - dati catastali

Il terreno posto in vendita è identificato catastalmente, al F.M. 35 del C.T. del Comune di Sesto Fiorentino, come segue:

Part.

Qualità

Classe

Sup. catastale

R.D. (€)

R.A (€)

83

Bosco ceduo

3

10.570

1,64

1,64

84

Incolto produttivo

U

2.120

0,22

0,11

85

Uliveto

4

3.220

3,33

2,49

86

Bosco ceduo

2

11.290

2,92

1,75

87

Pascolo cesp.

U

17.490

6,32

5,42

88

Pascolo arborato

2

2.950

0,46

0,76

Tot. Sup. catastale mq: 47.640.
Il terreno risulta intestato catastalmente a Università degli Studi di Firenze, proprietaria per l’intero.

1.5 Destinazione urbanistica

Nel piano strutturale vigente, le particelle di terreno costituenti il Lotto 5 sono classificate come Aree forestali a prevalente naturalità, Aree collinari a prevalente naturalità e Aree di protezione paesaggistica.

1.6 Destinazione d’uso e disponibilità

Il Lotto 5 è libero da persone e cose tranne porzione della particella 83 e della particella 85 che sono coltivate abusivamente.

  • LOTTO 6

1.2 Descrizione

Il Lotto 6 è costituito da un appezzamento di terreno agricolo in località “Il Borghetto” a margine delle strade della Castellina e di Palastreto nella zona pedecollinare di Sesto Fiorentino a poca distanza dal centro cittadino.
Si tratta di un terreno in dolce pendenza, con agevoli accessi e ottima posizione, caratterizzato dalla presenza di 22 piante di olivo e alcuni alberi da frutta.

1.3 Provenienza

Il terreno è pervenuto all’Università degli Studi di Firenze, per successione ex lege, dal Conservatorio delle Montale alla Quiete (legge n. 176 del 5 febbraio 1992).

1.4 Consistenza - dati catastali

Il terreno posto in vendita è identificato catastalmente, al F.M. 37 al C.T. del Comune di Sesto Fiorentino, come segue:

Part.

Qualità

Classe

Sup. catastale

R.D. (€)

R.A (€)

693

Uliveto

2

2.300

7,72

5,94

696

Uliveto

2

23

0,08

0,06

697

Ente Urbano

 

4

 

 

Tot. Sup. catastale: 2.327 mq.
Il terreno risulta intestato catastalmente a Università degli Studi di Firenze, proprietaria per l’intero.

1.5 Destinazione Urbanistica

Nel Piano Strutturale vigente, le particelle di terreno costituenti il Lotto 6 sono classificate come Aree agricole pedecollinari e collinari senza protezione paesaggistica. In tali aree non è ammessa la costruzione di nuovi edifici ma solo interventi di manutenzione, restauro e risanamento dell’esistente nonché la realizzazione di capanni per attrezzi e manufatti edilizi.

1.6 Destinazione d'uso e disponibilità

Il terreno è libero da persone e cose.

1.7 Sopralluoghi

Sopralluoghi ai beni costituenti i quattro lotti possono essere fissati telefonando ai numeri 055 2757747 – 2757786.

2 MODALITA' DI VENDITA

2.1 Tipo di gara

I beni saranno aggiudicati tramite procedura aperta con offerte segrete in busta chiusa in rialzo rispetto al prezzo base d’asta indicato, per ogni singolo lotto, al successivo punto 2.2.
Trattandosi di lotti distinti le offerte dovranno essere presentate separatamente per ciascun lotto.

2.2 Condizioni di vendita

Lotto 3:
Prezzo base d’asta: € 15.000,00
Deposito cauzionale: € 1.500,00
Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00
Lotto 4:
Prezzo base d’asta: € 24.000,00
Deposito cauzionale: € 2.400,00
Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00
Lotto 5:
Prezzo base d’asta: € 27.500,00
Deposito cauzionale: € 2.750,00
Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00
Lotto 6:
Prezzo base d’asta: € 30.000,00
Deposito cauzionale: € 3.000,00
Aumento: € 1.000,00 o multipli di € 1.000,00.

3 MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

Saranno ammessi a partecipare alla gara tutti coloro in possesso della piena capacità di obbligarsi, in nome e per conto proprio od in nome e per conto altrui. In caso di offerta per procura dovrà essere allegata all’offerta la procura notarile in originale che specifichi anche i poteri del rappresentante.
La procura, data da persone giuridiche, deve essere firmata dal/i legale/i rappresentante/i secondo le modalità di esercizio della rappresentanza così come indicate nel documento di cui al successivo punto c.1).
L’originale della procura deve essere allegato al verbale d’asta così come previsto dall’articolo 81 R.D. 827/1924.
Non sono ammesse le offerte per persona da nominare.

3.1 Requisiti soggettivi e documentazione

  1. Persone fisiche
    Oltre a quanto specificato al punto 3) le persone fisiche devono produrre la seguente documentazione:
    a.1) soggetti coniugati deve essere allegata un’autocertificazione relativa al regime patrimoniale dei beni. Il modello secondo cui dovrà essere redatta la predetta dichiarazione è allegato al presente avviso d’asta (all. n. 1 – RTF, PDF).
    Qualora l’offerta venga presentata congiuntamente da più soggetti per un acquisto in comproprietà, la dichiarazione di cui all’all. n. 1 deve essere presentata da ognuno di essi in un’unica busta come indicato al punto 3.3.a).
    a.2) se si partecipa per conto proprio: dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi dell’articolo 38, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, allegando copia fotostatica di valido documento di riconoscimento del concorrente, che attesti che il partecipante non è interdetto, inabilitato o fallito e che a proprio carico non sono in corso procedure per nessuno di tali stati, nonché l’inesistenza a proprio carico di condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di agire.
    Il modello secondo cui dovrà essere redatta la predetta dichiarazione è allegato al presente avviso d’asta (all. n. 2 - RTF, PDF).
    Qualora l’offerta venga presentata congiuntamente da più soggetti per un acquisto in comproprietà, la dichiarazione di cui all’all. n. 2 deve essere presentata da ognuno di essi in un’unica busta come indicato al punto 3.3.a).
    a.3) se si partecipa per conto di altre persone fisiche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (all. 2) deve essere riferito al rappresentato.
  2. Ditte individuali o società (semplice, società di persone, di capitali, società estere di cui all’articolo 2506 codice civile) e altre persone giuridiche:
    b.1) dichiarazione in carta libera contenente, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, contenente:
    • denominazione e sede legale della Società/Ditta;
    • l’indicazione dell’organo sociale competente a deliberare l’acquisto e la copia, conforme all’originale, della relativa delibera;
    • l’indicazione e le generalità della/e persona/e che ha/hanno la legale rappresentanza;
    • le modalità di esercizio della legale rappresentanza;
    • per le sole Ditte o Società: la dichiarazione, resa dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della società, che la Ditta o Società è iscritta nel Registro delle Imprese e che la stessa non si trova in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o altra analoga situazione né che è in corso alcuna procedura per l’accertamento o la dichiarazione di tali situazioni.
  3. b.2) la dichiarazione di cui al capoverso a.2), da redigersi secondo l’allegato 2), [dichiarazione sostitutiva di atto notorio] (RTF, PDF), riferita alla/e persona/e che ne ha/hanno la legale rappresentanza.
  4. Tutti i partecipanti:
    c.1) dichiarazione, da compilarsi secondo l’allegato 3 [accettazione delle condizioni] (RTF; PDF), con la quale il concorrente, facendo espresso riferimento al bene oggetto dell’alienazione, attesta di aver preso conoscenza delle condizioni e caratteristiche, di fatto e di diritto, del bene da alienarsi e di accettarle tutte integralmente e incondizionatamente e di aver vagliato tutte le circostanze che possono influire sull’offerta da presentare.
    Qualora più soggetti intendano partecipare alla gara per un acquisto in comproprietà, l’allegato n. 3 [accettazione delle condizioni] dovrà essere fatto a nome di tutti i partecipanti che lo devono sottoscrivere.

3.2 Deposito Cauzionale

Ciascun concorrente per essere ammesso alla gara dovrà presentare la documentazione attestante l’avvenuta costituzione di una cauzione a garanzia dell’offerta pari al 10% del prezzo a base d’asta come indicato, per ogni singolo lotto, al precedente punto 2.2.
La documentazione deve essere presentata secondo le modalità indicate al punto 3.3.b) “Documentazione di avvenuta costituzione di deposito cauzionale”.
La cauzione a garanzia dell’offerta può essere costituita in uno dei seguenti modi:

  • assegno circolare non trasferibile intestato a “Università degli Studi di Firenze” da depositarsi, prima della data fissata per l’apertura dei plichi d’offerta, presso l’Economo dell’Università degli Studi di Firenze - Sig.ra Giuliana Biolchi - Via Cavour 82 - 4° piano - tel. 055 2757718.
    A fronte del deposito dell’assegno, l’Economo rilascerà apposita ricevuta;
  • fideiussione bancaria rilasciata da aziende di credito di rilevanza nazionale, con validità di almeno n. 180 giorni dalla data dell’asta;
  • polizza assicurativa rilasciata da imprese di Assicurazione in possesso dei requisiti richiesti dalla legge 348 del 10 giugno 1982.

La cauzione del soggetto aggiudicatario verrà detratta dal prezzo totale; quella degli altri partecipanti verrà restituita, nel caso sia costituita con assegno circolare, o svincolata, in caso di costituzione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, nel più breve tempo possibile.
Lo svincolo o la restituzione del deposito cauzionale avverrà integralmente a favore della persona, fisica o giuridica, che dalla documentazione risulta averlo costituito.
In caso di partecipazione di più soggetti per un acquisto in comproprietà, deve essere evidente la quota per la quale ciascuno ha contribuito a costituire il deposito cauzionale; in caso di dubbio si procederà alla restituzione del deposito in parti uguali a tutti i partecipanti senza che nessuno abbia niente altro a pretendere dall’Università.

3.3 Plico d’offerta

Il plico d’offerta è composto da:

  • documentazione relativa al punto 3.1 (requisiti soggettivi e documentazione)
    La documentazione deve essere contenuta in una busta con le caratteristiche di cui al successivo punto 3.3.a),
  • documentazione relativa al deposito cauzionale
    La documentazione deve essere contenuta in una busta con le caratteristiche di cui al successivo punto 3.3.b)
  • offerta economica
    da presentare come specificato al punto 3.3 c).

3.3.a) Documentazione di cui al punto 3.1 (requisiti soggettivi e documentazione)

La documentazione di cui al punto 3.1 (requisiti soggettivi) [all.1; all.2; all.3] deve essere contenuta a pena di nullità in una busta chiusa, sigillata sui lembi di chiusura con nastro adesivo sul quale deve essere apposta la sigla dell’offerente.
Sulla busta dovrà essere indicata la dizione “Documenti di gara per l'asta immobiliare scadente il 03/03/2008 - Lotto n. ...”- il mittente e indirizzo.
Qualora l’offerta sia presentata congiuntamente da più soggetti, ciascuno di essi deve produrre, in una unica busta insieme agli altri, gli allegati n. 1, e n. 2; l’all. 3 deve invece essere unico, fatto a nome di tutti gli offerenti e da tutti sottoscritto.
In caso di offerta presentata da più soggetti congiuntamente, tutti i partecipanti devono siglare, a pena di nullità, i lembi di chiusura della busta.

3.3.b) Documentazione di avvenuta costituzione del deposito cauzionale

L’avvenuta costituzione del deposito cauzionale è attestata dall’originale della polizza assicurativa o dall’originale della fideiussione bancaria; se costituito tramite assegno circolare dall’originale della ricevuta attestante il suo deposito presso l’Economo dell’Università degli Studi di Firenze, come indicato al punto 3.2).
Tale documentazione deve essere inserita in un’ulteriore busta chiusa, sigillata e siglata a pena di nullità come indicato al precedente punto 3.3.a).
Sulla busta dovrà essere indicata la dizione Deposito cauzionale dell'asta scadente il 03/03/2008 - Lotto n. …” - il mittente e indirizzo.
Qualora l’offerta sia presentata congiuntamente da più soggetti, tutti devono siglare i lembi di chiusura della busta.

3.3.c) Offerta economica

Saranno ritenute valide solo le offerte economiche redatte secondo lo schema allegato (all. 4 - RTF, PDF) e firmate dalla/e persone legittimata/e. Le offerte così formulate devono pervenire, a pena di nullità, in busta chiusa, sigillata e siglata come sopra indicato.
Non saranno comunque ammesse offerte per telegramma, condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad un’altra offerta propria o di altri.
Sulla busta dovrà essere indicata la dizione “Offerta economica per l’asta immobiliare scadente il 03/03/2008 - Lotto n. …” - il mittente e l’indirizzo.
Qualora nell’offerta vi sia discordanza fra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Università.
In caso di offerta congiunta deve essere indicata la quota per la quale ciascuno intende partecipare alla compravendita. Nel caso in cui la quota di ciascun offerente non sia specificata o non sia chiara, le quote si considerano uguali.
In caso di offerta congiunta tutti gli offerenti devono siglare i lembi di chiusura della busta.

3.3.d) Forma del plico d’offerta

Tutte e tre le buste, a pena di nullità, dovranno essere collocate in un’ulteriore unica busta, chiusa, sigillata e siglata sui lembi di chiusura come sopra indicato, che dovrà pervenire secondo le modalità di cui al successivo punto 3.5 (Modalità e termini di presentazione dell’offerta). La busta, oltre all’indirizzo come indicato al successivo punto 3.4, deve chiaramente recare la dizione “NON APRIRE” e “Contiene offerta per l'asta immobiliare scadente il 03/03/2008 - Lotto n…” - il mittente e l’indirizzo.
Qualora più soggetti intendano partecipare per un acquisto in comproprietà, tutti devono siglare i lembi di chiusura della busta.

3.4 Destinatario

Le offerte devono essere inviate al seguente indirizzo:
“Università degli Studi di Firenze - Ufficio Posta - Piazza S. Marco 4 - 50121 Firenze”.

3.5 Modalità e termini di presentazione delle offerte

Le offerte possono essere recapitate a mano o, a rischio e pericolo del mittente, per posta o vettori autorizzati.
Il termine di presentazione delle offerte è fissato improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 3 marzo 2008.
L’accettazione è garantita tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e il Martedì e Giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17 presso l’Ufficio Posta dell’Università degli Studi di Firenze - Piazza S. Marco 4, Firenze.
Al momento della consegna sarà rilasciata dall’Ufficio Posta apposita ricevuta.
La consegna, anche a mezzo posta o vettore, sarà accettata solo se il plico perverrà entro e non oltre il termine previsto. Per le offerte inviate per posta o a mezzo vettori che non siano pervenute o siano pervenute in ritardo sul termine previsto non sono ammessi reclami.

4. ESPERIMENTO DELLA PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE

4.1 Apertura delle offerte

I plichi d’offerta, validamente pervenuti, saranno aperti il giorno 4 marzo 2008 alle ore 10,30 presso i locali dell’Università degli Studi di Firenze posti in Via Cavour, 82 - Firenze.
La seduta è pubblica.
L’apertura dei plichi avverrà alla presenza del Notaio.

4.2 Aggiudicazione

L'aggiudicazione avrà luogo a favore di chi avrà offerto il prezzo più alto e che sia regolarmente in possesso dei requisiti richiesti. L'aggiudicazione avrà luogo anche quando vi fosse una sola offerta ritenuta valida dall'Ente banditore.
E’ ammessa l’offerta pari alla base d’asta senza aumento.
Qualora due o più concorrenti avanzino validamente un'offerta economicamente uguale, si procede nella medesima seduta ad una licitazione fra essi soli con il metodo delle offerte segrete. Colui che risulta migliore offerente è dichiarato aggiudicatario. Ove i concorrenti che hanno prodotto la stessa offerta, o uno di essi, non fossero presenti, l’aggiudicatario verrà scelto tramite sorteggio.
Se un partecipante alla gara è rappresentato da terzi, il rappresentante, per partecipare alla licitazione in caso di offerte uguali, deve essere munito di procura speciale all’uopo conferitagli.
L’aggiudicazione non ha luogo di contratto e non deve intendersi traslativa della proprietà.
Dell’avvenuta aggiudicazione verrà data comunicazione all’aggiudicatario entro il termine di 15 giorni decorrenti dalla data dell’aggiudicazione, salvo cause o impedimenti di forza maggiore di cui sarà data tempestiva comunicazione all’aggiudicatario.
Qualora l’aggiudicatario sia presente alla apertura dei plichi d’offerta, la comunicazione si intende ricevuta dall’aggiudicatario nella seduta stessa.
L’Università si riserva in qualsiasi momento di annullare l’aggiudicazione effettuata qualora nel lasso di tempo intercorrente fra l’aggiudicazione e la stipula del contratto preliminare o, in caso di stipula senza preliminare, del contratto definitivo, sopraggiungessero nuove ed impreviste condizioni che rendessero inopportuna o non conveniente o illegittima l’alienazione.

4.3 Stipulazione dell’atto e modalità di pagamento

4.3 a) Acquisto con preliminare

Qualora l’aggiudicatario ne faccia richiesta, è ammessa la possibilità di stipulare un contratto preliminare. In tal caso:

  1. entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di avvenuta aggiudicazione, verrà stipulato, ai rogiti di un Notaio scelto dall’aggiudicatario, il contratto preliminare con contestuale pagamento, da parte dell’aggiudicatario, di 1/3 del prezzo offerto decurtato della somma versata a titolo di deposito cauzionale.
    Il pagamento deve avvenire mediante assegni circolari non trasferibili intestati a “Università degli studi di Firenze”.
    Nel caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, tutti sono tenuti in solido e per l’intero al pagamento della quota sopra indicata.
  2. entro i successivi 90 giorni, decorrenti dalla data di stipula del contratto preliminare, si procederà alla stipula del contratto definitivo con contestuale pagamento del saldo del prezzo offerto.
    Nel caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, tutti sono tenuti in solido e per l’intero al pagamento di quanto sopra indicato.

4.3 b) Acquisto senza preliminare

Qualora la stipula del contratto preliminare non venga richiesta, nei 120 giorni successivi alla data di ricezione della comunicazione di avvenuta aggiudicazione, si procederà alla stipula, ai rogiti di un Notaio scelto dall’aggiudicatario, del contratto definitivo con contestuale pagamento del prezzo offerto decurtato della somma versata a titolo di deposito cauzionale.
Nel caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, tutti sono tenuti in solido e per l’intero al pagamento di quanto sopra indicato.

4.4 Trasferimento della proprietà

La proprietà si trasferisce all’aggiudicatario solo al momento della stipula del contratto definitivo di compravendita.
In caso di offerta congiunta, l’intera proprietà sarà trasferita agli acquirenti secondo la quota per la quale hanno partecipato all’acquisto, così come indicata nell’offerta economica o, in mancanza, in parti uguali.
Gli acquirenti acquisteranno pertanto la proprietà a titolo di comproprietà indivisa ciascuno per la propria quota di partecipazione.

4.5 Spese

Rimangono a carico dell’aggiudicatario, o in solido agli aggiudicatari dell’offerta congiunta, tutte le spese notarili e tecniche, tasse, imposte e quant’altro si rendesse necessario per il trasferimento dell’immobile aggiudicato, ivi comprese le spese notarili occorse per l’espletamento dell’asta e per la redazione del verbale di aggiudicazione.

4.6 Mancato pagamento nei termini

Qualora i pagamenti non venissero effettuati nei termini, ovvero in caso di rinuncia da parte del contraente designato, si procederà all’incameramento del deposito cauzionale, senza pregiudizio per eventuali azioni di risarcimento.
In caso di offerta congiunta, del mancato pagamento di un offerente risponderanno in solido tutti gli altri.

4.7 Svincolo dei depositi cauzionali

Ai concorrenti che non si siano resi aggiudicatari ed a coloro che non siano stati ammessi alla gara saranno immediatamente rilasciate le autorizzazioni per lo svincolo del deposito cauzionale costituito a garanzia dell’offerta.

5. AVVERTENZE

5.1

Gli offerenti non potranno avanzare alcuna pretesa nei confronti dell’Università degli Studi di Firenze per mancato guadagno o per costi sostenuti per la presentazione dell’offerta.

5.2 Foro competente

Per qualsiasi controversia dovesse insorgere fra l’Università degli Studi di Firenze e il soggetto aggiudicatario o gli altri offerenti il foro competente è comunque quello di Firenze.

5.3 Comunicazioni

Per tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura, l’Ente banditore farà esclusivo riferimento all’indirizzo di residenza, per le persone fisiche, e a quello della sede legale, per gli altri soggetti, come risultanti dall’all. 1.
Le conseguenze del mancato reperimento dei partecipanti all’indirizzo segnalato non saranno in alcun modo imputabili all’Ente Banditore.

5.4

L’immobile viene alienato nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova, così come posseduto dall’Ente banditore, con ogni annesso e connesso, uso e diritto, accesso e recesso, adiacenze e pertinenze, servitù attive e passive se e in quanto esistenti che possano legalmente competere e qualsiasi altro gravame dovuto per legge.
La vendita è fatta a corpo e non a misura; non vi sarà luogo ad azione per lesione né ad aumento o diminuzione di prezzo per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita o nella determinazione del prezzo d’asta, nell’indicazione della superficie, dei confini, numeri di mappa e coerenza, sebbene eccedente la tolleranza stabilita dalla legge, dovendo intendersi, come espressamente dichiarato, che l’aggiudicatario ben conosce l’immobile acquistato nel suo complesso, valore e in tutte le caratteristiche che sono state accettate tutte integralmente e valutate ai fini dell’offerta.

6. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile del presente procedimento è l’Arch. Vito Carriero, Dirigente dell’Area Servizi Tecnici Ambiente e Sicurezza e Patrimonio Immobiliare, e-mail vito.carriero@unifi.it.

7. BANDO E DOCUMENTI DI GARA

Il presente bando e i relativi allegati sono liberamente consultabili e scaricabili all’indirizzo internet www.unifi.it/immobili o presso l’Ufficio Patrimonio Immobiliare al 3° piano di Via Cavour, 82 - Firenze.
Per qualsiasi chiarimento è possibile telefonare ai numeri – 055 2757747 Arch. Luciano D’Agostino, 055 2756746 D.ssa Francesca Vignoli e 055 2757786 Arch. Daniele Donatini - Uffico patrimonio immobiliare - Università degli Studi di Firenze.
Ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo, 30 giugno 2003, n. 196 si dichiara che i dati personali acquisiti con la presente procedura verranno utilizzati unicamente per gli adempimenti ad essa connessi.
Si applicano gli articoli 353 e 354 del vigente codice penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti o contro chiunque si astenesse dal concorrere per danaro o per altra utilità o lui o ad altri data o promessa.

Firenze, 17 gennaio 2008

IL DIRIGENTE
Arch. Vito Carriero

 
Inserito il 14/02/2008
 
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