Salta gli elementi di navigazione
Home page > Ateneo > Statuto e normativa > Regolamento di Ateneo per l’organizzazione delle attività connesse al programma "Socrates"

Regolamento di Ateneo per l’organizzazione delle attività e per la gestione dei fondi connessi al programma della Comunità Europea "Socrates"

Art. 1
(Principi)

In attuazione dei principi indicati negli artt. 1 e 7 del proprio statuto l’Università di Firenze partecipa ai programmi comunitari di cooperazione interuniversitaria. 
Le attività di scambio e di cooperazione internazionale che l’Università di Firenze intrattiene nel quadro del programma comunitario denominato SOCRATES si svolgono nel pieno rispetto della libertà d’insegnamento dei docenti e dei ricercatori e nell’osservanza delle norme statutarie che assicurano autonomia organizzativa alle strutture didattiche dell’Ateneo. 
Tali attività assumono quale fondamento imprescindibile l’iniziativa spontanea e la libera adesione dei docenti, dei ricercatori e degli studenti dell’Ateneo fiorentino nonché le autonome determinazioni delle strutture didattiche. 
Al fine di incrementare la dimensione europea dei processi formativi che vi si svolgono, l’Università di Firenze adotta misure atte ad ampliare la partecipazione dei docenti e degli studenti ai programmi predetti, garantendo il rispetto delle norme sul riconoscimento delle attività formative perfezionate presso altre Istituzioni universitarie dell’area comunitaria nonché favorendo l’estensione del sistema di riconoscimento ECTS. 
In relazione al necessario coinvolgimento istituzionale previsto dal programma comunitario SOCRATES e tenuto conto della opportunità di coinvolgimento dei coordinatori di programmi ERASMUS i momenti decisionali di dette attività si sviluppano sia a livello centrale che a livello decentrato.

Art. 2
(Strutture periferiche)

Le Facoltà dell’ateneo fiorentino assumono misure organizzative e provvedimenti idonei a favorire la cooperazione interuniversitaria con istituzioni di formazione superiore appartenenti a paesi dell’Unione Europea. 
Esse, in particolare, individuano al proprio interno uno o più delegati per l’attuazione del programma SOCRATES con il compito di coordinare e sovrintendere tali attività. 
Il supporto amministrativo ed organizzativo alle attività SOCRATES è garantito dalle Presidenze di Facoltà.

Art. 3
(Strutture centrali)

Per le attività istruttorie, di coordinamento, informative e propositive che in relazione al contratto istituzionale previsto dal programma SOCRATES si svolgono centralmente è costituita una Commissione istruttoria composta dai delegati del Rettore per i programmi comunitari SOCRATES, ERASMUS (Cap. I di SOCRATES), ECTS e TEMPUS, nonché da due funzionari dell’unità amministrativa centrale delegati dal Direttore amministrativo. 
La Commissione elegge al proprio interno il presidente. 
Il supporto alle attività di tale commissione è fornito da una apposita struttura amministrativa individuata dalla Direzione.

Art. 4
(Assemblea dei delegati)

I delegati di Facoltà per il programma SOCRATES di cui all’art. 2 costituiscono l’Assemblea dei delegati, della quale fanno parte anche i membri della commissione istruttoria di cui all’art. 3. Fanno parte dell’assemblea dei delegati due studenti, nominati dal Rettore tra i rappresentanti degli studenti negli organi di governo dell’Ateneo (Senato Accademico - Consiglio di amministrazione). 
L’assemblea dei delegati è convocata e presieduta dal Presidente della Commissione istruttoria. 
L’assemblea è sede di confronto, di discussione e di elaborazione delle proposte riguardanti le attività di cooperazione interuniversitaria promossi dall’Unione Europea. 
Le proposte dell’Assemblea sono trasmesse agli organi di governo per le determinazioni di competenza. 
In ogni caso le deliberazioni degli organi di governo dell’Ateneo sulle questioni relative all’attuazione del programma SOCRATES sono soggette al parere preventivo dell’Assemblea dei delegati.

Art. 5
(Finanziamento delle attività)

Il finanziamento complessivo previsto per le attività programmate terrà conto del principio di sussidiarietà dell’azione comunitaria. Conseguentemente l’Ateneo reperirà attraverso gli organi di governo finanziamenti complementari sia all’interno che all’esterno, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici o privati interessati ad un prodotto formativo di tipo europeo.

Art. 6
(Gestione)

I fondi destinati al finanziamento delle attività istituzionali previste dal programma SOCRATES sono esenti da ritenute generali. Le imputazioni per spese di carattere generale, ivi comprese quelle relative all’accoglienza studenti e alla preparazione linguistica, devono essere evidenziate nella richiesta di finanziamento complessivo. 
La gestione dei fondi e i procedimenti di spesa si ispirano al principio del decentramento amministrativo contabile. 
Le strutture precipuamente destinate all’amministrazione dei fondi assegnati sono le Facoltà, che, in relazione a specifiche esigenze, possono a loro volta delegarla al dipartimento più direttamente interessato. 
Alle Facoltà o alla struttura delegata spetta in particolare: 
a) l’incasso dei fondi da inserire nei rispettivi bilanci; 
b) l’effettuazione delle spese secondo le regole del contratto istituzionale; 
c) la conservazione dei documenti di spesa; 
d) la predisposizione dei rendiconti periodici e finali da trasmettere agli uffici centrali secondo le scadenze previste; 
e) la produzione in qualsiasi momento dei dati, delle informazioni e dei documenti richiesti dagli uffici centrali. 
I criteri di assegnazione alle Facoltà delle risorse destinate alle attività di cooperazione interuniversitaria sono proposti dall’Assemblea dei delegati per l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico.

Art. 7
(Delegato di Facoltà)

La responsabilità dei fondi compete al delegato di Facoltà per le relazioni internazionali, il quale, in particolare, svolge compiti di:

  1. coordinamento e programmazione delle attività;

  2. concertazione delle priorità con i docenti interessati ai programmi approvati;

  3. variazione ed integrazione alle attività originariamente programmate da apportare nel

  4. corso dell’esercizio;

  5. rispetto dei limiti finanziari preventivati;

  6. collegamento con il delegato di Ateneo secondo quanto previsto dalle regole organizzative del programma SOCRATES.

Art. 8
(Compiti dell’unità centrale)

Ai competenti uffici dell’unità centrale spetta:

  1. la produzione della modulistica necessaria

  2. la informazione in ordine ai criteri omogenei di gestione secondo le norme del contratto istituzionale e quelle del regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità del1’Università di Firenze;

  3. l’aggiornamento costante, la consulenza ed il coordinamento delle unità decentrate;

  4. l’aggregazione dei dati provenienti dalle unità decentrate.

Spetta comunque all’unità centrale la gestione della parte del finanziamento globale riguardante servizi di rilevanza generale quali l’accoglienza, il soggiorno, i corsi di lingua. 
Ai fini del corretto e completo utilizzo dei fondi gli appositi uffici dell’unità centrale assicurano un controllo costante sul grado e sulle modalità del loro impiego, avvalendosi degli opportuni collegamenti informatici e di idonei strumenti di elaborazione contabile dei dati.

 
ultimo aggiornamento: 29-Gen-2002