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D.R. 466/2010 (prot. n. 39225)
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D.R. 466/2010 (prot. n. 39225)

Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Michele Orefice. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it - ISSN 2038-4440

Decreto rettorale, 11 giugno 2010, n. 466/2010 (prot. n. 39225)

Regolamento del Centro di Cristallografia strutturale.

IL RETTORE

  • VISTI gli artt. 12 comma 2 lett. e) e 4 comma 2 dello Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo sulle Modalità di Costituzione e Funzionamento dei Centri di Servizio;
  • VISTA la delibera del consiglio direttivo del Centro di Cristallografia dell’11 marzo 2010;
  • VISTO il parere espresso dal Comitato Tecnico Amministrativo nella seduta del 4 maggio 2010,
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Senato Accademico del 12 maggio 2010;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2010;

EMANA

Il seguente Regolamento:

Regolamento del Centro di Cristallografia strutturale

Articolo 1 Finalità ed obiettivi

Il CRIST ha la funzione di gestire ed utilizzare apparecchiature complesse per analisi chimiche e strutturali, finalizzate a soluzioni di problematiche di ricerca di base ed applicata, rendendone disponibile l’utilizzazione alle Unità partecipanti e ad altre istituzioni universitarie, enti pubblici e privati.

Articolo 2 Organi del Centro

Sono organi del CRIST il Presidente e il Consiglio direttivo (d’ora in poi, il Consiglio).

Articolo 3 Partecipazione al CRIST

In base alla normativa d’Ateneo in argomento, possono entrare a far parte del CRIST altre unità di ricerca, pubbliche o private, che ne facciano motivata richiesta.
Il Consiglio si esprime sulle richieste di partecipazione a maggioranza qualificata di 2/3 dei componenti.

Articolo 4 Il Presidente

Il Presidente è nominato con decreto del Rettore fra i professori di ruolo e i ricercatori confermati dell’Università di Firenze di adeguata competenza ed esperienza didattica e scientifica, su proposta motivata del Rettore approvata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi dell’art. 4 del Regolamento di Ateneo sulle Modalità di Costituzione e Funzionamento dei Centri di Servizio, il Presidente dura in carica quattro anni ed è rinnovabile una sola volta consecutivamente.

Articolo 5 Compiti del Presidente

Il Presidente:

  1. rappresenta il CRIST e ne promuove le attività istituzionali;
  2. è responsabile della gestione amministrativo-contabile del CRIST secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione la finanza e la contabilità, nel quadro degli obiettivi generali fissati dal Consiglio;
  3. convoca e presiede il Consiglio e cura l’esecuzione delle relative deliberazioni;
  4. vigila sul funzionamento delle strutture e dei servizi al fine di assicurare il buon andamento delle attività e l’individuazione delle responsabilità;
  5. presenta all’approvazione del Consiglio, tenendo conto dei criteri generali dettati dal Consiglio stesso, i progetti di bilancio preventivo annuale e pluriennale, e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore, secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  6. presenta all’approvazione del Consiglio il conto consuntivo corredato da una relazione dei risultati ottenuti e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore;
  7. è consegnatario dei beni mobili in uso al CRIST;
  8. adotta atti di competenza del Consiglio che siano urgenti e indifferibili, con espressa e puntuale indicazione dei motivi di urgenza e di indifferibilità, riferendone al Consiglio per la ratifica nella seduta immediatamente successiva;
  9. esercita ogni altra attribuzione che gli sia demandata dallo Statuto, dai regolamenti di Ateneo e dalle leggi vigenti.

Il Presidente assume le funzioni di Dirigente e responsabile dell’attività da svolgersi ai fini della tutela della salute e della sicurezza del personale durante il lavoro in applicazione della normativa statale vigente in materia.

Articolo 6 Il Consiglio

Il Consiglio è composto da:

  • il Presidente;
  • il Direttore tecnico;
  • il Segretario amministrativo;
  • Un rappresentante per ciascuna delle Unità partecipanti al CRIST, designato tra i professori di ruolo e i ricercatori rappresentativi delle strutture medesime;
  • un rappresentante, designato al proprio interno, del personale tecnico amministrativo in servizio presso il CRIST.

Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno tre volte l’anno per gli adempimenti previsti dallo Statuto, dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, e dal presente regolamento, ovvero di sua iniziativa o quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei membri.
La partecipazione alle sedute del Consiglio non può costituire oggetto di delega.
Il Consiglio può ammettere alle sedute auditori senza diritto di voto in ragione della trattazione di materie di specifico interesse.

 

Articolo 7 Compiti del Consiglio

Il Consiglio:

  1. delibera sugli aspetti generali politico-organizzativi e su quelli scientifico-didattici di pertinenza del CRIST;
  2. prospetta le esigenze di personale tecnico-amministrativo necessario al funzionamento del CRIST;
  3. fissa gli obiettivi generali per l’utilizzazione coordinata del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al CRIST;
  4. approva i bilanci del Centro secondo le norme dell’articolo 18 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  5. approva entro il 30 giugno le richieste di finanziamento ed il piano annuale e pluriennale di sviluppo;
  6. delibera in materia di convenzioni e contratti in conformità con quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti di ateneo, nel quadro delle finalità e degli obiettivi del CRIST;
  7. approva entro il 30 giugno la relazione prevista dall’articolo 17.1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  8. esprime il proprio parere motivato sulla nomina del Direttore Tecnico;
  9. delibera tutte le iniziative che valgano a migliorare l’attività del CRIST.

Articolo 8 Il Direttore tecnico

Il Direttore tecnico è nominato dal Direttore Amministrativo dell’Ateneo, sentito il Consiglio, fra il personale di ruolo dell’Università di Firenze appartenente all’area tecnica in possesso di comprovati ed adeguati requisiti tecnico professionali specifici delle funzioni che gli vengono attribuite.
L’incarico di Direttore tecnico è attribuito per la durata di quattro anni e può essere rinnovato.

Articolo 9 Compiti del Direttore tecnico

  1. Il Direttore tecnico:
    1. fa parte del Consiglio;
    2. è responsabile del funzionamento tecnico del CRIST e sovraintende, in conformità alle deliberazioni del Consiglio, ai relativi servizi;
    3. coordina le attività del personale tecnico in servizio presso il CRIST nel quadro degli obiettivi generali fissati dal Consiglio;
    4. ha la responsabilità degli impianti e laboratori di proprietà o in uso al CRIST;
    5. propone l’aggiornamento tecnologico del CRIST e collabora alla predisposizione del piano e dei programmi di sviluppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio;
    6. promuove l’aggiornamento del personale tecnico in servizio presso il CRIST, anche in coordinamento con le iniziative di formazione e di aggiornamento promosse nell’ambito dell’Ateneo.

Allegato 1

Elenco delle apparecchiature all’11 marzo 2010

SCD Oxford Diffraction Xcalibur3
Diffrattometro per cristallo singolo di piccole molecole
Configurazione dello strumento:

  • Goniometro 4 cerchi con geometria K
  • Software CrysAlis Pro di gestione e analisi dati 
  • Sorgente a raggi X con radiazione di Mo
  • CCD detector da 92mm
  • Dispositivo di bassa temperatura 100-400K Cryostream 600 
  • Dispositivo di bassa temperatura 15-100K Helijet

SCD Oxford Diffraction XcaliburPX
Diffrattometro per singolo cristallo di macromolecole e proteine
Configurazione dello strumento:

  • Goniometro a 4 cerchi con geometria K
  • Software CrysAlis per la raccolta ed elaborazione dati
  • Sorgente a raggi-X con radiazione di Cu
  • Detector CCD da 165mm
  • Dispositivo di bassa temperatura 100-400K Cryostream 700

XRD Bruker D8 Advance
Diffrattometro per polveri microcristalline
Configurazione dello strumento:  

  • Goniometro Theta-Theta 
  • Sorgente a raggi X con radiazione di Cu
  • Geometria Bragg-Brentano 
  • Portacampione piano ruotante
  • Detector a stato solido a discriminazione di energia
  • Software Topas4 per l'analisi dei dati

 Opzioni: 

  • Geometria a fascio parallelo con specchi di Gobel
  • Portacampione per analisi in capillare
  • Accessori per analisi di film sottili
  • Camera calda MRI per analisi in temperatura fino a 1200C°

WD-XRF Rigaku PrimusII
Spettrometro di fluorescenza di raggi X a dispersione di lunghezza d'onda 
Configurazione dello strumento:

Generatore a raggi-X da 4KW 
Tubo a raggi X con radiazione al Rh

  • Analisi degli elementi dal F all'U
  • Analisi degli elementi B, C, N, O 
  • Possibilità di analizzare campioni da 40 a 0.5mm
  • Dispositivo di mappatura per analisi della distribuzione topografica degli elementi
  • Software per analisi standardless

Micro-CT SkyScan 1172
Microtomografo a raggi X ad alta risoluzione
Configurazione dello strumento: 

  • Sorgente a raggi-X radiazione di Wolframio, 20-100KV, dimensione dello spot minore di 0.5 micron
  • Detector da 11Mpixel 
  • Dimensione massima degli oggetti da analizzare 27mm in modalità scan singolo, 50mm in modalità offset-scan
  • massima risoluzione 0.8 micron

 Optional:

  • Stage microposizionatore per campioni piccoli
  • Stage per analisi in trazione e compressione
  • stage per analisi a bassa temperatura 

Mach3 Bruker SCD (in uso presso il dipartimento di Scienze della Terra)
Diffrattometro con point detector per cristallo singolo

Allegato 2

Elenco delle strutture afferenti all’11 marzo 2010

  1. Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff”
  2. Dipartimento di Scienze della Terra
  3. Dipartimento di Energetica
  4. Dipartimento di Scienze Farmaceutiche
  5. Dipartimento di Biotecnologie Agrarie
  6. Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
  7. Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (D.E.I.S.T.A.F.) [ex Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali]
  8. Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell'Ambiente Agroforestale (DI.P.S.A.) [ex Dipartimento di Scienze del Suolo e Nutrizione della Pianta]
  9. INSTM
  10. CIRMMP
  11. CSGI
  12. Istituto di Chimica dei Composti di Organometallici del CNR

Firenze, 11 giugno 2010.

IL RETTORE
prof. Alberto Tesi

 

 
ultimo aggiornamento: 15-Lug-2010