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intestazione bollettino Anno VII, n. 2 - Febbraio 2008 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto dirigenziale, 8 febbraio 2008, n. 236 (prot. n. 10529)

Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 (uno) posto di categoria D, posizione economica D1, dell’Area Tecnica, Tecnico Scientifica ed Elaborazione Dati, con contratto di lavoro a tempo determinato e pieno, della durata di 12 mesi, da destinare all’Ufficio Relazioni Internazionali della Presidenza della Facoltà di Ingegneria, per lo svolgimento delle attività legate ai progetti europei “TREE-diss” e “TREE TWO”.

(Scadenza per la presentazione delle domande: 3 marzo 2008)

IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE

  • VISTA la legge, 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
  • VISTA la legge, 5 febbraio 1992, n. 104, relativa all’assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
  • VISTA la legge, 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili e il relativo Regolamento di esecuzione emanato con il decreto del Presidente della Repubblica, 10 ottobre 2000, n. 333;
  • VISTO il decreto legislativo, 11 aprile 2006, n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge, 28 novembre 2005, n. 246”;
  • VISTA la legge, 7 agosto 1990, n. 241 recante norme sul procedimento amministrativo e accesso agli atti e successive modifiche ed integrazioni ed i relativi Regolamenti di disciplina;
  • VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
  • VISTA la legge, 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche ed integrazioni, in merito allo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
  • VISTO l’articolo 51, commi 4 e 5 della legge, 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
  • VISTO il decreto legislativo, 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche ed in particolare l’articolo 36, come modificato dalla legge, 24 dicembre 2007, n. 244;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 18 gennaio 2002, n. 54 e successive modifiche ed integrazioni, contenente disposizioni legislative e regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • VISTE le Circolari congiunte n. 3 del 3 gennaio 2007 e n. 1 del 4 gennaio 2008 del Ministero dell’Interno e del Ministero della Solidarietà Sociale relative al ricongiungimento familiare e accesso al lavoro di cittadini rumeni e bulgari;
  • VISTA la legge, 15 aprile 2004, n. 106 recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 3 maggio 2006, n. 252 con cui è emanato il regolamento ai sensi dell’articolo 5 della legge, 15 aprile 2004, n. 106;
  • VISTO il decreto legislativo, 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
  • VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Università sottoscritti in data 9 agosto 2000, 13 maggio 2003, 27 gennaio 2005 ed il successivo sottoscritto in data 28 marzo 2006;
  • VISTA la nota prot. n. 73839 del 6 dicembre 2007, con cui il Preside della Facoltà di Ingegneria ha richiesto l’assunzione di n. 1 unità di personale di cat. D, con contratto di lavoro a tempo determinato e pieno della durata di 12 mesi per le esigenze dell’Ufficio Relazioni Internazionali della Presidenza della Facoltà di Ingegneria, per lo svolgimento delle attività legate ai progetti “TREE-diss”, specificando che la copertura finanziaria è garantita da Fondi stanziati dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea, Programma LLP, Azione ERASMUS Accompanying Measures;
  • VISTA la nota prot. n. 78996 del 27 novembre 2007 con la quale si precisa che il progetto “TREE-diss” terminerà il 31 dicembre 2008 e che a partire dal 1 gennaio 2009 l’attività svolta sarà legata al progetto “TREE TWO”, sempre finanziato con Fondi stanziati dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea e che l’impegno a copertura dei costi imputabili all’esercizio 2009 sarà preso successivamente alla riapertura dell’esercizio finanziario 2008;
  • VISTO che, ai sensi del nuovo articolo 36 del decreto legislativo n. 165/2001, come modificato dall’articolo 3, comma 79, della legge, 24 dicembre 2007 (finanziaria 2008), è stata verificata la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge per la stipula di contratti a tempo determinato ed in particolare lo svolgimento di programmi o attività i cui oneri sono finanziati con fondi dell’Unione Europea;
  • VISTO l’articolo 35 del decreto legislativo n. 165/2001, come modificato dalla legge, 24 dicembre 2007 (finanziaria 2008), che al comma 5-ter prevede che le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione;
  • VISTA la “Direttiva in tema di contratti di lavoro flessibile” emanata dal Rettore in data 21 dicembre 2007, in cui viene stabilita la necessità del rilascio del preventivo nulla osta da parte del Direttore Amministrativo come presupposto per l’attivazione di nuovi bandi di concorso per l’instaurazione di rapporti di lavoro a tempo determinato;
  • VISTA la nota prot. 4008 del 18 gennaio 2008 con la quale il Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Firenze rilasciava il nulla osta per l’attivazione del bando di concorso per l’assunzione a tempo determinato di una unità di personale di cat. D, Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati da destinare alla Presidenza di Ingegneria, precisando che la Struttura interessata dovrà inviare l’impegno di spesa a copertura dell’intero costo del contratto prima dell’attivazione del bando di concorso;
  • ACCERTATA la copertura finanziaria dell’assunzione in parola, come risulta dall’impegno n. D.S.00.1.2007/35242 del 3 dicembre 2007 e D.S.00.1.2008/748 del 5 febbraio 2008;
  • VISTO il Regolamento in materia di accesso esterno all’impiego presso l’Università degli Studi di Firenze emanato con decreto rettorale n. 76 (4347) del 4 febbraio 2004;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005;
  • VISTO il Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con  decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006;
  • VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;

DECRETA

Articolo 1
Indizione

E’ indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 (uno) posto di categoria D, posizione economica D1, dell’Area Tecnica, Tecnico Scientifica ed Elaborazione Dati, con contratto di lavoro a tempo determinato e pieno, della durata di 12 mesi, da destinare all’Ufficio Relazioni Internazionali della Presidenza della Facoltà di Ingegneria, per lo svolgimento delle attività legate ai progetti europei “TREE-diss” e “TREE TWO”.

Articolo 2
Requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  2. adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  3. godimento dei diritti politici. I candidati cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza;
  4. Titoli di studio richiesti:
    1. diploma di laurea in: Traduzione e Interpretazione, Lingue e Letterature Straniere ed equipollenti conseguiti ai sensi della normativa previgente al decreto ministeriale, 3 novembre 1999, n. 509,
      ovvero
    2. laurea in una delle seguenti classi:
      • Scienze della mediazione linguistica (classe 3),
      • Lingue e culture moderne (classe 11),
    3. ovvero
    4. laurea specialistica in una delle seguenti classi:
      • Interpretariato di conferenze (CLS 39/S),
      • Lingue e letterature afroasiatiche (CLS 41/S),
      • Lingue e letterature moderne euroamericane (CLS 42/S),
      • Lingue straniere per la comunicazione internazionale (CLS 43/S),
      • Linguistica (CLS 44/S),
      • Traduzione tecnico-scientifica (CLS 104/S).
  5. età non inferiore agli anni diciotto;
  6. idoneità fisica all'impiego. L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il candidato convocato per la stipula del contratto di lavoro, in base alla normativa vigente;
  7. posizione regolare in relazione agli obblighi di leva;
  8. non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  9. non aver riportato una condanna penale o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso Pubbliche Amministrazioni.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso e dovranno allegare altresì il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dei Ministri competenti o copia della richiesta del medesimo.
I requisiti prescritti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva. L’esclusione dal concorso, per difetto dei requisiti prescritti può essere disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento delle prove, con motivato provvedimento.

Articolo 3
Profilo richiesto

La persona idonea a ricoprire il posto dovrà essere in possesso di una comprovata competenza e dimestichezza nel settore della formazione in ingegneria in Europa, nonché di alta specializzazione nella gestione dei progetti finanziati dalla Commissione Europea – Direzione Generale Educazione e Cultura. Dovrà inoltre possedere una approfondita conoscenza delle modalità di gestione e rendicontazione dei progetti europei nel settore della formazione in ingegneria ed una elevata capacità di espressione parlata e scritta, oltre che nella lingua inglese, anche nelle lingue francese e tedesca.

Articolo 4
Domanda e termine di presentazione

Le domande di ammissione al concorso, da redigere in carta semplice seguendo lo schema del modello A) allegato al presente bando (RTF - PDF) o fotocopia dello stesso, devono, pena esclusione dal concorso, essere firmate dagli aspiranti di proprio pugno e corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità.
La firma dell’aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Esse devono essere indirizzate all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro dell’Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, inviate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il 3 marzo 2008 oppure presentate entro la medesima data direttamente all’Ufficio Archivio Corrente sito in Piazza San Marco, 4 Firenze nel seguente orario: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16,30 ed il venerdì dalle 9 alle 13.
Sulla busta contenente la domanda deve essere riportata la dicitura “Contiene domanda selezione tempo determinato Cat. D – Presidenza Facoltà Ingegneria”.
Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito.
Nella domanda di ammissione al concorso ciascun candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue:

  1. cognome e nome;
  2. data e luogo di nascita;
  3. luogo di residenza;
  4. codice fiscale;
  5. di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea, indicandolo;
  6. il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;
  7. l’assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali ed amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziario ai sensi dell’articolo 686 del codice di procedura penale;
  8. il possesso del titolo di studio di cui all’articolo 2 del presente bando, con l’indicazione del voto, dell’anno in cui è stato conseguito e dell’Istituto che lo ha rilasciato. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare il titolo di studio tradotto ed autenticato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ed il decreto di equiparazione o copia della richiesta del medesimo;
  9. la posizione per quanto concerne gli obblighi militari;
  10. il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui all’articolo 8;
  11. l’eventuale appartenenza ad una delle categorie dei disabili di cui alla legge n. 68/99 e l’iscrizione nei relativi elenchi. Il candidato portatore di handicap deve specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge, 5 febbraio 1992, n. 104. L’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, si riserva di sottoporre i vincitori alla visita medica per l’accertamento della compatibilità tra l’invalidità e l’attività da svolgere;
  12. di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego al quale il concorso si riferisce;
  13. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale;
  14. il domicilio o il recapito, completo di codice di avviamento postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni relative al concorso, nonché il recapito telefonico, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea debbono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 7 febbraio 1994, n. 174, come specificati nel precedente articolo 2; essi sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalità ed entro il termine stabilito dal presente articolo.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
SONO ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO i candidati che abbiano inviato o presentato la domanda oltre il termine suddetto, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa, nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni di cui ai punti 3, 7, 8, 9 dell’articolo 2, ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio non conformi a quelli prescritti dal medesimo articolo 2, punto 4.
I candidati dovranno allegare alla domanda l’attestazione in originale del versamento di € 10,50, quale contributo delle spese di cancelleria, di organizzazione delle prove e di quelle postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione, in qualsivoglia evenienza.
Il versamento va effettuato sul c/c postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, indicando obbligatoriamente la causale “Contributo partecipazione concorso Cat. D – Presidenza Facoltà Ingegneria”.
In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale, se ne farà richiesta con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro 30 giorni dalla richiesta inoltrata dall’Amministrazione, il candidato sarà escluso dal concorso senza ulteriori formalità.

Articolo 5
Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata e composta ai sensi della vigente normativa.

Articolo 6
Titoli

Ai titoli sono riservati 30 punti ripartiti come nel seguito:

  1. Titoli di studio fino a un massimo di punti 6:
    Saranno valutati ulteriori titoli di studio, oltre al titolo di studio previsto al punto 4 dell’articolo 2 come requisito per l’ammissione, purché attinenti al posto messo a concorso.
  2. Titoli di servizio fino ad un massimo di punti 12:
    Saranno valutate le attività di lavoro svolte presso Pubbliche Amministrazioni e datori di lavoro privati ed in particolare presso Amministrazioni Universitarie sulla base della natura, della durata e dell’attinenza al posto messo a concorso, nonché il servizio militare, il servizio civile ed il servizio civile nazionale.
  3. Altri titoli fino ad un massimo di punti 12:
    Saranno valutati attestati di qualificazione professionale, pubblicazioni, e qualunque altro titolo non ricompreso nelle precedenti tipologie, purché attinenti al posto messo a concorso.

I titoli di cui ai precedenti punti, da sottoporre alla valutazione della Commissione esaminatrice, devono essere dichiarati, pena la non valutazione, nell’allegato modello B (RTF - PDF) , da presentare unitamente alla domanda entro il termine previsto; i titoli dichiarati nel modello B possono inoltre essere presentati entro lo stesso termine in originale o in copia autenticata o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti la conformità all’originale.
Nelle dichiarazioni sostitutive il candidato dovrà specificare in modo analitico e preciso ogni elemento utile ai fini della valutazione del titolo dichiarato.
A pena di non valutazione, le dichiarazioni sostitutive di cui al modello B, devono essere sottoscritte dall’interessato, fermo restando quanto disposto dagli articoli 38, 3° comma, e 45, 3° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi dell’articolo 39, 1° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
L’Amministrazione procederà ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
Il vincitore, prima della presa di servizio, dovrà esibire la documentazione relativa ai titoli dichiarati.
Eventuali pubblicazioni scientifiche, nonché altri lavori, per essere valutati, non possono essere sostituiti da autocertificazione ma devono essere prodotte in carta libera, in originale o in copia autenticata secondo le modalità di cui all’articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Per i lavori stampati in Italia occorre l’attestazione dell’avvenuto deposito legale nelle forme previste dalla legge 106/2004 e dal relativo regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 252/2006 citati in premessa.
Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
I criteri per la valutazione dei titoli saranno preliminarmente fissati dalla Commissione nel corso della prima riunione e la loro valutazione sarà effettuata, esclusivamente per i candidati che si siano presentati alle prove scritte, dopo le prove stesse e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati.
La valutazione dei titoli verrà resa nota prima dello svolgimento della prova orale con pubblicazione nel sito internet dell’Ateneo all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.

Articolo 7
Prove d'esame

Gli esami consisteranno in due prove scritte, di cui una a contenuto teorico-pratico ed in una prova orale. Le predette prove sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.
Le prove verteranno sui seguenti argomenti:
La prima prova scritta, a contenuto teorico, consisterà nello svolgimento in lingua inglese di un elaborato articolato in quesiti a risposte sintetiche volte a verificare le conoscenze del candidato nel settore dei rapporti internazionali in campo universitario, con particolare riferimento alle attività legate alle principali associazioni accademiche europee ed internazionali nel settore dell’educazione per l’ingegneria, quali SEFI, CESAER, IFEES ed EUA.
La seconda prova scritta, a contenuto teorico pratico, sarà volta ad accertare l’attitudine del candidato alla soluzione di problemi inerenti le attività da svolgere e consisterà nello svolgimento in lingua inglese di un elaborato articolato in quesiti a risposte sintetiche, che verteranno su uno o più dei seguenti argomenti:

  • gestione dei progetti finanziati dalla Commissione Europea – Direzione Generale Educazione e Cultura;
  • gestione e rendicontazione dei progetti europei nel settore della formazione in ingegneria.

Durante la prova scritta i candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun genere; è consentito l’uso dei testi normativi non commentati purché autorizzati dalla Commissione.
La prova orale, che consiste in un colloquio interdisciplinare che mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato, anche valutando l’eventuale esperienza posseduta, verterà sulle materie oggetto delle prove scritte, nonché su elementi di legislazione universitaria di carattere generale e normativa interna dell’Ateneo Fiorentino e sulla normativa dell’Unione Europea nell’ambito della Direzione Generale Educazione e Cultura.
Il colloquio si svolgerà in parte in lingua inglese ed in parte in lingua francese e tedesca.
La regolamentazione specifica che riguarda l’Università degli Studi di Firenze è reperibile all’indirizzo: http://www.unifi.it/organizzazione/.
Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata, eventualmente anche per il tramite di un apposito esperto aggiunto alla Commissione, la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, quali word, excel e posta elettronica, da realizzarsi anche mediante una verifica applicativa.
La prima prova scritta si terrà il giorno 17 marzo 2008 alle ore 10.00, presso la Facoltà di Ingegneria, Via Santa Marta, n. 3 – Firenze.
La seconda prova scritta si terrà il giorno 18 marzo 2008 alle ore 10.00, presso la Facoltà di Ingegneria, Via Santa Marta, n. 3 – Firenze.
La prova orale si terrà il giorno 21 marzo 2008 alle ore 10.00, presso la Facoltà di Ingegneria, Via Santa Marta, n. 3 – Firenze.
Eventuali variazioni della data e/o della sede di svolgimento delle prove saranno comunicate esclusivamente tramite pubblicazione sul sito internet dell’Ateneo il giorno 3 marzo 2008, all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.
Tale comunicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
L’elenco degli ammessi al concorso sarà pubblicato nel predetto sito internet prima dell’effettuazione della prova scritta. I candidati, che non risultassero inseriti nel suddetto elenco, devono recarsi all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, esibendo la ricevuta della raccomandata, con cui hanno inoltrato la domanda di partecipazione, oppure l’attestazione di avvenuta consegna della stessa.
I candidati, che non abbiano ricevuto alcun provvedimento di esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso le sedi di esame indicate.
Per essere ammessi a sostenere le prove, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi della normativa vigente.
L’assenza del candidato alle prove sarà considerata come rinuncia al concorso qualunque ne sia la causa.
L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale sarà comunicato esclusivamente tramite pubblicazione sul sito web dell’Ateneo all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.
La Commissione esaminatrice nella prima riunione deve fissare i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali. Tali criteri, che dovranno servire a motivare i punteggi da attribuirsi a ciascuna prova, devono essere formalizzati nei verbali.
I voti attribuiti alle prove saranno espressi in trentesimi con l’avvertenza che conseguono l’ammissione alla prova orale solo i candidati che abbiano riportato in entrambe le prove scritte una votazione di almeno 21/30.
La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.
Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la Commissione esaminatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà affisso nella sede degli esami.
La votazione finale è determinata sommando al punteggio riportato nella valutazione dei titoli, i voti rispettivamente conseguiti nelle prove scritte e nella prova orale.

Articolo 8
Formazione della graduatoria

Al termine delle prove di esame, la Commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito del concorso secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo finale conseguito da ciascun candidato.
Gli interessati devono presentare dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, circa il possesso dei titoli di preferenza di seguito elencati, e già indicati nella domanda, entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui è stata sostenuta la prova orale.
Dalle dichiarazioni sostitutive dovrà risultare il possesso di detti titoli alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Le categorie di cittadini che hanno preferenza a parità di merito sono:

  1. gli insigniti di medaglia al valore militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex-combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex-combattenti;
  11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  16. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
  18. i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19. gli invalidi ed i mutilati civili;
  20. i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
  21. i soggetti utilizzati nei lavori socialmente utili, qualora si sia trattato di lavori ove era richiesta la medesima professionalità oggetto del presente concorso.

A parità di merito e di titoli, la preferenza è determinata:

  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dall’aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
  3. dalla minore età del candidato.

Articolo 9
Approvazione della graduatoria

La graduatoria di merito, approvata con provvedimento del Dirigente dell’Area Risorse Umane, è immediatamente efficace ed è pubblicata all’Albo Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze.
La predetta graduatoria finale, sarà pubblicata, altresì, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, ed inserita nel sito internet all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.
La graduatoria rimane efficace per un termine di tre anni dalla data della sua approvazione, salvo proroghe disposte ex-lege. Tale graduatoria potrà essere utilizzata dall’Università degli Studi di Firenze per sostituire il vincitore del concorso in caso di rinuncia, di mancata assunzione in servizio ovvero di recesso, di mancato superamento del periodo di prova, di decadenza o di risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con lo stesso vincitore.
La predetta graduatoria potrà essere utilizzata anche da altre amministrazioni che ne facciano richiesta.
L’utilizzazione della graduatoria nelle suddette ipotesi avverrà per scorrimento nel rispetto dell’ordine della graduatoria stessa.
Ai sensi del comma 2 dell’articolo 36 del decreto legislativo 165/01, così come modificato dall’articolo 3, comma 79, della legge, 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria per l’anno 2008), in nessun caso è ammesso il rinnovo del contratto o l’utilizzo del medesimo lavoratore con altra tipologia contrattuale.
Ferma restando l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali, ivi compresa la relativa futura graduatoria, in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di emanazione del relativo decreto, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo.

Articolo 10
Assunzione in servizio

A seguito dell’approvazione della graduatoria di merito il candidato risultato vincitore sarà invitato a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo determinato conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Università vigente, e sarà assunto in via provvisoria con riserva di accertamento dei requisiti prescritti per la categoria per la quale è risultato vincitore.
La durata del periodo di prova sarà proporzionata alla durata effettiva del contratto sottoscritto. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in servizio per il periodo stabilito.
In nessun caso è ammesso il rinnovo del contratto o l’utilizzo del medesimo lavoratore con altra tipologia contrattuale.
Per i cittadini neocomunitari (rumeni e bulgari) dal 1° gennaio 2007 trovano applicazione le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica, 18 gennaio 2002, n. 54 e successive modifiche ed integrazioni (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea). Pertanto, prima di procedere all’eventuale assunzione, l’Amministrazione provvederà a richiedere presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione il nulla osta al lavoro, come previsto dalle circolari congiunte n. 3 del 3 gennaio 2007 e n. 1 del 4 gennaio 2008 del Ministero dell’Interno e della Solidarietà Sociale, in applicazione del regime transitorio adottato dal Governo italiano in materia di accesso al mercato del lavoro. La stipula del relativo contratto di lavoro sarà subordinata al rilascio di tale nulla osta.
Il vincitore, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dovrà attestare il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione al concorso, indicati all’articolo 2 del presente bando e precisamente:

  1. data e luogo di nascita;
  2. residenza;
  3. codice fiscale;
  4. cittadinanza;
  5. godimento dei diritti politici;
  6. posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente concorso;
  8. eventuali condanne penali riportate e/o eventuali procedimenti penali in corso;
  9. requisiti specifici di servizio e professionali richiesti dal presente bando.

Dalla dichiarazione deve risultare inoltre che i requisiti prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, il vincitore del concorso dovrà attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue:

  • di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovrà optare per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
  • di non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale.

L’Amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell’articolo 71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
L’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego dovrà essere attestata mediante certificato medico rilasciato da un medico militare o dal Servizio sanitario nazionale.
Qualora il vincitore sia affetto da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, il certificato ne deve fare menzione con la dichiarazione che tali minorazioni non riducano l’attitudine lavorativa del medesimo.
Tale certificato medico dovrà essere prodotto di norma prima della stipula del contratto individuale di lavoro; qualora venga esplicitamente previsto dall’Amministrazione di produrlo entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di stipula del predetto contratto, la mancata presentazione del certificato stesso entro il succitato termine di trenta giorni comporterà l’immediata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto di preavviso, fatta salva la possibilità di una proroga a richiesta dell’interessato nel caso di comprovato e giustificato impedimento.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di un sanitario di propria fiducia il candidato vincitore, qualora lo ritenga necessario.
Entro 30 giorni dalla stipula del contratto il vincitore dovrà produrre tutta la documentazione richiesta dall’Amministrazione in base alla normativa vigente in materia.
La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o l’omessa regolarizzazione della documentazione stessa nel termine prescritto, comportano l’immediata risoluzione del contratto.
La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il termine indicato da questa Amministrazione comporta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro. Qualora il lavoratore assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio.

Articolo 11
Trattamento dei dati

I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione al concorso, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005, nonché ai sensi del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.
In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al decreto legislativo, 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Articolo 12
Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento concorsuale è la Dott.ssa Silvia Ferrini - Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 2756348, casella di posta elettronica: selezioni@unifi.it.

Articolo 13
Norma finale

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari in materia di procedure concorsuali, purché applicabili, nonché alle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.

Firenze, 8 febbraio 2008

IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE
Dott.ssa Maria Orfeo

 
Inserito il 14/02/2008
 
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