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Esonero da turni e rientri pomeridiani

L’articolazione dell’orario individuale di lavoro viene individuato in accordo con il Dirigente della struttura di appartenenza.

Il dipendente può essere esonerato dai turni e dai rientri pomeridiani nei casi di seguito specificati:

  1. presenza di figli minori da 0 a 11 anni;
  2. situazioni personali e familiari di accertata gravità;
  3. iscrizione a scuole primarie o secondarie;
  4. svolgimento di attività di volontariato in orario pomeridiano.

Iter Procedurale

La richiesta di esonero da turni o rientri pomeridiani deve essere presentata con un anticipo di almeno 20 giorni rispetto alla data di fruizione, al fine di consentire alla struttura interessata di organizzare il relativo servizio.

La domanda deve essere vistata dal Responsabile della struttura, e deve essere inoltrata al Dirigente Area Risorse Umane.

Il dipendente è tenuto a comunicare tempestivamente al Responsabile della struttura ed al Dirigente Area Risorse Umane le eventuali modifiche e/o cessazione dei motivi che hanno dato luogo al beneficio.

Ai fini di una corretta ed univoca interpretazione, per situazioni personali e familiari di accertata gravità, si intendono tutte le situazioni comprovate da un certificato medico comprovante una grave infermità del dipendente o di un familiare (coniuge non legalmente separato, convivente purché la stabile convivenza con il lavoratore risulti da certificazione anagrafica, parente entro il II grado anche non convivente) tale da richiedere un’assistenza continua. Se trattasi di infermità non stabilizzata dovrà essere specificato il periodo per il quale il familiare necessita di assistenza continua.

 

Modulistica e documentazione da allegare

Motivazione di cui al punto A):

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione comprovante la data di nascita del figlio minore (mod. A1 in pdf);
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà comprovante il mancato utilizzo da parte dell’altro coniuge, dipendente dell’Università degli Studi di Firenze, del medesimo beneficio (mod A2 in pdf).

Motivazione di cui al punto B):

  • certificato medico comprovante una grave infermità del dipendente o di un familiare (coniuge non legalmente separato, convivente purché la stabile convivenza con il lavoratore risulti da certificazione anagrafica, parente entro il II grado anche non convivente) tale da richiedere un’assistenza continua.
    Se trattasi di infermità non stabilizzata dovrà essere specificato il periodo per il quale il familiare necessita di assistenza continua.
  • Autocertificazione in cui il dipendente dichiara di assistere il familiare (mod. B in pdf)

Motivazione di cui al punto C):

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione o certificato di iscrizione a scuole primarie o secondarie, da ripresentare all’inizio di ogni anno scolastico (mod. C1 in pdf).

Motivazione di cui al punto D):

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà o certificato comprovante lo svolgimento dell’attività di volontariato tutti i giorni lavorativi  in orario pomeridiano, ai sensi della Legge 11 agosto 1991 n. 266 e successive modificazioni ed integrazioni (mod. D1 in pdf).

vedi anche Modulistica

Normativa di riferimento

  • C.C.N.L. 16.10.2008, art. 25, c. 3, lett. e) (file pdf)
  • Contratto Collettivo Decentrato del personale dell’Università degli Studi di Firenze del 29.09.97 (file pdf)
  • Decreto del Direttore Generale n.1180 (prot. n. 87472) del 30.06.2015 contenente il “Documento concernente l’orario e la gestione del rapporto di lavoro del personale tecnico‐amministrativo” (pdf)
 
ultimo aggiornamento: 30-Lug-2015