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intestazione bollettino Anno VII, n. 2 - Febbraio 2008 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto rettorale, 14 gennaio 2008, n. 36 (prot. n. 2145)

Statuto del Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media.

IL RETTORE

  • VISTO lo Statuto dell’Università di Firenze emanato con decreto rettorale n. 577 del 20 giugno 1995 e successive modifiche;
  • VISTO il decreto rettorale n. 1138 del 26 settembre 2001 con il quale il Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media è stato riconosciuto quale Centro di Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione dell’Ateneo di Firenze;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo per i Centri di Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione;
  • VISTA la proposta di Statuto trasmessa dal Direttore del Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media in data 20 dicembre 2006;
  • VISTO il parere espresso dal Comitato Consultivo Tecnico Amministrativo con la nota del 14 novembre 2007;
  • VISTE le delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione rispettivamente del 5 e del 14 dicembre 2007 con le quali è stato approvato lo Statuto del Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media;

DECRETA

A decorrere dalla data del presente decreto è emanato il seguente Statuto del Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media: 

Articolo 1
Inquadramento del Centro

1. Il Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media, istituito come Centro di Eccellenza finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ai sensi del decreto ministeriale 81 del 2 aprile 2001, con autonomia amministrativa contabile e di spesa, opera secondo le norme del regolamento di ateneo per i Centri di Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione, nonché secondo le disposizioni del presente Statuto. 

Articolo 2
Obiettivi del Centro

1. Il Centro sviluppa attività di ricerca interdisciplinare, nonché programmi di alta formazione nel settore tecnologico multimediale e delle telecomunicazioni, anche con riguardo ai profili giuridico, economico e sociologico.
2. Il Centro contribuisce anche alla qualificazione di programmi di istruzione superiore, in particolare Corsi di Dottorato e Master, preparando ricercatori e figure professionali per il settore della comunicazione e dell’informazione multimediale e promuovendo la convergenza della formazione in diverse discipline.
3. Qualora vengano ritenute funzionali al conseguimento dei suoi obiettivi, il Centro potrà stipulare convenzioni, conformi alla normativa vigente, con enti, imprese, istituzioni pubbliche o private, italiane o straniere. 

Articolo 3
Membri del Centro

1. Possono richiedere l’acquisizione della qualifica di membro del Centro professori e ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, di altri Atenei, del CNR, di altri enti, imprese, istituzioni pubbliche o private, italiane o straniere, nonché studiosi ed esperti dei settori di ricerca e di formazione oggetto delle attività del Centro.
2. La qualifica di membro del Centro si acquisisce con l’accettazione della domanda da parte del Consiglio Scientifico, che valuta le conoscenze e le esperienze dell’interessato nei settori di ricerca e di formazione oggetto delle attività del Centro.

Articolo 4
Organi del Centro

1. Sono organi del Centro: l’Assemblea, il Consiglio Scientifico e il Direttore.

Articolo 5
Assemblea

1. L’assemblea è composta dai membri del Centro e da due rappresentanti dei collaboratori alle ricerche, individuati secondo le modalità stabilite dal regolamento di cui all’articolo 6, comma 3, lettera h). E’ validamente costituita con la presenza della maggioranza dei suoi componenti, delibera ordinariamente a maggioranza dei presenti ed è convocata e presieduta dal Presidente.
2. L’Assemblea elegge al suo interno, con il voto della maggioranza dei suoi componenti, il Presidente, che dura in carica tre anni e può essere confermato una sola volta consecutivamente.
3. Il Presidente convoca l’Assemblea almeno una volta l’anno e comunque quando ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei membri del Centro.
4. L’Assemblea elegge i componenti del Consiglio Scientifico tra i membri del Centro in modo che vi siano rappresentate le diverse aree disciplinari che afferiscono ai settori di ricerca e di formazione oggetto delle attività del Centro.
5. L’Assemblea approva il programma dell’attività di ricerca predisposto dal Consiglio Scientifico e la relazione annuale sull’attività svolta predisposta dal Direttore. Il programma e la relazione, una volta approvati, sono trasmessi al Rettore. La relazione è inviata altresì ai Direttori dei Dipartimenti di afferenza dei membri del Centro e resa pubblica nei modi più adeguati.

Articolo 6
Il Consiglio Scientifico

1. Il Consiglio Scientifico può avere fino a nove componenti aventi alta e riconosciuta qualificazione scientifica nonché specifiche competenze sui temi del Centro. I membri del Consiglio restano in carica tre anni e possono essere rieletti. I componenti del Consiglio esterni all’Ateneo non possono essere in numero superiore ad un terzo del totale.
2. Il Consiglio, convocato e presieduto dal Direttore, è costituito validamente con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera ordinariamente a maggioranza dei presenti.
3. Il Consiglio:

  1. elegge, a maggioranza dei suoi componenti, il Direttore, fra i professori ordinari dell’Ateneo;
  2. indirizza e coordina l’attività scientifica del Centro;
  3. predispone annualmente il programma dell’attività di ricerca;
  4. delibera in ordine ai progetti da attivare, operando in particolare la selezione tra le proposte pervenute e attribuendo le risorse;
  5. richiede al Direttore ogni informazione utile per valutare l’attuazione dei programmi di ricerca;
  6. approva i bilanci preventivi annuale e pluriennale e le relative variazioni, di cui al Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, ed i bilanci consuntivi annuali;
  7. approva contratti e convenzioni di propria competenza;
  8. approva il Regolamento interno per l’organizzazione ed il funzionamento del Centro.

Articolo 7
Direttore

1. Il Direttore dura in carica tre anni può essere confermato una sola volta consecutivamente.
2. Il Direttore:

  1. è responsabile della gestione del Centro e della stesura del programma annuale delle attività di ricerca e della relazione annuale;
  2. è responsabile della sicurezza ai sensi del decreto legislativo 626/94;
  3. coordina le attività operative del Centro;
  4. coordina gli organi del Centro e le diverse aree disciplinari;
  5. rappresenta il Centro verso l’esterno;
  6. presenta all’approvazione del Consiglio scientifico i progetti di bilancio annuale e pluriennale ed il bilancio annuale consuntivo corredato da una relazione consuntiva sui risultati ottenuti;
  7. stipula i contratti e le convenzioni;
  8. adotta atti urgenti e indifferibili, con indicazione dei motivi di urgenza e di indifferibilità, riferendone al Consiglio per la ratifica nella riunione immediatamente successiva;
  9. esercita ogni altra attribuzione che gli sia demandata dallo Statuto, dai regolamenti di Ateneo e dalle leggi vigenti.

3. Il Direttore, per ogni progetto approvato, nomina un Responsabile tra i membri del Centro appartenenti all’Ateneo.
4. Il Direttore nomina un Vicedirettore che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento scegliendolo tra i membri del Consiglio Scientifico.

Articolo 8
Enti Sostenitori

1. Enti, imprese e istituzioni pubbliche o private possono sostenere le attività del Centro con proprie risorse sulla base di apposite convenzioni.

Articolo 9
Comitato di Alta Consulenza

1. Il Centro può avvalersi di un Comitato di Alta Consulenza costituito da persone, scelte dal Consiglio Scientifico, di riconosciuto prestigio professionale, che si siano distinte in attività tecnico-scientifiche, giuridiche, socio-economiche, della cultura umanistica e della comunicazione sociale. 


Articolo 10
Modifiche allo Statuto del Centro

1. L’Assemblea, su proposta del Consiglio Scientifico, delibera le modifiche al presente Statuto, da trasmettere agli Organi Accademici competenti per l’approvazione.
2. A tal fine l’assemblea è validamente costituita se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. La delibera è validamente adottata con il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti. 

Articolo 11
Gestione Amministrativo-Contabile

1. Al Centro è attribuita autonomia amministrativa, contabile e di spesa secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione, finanza e contabilità dell’Università di Firenze.

Articolo 12
Entrate

1. Le entrate del Centro sono costituite da:

  1. eventuali contributi dello Stato, delle Università e di altri enti pubblici e privati;
  2. fondi per la ricerca scientifica erogati da altri enti nazionali o internazionali;
  3. proventi derivanti da attività in conto terzi;
  4. eventuali donazioni, eredità, legati.

Articolo 13
Sede

1. Il Centro ha sede nei locali messi a disposizione dall’Università di Firenze oppure in locali messi a disposizione da un Ente sostenitore sulla base di una apposita convenzione. 

Articolo 14
Riunioni Telematiche

1. Gli organi del Centro possono essere convocati, riunirsi e deliberare per via telematica.

Articolo 15
Norma transitoria

1. Nella sua prima costituzione il Consiglio Scientifico è composto dai seguenti sette proponenti principali indicati nella richiesta di finanziamento di cui al decreto ministeriale n. 11 del 13 gennaio 2000, Vito Cappellini, Paolo Caretti, Alberto Del Bimbo, Enrico Del Re, Domenico Sorace, Enrico Vicario, Roberto Zaccaria.
2. La prima Assemblea del Centro è convocata dal Direttore non appena i membri del Centro, ammessi ai sensi dell’articolo 3 insieme ai membri del Consiglio Scientifico, abbiano raggiunto il numero di 15. Fino a tale momento le funzioni dell’Assemblea sono esercitate dal Consiglio Scientifico.
3. Il Centro ha attualmente sede presso la RAI Regionale Toscana, Largo Alcide De Gasperi n. 1 (Fi).

Firenze, 14 gennaio 2008

IL RETTORE
Prof. Augusto Marinelli

 
Inserito il 14/02/2008
 
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