Partenza giovedì 1° ottobre in Aula Magna Torna a Firenze il Festival Nazionale dell’Economia Civile, in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre e svolto in collaborazione con Unifi.La manifestazione – giunta all’ottava edizione – rappresenta un’occasione di confronto e di dialogo per progettare modelli di sviluppo volti a ideare una società più equa, inclusiva e solidale. La giornata inaugurale della manifestazione vedrà coinvolto direttamente l’Ateneo fiorentino. I primi appuntamenti del festival, infatti, si terranno giovedì nell’Aula Magna del rettorato (piazza San Marco – ore 9.30).Dopo l’evento iniziale dedicato alla Poesia Civile, la mattinata proseguirà con i Dialoghi Civili, il primo dei quali è dedicato al tema “La Quinta Libertà come spazio dei saperi: il ruolo delle Università nell’Europa della conoscenza”. Il dibattito, a cui parteciperà anche la rettrice Alessandra Petrucci, prende spunto dal concetto di “quinta libertà”, ossia la libera circolazione di conoscenza, ricerca e competenze, da affiancare alle quattro libertà fondamentali dell’UE: di circolazione delle merci, delle persone, dei capitali e dei servizi. La Quinta Libertà si configura come risposta alla frammentazione europea e leva decisiva per competitività, coesione sociale e autonomia strategica dell’Unione. La discussione, quindi, verterà sul ruolo delle università nel costruire uno spazio europeo dell’alta formazione e della ricerca, nonché sui passi decisivi da compiere verso questo obiettivo: il superamento delle barriere alla mobilità di studenti e docenti e l’integrazione tra didattica, ricerca e innovazione su scala continentale.All’incontro interverranno il rettore dell’Università di Bari “Aldo Moro” Roberto Bellotti e il segretario generale dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze Armando Barucco. Modera giornalista Cristiano Bucchi.Nel pomeriggio le attività si sposteranno alla Sala d’Arme di Palazzo Vecchio (piazza della Signoria – ore 14), dove sarà ospitato l’hackathon “Back to the Future – Dal futuro al presente: il Museo che trasforma i trend di oggi nelle opportunità di domani”. Il laboratorio avrà come protagonisti gli studenti dell’Ateneo fiorentino, chiamati a immaginare i futuri possibili dell’economia sociale e dell’economia civile, oltre ad analizzare i principali fattori che stanno trasformando la società: dall’intelligenza artificiale al cambiamento climatico, dalle nuove tecnologie ai fenomeni demografici. Durante il laboratorio, inoltre, gli studenti lavoreranno in team per delineare le possibili evoluzioni dei musei civici nei prossimi dieci anni, progettando scenari concreti per il futuro e le condizioni necessarie per realizzarli. Published on: September 30th, 2026