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Almalaurea, positivo il rapporto 2018 per Unifi

Tempi di inserimento nel mondo del lavoro più rapidi per i laureati dell’Ateneo fiorentino

I laureati dell’Università di Firenze trovano lavoro più rapidamente, vantano già esperienze lavorative e di tirocinio al conseguimento del titolo. Sono queste alcune informazioni sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati 2017 dell’Università di Firenze contenute nel rapporto 2018 di Almalaurea

Secondo l’indagine condotta dal consorzio interuniversitario, tra i dottori triennali che non hanno proseguito il percorso formativo (e quindi non si sono iscritti a un corso di laurea magistrale) gli occupati, a un anno dal titolo, sono il 72,6% (erano il 70% un anno fa), mentre il dato nazionale si ferma al 71,1%. L’indagine ha coinvolto 4.578 laureati triennali del 2016 contattati a un anno dal titolo. 

Note positive anche per i laureati magistrali biennali. A un anno dal titolo, lavora  il 76,3% (era il 72% nel rapporto del 2017), a fronte del 73,9% della media nazionale. Tra gli intervistati cinque anni dopo il conseguimento del titolo, la percentuale di occupati sale all’89,2% (era l’87% lo scorso anno), mentre si attesta all’87,3% a livello italiano. L’indagine ha coinvolto 2.329 laureati magistrali biennali 2016 e 2.479 laureati nel 2012. 

Circa i settori di impiego, dal rapporto di Almalaurea emerge che il 73% dei laureati è inserito nel settore privato, il 20,6% nel pubblico. La restante quota lavora nel non-profit (5,8%). L’ambito dei servizi assorbe il 72,8%, mentre l’industria accoglie il 21,9% degli occupati. Marginale, invece, la quota di chi lavora nel settore dell’agricoltura. 

L’indagine del consorzio comprende anche l’analisi delle performance formative dei laureati. In questo ambito, spicca la percentuale dei tirocini riconosciuti dal corso di studi (nel 65% dei casi a Firenze a fronte del 57,9% delle altre sedi).  Significativo, inoltre, il dato di quanti hanno già all’attivo un’esperienza di lavoro al momento della laurea: si tratta del 71,5% dei dottori fiorentini, contro il 65,6% dei laureati italiani. Da rilevare, infine, la percentuale di laureati stranieri che all’Università di Firenze arriva al 5% (il dato nazionale è del 3,5%).


Migliora infine il dato dei laureati Unifi che terminano l’università in corso: era il 40%, nell’indagine Almalaurea del 2017, ed è salito a 42,2% nel rapporto 2018. Una tendenza che l’Ateneo fiorentino si propone di consolidare con un recente bando che mette in palio 1.100 premi di laurea per gli studenti che conseguano il titolo nei tempi previsti dai corsi di studio.

 

11 Giugno 2018