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L’Università di Firenze per l’Europa - Jean Monnet Centre of Excellence

 

Dal 1995 la Commissione Europea contribuisce al finanziamento di alcune iniziative intraprese dall’Ateneo fiorentino per favorire l’integrazione europea. Nel 1999 l’Università di Firenze è stata riconosciuta “Centro d’Eccellenza Europeo Jean Monnet” con lo scopo di coordinare, in collaborazione con le altre istituzioni universitarie, tutte le attività inerenti l’integrazione europea e di diffondere informazioni su tali attività, in modo da promuoverne lo sviluppo e aumentarne l’efficacia.

 

jean_monnetJean Monnet (1888-1979), definito da un biografo il "primo statista dell'interdipendenza", è stato uno dei più grandi ispiratori e promotori dell'unificazione europea. La sua proposta di ricondurre a una nuova istituzione sopranazionale europea il controllo del carbone e dell'acciaio, risorse chiave per la guerra e per la pace, fu negoziata nei primi anni Cinquanta da sei Paesi - Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo - e condusse alla fondazione della prima Comunità Europea. Monnet la guidò come presidente dell'Alta Autorità dal 1952 al 1955 e continuò poi, fino alla morte, a battersi per l'unità del continente. Concludendo le sue memorie, intitolate Cittadino d'Europa, scrisse: "Il tempo passa e l'Europa si attarda sul cammino nel quale si è già molto inoltrata... Non possiamo fermarci, quando intorno a noi il mondo intero è in movimento. Ho detto abbastanza chiaramente che la Comunità che abbiamo creata non è fine a se stessa? Essa è un processo di trasformazione che continua quello da cui sono uscite, nel corso di una precedente fase storica, le nostre forme nazionali di vita. Come le nostre province, ieri, così i nostri popoli oggi devono imparare a vivere assieme sotto regole e istituzioni comuni liberamente accettate, se vogliono raggiungere le dimensioni necessarie al loro progresso e continuare a dominare il loro destino. Le nazioni sovrane del passato non sono più il luogo dove si possono risolvere i problemi attuali. E la Comunità stessa non è che una tappa verso le forme di organizzazione del mondo di domani".

Attraverso il Programma Jean Monnet, la Commissione Europea continua a promuovere lo studio dell'integrazione europea e dei suoi sviluppi istituzionali, giuridici, politici, economici e sociali. A tal fine sostiene le seguenti attività:

- Moduli Jean Monnet: corsi brevi (durata minima 40 ore per anno accademico)
- Cattedre Jean Monnet: insegnamenti specialistici (durata minima 90 ore per anno accademico) tenuti da studiosi esperti in integrazione europea
- Cattedre "Ad personam" Jean Monnet: insegnamenti riservati a titolari di cattedre Jean Monnet che si sono distinti per l’alta qualità del loro insegnamento e per il numero delle pubblicazioni o a docenti in possesso di esperienze rilevanti nell’ambito dell’integrazione europea
- Centri di Eccellenza Jean Monnet: istituti che mettono a disposizione risorse scientifiche, umane e documentarie, studi e ricerche sull’integrazione europea. Ogni centro collabora con più università ed è diretto da un titolare di cattedra Jean Monnet
- Associazioni di professori e ricercatori intente a migliorare la visibilità della ricerca regionale o nazionale svolta negli studi sull’integrazione europea
- Attività di ricerca e iniziative: conferenze, seminari e tavole rotonde che promuovono l'informazione, la discussione e la riflessione su tematiche relative all'integrazione europea
- Gruppi di ricerca multilaterale Jean Monnet: partnership negli studi sull’integrazione europea fra minimo tre cattedre Jean Monnet di università di diversi paesi con un piano di ricerca comune.

 
ultimo aggiornamento: 07-Ago-2014
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