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Giovani Ricercatori Protagonisti

Otto assegni di ricerca biennali grazie al bando Ente CRF e UniFI
Selezionati i vincitori degli otto assegni di ricerca biennali dell’edizione 2015 del bando ‘Giovani Ricercatori Protagonisti’ varato da Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Università di Firenze per valorizzare la capacità progettuale di giovani ricercatori under 35.

Lo stanziamento dell’Ente Cassa, è stato di 400.000 euro per otto assegni di 25.000 euro ciascuno per ogni anno (ma in autunno ne sarà varato uno nuovo da 500.000 euro per 10 assegni) e stamani, nell’Aula magna dell’Università, si è svolta la consegna degli attestati alla presenza del rettore Luigi Dei, del vice presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini, del prorettore alla Ricerca Marco Bindi e del docente dell’ateneo e componente del Comitato di Indirizzo dell’Ente Cassa Giacomo Poggi. Sono intervenuti anche i ricercatori che, in un breve filmato a cura dell’Ente Cassa e proiettato in aula, hanno presentato il tema dei loro lavori (nella foto). Presente anche  il direttore generale dell’Ente Cassa Gabriele Gori.

Il contributo è destinato a ricerche sulle seguenti tematiche: Beni culturali: conservazione, restauro, datazione e fruibilità; Firenze: la lingua, la letteratura, l’arte e la scienza; Alimenti e alimentazione;  Energia, ambiente e sostenibilità; Invecchiamento: salute e benessere. Studi epidemiologici, traslazionali e di intervento; Monitoraggio del territorio; Le frontiere della chimica, della fisica e della matematica: modelli e applicazioni; Sviluppo locale, finanziamenti e reti per la valorizzazione delle micro, piccole e medie imprese.

Gli assegni - con decorrenza 1 maggio 2016 - hanno una durata di 24 mesi e potranno essere rinnovati. I candidati sono stati complessivamente 143 e i vincitori sono stati selezionati attraverso un processo di valutazione che ha visto coinvolti sia referee esterni, in coerenza con la modalità in uso nella comunità scientifica internazionale, sia una commissione interna di ateneo.

 “Questo tipo di assegni – ha dichiarato il rettore Dei - si rivolgono specificamente a giovani dottori di ricerca e sono stati messi a bando per la prima volta dall’Università di Firenze grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. E’ un’iniziativa importante che assicura nuove energie allo sviluppo degli studi e offre un’opportunità significativa alla generazione più giovane di ricercatori. E’ molto importante promuovere il dottorato di ricerca come percorso di studi che offre grandi potenzialità nel campo dell’innovazione e della ricerca avanzata. Sono anche lieto che la collaborazione con Ente CR Firenze possa avere seguito con un nuovo bando che permetterà di allargare il ventaglio di temi ad altri campi d’interesse dei Dipartimenti dell’Ateneo”.

‘’L’investimento in Ricerca e Innovazione rappresenta, oggi come in passato, un asset strategico per la nostra fondazione e siamo convinti che la valorizzazione delle competenze e delle strutture degli organismi di ricerca del territorio sia fondamentale per accrescere conoscenza e sviluppo economico e sociale. Con questa iniziativa, in particolare, abbiamo voluto stimolare e valorizzare la capacità progettuale e la creatività dei giovani ricercatori – ha sottolineato il vice presidente Ente Cassa Rossi Ferrini – secondo una nuova modalità e in collaborazione con la nostra Università nell’intento di progettare azioni di sistema volte al raggiungimento di obiettivi comuni. Abbiamo anche voluto rispondere ad un precisa esigenza che ci è stata manifestata dall’Ateneo sostenendo giovani che lavorano su indirizzi di ricerca ritenuti strategici per l’Università e definiti nell’ambito di tematiche d’interesse dell’Ente Cassa. L’obiettivo è quello di arricchire il curriculum vitae di questi studiosi e di offrire loro l’opportunità di rimanere a lavorare nelle strutture dell’ateneo fiorentino. Un tentativo dunque di valorizzare l’investimento fatto dall’università e dalla collettività per formare competenze che rischiano di andare altrove incrementando il dato del brain drain italiano.Questa  modalità di azione, in sinergia con l’ateneo, ci consente anche di essere più efficaci nell’utilizzo delle risorse e nella valorizzazione dei talenti. Per questo intendiamo proseguire in questo percorso e sono lieto di poter annunciare che in autunno sarà emesso il secondo bando ‘Giovani Ricercatori Protagonisti’ con uno stanziamento di 500.000 euro per coprire 10 nuovi percorsi di ricerca biennali’’.

 

Giovani ricercatori Protagonisti, la presentazione nell'Aula Magna dell'Università di Firenze 
16 Giugno 2016