Scopri in questa pagina i nostri Fellow Marie Skłodowska-Curie (MSCA) vincitori dei Grant Individuali finanziati dalla Commissione Europea per European e Global Fellowships. Area Biomedica ENDOCAM - Targeting Endothelial Cell And Cancer Amoeboid Movement To Overcome Resistance To Anti-Vegf And Anti-Protease Therapies Il progetto indaga l'“angiogenesi ameboide”, una motilità indipendente dalle proteasi che permette a cellule tumorali ed endoteliali (EC/EPC) di invadere i tessuti, eludendo le terapie anti-VEGF e gli inibitori delle metalloproteinasi (MPI). L'obiettivo è identificare i meccanismi molecolari comuni che collegano questo movimento al citoscheletro di actina corticale. Attraverso l'uso di liposomi cargo per veicolare inibitori mirati, si punta a bloccare simultaneamente l'invasione tumorale e la vascolarizzazione in modelli preclinici, superando le attuali farmacoresistenze.Principal Investigator: Anastasia ChillàSupervisor: Paola ChiarugiDurata Progetto: 1 dicembre 2017 – 1 settembre 2021Dipartimento: Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”Grant Agreement N. 748731 Il progetto ROAR - Role of endocycle in Acute Kidney Injury Response and Chronic Kidney Disease development Il progetto ROAR studia il ruolo potenziale dell'endociclo — una variante del ciclo cellulare in cui le cellule replicano il proprio genoma senza dividersi (a differenza della normale mitosi) — nel recupero della funzionalità renale dopo una lesione acuta. Sebbene l'endociclo sia diffuso in natura, la sua funzione nella riparazione dei tessuti dei mammiferi resta poco chiara. Comprendere questo meccanismo potrebbe favorire la rigenerazione tissutale e ridurre l'insorgenza di malattie renali croniche, aprendo nuove prospettive terapeutiche post-danno renale.Principal Investigator: Letizia De ChiaraSupervisor: Paola RomagnaniDurata progetto: 1 settembre 2019 – 31 agosto 2021Dipartimento: Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”Grant Agreement N. 855774 Il progetto Area Scientifica MesoBrainMicr - Novel high speed and high resolution microscopy setup for cytoarchitectonic studies of mesoscale sized human brain tissues, healthy and affected by Focal Cortical Dysplasia Il cervello umano è un sistema di elaborazione delle informazioni straordinariamente complesso, caratterizzato da una gerarchia di livelli organizzativi diversi ma strettamente integrati. Da questa intricata interazione emergono la nostra personalità, le emozioni, la memoria e le capacità decisionali, ma svelare i misteri del funzionamento cerebrale rappresenta un'enorme sfida. Il progetto MesoBrainMicr svilupperà un microscopio innovativo a foglietto di luce confocale, a doppia fessura, invertito e a doppia vista (dual-view inverted dual-slit confocal light sheet microscope) per condurre un'indagine citoarchitettonica comparativa su tessuti cerebrali umani e promuovere la comprensione medica e neurobiologica degli effetti delle patologie neurodegenerative.Principal Investigator: Vladislav GavryusevSupervisor: Francesco Saverio PavoneDurata progetto: 1 ottobre 2018 – 30 settembre 2020Dipartimento: Fisica e AstronomiaGrant Agreement N. 793849 Il progetto METALLICUS - METAL-metal bonding in molecular LanthanIde CompoUndS Le molecole con legami atipici, in particolare quelle che coinvolgono i metalli del blocco f, offrono preziose informazioni sulla struttura elettronica. Tuttavia, i complessi metallici d–4f e 4f–4f sono rari, il che rende difficile progettare e sintetizzare composti a causa di una comprensione limitata delle loro relazioni struttura-proprietà. Sostenuto dal programma Marie Skłodowska-Curie Actions, il progetto METALLICUS farà progredire la conoscenza del legame lantanide-metallo progettando e sintetizzando nuovi composti caratterizzati da legami metallici 4f con proprietà magnetiche eccezionali. Utilizzando un approccio multitecnico che combina magnetismo, spettroscopia ed elettrochimica (supportato da metodi computazionali), il progetto indagherà le caratteristiche uniche di questi composti. I risultati contribuiranno al progresso nelle tecnologie dell'informazione sia classiche che quantistiche, e avranno implicazioni per la separazione degli elementi delle terre rare.Principal Investigator: Carlo Andrea MatteiSupervisor: Mauro PerfettiDurata progetto: 1 settembre 2025 – 31 agosto 2028Dipartimento: Chimica "Ugo Schiff" (DICUS)Grant Agreement N. 101210218 Il progetto SED-RUNS – Soil Erosion under extreme rainfall events: Detecting and modelling using a Radar-Runoff-Nowcasting-System I cambiamenti climatici stanno intensificando la frequenza di precipitazioni estreme e localizzate, comportando livelli superiori di erosione del suolo. Il progetto SED-RUNS, finanziato dall’UE, si avvarrà del monitoraggio delle precipitazioni tramite radar terrestri e della modellizzazione idrologica su scala regionale in Toscana al fine di quantificare la distribuzione spazio-temporale delle precipitazioni estreme nonché il deflusso e l’erosione del suolo nell’arco degli ultimi dieci anni. Il progetto realizzerà inoltre una piattaforma per modellare in tempo reale il deflusso e l’erosione del suolo durante eventi estremi, acquisire dati per la taratura e la validazione del modello e applicare nuovi metodi di monitoraggio. Successivamente, i ricercatori simuleranno in tempo reale il deflusso e l’erosione del suolo provocati da precipitazioni estreme tramite l’integrazione degli attuali sistemi di allerta regionali per eventi climatici estremi.Principal Investigator: Rossano CiampaliniSupervisor: Sandro MorettiDurata progetto: 1 aprile 2022 – 31 marzo 2024Dipartimento: Scienze della Terra (DST)Grant Agreement N. 101033236 Il progetto SED-RUNS-MSCA UniCHydro – Universal Properties of Chaos and Hydrodynamics In fisica e in ingegneria, la fluidodinamica è la sottodisciplina della meccanica dei fluidi che studia i liquidi e i gas in movimento. Ultimamente, è stata utilizzata per descrivere la dinamica vorticosa del plasma quark-gluone prodotto nelle collisioni di ioni pesanti che si verificano in potenti acceleratori di particelle. Inoltre, essa può descrivere fluttuazioni statistiche di proprietà fisiche vicino al punto critico della cromodinamica quantistica. La dinamica dei fluidi può anche far luce sulla fisica del caos quantistico. Il progetto UniCHydro studia la dinamica dei fluidi per analizzare le fluttuazioni statistiche e i sistemi quantistici caotici.Principal Investigator: Natalia Pinzani FokeevaSupervisor: Francesco BecattiniDurata progetto: 1 febbraio 2021 – 26 maggio 2026Dipartimento: Fisica e AstronomiaGrant Agreement N. 886540 Il progetto Area Tecnologica Cyano4REST - Cyanobacteria for restoration of degraded soils Il progetto europeo Cyano4REST affronta il degrado dei suoli nelle zone aride, dove le tecniche di ripristino tradizionali falliscono a causa della scarsità d'acqua. La ricerca studia un'nnovativa soluzione biotecnologica ed ecologica basata sull'inoculazione di cianobatteri. L'obiettivo è studiare come i polisaccaridi (EPS) da essi secreti migliorino le proprietà idrauliche, la stabilità e la fertilità del terreno, regolando anche i flussi di CO2. Attraverso analisi in laboratorio e test sul campo, il progetto mira a sviluppare nuove tecniche biotecnologiche per promuovere lo sviluppo sostenibile, garantire la protezione dell'ambiente e combattere il cambiamento climatico.Principal Investigator: Sonia Chamizo de la PiedraSupervisor: Roberto de PhilippisDurata progetto: 1 novembre 2016Data fine Progetto: 31 ottobre 2018Dipartimento: Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)Grant Agreement N. 706351 Il progetto Cyano4REST sul sito DAGRI HALO - Understanding Halophytes for an Agriculture Worth Il progetto affronta la sfida della sicurezza alimentare globale studiando i meccanismi biologici delle piante alofite per sviluppare colture tolleranti al sale. Tramite un approccio multidisciplinare su quattro specie (Atriplex nummularia, Chenopodium quinoa, Salicornia dolichostachya, Beta vulgaris), la ricerca punta a svelare come esse gestiscano il sodio citotossico attraverso il sequestro vacuolare, la ritenzione di potassio e la desalinizzazione vescicale. L'obiettivo finale consiste nell’individuare possibili meccanismi biologici chiave che potrebbero migliorare la tolleranza nelle colture tradizionali sensibili al sale.Principal Investigator: Nadia BazihizinaSupervisor: Stefano MancusoDurata progetto: 01 dicembre 2016 – 30 novembre 2019Dipartimento: Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)Grant Agreement N. 700001 Il progetto HALO MASTERPIECE - Museum Artwork Sustainable Technology for Energy Efficiency and Conservation Enhancement I dipinti su tavola di epoca medievale e rinascimentale sono a rischio a causa delle variazioni climatiche igrotermiche. Questi mutamenti ambientali causano la dilatazione e la contrazione del legno, portando a potenziali fessurazioni e danni. I tradizionali sistemi di controllo del clima dei musei sono utili, ma risultano costosi e consumano molta energia. La sfida consiste nel proteggere questi tesori in modo sostenibile. Il progetto MASTERPIECE, sostenuto dal programma Marie Skłodowska-Curie Actions, offre una soluzione intelligente: combina un controllo climatico a efficienza energetica con una modellazione digitale avanzata per creare dei gemelli digitali (digital twins) dei dipinti. Queste repliche prevedono come le opere d'arte reagiranno ai cambiamenti ambientali, aiutando i musei a proteggerle meglio. Bilanciando conservazione e sostenibilità, MASTERPIECE mira a definire nuovi standard nella salvaguardia del patrimonio culturale in legnoPrincipal Investigator: Lorenzo RiparbelliSupervisor: Marco FioravantiDurata progetto: 1 settembre 2025 – 31 agosto 2028Dipartimento: Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)Grant Agreement N. 101155233 Il progetto NEW-TECH – New energy harvesting technology for prolonging batteries life of implantable electronic devices. Ogni anno nell’UE le malattie cardiovascolari mietono più di 1,8 milioni di vittime. I dispositivi elettronici impiantabili (IED), come pacemaker e defibrillatori, sono fondamentali per la gestione di queste malattie, ma la loro dipendenza dalle batterie tradizionali ne limita la durata e l’efficienza. L’attuale tecnologia si scontra con le sfide della sostenibilità e del rapporto costo efficacia, ostacolando l’accessibilità diffusa e la cura dei pazienti. Il progetto NEW-TECH svilupperà un dispositivo avanzato per la raccolta di energia (EH, energy harvest) basato su polimeri piezoelettrici porosi. Guidato da esperti di meccanica computazionale e fisica dei polimeri, il progetto intende sfruttare polimeri piezoelettrici porosi come P(VDF-TrFE) e design innovativi di EH per creare fonti di energia durevoli, sostenibili ed economiche.Principal Investigator: Hamdi EzzinSupervisor: Roberto BrighentiDurata progetto: 01 ottobre 2024 – 30 settembre 2026Dipartimento: Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA)Grant Agreement N. 101147327 Il progetto RECHARGE - Recharge and Evapotranspiration Characterizations through Holistic Assessment for Responsible Groundwater management L’aumento della frequenza della siccità negli ambienti simili a quelli mediterranei a livello globale ha determinato una diminuzione della disponibilità idrica del suolo per la vegetazione, costringendo la dipendenza dalle acque sotterranee per la fotosintesi. Per garantire una gestione sostenibile delle acque sotterranee è necessaria la quantificazione della ricarica e dell’evapotraspirazione, interconnesse attraverso i processi della zona critica. Con il sostegno del programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, il progetto RECHARGE combina osservazioni sul campo e modellizzazione al fine di valutare la ricarica delle acque sotterranee e l’evapotraspirazione, compiendo uno sforzo interdisciplinare volto a riconoscere gli adattamenti della vegetazione ai climi in evoluzione, fondamentale per informare le politiche di adattamento climatico. RECHARGE fornirà indizi di cruciale importanza per la gestione sostenibile delle acque sotterranee in ambienti in continua evoluzione. Nel complesso, si prevede che il progetto guiderà la ricerca verso soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle acque sotterranee.Principal Investigator: Simone GelsinariSupervisor: Daniele PennaDurata progetto: 1 aprile 2025 – 30 giugno 2027Dipartimento: Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)Grant Agreement N. 101154855 Il progetto PHOTOCODE – Photodriven spin selectivity in chiral organic molecules and devices Finanziato dal programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, il progetto PHOTOCODE mira a sfruttare l’effetto di selettività dello spin indotta dal chirale (CISS, chiral induced spin selectivity) per controllare lo spin degli elettroni nei semiconduttori organici mediante la luce. Questo processo potrebbe generare importanti implicazioni diversi settori, quali quelli relativi a energie rinnovabili, display e illuminazione e assistenza sanitaria. Sebbene l’effetto CISS sia altamente promettente, la mancanza di prove sperimentali dirette ha ostacolato la possibilità di liberarne completamente il potenziale. L’obiettivo di PHOTOCODE è estendere l’effetto CISS dalla spintronica all’optoelettronica organica, fornendo un controllo senza precedenti dello spin dell’elettrone nelle molecole e nei dispositivi organici. Utilizzando metodi avanzati di caratterizzazione fotofisica, ingegneria molecolare e calcolo quanto-meccanico, PHOTOCODE cercherà di fabbricare dispositivi fotovoltaici basati sullo spin ed espandere la portata dei materiali organici nel campo dell’opto/spintronica organica.Principal Investigator: Alberto PriviteraSupervisor: Andrea CaneschiDurata progetto: 1 ottobre 2023 – 31 ottobre 2025Dipartimento: Ingegneria Industriale (DIEF)Grant Agreement N. 101104276 Il progetto SunDROPS - Self-DRiving hydrOPonic System - Develop automated hydroponic systems that use high frequency pulsing-light and intermittent/alternate nutrient supply to optimize resources and plant adaptation Oggi, ridurre il consumo di energia e l'utilizzo delle risorse naturali, mantenendo al contempo un'elevata produttività, è un passo necessario per realizzare un'agricoltura sostenibile e per soddisfare una domanda alimentare sempre più mondiale. Per questi motivi, il miglioramento della precisione e dell'automazione nell'orticoltura sono le principali sfide future. In questo contesto, il progetto si concentra sullo sviluppo di un sistema di coltivazione idroponica automatizzato guidato dalla pianta stessa, in grado di ottimizzare la richiesta di luce, acqua e nutrienti. L'obiettivo è sviluppare un sistema automatizzato in grado di rilevare le esigenze delle piante attraverso l'interpretazione dei segnali elettrici generati dalle piante sottoposte a stress specifici.Principal Investigator: Diego CompariniSupervisor: Stefano MancusoDurata progetto: 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2019Dipartimento: Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)Grant Agreement N. 750807 Il progetto TYPIC - Socio-environmental trade-offs and synergies in terrestrial carbon-water coupling in a changing Planet L’aumento della CO2 atmosferica e i cambiamenti climatici accelerano i cicli idrici terrestri, innescando siccità più frequenti e gravi e riducendo l’umidità del suolo. Questa perturbazione mette a rischio la stabilità dei bilanci del carbonio terrestre, alterando le funzioni della vegetazione. Le attività umane aggravano questi effetti attraverso la deforestazione e l’uso intensivo dell’acqua. Con il sostegno del programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, il progetto TYPIC esplorerà il modo in cui i cambiamenti socio-ambientali influenzano le dinamiche carbonio-acqua. Utilizzando le osservazioni della Terra e i big data, TYPIC mappa le variazioni globali e distingue i meccanismi sottostanti. Identificando gli hotspot, aiuta le strategie di mitigazione sul territorio e la sostenibilità delle risorse idriche. TYPIC promette di svelare le complessità associate, informando le politiche ambientali cruciali.Principal Investigator: Chen ZefengSupervisor: Giovanni ForzieriDurata progetto: 1 ottobre 2024 – 30 settembre 2026Dipartimento: Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA)Grant Agreement N. 101152010 Il progetto Area delle Scienze Sociali REGinTRAN - Advanced manufacturing and the transition of regional economies: institutions, social regulation and development in Apulia and Lower Silesia In un momento di transizione tecnologica, REGinTRAN si propone di capire a quali condizioni la manifattura avanzata potrebbe rivelarsi un valido motore per sostenere lo sviluppo delle regioni che soffrono di svantaggi strutturali. Il progetto indaga i legami tra le mobilitazioni degli attori sociali, i modelli di intervento statale e le opportunità e i vincoli offerti dalle tecnologie digitali per la trasformazione industriale. Ciò contribuirà a produrre nuove conoscenze sulle istituzioni e sui meccanismi che possono favorire (o ostacolare) un processo di transizione socio-economica. REGinTRAN si baserà su un approccio interdisciplinare basato sull'economia politica comparata, sulla sociologia dell'azione pubblica e sulla geografia regionale ed economica. Il progetto fornirà input politici su come costruire una capacità d'azione collettiva mobilitando risorse inutilizzate e promuovendo una crescita inclusiva.Principal Investigator: Deborah GalimbertiSupervisor: Luigi BurroniDurata progetto: 1 novembre 2018 – 30 aprile 2021Dipartimento: Scienze Politiche e Sociali (DSPS)Grant Agreement N. 797533 Il progetto Area Umanistica e della Formazione HUMA – Human Adaptation to different altitudes through time and climatic change Le persone si adattano all’ambiente. La capacità dei primi esseri umani di adattarsi a condizioni ambientali estreme è stata la chiave della sopravvivenza e dell’evoluzione dell’Homo sapiens. Ma perché hanno scelto di vivere in ambienti estremamente diversi (alta montagna contro bassa pianura)? Il progetto HUMA, finanziato dal programma MSCA, risponderà a questa domanda e spiegherà inoltre come gli insediamenti di alta quota si relazionano con i siti di pianura nel quadro della gestione del territorio. Questo è in particolare il caso del periodo compreso tra il Pleistocene finale e la metà dell’Olocene nel Corno d’Africa. In questo contesto, HUMA è il primo progetto in cui si analizza a fondo il contributo di un approccio multidisciplinare e integrato alla comprensione dell’adattamento umano ai diversi ambienti nella tarda età della pietra del Corno d’Africa.Principal Investigator: Giuseppina MutriSupervisor: Domenico Lo VetroDurata progetto: 1 marzo 2023 – 28 febbraio 2026Dipartimento: Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)Grant Agreement N. 101067493 Il progetto MEDIA-CARE - Empowering Caregivers of Children with Neurodevelopmental Disorders through Media Literacy La disinformazione e i consigli fuorvianti possono portare fuori strada chi si occupa di bambini con disturbi dello sviluppo neurologico, influenzando le loro decisioni di cura e distogliendole da approcci basati sull’evidenza. Se da un lato l’UE sottolinea l’importanza dell’alfabetizzazione mediatica per combattere la disinformazione, dall’altro mancano iniziative ad hoc per chi si occupa di bambini con disturbi dello sviluppo neurologico. Il progetto MediaCare, finanziato dal programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, mira a colmare questa lacuna sviluppando un’applicazione basata sul web per migliorare le competenze mediatiche di chi si occupa di bambini con disturbi dello sviluppo neurologico. L’applicazione contrasta la disinformazione comune sui disturbi dello sviluppo neurologico con risorse affidabili e una comunità di assistenza digitale. In definitiva, il progetto mira a fornire una soluzione all’avanguardia chi si occupa di questi bambini, consentendo loro di orientarsi con sicurezza tra i media e di prendere decisioni assistenziali informate e basate sull’evidenza.Principal Investigator: Eva BeiSupervisor: Christian TarchiDurata progetto: 1 settembre 2025 – 31 agosto 2027Dipartimento: Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI)Grant Agreement N. 101151750 Il progetto