Salta gli elementi di navigazione
Apri la finestra di ricerca
Apri il menù
 
 UNIFI comunicaNotiziario 2015 Studiare a FirenzeStudiare a Firenze, Roberta Igliozzi
10344

Studiare a Firenze, Roberta Igliozzi

ULTIMO AGGIORNAMENTO
14.04.2015
social shareFacebook logo Twitter logo

Roberta Igliozzi, 37 anni, originaria di Alatri, dirigente psicologo all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifco (IRCCS) Stella Maris di Calambrone, interviene all’incontro “Ma a cosa serve studiare?”, in programma il 16 aprile alle 17.30 in Aula magna, appuntamento in calendario nell’ambito della “Settimana dell’Università”.

Perché ha scelto Psicologia?
Mi incuriosiva questa disciplina. Pensavo che l’esercizio della professione mi avrebbe appassionato. Quando ho comunicato questo orientamento a casa ho dovuto fare i conti con qualche resistenza. Mio padre, in particolare, mi vedeva a Medicina. I test per l’accesso a Psicologia e Medicina si svolgevano lo stesso giorno e si trattava di fare una scelta. Io non ho avuto dubbi…

Che ricordo ha dei suoi trascorsi universitari?
Mi sono impegnata a fondo concentrandomi sui corsi. Però l’Università è stata per me anche un’occasione per creare nuovi rapporti personali e per esprimere al meglio me stessa. Tante amicizie a cui tengo sono nate a Firenze in questo periodo.

C’è un luogo a cui si sente particolarmente legata?
Ovviamente associo la sede di  San Niccolò ai miei trascorsi universitari. Ma ricordo col sorriso anche quando frequentavamo le lezioni al cinema …

Un aneddoto legato alla sua carriera universitaria
Avevo saputo di aver preso un voto basso al parziale del primo esame. Ho avuto una reazione forte e ho messo in discussione tutto. Ho pensato perfino di lasciare l’Università. Poi però ho parlato con la docente che aveva fatto tutt’altro tipo di valutazione e mi sono sentita sollevata…

 

 

 

 

 
ULTIMO AGGIORNAMENTO
14.04.2015
social shareFacebook logo Twitter logo