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Programma Jean Monnet - Cattedre e Moduli presso l'Università di Firenze

ULTIMO AGGIORNAMENTO
06.12.2019
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Il programma Jean Monnet

Jean Monnet (1888-1979), definito da un biografo il "primo statista dell'interdipendenza", è stato uno dei più grandi ispiratori e promotori dell'unificazione europea. La sua proposta di ricondurre a una nuova istituzione sopranazionale europea il controllo del carbone e dell'acciaio, risorse chiave per la guerra e per la pace, fu negoziata nei primi anni Cinquanta da sei Paesi - Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo - e condusse alla fondazione della prima Comunità Europea. Monnet la guidò come presidente dell'Alta Autorità dal 1952 al 1955 e continuò poi, fino alla morte, a battersi per l'unità del continente. 

Attraverso il Programma Jean Monnet, la Commissione Europea continua a promuovere lo studio dell'integrazione europea e dei suoi sviluppi istituzionali, giuridici, politici, economici e sociali. A tal fine sostiene le seguenti attività:

  • Moduli Jean Monnet: corsi brevi (durata minima 40 ore per anno accademico)
  • Cattedre Jean Monnet: insegnamenti specialistici (durata minima 90 ore per anno accademico) tenuti da studiosi esperti in integrazione europea
  • Cattedre "Ad personam" Jean Monnet: insegnamenti riservati a titolari di cattedre Jean Monnet che si sono distinti per l’alta qualità del loro insegnamento e per il numero delle pubblicazioni o a docenti in possesso di esperienze rilevanti nell’ambito dell’integrazione europea
  • Centri di Eccellenza Jean Monnet: istituti che mettono a disposizione risorse scientifiche, umane e documentarie, studi e ricerche sull’integrazione europea. Ogni centro collabora con più università ed è diretto da un titolare di cattedra Jean Monnet
  • Associazioni di professori e ricercatori intente a migliorare la visibilità della ricerca regionale o nazionale svolta negli studi sull’integrazione europea
  • Attività di ricerca e iniziative: conferenze, seminari e tavole rotonde che promuovono l'informazione, la discussione e la riflessione su tematiche relative all'integrazione europea
  • Gruppi di ricerca multilaterale Jean Monnet: partnership negli studi sull’integrazione europea fra minimo tre cattedre Jean Monnet di università di diversi paesi con un piano di ricerca comune. 



Cattedre e Moduli Jean Monnet presso l'Università di Firenze

L'Ateneo fiorentino ha ottenuto il cofinanziamento di progetti triennali dall'Unione Europea (UE) nell'ambito di call del Programma Erasmus+ per le attività Jean Monnet, che promuovono gli studi sull'integrazione fra i paesi UE.

2019

HOuseholds' energy Poverty in the EU: PERspectives for research and policies (HOPPER)
Cattedra
Coordinatrice: Rossella Bardazzi (Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri").
Insegnamenti del corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei: "Energy, environment and European security" (nel primo semestre), "Economia dell'integrazione Europea" ed "Energy poverty and international policies" (nel secondo semestre).
Obiettivi: migliorare le conoscenze scientifiche e professionali sul tema della povertà energetica, coinvolgere la società civile e i decisori politici sulle possibili soluzioni e alleviare questa condizione che mette a repentaglio i valori sociali dell'UE. La povertà energetica può essere definita come l'impossibilità di una famiglia di accedere o di permettersi un adeguato livello di servizi energetici ed è stata riconosciuta dalla legislazione europea che impone agli stati membri di intraprendere azioni per combatterla.
Destinatari: la proposta formativa si rivolge a studenti e a professionisti, come ingegneri, architetti ed energy manager.
Attività didattica: primo e secondo semestre; principalmente in lingua inglese e, in parte, a distanza tramite una piattaforma online.
Programma: prevede la mobilità internazionale di docenti e studenti, le attività di ricerca e l'organizzazione di eventi.
Cofinanziamento: 50mila euro.


Patrimonial Issues in International Successions
Modulo (48 ore) incluso nella cattedra Diritto di Famiglia e delle Successioni
Coordinatrice: Sara Landini (Scuola di Giurisprudenza)
Obiettivi: promuovere la conoscenza dei regolamenti dell'Unione Europea in materia di diritto di famiglia e successioni, la facilitazione della loro applicazione anche rispetto a nuove forme di assets patrimoniali finanziari, il dialogo tra il mondo accademico e quello dei professionisti.
Destinatari: studenti della laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e ai laureandi della triennale in Scienze dei servizi giuridici.
Attività didattica: secondo semestre; a distanza, in inglese e frontali oltre a discussioni di gruppo, cliniche legali e seminari rivolti a studenti e a professionisti.
Programma: prevede anche seminari accreditati presso gli ordini e rivolti ai professionisti, ma comunque aperti agli studenti in funzione professionalizzante.
Cofinanziamento: 30mila euro.

2012

Empowering Europe: Energy, Security and Environment

Coordinatrice: Rossella Bardazzi (Facoltà di Scienze Politiche)


History and Theory of European Unification: The european constitutional process

Coordinatore: Andrea Bosco (Facoltà di Scienze Politiche)

2010

La città nell'integrazione europea

Coordinatrice: Annick Magnier (Facoltà di Scienze Politiche)

2008

Social dimension and European integration

Coordinatrice: Laura Leonardi (Facoltà di Scienze Politiche)

2007

Judicial and Constitutional evolution of EU law and its impact on national legal systems

Coordinatrice: Adelina Adinolfi (Facoltà di Giurisprudenza)


History of European Unification

Coordinatore: Massimiliano Guderzo (Facoltà di Scienze Politiche)

2005

European Labour and Social Law

Coordinatrice: Silvana Sciarra (Facoltà di Giurisprudenza)

2004

Politics of European Integration

Coordinatrice: Valeria Fargion (Facoltà di Scienze Politiche)

 

 
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