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D.R. 1404/2010 - prot. n. 83932 - Regolamento
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D.R. 1404/2010 - prot. n. 83932 - Regolamento "C.I.S.M."

Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Giovanni Colucci. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it - ISSN 2038-4440

Decreto rettorale, 23 dicembre 2010, n. 1404 - prot. n. 83932

Regolamento del Centro di Servizi di Spettrometria di Massa “C.I.S.M.” dell’Università degli Studi di Firenze.

IL RETTORE

  • VISTI gli artt. 12 comma 2 lett. e) e 4 comma 2 dello Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo sulle Modalità di Costituzione e Funzionamento dei Centri di Servizio;
  • VISTA la delibera del Consiglio Direttivo del Centro C.I.S.M. del 13 ottobre 2010;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico Amministrativo nella seduta del 29 novembre 2010,
  • VISTA la nota del Presidente del C.I.S.M. di condivisione delle modifiche proposte al testo del regolamento;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Senato Accademico del 10 novembre 2010;
  • VISTO il parere favorevole espresso dal Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2010;

EMANA

Il seguente Regolamento:

Regolamento del Centro di Servizi di Spettrometria di Massa “C.I.S.M.” dell’Università degli Studi di Firenze

TITOLO I
COSTITUZIONE, FINALITÀ E COMPITI DEL CENTRO DI SERVIZI DI SPETTROMETRIA DI MASSA “C.I.S.M.”

Articolo 1
Costituzione

1. E’ costituito ai sensi dell’art. 29 comma 1 dello Statuto dell’Università degli Studi di Firenze il Centro di Servizi di Spettrometria di Massa “C.I.S.M.” con sede nei locali all’uopo destinati nella sede principale di Viale Pieraccini n. 6, Firenze e nelle seguenti sedi distaccate:

  • Via Ugo Schiff, 6, presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino.

Articolo 2
Finalità

1. Finalità generale del Centro è lo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito della Spettrometria di Massa.
2. In particolare il Centro:

  • svolge attività di ricerca anche finalizzate alla risoluzione di problematiche di ricerca di base e applicata e di procedimenti analitici;
  • svolge attività di formazione per studenti ed operatori di enti pubblici e privati.

3. Il Centro si avvarrà di apparecchiature tecnologicamente avanzate, dislocate nei laboratori di sua pertinenza, siano esse in dotazione propria o in dotazione alle strutture che afferiscono al Centro.

Articolo 3
Attività

1. Il Centro può svolgere le attività di cui all’art. 2 anche a favore di altre Università, Enti di Ricerca, Amministrazioni pubbliche o private, altri Enti sia pubblici che privati, compatibilmente con le risorse disponibili e con la presenza di un numero adeguato di personale specializzato.

Articolo 4
Mezzi

1. Per il conseguimento delle finalità di cui al precedente art. 2 al Centro viene affidata la gestione dei locali assegnati, del personale in organico, delle attrezzature inventariate e delle risorse finanziarie a tal fine necessari.

TITOLO II
ORGANIZZAZIONE DEL CENTRO

Articolo 5
Organi del Centro

1. Sono organi del Centro:

  1. Il Presidente
  2. Il Consiglio Direttivo, in seguito denominato Consiglio
  3. Il Direttore Tecnico.

Articolo 6
Il Presidente: Designazione, Nomina, Durata

1. Il Presidente è nominato su proposta del Rettore e indicazione del Consiglio del Centro fra i professori di ruolo e i ricercatori confermati dell’Università di Firenze di adeguata competenza ed esperienza didattica e scientifica afferenti alle strutture che hanno proposto la costituzione del Centro, di cui all’allegato 1. La proposta del nominativo del Presidente deve essere approvata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione.
2. Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rinnovabile una sola volta consecutivamente.
3. Il Presidente può nominare fra i membri del Consiglio del Centro un Vicepresidente che lo coadiuva e lo sostituisce in caso di impedimento o di assenza.
4. Un’indennità a favore del Presidente può essere determinata dal Consiglio di Amministrazione.

Articolo 7
Compiti del Presidente

1. Il Presidente ha i seguenti compiti:

  1. rappresenta il Centro e ne promuove le attività istituzionali;
  2. è responsabile della gestione amministrativo-contabile del Centro secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione la finanza e la contabilità, nel quadro degli obiettivi generali fissati dal Consiglio del Centro;
  3. convoca e presiede il Consiglio e cura l’esecuzione delle relative delibere ferme restando le attribuzioni e le responsabilità dirigenziali;
  4. vigila sul funzionamento delle strutture e dei servizi al fine di assicurare il buon andamento delle attività e l’individuazione delle responsabilità;
  5. presenta all’approvazione del Consiglio del Centro, tenendo conto dei criteri generali dettati dal Consiglio stesso, i progetti di bilancio annuale e pluriennale, e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore, secondo quanto previsto dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  6. presenta all’approvazione del Consiglio il conto consuntivo corredato da una relazione dei risultati ottenuti e ne cura la tempestiva trasmissione al Rettore;
  7. è consegnatario dei beni mobili del Centro;
  8. adotta atti di competenza del Consiglio che siano urgenti e indifferibili, con espressa e puntuale indicazione dei motivi di urgenza e di indifferibilità, riferendone al Consiglio per la ratifica nella seduta immediatamente successiva;
  9. esercita ogni altra attribuzione che gli sia demandata dallo Statuto, dai regolamenti di Ateneo e dalle leggi vigenti.

2. Il Presidente assume le funzioni di dirigente e responsabile dell’attività da svolgersi ai fini della tutela della salute e della sicurezza del personale durante il lavoro in applicazione della normativa statale vigente in materia.

Articolo 8
Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio del Centro è composto :

  • dal Presidente;
  • dal Direttore Tecnico;
  • dal Segretario Amministrativo;
  • da un rappresentante per ciascuna delle unità amministrative che hanno proposto la costituzione del Centro di cui all’allegato 1, nonché da una rappresentanza delle strutture successivamente aderenti al Centro e coinvolte nei settori di attività del Centro, citate nell’allegato 1;
  • da un rappresentante del personale Tecnico Amministrativo designato nel proprio seno dal personale in servizio presso il Centro; tale rappresentante decade automaticamente nel momento in cui perde l’afferenza al Centro;
  • dal Consulente Tecnico Scientifico esperto in Spettrometria di Massa, che partecipa alle sedute senza diritto al voto.

2. Tutti i membri del Consiglio sono nominati con decreto del Rettore, durano in carica un quadriennio, e possono essere confermati una sola volta consecutivamente.
3. Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno tre volte l’anno per gli adempimenti previsti dallo Statuto, dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, e dal presente regolamento, ovvero di sua iniziativa o quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei membri.
4. Al Consiglio del Centro si applicano le norme per il funzionamento degli organi previsti dall’art. 41 dello Statuto, nonché le norme in tema di pubblicità e di accesso di cui all’art. 4 bis dello Statuto.

Articolo 9
Compiti del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio:

  1. delibera sugli aspetti generali politico-organizzativi e su quelli scientifico-didattici di pertinenza del Centro;
  2. prospetta le esigenze di personale tecnico-amministrativo necessario al funzionamento del Centro;
  3. fissa gli obiettivi generali per l’utilizzazione coordinata del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Centro;
  4. approva i bilanci del Centro secondo le norme dell’art. 18 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  5. approva entro il 30 giugno le richieste di finanziamento ed il piano annuale e pluriennale di sviluppo;
  6. delibera in materia di convenzioni e contratti in conformità con quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti di ateneo, nel quadro delle finalità e degli obiettivi del Centro;
  7. approva entro il 30 giugno la relazione prevista dall’art. 17.1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
  8. esprime il proprio parere motivato sulla nomina del Direttore Tecnico del Centro;
  9. delibera tutte le iniziative che valgano a migliorare l’attività del Centro e si esprime in tutti i casi previsti dal presente regolamento ovvero quando ne sia espressamente richiesto il parere;
  10. approva il tariffario per le prestazioni e la relativa ripartizione;
  11. nomina un Consulente Tecnico Scientifico esperto in Spettrometria di Massa.

Articolo 10
Il Direttore Tecnico

1. Il Direttore Tecnico è nominato dal Direttore Amministrativo, sentito il Consiglio del Centro, fra il personale di ruolo dell’Università di Firenze appartenente all’area tecnica in possesso di comprovati ed adeguati requisiti tecnico professionali specifici delle funzioni che gli vengono attribuite.
2. Ove il Centro sia costituito per svolgere servizi che richiedono una particolare esperienza e/o professionalità non rinvenibile all’interno dell’Ateneo, l’incarico di Direttore Tecnico può essere affidato, tramite selezione pubblica, a soggetti esterni, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. In tal caso, il bando dovrà indicare puntualmente il relativo profilo e la retribuzione spettante.
3. L’incarico di Direttore Tecnico è attribuito per la durata di quattro anni e può essere rinnovato.

Articolo 11
Compiti del Direttore Tecnico

1. Il Direttore Tecnico:

  1. fa parte del Consiglio del Centro;
  2. è responsabile del funzionamento tecnico del Centro e sovraintende, in conformità alle deliberazioni del Consiglio del Centro, ai relativi servizi;
  3. coordina le attività del personale tecnico in servizio presso il Centro nel quadro degli obiettivi generali fissati dal Consiglio;
  4. ha la responsabilità degli impianti e laboratori del Centro o in uso ad esso;
  5. propone l’aggiornamento tecnologico del Centro e collabora alla predisposizione del piano e dei programmi di sviluppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio;
  6. promuove l’aggiornamento del personale tecnico in servizio presso il Centro, anche in coordinamento con le iniziative di formazione e di aggiornamento promosse nell’ambito dell’Ateneo.

Articolo 12
Consulente Tecnico Scientifico esperto in Spettrometria di Massa

1. Il Consulente Tecnico Scientifico è cooptato dal Consiglio Direttivo tra i docenti esperti in spettrometria di massa dell’Università degli Studi di Firenze ed è nominato dal Consiglio Direttivo con il favore di almeno i 2/3 dei suoi membri.
2. Il Consulente Tecnico Scientifico:

  1. coadiuva il Direttore ed il Consiglio Direttivo nell’acquisto ed aggiornamento delle apparecchiature;
  2. esprime pareri sulla fattibilità e sulla realizzazione pratica di progetti di ricerca proposti dal Centro e sull’attuazione di collaborazioni scientifiche con enti esterni;
  3. propone l’aggiornamento tecnologico del Centro e collabora alla predisposizione del piano dei programmi di sviluppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo;
  4. fa parte del Consiglio Direttivo senza diritto di voto;
  5. dura in carica 4 anni ed è rinnovabile.

Articolo 13
Personale

1. Il personale del Centro è costituito dal personale in organico presso il Centro stesso e da unità di personale di ruolo delle strutture che hanno proposto la costituzione del Centro.
2. Il Centro, per il conseguimento delle proprie finalità, nel rispetto delle norme vigenti e assumendosi tutti gli oneri connessi, può avvalersi anche di:

  • personale a contratto a tempo determinato;
  • personale distaccato da Enti pubblici e privati;
  • nei casi consentiti dalla normativa vigente anche da personale con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e contratti di lavoro interinale.

Articolo 14
Gestione Amministrativo-Contabile

1. Il Centro è unità amministrativa con autonomia amministrativa, contabile e di spesa secondo quanto previsto dal Regolamento per l’Amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Firenze.
2. Il funzionamento del Centro è assicurato dalla dotazione ordinaria assegnata dal Consiglio di Amministrazione, dalle quote di partecipazione delle unità amministrative che hanno proposto la costituzione del Centro, di cui all’allegato 1, oltre che da eventuali entrate proprie.

Articolo 15
Valutazione

1. Ogni anno il Centro invia al Nucleo di Valutazione, costituito ai sensi dell’art. 30 bis dello Statuto, un rapporto sulla propria attività. Ogni tre anni il Nucleo predispone una dettagliata relazione sulle funzionalità del Centro e la trasmette al Senato Accademico e al Consiglio di Amministrazione.

Articolo 16
Disattivazione del Centro

1. Il Centro può essere disattivato quando:

  • vengano meno o non si raggiungano le finalità e gli obiettivi posti a base della costituzione del Centro;
  • vengano meno i presupposti di una organizzazione efficiente, efficace ed economica.

2. Al fine di verificare se sussistano le condizioni di cui al comma precedente, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione si avvalgono delle relazioni trasmesse dal Nucleo di Valutazione in base all’articolo 12. La disattivazione del Centro avviene mediante decreto del Rettore, previe delibere conformi del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 17
Approvazione ed entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione ai sensi dell’art. 42 bis dello Statuto dell’Università degli Studi di Firenze.
2. Le successive modifiche e integrazioni al presente testo opereranno automaticamente se introdotte da fonti normative superiori.

Allegato 1

Elenco delle strutture attualmente afferenti:

  1. Dipartimento di Farmacologia
  2. Dipartimento di Scienze Biochimiche
  3. Dipartimento di Fisiopatologia Clinica
  4. Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica
  5. Dipartimento Scienze Farmaceutiche
  6. Dipartimento di Chimica
  7. Dipartimento di Biologia Evoluzionistica
  8. Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche
  9. Dipartimento di Biotecnologie Agrarie
  10. Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
  11. Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale (DI.P.S.A.)
  12. Dipartimento di Scienze della Terra

Elenco delle strutture afferenti alla data della costituzione del C.I.S.M.

  1. Dipartimento Farmacologia Preclinica e Clinica
  2. Dipartimento di Fisiopatologia Clinica
  3. Dipartimento Scienze Biochimiche
  4. Istituto di Clinica Medica Generale e Terapia Medica
  5. Istituto di Patologia Generale

Firenze, 23 dicembre 2010

IL RETTORE
Prof. Alberto Tesi

 
ultimo aggiornamento: 14-Gen-2011