Presentati i risultati della ricerca targata Unifi Extra 2025 Oltre 500 studenti delle scuole superiori hanno approfondito i temi della prevenzione e della sicurezza al volante grazie all'incontro conclusivo del progetto R.A.D.A.R. (Response to Alcohol and Driving Analysis Research), finanziato nell'ambito del bando dedicato a progetti di Public Engagement Unifi Extra 2025.Il progetto R.A.D.A.R. punta a sensibilizzare i giovani e la cittadinanza sui rischi dell'alcol alla guida. Attraverso il simulatore del Laboratorio per la Sicurezza ed Infortunistica Stradale dell'Ateneo, i ricercatori hanno valutato come concentrazioni alcoliche minime alterino tempi di reazione e manovre d'emergenza nei neopatentati. Lo studio ha evidenziato infatti che anche con bassi livelli alcolemici la performance di guida si modifica: incapacità di mantenere l’attenzione, minore percezione del rischio, velocità più elevata e maggiori oscillazioni in corsia sono alcuni dei fattori emersi dall’analisi dei test.L’iniziativa, coordinata da Monica Meocci, docente di Strade, ferrovie e aeroporti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA), è stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino, con Guido Mannaioni, docente di Farmacologia, come referente.All'appuntamento hanno partecipato Ersilia Menesini, prorettrice alla Didattica, orientamento e servizi agli studenti, Marco Pierini, prorettore al Trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale, e l’assessora del Comune di Firenze Benedetta Albanese. Presente anche il divulgatore Lorenzo Baglioni, che ha coinvolto i partecipanti in una riflessione sui rischi legati alla guida, con un approccio dinamico e diretto.La campagna di sensibilizzazione ha valicato i confini accademici per raggiungere l'intera Toscana, coinvolgendo direttamente le scuole secondarie e trasformando gli stessi studenti che hanno partecipato alle sperimentazioni in testimonial attivi della prevenzione.Il successo dell'iniziativa e del percorso di ricerca è stato reso possibile anche grazie al contributo di una fitta rete di partner e sostenitori, tra cui ATENA srl, l'Ordine degli Ingegneri di Firenze, PIARC, l'Associazione Gabriele Borgogni ETS, l'Associazione Lorenzo Guarnieri ONLUS, Autolinee Toscane, l'Associazione Scientifica Infrastrutture Trasporto, l’Associazione Italiana dei Professionisti per la Sicurezza Stradale, ARCI Firenze APS, EDI-CEM srl, AVR S.p.A., Autostrade Alto Adriatico S.p.A., l'Associazione Italiana Consulenti Infortunistica Stradale, il Comune di Fiesole e Lady Radio. Published on: October 14th, 2026