Per la scomparsa di Guido Moggi, già docente di Botanica Sistematica Cordoglio in Ateneo per la scomparsa di Guido Moggi, già docente di Botanica Sistematica nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e NaturaliNato a Firenze nel 1927, si è laureato in Scienze Naturali nel 1949 presso l’Ateneo, dove ha svolto tutta la sua carriera accademica, dapprima come assistente e poi come Professore Ordinario, dal 1970 al 1998. È stato direttore dell'allora Istituto Botanico dal 1974 al 1978, dell'Orto Botanico dal 1974 al 1981 e dal 1974 al 1998 del Museo Botanico, oggi Sez. Botanica “F. Parlatore” del Museo di Storia Naturale. Tra i fondatori nel 1972 e poi presidente dal 1993 al 1996 dell'A.N.M.S. (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici, Orti Botanici, Giardini Zoologici ed Acquari) e tra i fondatori e primo presidente per cinque anni (1973-1977) dell'organizzazione internazionale O.P.T.I.M.A. (Organization for the Phyto-Taxonomical Investigation of the Mediterranean Area) che si dedica allo studio della flora mediterranea. Le sue ricerche floristiche si sono concentrate sul Cilento (SA) dove ha effettuato raccolte botaniche dal 1952 fino al 2004 confluite nell’Erbario Centrale Italiano del Museo di Storia Naturale. In Toscana si è occupato della flora dell’isola di Gorgona, della vegetazione di alcune aree dell’Appennino (Pratomagno), di ricerche sulle querce (rovere) e di giardini storici. Ha preso parte a numerose spedizioni scientifiche in Africa, e più volte in Somalia per studi sulla flora e la vegetazione di quei territori.Studioso rigoroso e appassionato, si è dedicato a musei e orti botanici, erbari, giardini e parchi storici, pubblicando numerosi articoli e ricerche sulla storia e sul significato storico-scientifico di queste istituzioni. Si è interessato anche dei rapporti fra Botanica e Arte, in particolare occupandosi delle piante raffigurate dei dipinti del Rinascimento italiano, fra i quali la ricerca sulle piante e i fiori presenti nella Primavera del Botticelli, Published on: October 5th, 2026