Università degli Studi - Firenze
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G214: Quesiti e chiarimenti

1) Domanda

Rif. sezione III, punto III.2.3 - capacita’ tecnica
Nel bando e’ richiesto almeno un contratto per forniture analoghe a quelle oggetto di gara, nell’ultimo triennio (2006/2008), di importo non inferiore a euro 1.400.000,00 ovvero due contratti la cui somma non sia inferiore a euro 1.400.000,00.
Tale somma è raggiungibile anche tramite la somma di piu’' contratti? (anche piu’ di due?) e con quale tipo di documenti volete che ve lo attestiamo?

Risposta

Per la partecipazione alla procedura aperta l'’operatore economico dovrà dimostrare il possesso del requisito minimo di partecipazione di cui all’'art. 3.3. (Requisiti di capacità tecnica e professionale) mediante la presentazione di almeno un contratto per forniture analoghe di importo non inferiore a Euro 1.400.000,00= riferito al triennio 2006/2008; tale importo potrà essere dimostrato anche sommando due contratti riferiti allo stesso triennio.
Pertanto, come si desume dal capitolato d’oneri non è possibile sommare più di due contratti.
Il possesso di tale requisito dovrà essere dimostrato mediante la presentazione della dichiarazione sostitutiva di cui all’allegato C del Capitolato d’oneri e comprovato attraverso la presentazione della documentazione dettagliatamente indicata all’art. 10F - – Plico “F –-  Prove requisiti” del Capitolato d’oneri.

2) Domanda

Alcuni potenziali concorrenti chiedono se è possibile sostituire le cassettiere in truciolare - come previsto nel documento "elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi" - con altre in acciaio verniciato.

Risposta

E' possibile fornire cassettiere in acciaio verniciato in sostituzione di quelle previste in truciolare, purchè rispettino tutte le caratteristiche minime richieste negli elaborati di gara, ad eccezione della cassettiera riferita al num. ord. tariffa "05.11".
La campionatura e la relazione, relativamente all'oggetto in questione, dovranno riferirsi a ciò che esattamente l'operatore economico intende offrire.
Il prezzo riconosciuto all'operatore economico sarà quello risultante dal modulo offerta e indicato precisamente ai righi identificati dai nr. "14" e "85" e corrispondenti all'articolo "num. ord. tariffa 05.12".
Non è possibile presentare per tale oggetto più di una campionatura, ovvero campionature alternative, nonchè prezzi alternativi che costituirebbero indeterminatezza dell'offerta con conseguente esclusione dalla gara.

3) Domanda

In merito alla campionatura richiesta nel Capitolato d'oneri pagina 8 Art. 4 Campionatura  si  chiede la seguente precisazione :
In merito alle Sedute e banchi per aula la campionatura da presentarsi è riferita a quali CODICI P.U.?

Risposta

I codici P.U. cui si riferisce, sono i seguenti:

  1. Armadi contenitori 02.07
  2. Armadi libreria 02.02.2
  3. Banchi (per aule studenti) 03.11-03.12
  4. Cassettiere 05.12
  5. Scrivanie uffici 01.17
  6. Sedute operative per uffici 03.03
  7. Sedute operative ospiti 03.05
  8. Tavoli sale studio 01.03

 

4) Domanda

In riferimento alla gara in oggetto vi chiediamo le misure del contenitore rif. 02.07 oggetto di campionatura in quanto non univocamente indicato nei vari documenti di gara.

Risposta

Le misure del contenitore 02.07 sono quelli riportate nell'allegato c di Gara.

5) Domanda

In relazione alla campionatura obbligatoria relativa alla gara in oggetto, vi chiediamo l'autorizzazione a allestire la nostra campionatura il .... alle ore ....
Vi chiediamo se è necessario già in questa fase indicarvi se partecipiamo o meno come Impresa singola o con altra formazione.

Risposta

Le campionature, come specificato nel Bando, devono essere montate entro e non oltre le ore 16,30 del 30 aprile 2009, pertanto è vostro calcolo verificare quando iniziare a montare le stesse.
La individuazione del concorrente si ricava dalla documentazione amministrativa  presentata in sede di offerta secondo le modalità indicate nel capitolato d'oneri.
E' necessario che questo abbia ritirato il modulo offerta, presso l'Area Servizi Tecnici  , in via Cavour 82 Firenze.

6) Domanda

Scrivanie: possiamo proporre delle ns. tipologie seriali che soddisfino le vostre esigenze distributive di layout  pur possedendo caratteristiche di sistema leggermente diverse da quelle da Voi indicate ?

Risposta

Sì purché rispondano a tutte le richieste funzionali e prestazionali.

7) Domanda

Lampade: per i tavoli di lettura/consultazione, per i quali sono richieste delle lampade, non è espressamente indicato il nr. totale di lampade per ciascuna postazione: per il conteggio totale fanno fede gli elaborati grafici nei quali sono indicate le sedute “associate” ad ogni tavolo e pertanto dobbiamo considerare nr.1 lampada per ogni seduta ?

Risposta

Sì, una lampada per ogni seduta.

8) Domanda

Serrature per armadi contenitori: si richiedono serrature a cilindro con chiavi pieghevoli che svolgano, ad una estrazione, la funzione di maniglia; La maniglia va comunque  inclusa nel mobile oppure il mobile dovrà esserne privo ?

Risposta

La maniglia deve essere inclusa.

9) Domanda

Armadi contenitori di cui ai punti 02.10 e 02.11: è possibile proporre l’armadio con scocca, ante, coperchio/fondo, schiena e fianchi in un’unica  finitura melaminica anziché come previsto nelle tre finiture essenza- laminato-melaminico ?

Risposta

Sì purché vengano opportunamente rispettate la funzionalità e la resistenza richiesta.

10) Domanda

Bancone desk reception di cui al punto 04.02: non è espressamente indicato il materiale/finitura relativo all’elemento top.

Risposta

La finitura deve essere come quella proposta per le scrivanie.

11) Domanda

“Capitolato d’Oneri” Art. 4 - Campionature: nel “Capitolato d’oneri” vengono  richieste alcune  tipologie di arredi da campionare, ma senza alcun riferimento allo specifico articolo degli stessi.
Chiediamo se è possibile avere un’indicazione più precisa in merito a quali articoli campionare.

Risposta

La risposta è già pubblicata sul link da consultare, denominato “quesiti e chiarimenti” in calce ai  documenti di gara, che ripetiamo per brevità:

  1. Armadi contenitori 02.07
  2. Armadi libreria 02.02.2
  3. Banchi (per aule studenti) 03.11-03.12
  4. Cassettiere 05.12
  5. Scrivanie uffici 01.17
  6. Sedute operative per uffici 03.03
  7. Sedute operative ospiti 03.05
  8. Tavoli sale studio 01.03
  9.  

12) Domanda

“Specifiche Tecniche” Art. da 02.01.1 a 02.01.6 - Armadi libreria: nel capitolato si fa riferimento solo all’altezza utile fra i ripiani, ma non all’altezza totale dell’armadio libreria finito. Chiediamo pertanto di indicarci  l’altezza da terra all’estremità superiore del montante, oppure da terra al ripiano più alto.

Risposta

Nelle pagine dell’Allegato C “ Elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi”, da pag. 9 a pag.14, sono riportate le descrizioni degli armadi libreria, che arrederanno il deposito libri della biblioteca, e le sale di lettura.
La descrizione si è limitata a descrivere l’altezza utile netta tra ripiani, che è relativa alla funzione ed alla qualità dei materiali da contenere.
Solitamente sono sette ed in alcuni casi sei ripiani, che definiscono pertanto una altezza parziale dello scaffale certa.
L’altezza totale non è stata indicata perché viene lasciata la concorrente la scelta di determinare lo spessore dei ripiani, della zoccolatura e del timpano di chiusura, secondo le proprie tipologie seriali.

13) Domanda

01.14 Tavolo: nel titolo viene citato un pannello separatore frontale ma lo stesso non è poi riportato nella descrizione sottostante.
Chiediamo se la composizione debba prevedere o meno il pannello separatore frontale.

Risposta

Nel tavolo monofrontale non deve essere previsto il pannello separatore.

14) Domanda

01.22 Tavolo attesa: nel titolo si fa riferimento al piano con rivestimento in melaminico mentre nella descrizione sottostante il piano è descritto in “truciolare rivestito con laminato plastico HPL”.
Vi preghiamo di comunicarci quale delle due finiture è da ritenersi corretta.

Risposta

Vale la descrizione dell’articolo, non quella del titolo.

15) Domanda

Relativamente alle sedute in considerazione del fatto che le basi con struttura in acciaio non si producono più, per le poltroncine girevoli la base a 5 razze può essere in nylon o alluminio?

Risposta

Sì, è possibile.

16) Domanda

Cod. 03.04: seduta operativa e visitatore stessa descrizione viene richiesta la corrispondenza alla norma EN 1335 tipo B, non prevedendo meccanismi non è compatibile con i test previsti dalla norma, inoltre siamo a chiedere se lo schienale è corretto che sia oscillante; è possibile proporre sedile, schienale e braccioli non in multistrati di legno?

Risposta

Si conferma la norma EN 1335 B per la seduta operativa mentre, per la seduta visitatore non è necessaria che sia conferme alla suddetta norma.
E’ possibile proporre sedie senza schienale oscillante.
E’ possibile offrire materiali diversi per i braccioli, purchè siano rispettate funzionalità e resistenza richiesta.

17) Domanda

Cod. 03.05: idem come sopra

Risposta

Si conferma la norma EN 1335 B per la seduta operativa mentre, per la seduta visitatore non è necessaria che sia conforme alla suddetta norma.
E’ possibile proporre sedie senza schienale oscillante, utilizzando però i materiali descritti alla voce 03.05.

18) Domanda

Cod. 03.06: le poltroncine sono da intendersi fissate su barra con una base ogni 2 o 3 posti.
La struttura interna può essere diversa dal multistrato di legno?

Risposta

Le poltroncine devono mantenere la caratteristica di “poltroncina aggregabile” anche se fissate su barra.
La struttura interna può essere offerta in materiali diversi, purchè siano mantenute le stesse caratteristiche di funzionalità, di flessibilità e di resistenza richieste.

19) Domanda

Cod. 03.08: anche in questo con le caratteristiche evidenziate non è conforme alla norma EN 1335 tipo A o B.

Risposta

Si conferma la norma EN 1335 B per la seduta direzionale mentre, per la seduta visitatore non è necessaria che sia conforme alla suddetta norma.

20) Domanda

Cod. 03.11 e 03.12: la descrizione del sedile e dello schienale tra questi codici e 03.13 è diversa quale è da intendersi? Va bene con sedile e schienale  in multistrato di faggio? La struttura delle gambe o dei montanti può essere in acciaio? Il banco deve essere fornito già compreso di elettrificazione e deve solo essere predisposto per l’alloggiamento degli stessi?

Risposta

Non sembra esserci diversità tra le descrizioni dei codici 03.13 (ultima fila) e 03.11 (banco intermedio); lo schienale ed il sedile possono essere in multistrati di faggio; la struttura e i montanti possono essere anche in acciaio verniciato come descritto nelle voci di riferimento. Il banco non deve essere elettrificato, ma deve essere già fornito di idonea sede predisposta per gli alloggiamenti dell’elettrificazione.

21) Domanda

Cod. 03.14: si descrive la gamba in alluminio con una copertura frontale in poliammide, è corretto? Il titolo principale parla di Sedile e schienale fissi, mentre nella descrizione successiva lo schienale si dice “flessibile” quale versione tra le due è da ritenersi corretta?

Risposta

La descrizione precisa che esiste un rapporto geometrico tra seduta e schienale che è una relazione fissa.
La flessibilità si riferisce, invece, alla caratteristica del materiale che non è in contraddizione con il rapporto geometrico (seduta/schienale).
Pertanto, il titolo non risulta essere in contraddizione con la descrizione.

22) Domanda

In riferimento alla gara  in oggetto Le chiedo cortesemente di chiarire se nella stesura delle dichiarazioni bancarie atte a dimostrare la capacità finanziaria è sufficiente che nell’oggetto della lettera di referenze venga riportato l’oggetto della gara comprensivo dell’importo a base d’asta.

Risposta

E’ evidente che nelle referenze bancarie è necessario individuare l’oggetto della gara per le quali vengono rilasciate.
Oltre a ciò si ricorda che le referenze devono essere redatte come indicato all’art. 10A.8 del capitolato d’oneri.

23) Domanda

Nelle descrizioni dei piani tavolo viene richiesto un pannello in truciolare nobilitato con barriera o rivestito di laminato plastico HPL. È questa una richiesta tassativa? O è possibile proporre un nobilitato non barrierato  ma che rispetti comunque i requisiti minimi di qualità per le superfici rigide?

Risposta

Il livello di qualità richiesto è quello corrispondente a un pannello in truciolare nobilitato con barriera o rivestitivi di laminato plastico HPL. Il concorrente può proporre anche materiali diversi purchè rispettino i requisiti minimi di qualità e di resistenza equivalente al pannello indicato dalla stazione appaltante.

24) Domanda

È sufficiente un autocertificazione a certificare la rispondenza dei prodotti offerti alle specifiche tecniche indicate nell’allegato B (prescrizione delle specifiche tecniche degli arredi)?

Risposta

E’ sufficiente purchè accompagnata dalle copie di ciascun certificato dichiarato.

25) Domanda

Il pannello truciolare nobilitato per i piani di lavoro e le ante degli armadi contenitori richiede un requisito di ignifugazione pari alla classe 1 (euroclasse B-s1,d0)?

Risposta

Sì, devono essere ignifughi pari alla classe 1.

26) Domanda

Per gli armadi contenitori rif. 02.10 – 02.11 con spalle impiallacciate in essenza vengono richieste ante in nobilitato?

Risposta

Le ante per gli armadi cod. 02.10 e 02.11 (sale riunioni) devono avere le caratteristiche richieste e cioè le ante superiori in cristallo e le ante inferiori in nobilitato.

27) Domanda

Nella voce 05.06 e 05.07 il totale è relativo al numero dei ganci metallici o alla barra da 50 cm. completa di 5 ganci e mensola porta casco? 

Risposta

Il numero indicato si riferisce al totale dei ganci che complessivamente devono essere installati per ogni aula in relazione alla capienza della stessa.

28) Domanda

Mobili contenitori: nell’allegato B (prescrizioni e specifiche tecniche degli arredi) a pagina 11 si richiedono ripiani interni forniti nella stessa finitura delle ante, mentre nell’allegato C  (elenco descrittivo delle caratteristiche tecniche degli arredi) si specifica che i ripiani degli armadi contenitori dovranno essere in lamiera d’acciaio presso piegata.
Vi preghiamo di comunicarci quale delle due finiture è da ritenersi corretta.

Risposta

Si precisa che gli armadi della biblioteca sono metallici e privi di ante e pertanto i ripiani dovranno essere in lamiera di acciaio presso piegata, mentre gli armadi per ufficio saranno provvisti di ante e i ripiani saranno dello stesso materiale delle ante.

29) Domanda

Richiediamo proroga su scadenza termini ....

Risposta

In merito alla Vs richiesta di proroga del termine per la consegna in opera della campionatura della gara in oggetto, si comunica che non è possibile concedere la suddetta proroga poichè la gara ha necessità di essere esperita in tempi celeri in quanto è necessario allestire il prima possibile gli edifici in questione, rientranti in un più vasto programma di dismissioni immobiliari dell'Ateneo.

30) Domanda

  1. Nel bando e nel capitolato al punto 3.3., a dimostrazione della capacità tecnica e professionale, occorre dichiarare di aver  stipulato un contratto per fornitura analoga a quella oggetto della gara e di essere in possesso del certificato di buona esecuzione, nel triennio 2006-2008, mentre nel modulo “Allegato C” il periodo indicato e’ 2005-2007, a quale periodo ci atteniamo? Crediamo sia sbagliato “l’allegato C” però attendiamo conferma.
  2.  Lo stesso contratto soltanto dichiarato nell’allegato C”dovrà essere provato mettendo nel “Plico F”, la relativa copia del contratto, la copia del certificato di buona esecuzione ed una dichiarazione di copie conformi agli originali, vero?
    Nel suddetto plico F non vanno aggiunti altri contratti diversi da quelli dichiarati nell’”allegato C”, vero ?

Risposta

  1. Il triennio di riferimento a dimostrazione della capacità tecnica e professionale è quello indicato al punto 3.3. del Capitolato d’Oneri (2006/2008). Quanto indicato nell’allegato C è un mero errore e deve essere corretto. In ogni caso sul sito è pubblicato il nuovo modello.
  2. Sì, è così.

31) Domanda

Il requisito di abilitazione tecnico–professionale ex lege 5 marzo  1990  n° 46, definito nel bando e nel capitolato come un requisito minimo di partecipazione, non viene citato però in nessuna dichiarazione, vero ?

Risposta

Si può aggiungere in qualsiasi dichiarazione. In ogni caso sul sito è stato pubblicato l’All. B che contiene anche questa specifica (vedasi punto 11).

32) Domanda

Il numero di fax richiesto nell’”allegato D” serve per richieste di chiarimenti di carattere amministrativo, vero ?

Risposta

Per tutte le comunicazioni riguardanti questo appalto, compresi i chiarimenti.

33) Domanda

Possiamo compilare i vs. moduli e quando lo spazio e’ insufficiente aggiungere degli allegati nostri su carta intestata?

Risposta

Sì.

34) Domanda

  1. Nella dichiarazione “Allegato B”, al punto 4, la nostra società ha delle persone cessate dalla carica negli ultimi  3 anni e nei cui confronti non e’ stata pronunciata , ai sensi  dell’art. 38 del d.lgs 163/2006  alcuna condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna etc…
    Non abbiamo la possibilità di trovare un testo scritto con tale dicitura in negativo, vi chiediamo se possiamo aggiungerlo a biro nel primo paragrafo a pagina 3 ?
  2.  Ed inoltre poiché in questo elenco delle persone citate e cessate dalla carica di direttore tecnico negli ultimi tre anni, c’e’ una persona che è deceduta nel mese di marzo 2009, essendo impossibilitati a predisporre la dichiarazione di cui all’allegato E, è sufficiente dichiarare i suoi dati e la data del suo decesso nell’allegato A ?

Risposta

  1. Sì, occorre indicare i nomi dei soggetti facendo presente non hanno avuto nell’ultimo triennio alcuna condanna passata in giudicato o patteggiamenti e che pertanto non ci sono stati atti di dissociazione.
  2. La dichiarazione di cui sopra, per il soggetto deceduto, deve essere resa sino alla data del decesso.

35) Domanda

In rif. alla "fornitura e posa in opera di arredi per uffici, aule e biblioteca , rif  G214", Le chiediamo come mai alla domanda se le ante dei contenitori rif. 2.10 e 2.11 devono essere in nobilitato viene risposto di sì, quando nell'elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi è ben chiaro che vengono richieste in legno, tra l'altro si intuisce che devono essere coordinate con il piano scrivania dell'uff. Presidente e del tavolo sala riunione presidenza anch'essi in legno vero.

Risposta

Per le voci 2.10 e 2.11, il chiarimento fornito è corretto in quanto le ante cieche sono in pannello di “particelle di legno” nobilitato come da descrizione.
Possono comunque essere fornite anche coordinate con il piano scrivania e del tavolo.

36) Domanda

In riferimento alle "prescrizioni specifiche tecniche degli arredi" in particolare riferiti ad Armadi e contenitori di cui a pag.17 del Capitolato d'oneri: non riusciamo a capire a cosa si riferisce la norma UNI 14073-3/2005 "Flessione con carico concentrato". E' possibile avere anche il n. del paragrafo di riferimento?
Cassettiere e Classificatori: ci risulta che la  prova UNI 8606 sia applicabile ai contenitori e non alle cassettiere, è corretto?

Risposta

In merito a tale richiesta si precisa che trattasi di un errore materiale di trascrizione ed erroneamente inserita tra le certificazione da allegare. Pertanto la norma UNI 14073-3/2005 (Flessione con carico concentrato) non deve essere prodotta.
Quanto detto a valere anche per la norma UNI 8606 (carico totale massimo –classificatori -) in quanto non applicabile alle cassettiere.

37) Domanda

In riferimento ai requisiti di cui all'art. 3.1 - da dichiarare con la compilazione dell'all.B,-  si chiede dove (non essendoci nel modulo all. B) si debba dichiarare il subappalto del punto 3.1 lettera c).

Risposta

E’ stato predisposto un nuovo modulo (all. B) che contiene anche detta informazione che comunque può essere inserita in una qualsiasi dichiarazione all’interno del plico A documentazione amministrativa. Qualora il concorrente non possegga detta abilitazione dovrà tassativamente dichiarare il subappalto.

38) Domanda

Si richiede se il nr. di appendiabiti rif. 05.06 e 05.07 si riferisce al numero di ganci totale oppure, come da descrizione all. C, a moduli da 5 ganci.

Risposta

La richiesta si riferisce al numero totale dei ganci, a seconda della capienza dell’aula; in ogni caso, sul sito web, è già stata pubblicata una risposta a tale domanda (al numero progressivo 27).

39) Domanda

Pos. 01.5/01.06/01.07/01.08/01.16  Cosa si intende per coppia mensole? Dove vanno posizionate? Che dimensioni devono avere?

Risposta

I banchi possono essere proposti in configurazione aggregata multipostazione modulare; pertanto il sistema di sostegno può essere proposto integrando le gambe periferiche con coppie di mensole intermedie.

40) Domanda

Pos. 01.10  qual'è la dimensione del tavolo?

Risposta

La dimensione è rilevabile dalla tavola All. D2.

41) Domanda

Pos. 01.13  Si parla di punto presa 2 x 10A + P; cosa significa?

Risposta

E’ evidentemente un refuso: la corretta denominazione è: 2x10A +T (A sta per ampere, T sta per Terra).

42) Domanda

Pos. 01.19 Viene indicato "dimensioni come da disegno". Dove troviamo tale disegno?.

Risposta

Nell’allegato D2.

43) Domanda

Pos. 02.12 E' possibile avere le dimensioni della casella per borsa o lunghezza contenitore?

Risposta

La lunghezza del contenitore è rilevabile dalla planimetria in scala che, letta con la descrizione fornisce tutte le indicazioni necessarie. Comunque, ogni anta dell’armadio portaborse, deve essere adatta a contenere zainetti o borse normalmente in commercio.

44) Domanda

Pos. 04.01/04.02  Elementi reception. Si parla di elemento lineare e curvo. Non mettono misure. Cosa quotiamo?

Risposta

Le misure e le forme sono rilevabili dalla planimetria in scala.

45) Domanda

Pos. 05.14  Che dimensioni?

Risposta

Le dimensioni in pianta sono rilevabili dalle planimetrie (vedi elaborato D2 pag. 47 cod. tavola 03.06 piano terzo). L’altezza è uguale a 110 cm. Circa.

46) Domanda

In riferimento alle norme di cui all'art. 10B del Capitolato d'Oneri, a noi risulta che la norma UNI 14073-2005 non sia applicabile alle Scrivanie e Tavoli: si tratta dunque di un refuso? Sempre in riferimento all'art. 10B - le norme richieste per "armadi contenitori operativi e armadi archivio in metallo" ci risultano applicabili agli armadi contenitori non agli scaffali metallici: confermate ciò?
In riferimento al plico "Offerta tecnica B2" in particolare alle eventuali certificazioni a dimostrazione del requisito "resistenza" di cui all'art.
2a Qualità (SQ): cosa, più precisamente, potrebbe formare punteggio e quindi si deve allegare?

Risposta

La norma UNI 14073-3-2005 (resistenza della struttura) è  stata indicata per mero errore; pertanto non deve prodotta per gli armadi contenitori e per le scrivanie e tavoli.
Le norme richieste per gli armadi contenitori operativi e armadi metallo valgono le prescrizioni contenute nei mobili contenitore, art. 5B dell’allegato B.
Le certificazioni non costituiscono uno specifico punteggi, ma contribuiscono a supportare la valutazione tecnica di quanto proposto.

47) Domanda

Cod. 1.26  Tavolo meeting componibile: la descrizione contenuta nell'Elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi All. C e le quantità indicate nel Modulo offerta All. E  sono relative a due tavoli meeting che  negli elaborati grafici sono indicati con forma e dimensioni  diverse. (All.D2 pag. 39 e  pag. 53).
Chiediamo, se possibile, di specificare le dimensioni dei due tavoli e di indicare come dobbiamo formulare l'offerta.

Risposta

La stessa descrizione è riferita a tavoli con conformazioni diverse ma che sono realizzabili mediante l’utilizzo di piani componibili atti ad assemblare i disegni di cui alle pag. 39 e 53.
Nel modulo offerta, alla voce 01.26, i concorrenti dovranno indicare il prezzo complessivo riferito ai due tavoli raffigurati a pag. 39 e 53, intendendo il tavolo a pag. 39 composto da nr. 4 elementi lineari e nr. 6 elementi angolari, mentre quello a pag. 53 composto da nr. 8 elementi lineari e nr. 4 elementi angolari. Nel modulo offerta, il prezzo indicato deve intendersi riferito alla quantità totale “1” e non due come in esso indicato, in quanto il prezzo si intende riferito alla totalità degli elementi necessari impiegati per la composizione delle figure rappresentate alle pagine suddette.

48) Domanda

Cod. 5.06  Cod. 5.07 Appendiabiti a parete: nell' Elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi All. C si richiedono moduli di circa cm. 50 con minimo 5 ganci metallici. Chiediamo di specificare se le quantità indicate nel Modulo offerta All. E  si riferiscono al numero dei moduli o al numero dei ganci.

Risposta

La richiesta si riferisce al numero totale dei ganci, a seconda della capienza dell’aula; in ogni caso, sul sito web, è già stata pubblicata una risposta a tale domanda (al numero progressivo 27).
Il numero indicato sul modulo offerta è riferito al numero complessivo dei ganci e non ai moduli.

49) Domanda

Tempo di consegna – quesito 1 – nell’all. G – CSA si riporta che “il concorrente in sede di gara potrà indicare per il tempo di fornitura …..”. Nel capitolato d’oneri si riporta che “2.c tempi di consegna per l’esecuzione della fornitura l’amministrazione ha stimato un tempo massimo …..”. Nel capitolato d’oneri si riporta all’art. 10C che “detto plico dovrà contenere, pena l’esclusione dalla gara, una dichiarazione di offerta da cui risulti……:”
In merito vi chiediamo di esplicitare chiaramente:

  1. se verranno premiate pariteticamente con il massimo del punteggio ottenibile (punti 5) tutte le offerte per le quali verrà indicato un termine di consegna di 110 giorni solari, così come viene indicato nel CSA
  2. se verrà invece usata la formula di cui al punto 2C del cap. d’oneri o se i tempi potranno essere dichiarati anche inferiori al minimo esplicitato di giorni 110.

Risposta

  1. Si
  2. Verrà applicata la formula; in ogni caso si conferma che non potranno essere indicati tempi minimi inferiori ai 110 giorni

50) Domanda

Si chiede di chiarire se ai fini dell’assegnazione dei punteggi, verranno considerati giorno solari consecutivi (rif. allegato G capitolato speciale di appalto pagg.10/18 e capitolato d’oneri pagg. 6 e 7) si riporta che “2.C tempi di consegna PT o giorni lavorativi (rif. capitolato d’oneri pagg. 19 e 20) si riporta che art. 10 C Plico C “tempi di consegna”

Risposta

Giorni naturali e consecutivi

51) Domanda

Esatta individuazione di articolo da campionare. In merito vi chiediamo di esplicitare, in maniera univoca , a cosa corrisponda effettivamente alla voce articolo 03.03 se ad una “poltroncina operativa” o se ad una “poltrona direzionale” operando di conseguenza le opportune correzioni formali sui documenti di gara errati. Altresì vista l’imminente scadenza temporale della presentazione della campionatura e che la stessa comprende anche l’art. 03.03, chiediamo una proroga dei tempi di presentazione che ci permetta di campionare la poltrona che effettivamente sarà richiesta.

Risposta

L’art. 3.01 è seduta operativa e deve fare parte della campionatura. L’art. 3.03 è seduta direzionale.

52) Domanda

Chiarimento di carattere formale “requisito mod. B punto 11)”. In considerazione che la nostra azienda si presenterà in RTI come mandante, con altra azienda e che il requisito di cui al mod. B punto 11) (quello modificato) è posseduto dalla mandataria, cosa dobbiamo dichiarare? Dobbiamo indicare che il requisito è posseduto dalla associata mandataria?

Risposta

Il requisito tecnico professionale ex lege 46/90 non è stato modifico ma è contenuto tra i requisiti minimi di ammissione.  Nel caso specifico, solo la mandataria dovrà indicare il possesso di tale requisito nel modulo allegato “B”, documento che ciascuna società facente parte il RTI dovrà compilare singolarmente.

53) Domanda

Chiarimento di carattere formale “referenze bancarie”. In considerazione che la nostra azienda si presenterà in RTI come mandante, le referenze bancarie devono esser presentate dalla sola mandataria o anche dalla mandante?

Risposta

Come indicato all’art. 5 (Soggetti ammessi alla gara) coma 2 punto 1) del capitolato d’oneri, in caso di RTI i requisiti di capacità economico finanziaria devono essere posseduti nelle percentuali specificate.

54) Domanda

Chiarimento di carattere formale “bilanci”. In considerazione che la nostra azienda si presenterà in RTI come mandante, anche in riferimento a quanto previsto all’art. 10F requisito art. 3.2 del capitolato d’oneri, i bilanci in copia devono essere presentati dalla sola mandataria o anche dalla mandante?

Risposta

In caso di RTI ciascuna società dovrà presentare la documentazione indicata all’art. 10F ai  fini di comprovare quanto dichiarato.

55) Domanda

Caratteristiche degli arredi – nell’all. C elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi, sono descritti in maniera accurata i seguenti articoli: voci 03.11 sistema seduta/banco, 03.12 sistema seduta prima fila, 03.13 sistema seduta ultima fila. A nostro parere vengono prescritte delle qualità della fornitura non necessarie allo scopo. In particolare viene chiesto che: “struttura portante e schienale del sistema costituiti da barre in estruso di alluminio”. La richiesta che il materiale sia in estruso di alluminio non è giustificata da una particolare funzionalità dell’oggetto. La struttura può essere in altri materiali che assolvono lo stesso scopo. “Gli elementi complementari quali montanti, piani, sedili, piedi sono fissati agli estrusi con agganci che non richiedono forature prestabilite o modularità a passo fisso”. anche in questo caso si tratta di una particolarità non necessaria visto che la disposizione dei posti è già prefissata e la variazione degli stessi comporterebbe un’entità di lavoro tale che si può eseguire anche con agganci con forature prestabilite.
“montanti in pressofusione di alluminio lucidato, comprensiva di copertura frontale in poliammide ispezionabile per la salita verticale dei cavi.” I materiali richiesti non hanno uno scopo funzionale necessario e possono essere eseguiti in maniera equivalente se non migliore con altri materiali.
“Schienale in impiallacciato”. La tecnica di impiallacciatura non ha alcun pregio o necessità funzionale ed anzi è qualitativamente peggiore di altre tecniche.
“strutture di supporto… e meccanismo di ribaltamento.. composti da parti in alluminio presso fuso e lucidato” “montante per posto banco autonomo e integrato alla seduta, realizzato in profilo estruso di alluminio”. Il materiale e la lavorazione richiesti non hanno alcun pregio o necessità funzionale e possono essere eseguiti con materiali o lavorazioni diverse o equivalenti se non superiori.

Tutte le caratteristiche elencate sono proprie di una specifica serie di banchi studio, prodotti da una determinata azienda: ciò costituisce un ostacolo alla partecipazione ampia e al regolare svolgimento della gara ed è contrario al codice degli appalti il cui art. 68 specifiche tecniche recita che “le specifiche tecniche devono consentire pari accesso agli offerenti e non devono comportare la creazione di ostacoli ingiustificati all’apertura dei contratti pubblici alla concorrenza”.

Crediamo che i particolari richiesti possano essere tranquillamente sostituiti da particolari diversi ma altrettanto funzionali ed equivalenti.

Pertanto chiediamo che le voci 03.11, 03.12 e 03.13 dell’Allegato C –“elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi”, vengano sostituite da altre più confacenti a standard produttivi ed estetici comuni a più prodotti che possano di conseguenza garantire una partecipazione più ampia di aziende che non siano penalizzate in partenza da una descrizione univocamente indirizzata.

Risposta

L’Amministrazione ha già risposto ad una domanda analoga che è stata pubblicata sul sito in data 20 aprile 2009 (chiarimento n. 20), che recita: “ …. lo schienale ed il sedile possono essere in multistrati di faggio; la struttura e i montanti possono essere anche in acciaio verniciato come descritto nelle voci di riferimento. Il banco non deve essere elettrificato, ma deve essere già fornito di idonea sede predisposta per gli alloggiamenti dell’elettrificazione”.

56) Domanda

Art. 01.01, 01.02, 01.03, 01.04, 01.05, 01.06, 01.07, 01.08, 01.11, 01.13, 01.14, 01.15, 01.16, 01.17, 01.18, 01.19: - TAVOLI SCRIVANIE POSTAZIONI In capitolato vengono descritte "struttura del tipo "a gambe periferiche” costituita da telaio metallico, realizzato con speciale profilato (estrusione di alluminio o acciaio) scanalato di adeguato spessore con elementi verticali ed orizzontali; il sistema strutturale deve permettere l’aggancio dei morsetti delle travi in varie posizioni in modo da utilizzare un unico componente per differenti misure e forme geometriche di piano. Piano rettangolare ad altezza fissa costituito da pannello truciolare nobilitato con barriera o rivestito di laminato plastico HPL su entrambe le facce spessore almeno 25 mm bordato in ABS spessore 2mm; dotato di canalina elettrificabile multifunzionale costituita da profili in alluminio anodizzato e sportellini superiori ispezionabili, completa di vertebra salita cavi. Altezza compresa tra 70 e 75 cm con pannello separatore frontale condiviso h= 32 cm sp. 22mm in truciolare nobilitato melamminico con profilo superiore in alluminio che permette l’applicazione di appositi accessori (questi esclusi)...." E' possibile fornire prodotti con struttura composta da gambe metalliche un tubolare di metallo a sezione quadrata di opportune dimensioni, collegate con traversi di irrigidimento in profilato metallico da agganciare alle stesse tramite sistemi di aggancio rapido; le travi saranno realizzate con una profilatura che consenta il sostegno dei piani di lavoro, delle canale di elettrificazione e di eventuali supporti per la personalizzazione delle scrivanie con diversi accessori. Piani realizzati con pannelli in particelle di legno nobilitati melaminici con superfici antigraffio e antiriflesso; bordi in PVC spessore 2,5mm. stondati sui quattro lati. Vaschetta modesty sottopiano in metallo verniciato adeguata alla raccolta dell’elettrificazione con ribaltina passacavi apribile sul piano e vertebra di risalita. Pannelli schermo realizzati con pannelli in nobilitato melamminico sp. 30mm. con finiture antigraffio e antiriflesso, completi di barra porta accessori.

Risposta

E’ possibile fornire prodotti con struttura composta da gambe metalliche in tubolare di metallo di diverse forme e opportuni spessori.

57) Domanda

Art.:02.01.1, 02.01.2, 02.01.3, 02.02.1, 02.02.2, 02.03, 02.04.1, 02.04.2, 02.05, 02.06 In capitolato vengono richieste librerie con fianchi in tubo tondo o quadro di acciaio. é possibile fornire prodotti con fianchi pieni in lamiera con eventuale ulteriore tamponatura in melaminico?

Risposta

Si.

58) Domanda

Art. 03.04  Le sedie visitatore rientrano nella norma 13761. Può essere considerato un errore la citazione in capitolato della norma UNI EN 1335 o è stata citata in quanto la13761 è una evoluzione della 1335?

Risposta

Si tratta di un refuso la norma è la UNI13761

59) Domanda

Art. 03.04 Gran parte delle aziende produttrici utilizzano sulle sedute visitatori telai a 4 gambe; è possibile proporlo al posto del telaio a slitta?

Risposta

E’ possibile proporre anche telai a 4 gambe, fermo restando tutte le altre prescrizioni di cui all’all. C e le precisazioni già note sul sito web.

60) Domanda

Art. 03.04 Lo schienale oscillante è una caratteristica tecnica limitata a pochissime aziende produttrici; è possibile proporre lo schienale fisso?

Risposta

E’ possibile proporre sedie senza schienale oscillante (vedasi anche chiarimento n. 16 sul sito web).

61) Domanda

Art. 03.04 E’ possibile, per ovvie ragioni di pulizia e durevolezza nel tempo proporre braccioli in materiale plastico?

Risposta

E’ possibile offrire materiali diversi per braccioli purché siano rispettate funzionalità e resistenza richiesta (vedasi anche chiarimento n. 16 sul sito web)

62) Domanda

Art. 03.05 Le sedie visitatore rientrano nella norma 13761. Può essere considerato un errore la citazione in capitolato della norma UNI EN 1335?

Risposta

Si tratta di un refuso la norma è la UNI13761

63) Domanda

Art. 03.05 Gran parte delle aziende produttrici utilizzano sulle sedute visitatori telai a 4 gambe; è possibile proporlo al posto del telaio a slitta?

Risposta

E’ possibile proporre sedie senza schienale oscillante (vedasi anche chiarimento n. 16 sul sito web).

64) Domanda

Art. 03.05 Lo schienale oscillante è una caratteristica tecnica limitata a pochissime aziende produttrici; è possibile proporre lo schienale fisso?

Risposta

E’ possibile proporre sedie senza schienale oscillante (vedasi anche chiarimento n. 16 sul sito web).

65) Domanda

Art. 03.05 In capitolato si richiede l’imbottitura in “poliuretano espanso flessibile schiumato a freddo”. Il poliuretano espanso flessibile e il poliuretano schiumato a freddo sono due tipologie di imbottitura entrambe qualitative ma tecnologicamente differenti. Il capitolato intende che si può utilizzare sia l’una che l’altra?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

66) Domanda

Art. 03.06 Le poltrone con struttura su trave possono avere il piede di fissaggio posizionato centralmente o lateralmente a seconda della tecnologia utilizzata dal produttore; sembra limitativa la richiesta di capitolato (piede centrale) in quanto molteplici produttori utilizzano il piede laterale. E’ possibile proporsi con questa caratteristica?

Risposta

Si. Purché sia mantenute le caratteristiche di funzionalità, flessibilità e di resistenza.

67) Domanda

Art. 03.06 In capitolato si richiede l’imbottitura in “poliuretano espanso flessibile schiumato a freddo”. Il poliuretano espanso flessibile e il poliuretano schiumato a freddo sono due tipologie di imbottitura entrambe qualitative ma tecnologicamente differenti. Il capitolato intende che si può utilizzare sia l’una che l’altra?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

68) Domanda

Art. 03.06 In capitolato si chiede “fiancata in piatto di acciaio”; immaginiamo che per fiancata si intenda struttura bracciolo in quanto sistema di sedute su trave; è possibile proporre tale struttura in “tubo di acciaio”?

Risposta

Si è possibile proporre la struttura in tubo di acciaio; si precisa che non si tratta di sistema di sedute su trave ma di poltroncine aggregabili.

69) Domanda

Art. 03.06 E’ possibile proporre la struttura interna dello schienale uguale al sedile e quindi in multistrato di faggio o pioppo?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

70) Domanda

Art. 03.07 In capitolato si richiede l’imbottitura in “poliuretano espanso flessibile schiumato a freddo”. Il poliuretano espanso flessibile e il poliuretano schiumato a freddo sono due tipologie di imbottitura entrambe qualitative ma tecnologicamente differenti. Il capitolato intende che si può utilizzare sia l’una che l’altra?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

71) Domanda

Art. 03.07 In capitolato si chiede meccanismo sincronizzato con blocco in una sola posizione; il 99% dei meccanismi esistenti sul mercato sono sincronizzati con blocco in più posizioni; è possibile presentarsi con tali caratteristiche?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

72) Domanda

Art. 03.11 / 03.12 / 03.13 La richiesta è di struttura portante con barre in estruso di alluminio, montanti e meccanismo di ribaltamento del sedile in pressofusione di alluminio. Molteplici  produttori utilizzano barre e montanti in acciaio e meccanismo di ribaltamento del sedile in lamiera stampata: E’ consentito l’utilizzo di tale struttura?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

73) Domanda

Art. 03.11 / 03.12 / 03.13 E’ possibile l’utilizzo di schienale in multistrato di faggio come il sedile?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza. Vedasi anche risposta a quesito n. 20 sul sito web.

74) Domanda

Art. 03.11 / 03.12 / 03.13 Si richiede in capitolato il piano di scrittura in truciolare nobilitato melaminico. Molteplici produttori utilizzano il truciolare rivestito in laminato plastico postformato. E’ consentito l’utilizzo di tale pannello?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

75) Domanda

Art. 03.14 La richiesta è di trave realizzata in estruso di alluminio. Molteplici produttori utilizzano barre in acciaio. E’ consentito l’utilizzo di tale struttura?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

76) Domanda

Art. 03.14 La richiesta è di piede per fissaggio realizzato in pressofusione di alluminio lucidato. E’ possibile offrirlo in pressofusione di alluminio verniciato?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza. Inoltre è necessario specificare la scelta di almeno 5 colori dei quali 1 simile all’alluminio lucidato.

77) Domanda

Art. 03.14 La richiesta è di schienale flessibile. La maggior parte dei produttori utilizzano schienali ergonomici ma fissi. E’ possibile l’utilizzo di tale caratteristica tecnica?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

78) Domanda

Art. 03.15 La richiesta è di trave realizzata in estruso di alluminio. Molteplici produttori utilizzano barre in acciaio. E’ consentito l’utilizzo di tale struttura?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza. Inoltre è necessario specificare la scelta di almeno 5 colori dei quali 1 simile all’alluminio lucidato.

79) Domanda

Art. 03.15 La richiesta è di piede per fissaggio realizzato in pressofusione di alluminio lucidato. E’ possibile offrirlo in pressofusione di alluminio verniciato?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza. Inoltre è necessario specificare la scelta di almeno 5 colori dei quali 1 simile all’alluminio lucidato.

80) Domanda

Art. 03.16 In capitolato si richiede l’imbottitura in “poliuretano espanso flessibile schiumato a freddo”. Il poliuretano espanso flessibile e il poliuretano schiumato a freddo sono due tipologie di imbottitura entrambe qualitative ma tecnologicamente differenti. Il capitolato intende che si può utilizzare sia l’una che l’altra?

Risposta

Si, purché siano rispettate funzionalità e resistenza.

81) Domanda

Art. 03.16 La richiesta è di schienale oscillante. La maggior parte dei produttori utilizzano schienali ergonomici ma fissi. E’ possibile l’utilizzo di tale caratteristica tecnica?

Risposta

No.

82) Domanda

Certificazioni richieste E’ richiesta la certificazione UNI 10814/2004. Ci risulta che la UNI 10814 sia applicabile a quei prodotti (sedie da lavoro) per utilizzi specifici del tipo “sedute per laboratorio”. Non ci risulta una applicazione né per le sedute da ufficio né per le sedute visitatori né per le sedute destinate all’utilizzo in spazi collettivi (banchi studio, sedute attesa, sedute per auditorium o aula magna). E’ corretta la nostra interpretazione?

Risposta

La norma UNI 10814/2004 è un refuso in quanto applicabile a sedute per laboratorio.

83) Domanda

Con la presente siamo a chiedervi una conferma alla risposta ricevuta da voi ieri e precisamente alla nostra domanda: nell’allegato B ai punti a), b) e c) quando viene richiesto di descrivere l’oggetto sociale…possiamo mettere la dicitura “vedi certificato di iscrizione alla CCIAA allegato in fotocopia ed allegarlo in fotocopia?
La vostra risposta è stata: sì purchè la copia del certificato sia accompagnata dalla dichiarazione ex art. 46 del DPR 445/2000.
Riteniamo che la copia del certificato debba essere accompagnata da dichiarazione ex art. 47 del DPR 445/2000 e non ex art. 46 come da voi indicato.
Il vostro “allegato B” è già per se stesso una dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla CCIAA ossia ex art. 46 DPR 445/2000, mentre se alleghiamo una fotocopia del certificato della CCIAA con relativa dichiarazione, questa sarà ai sensi dell’art.47 ossia un atto di notorietà ed ex art. 19 del DPR 445/2000 ossia copia conforme all’originale.

Risposta

Nel caso in cui intendesse produrre una copia del certificato di iscrizione alla CCIAA, essa andrà presentata secondo le modalità di cui all’art.19 del DPR 445/2000.

84) Domanda

Esatta individuazione di articolo da campionare. Premesso che la nostra richiesta era articolata e chiedeva anche una proroga ai tempi di presentazione della campionatura, evidentemente non accordata, vorremmo che venisse chiarito se codesta spettabile stazione appaltante intende modificare la documentazione di gara che reca codici errati (negli “D1” e “D2” elaborati grafici  l’articolo 03.03 è descritto come poltroncina operativa, mentre sull’allegato C – elenco descrittivo delle caratteristiche degli arredi e sull’allegato E – modulo offerta l’articolo 03.03 risulta essere una seduta direzionale) oppure se intenda indicare quale documento sia predominante sugli altri.

Risposta

La voce 03.03 è corrispondente alla “seduta direzionale” quale esplicitazione alla voce di “seduta operativa” riportata nell’elenco riportato al capitolato d’oneri pag. 9. Questa è una “seduta operativa su ruote” che corrisponde alla descrizione dell’all. C per uffici e studi. Le sedute direzionali di cui all’elaborato grafico “D2”  - cod. 03.03 –sono definite “sedute direzionali”; la stessa seduta prevista per gli uffici e gli studi, cod. 03.03, nell’elaborato grafico “D1” è definita “seduta operativa”. Considerato che in entrambi i casi trattasi di sedute operative per uffici, la voce 03.03 individua univocamente la tipologia di seduta richiesta e descritta nell’all. C che non risulta essere in contraddizione con il modulo offerta all. E.

85) Domanda

Possiamo correggere manualmente nel modulo d’offerta da inserire nel “Plico D” la quantità relativa alla voce 01.26 tavolo meeting come da Vs. comunicazione del 29/04/2009 – prot. 32006, quantità 1 anziché 2?

Risposta

Riteniamo opportuno seguire le indicazioni già fornite con nota prot. 32006 del 29 aprile 2009, il cui contenuto è stato pubblicato sul sito web; l’amministrazione, in ogni caso, valuterà il modulo offerta, così come detto nella nota richiamata.

86) Domanda

Voce 05.14 – nel modulo offerta si parla di quantità 1, mentre dai disegni ne risultano 8. Per n° 1 intendete il prezzo a corpo degli 8 pannelli?

Risposta

La voce 05.14 è presente nel modulo offerta due volte, una per l’edificio di Via Laura nr. 48 (quantità 1 a pag. 4) e per l’edificio Incubatore (quantità 41 pag. 1), pertanto il modulo risulta corretto. Si precisa altresì che nel fascicolo “D1”, edificio “A”, vi sono tre pannelli separatori (pag. 7, 8 e 9), nell’edificio “C” due pannelli separatori (pag. 15), mentre nell’edificio “d” trentasei pannelli separatori (pag. 21, 22, 23)

87) Domanda

In caso di ATI la dichiarazione di cui all'allegato B "di essere in regola con i requisiti di abilitazione tecnico-professionale (ex lege 46/90 e s.m.) di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008 nr. 37 art. 1, co. 2 lettera a) per la partecipazione alla presente gara" , viene dichiarata SOLO dalla ditta che la fornisce (ed eventualmente la subappalta) non da tutte le aziende componenti l'ATI. E' corretto?

Risposta

I requisiti di abilitazione tecnico-professionale (ex lege 46/90 e s.m.) se non sono posseduti da una società facente parte il raggruppamento, quest’ultimo, nel suo insieme, deve dichiarare di subappaltare i lavori indicati nel bando di gara ad operatore economico abilitato (vedasi a questo proposito quanto già specificato nel capitolato d’oneri). Se il requisito è posseduto da una delle società del raggruppamento, questa farà apposita dichiarazione (vedasi punto 11 dell’all. B).

88) Domanda

La domanda di partecipazione all. A: in caso di ATI ciascuna azienda deve produrne una oppure possiamo modificare il modulo?Si chiede di chiarire la modalità di compilazione per non essere poi esclusi dalla gara.

Risposta

A scelta dell’operatore economico: può essere modificato l’allegato affinché possa rispondere alle proprie esigenze mantenendo comunque tutte le informazioni necessarie alla commissione di gara, ovvero può essere presentato un modulo da ciascuna società e, in quest’ultimo caso il contenuto di tutti i moduli deve essere identico.

 
ultimo aggiornamento: 04-Mag-2009
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