Salta gli elementi di navigazione
DCMT - D.D. 14 - prot. n. 168 - Ricercatori a tempo determinato - Bando - MED/33
Home page > Bollettino Ufficiale > Bollettino Ufficiale > Anno XII - Speciale - Ricercatori a tempo determinato - N. 6 - Marzo 2013 > DCMT - D.D. 14 - prot. n. 168 - Ricercatori a tempo determinato - Bando - MED/33

DCMT - D.D. 14 - prot. n. 168 - Ricercatori a tempo determinato - Bando - MED/33

Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Giovanni Colucci. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it - ISSN 2038-4440

Decreto del Direttore del Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale (DCMT), 13 marzo 2013, n. 14 – prot. n. 168 – cl. VII/1

Selezione per la copertura di un posto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a), su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento in materia di Ricercatori a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 per il settore concorsuale 06/F4 “Malattie dell’apparato locomotore e Medicina Fisica e Riabilitativa”, settore scientifico disciplinare MED/33 “Malattie Apparato Locomotore” per le attività di “Ricerca, Didattica, Didattica integrativa, Supporto agli studenti e Attività assistenziale”.

Avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale “Concorsi”, n. 24 del 26 marzo 2013

(Scadenza per la presentazione delle domande: 26 aprile 2013)

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA E MEDICINA TRASLAZIONALE (DCMT)

  • VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
  • VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
  • VISTO il D. Lgs. 6 settembre 2001, n. 368, accordo quadro sul lavoro a tempo determinato;
  • VISTO il Regolamento di attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato in applicazione del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
  • VISTA la Legge 15 aprile 2004, n. 106, recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
  • VISTO il D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
  • VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e di reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario, ed in particolare l’art. 24;
  • VISTO il D.M. 24 maggio 2011, n. 242 relativo ai criteri per la valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte dai titolari dei contratti;
  • VISTO il D.M. 25 maggio 2011, n. 243 recante criteri e parametri riconosciuti, anche in ambito internazionale, per la valutazione preliminare dei candidati;
  • VISTO il Regolamento in materia di ricercatori a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, emanato con D.R. n. 327 del 5 aprile 2012;
  • VISTA la delibera del Consiglio di Dipartimento del 9 gennaio 2013 con la quale è approvata la proposta di attivazione di un contratto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a) gravante su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento citato;
  • VERIFICATA l’integrale copertura degli oneri derivanti dall’attribuzione del contratto, incrementati del 5% annuo atto a garantire gli aumenti retributivi annuali, di importo e durata non inferiore a quella del contratto, secondo quanto disposto dall’articolo 9 del Regolamento in materia;
  • VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente nelle sedute del 13/02/2013 e del 22/02/2013 in ordine alla attivazione delle procedure di reclutamento per il posto di Ricercatore in questione;

DECRETA

Articolo 1
Indizione procedura selettiva

E’ indetta la selezione per la copertura di un posto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a), su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento in materia di Ricercatori a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 per il settore concorsuale: 06/F4 – Malattie dell’apparato locomotore e Medicina Fisica e Riabilitativa, settore scientifico disciplinare MED/33 - Malattie Apparato Locomotore. Per la descrizione dei settori si rinvia al D.M. 29 luglio 2011, n. 336.
Il Ricercatore dovrà svolgere le seguenti attività: Il Ricercatore dovrà svolgere attività di ricerca, di didattica, didattica integrativa e supporto agli studenti nell’ambito del settore concorsuale e disciplinare oggetto della selezione. Attività assistenziale: attività di Pronto Soccorso, Ambulatorio, Reparto, Reperibilità e Sala Operatoria relative a reclutamento, selezione, follow up dei pazienti – Valutazione anamnestica ed obbiettiva dei pazienti presso il DAI Ortopedia, SOD Ortopedia Generale 1. L’impegno annuo complessivo, per lo svolgimento di attività didattica, didattica integrativa e di servizio agli studenti, è pari a 350 ore.
E’ richiesta un’adeguata conoscenza della lingua inglese.
Il numero massimo di pubblicazioni da presentare è 12.
Il contratto di lavoro è di tipo subordinato e il regime d’impegno richiesto è a tempo pieno.

Articolo 2
Requisiti di ammissione e cause di esclusione

Può partecipare alla selezione chi è in possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente, ovvero del diploma di specializzazione medica, ovvero di laurea magistrale, o equivalente, unitamente ad un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, pena l’esclusione.
Sono altresì esclusi:

  1. coloro che hanno avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di Ricercatore a tempo determinato, ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010, presso l’Ateneo di Firenze o presso altri Atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’articolo 22 della medesima legge per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto del posto messo a bando, superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi, come previsto dal Regolamento di Ateneo;
  2. i soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come Ricercatori ancorché cessati dal servizio;
  3. coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, o un rapporto di coniugio con un professore appartenente al Dipartimento, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione.

Non sono, altresì, ammessi alla selezione coloro i quali, alla data di scadenza del bando:

  • siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici;
  • siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale ai sensi del D.P.R. 3/1957.

L’esclusione dalla valutazione è disposta con motivato decreto del Direttore del Dipartimento ed è comunicata all’interessato.

Articolo 3
Domanda di ammissione e termine di presentazione

Coloro che intendono partecipare alla selezione di cui all’art. 1 sono tenuti a presentare domanda di ammissione (RTF; PDF), in carta semplice, corredata del plico contenente le pubblicazioni, al Direttore del Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale – Largo Brambilla, 3 – 50134 FIRENZE, entro il termine perentorio di trenta giorni che decorrono dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, pena l’esclusione.
La domanda deve essere debitamente firmata e presentata unitamente a copia di un documento di identità personale, pena l’esclusione.
La domanda può essere consegnata direttamente alla segreteria del Dipartimento (che rilascia apposita ricevuta) nel seguente orario 9-13 oppure spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo sopra indicato. Sono valide le raccomandate pervenute oltre la data di scadenza, purché spedite entro i termini; a tal fine fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
La partecipazione alla selezione comporta il versamento di un contributo di € 10,50 a copertura delle spese postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione in qualsivoglia evenienza.
Il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, con l’indicazione obbligatoria della causale “Contributo partecipazione selezione Ricercatore Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale”.
La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione. In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro dieci giorni dalla richiesta inoltrata dal Dipartimento, il candidato sarà escluso dalla selezione senza ulteriore formalità.
Il candidato portatore di handicap dovrà specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento della discussione.
I candidati devono allegare alla domanda:

  1. curriculum vitae/curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca (secondo quanto previsto all’art. 2, primo capoverso), in doppia copia e firmato, presentato esclusivamente sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà, attestante il possesso dei titoli in esso riportati, utilizzando l’apposito modello (RTF; PDF);
  2. elenco delle pubblicazioni in doppia copia, firmato (nel caso in cui il bando preveda un limite al numero delle pubblicazioni, il candidato dovrà segnalare quelle che ritiene utili ai fini della presente selezione);
  3. pubblicazioni nel numero massimo di 30 (in caso di pubblicazioni in copia, utilizzare il modello (RTF; PDF) di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà);
  4. copia di un documento di identità personale;
  5. copia del codice fiscale;
  6. ricevuta del versamento del contributo di partecipazione di 10,50 euro.

Per le pubblicazioni totalmente o parzialmente prodotte in Italia devono essere adempiuti gli obblighi previsti dalla Legge 106/2004 e dal relativo Regolamento emanato con D.P.R. 252/2006, citati nelle premesse.
Per i lavori prodotti all’estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione.
Il Dipartimento si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono avvalersi della facoltà di cui al precedente punto 1) del presente articolo limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. In tutti gli altri casi dovranno presentare un curriculum, un elenco delle pubblicazioni e documenti e titoli in originale o in copia autenticata legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane e corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalle stesse autorità consolari ovvero da un traduttore ufficiale.

Articolo 4
Commissione giudicatrice

La Commissione giudicatrice è composta da tre membri, scelti tra Professori e Ricercatori a tempo indeterminato, di cui almeno uno esterno all’Ateneo, appartenenti allo stesso settore concorsuale oggetto della selezione o, in caso di motivata necessità, a settori affini, di cui almeno un professore ordinario in qualità di presidente.
La nomina è disposta con decreto del Rettore, su proposta del Consiglio del Dipartimento.
Il decreto di nomina è pubblicato sul sito internet di Ateneo.
Eventuali istanze di ricusazione al Rettore di uno o più componenti la Commissione giudicatrice da parte di candidati, ai sensi degli articoli 51 e 52 del Codice di Procedura Civile, devono essere presentate nel termine perentorio di dieci giorni dalla pubblicazione della composizione della Commissione sul sito internet di Ateneo. Se la causa di ricusazione è sopravvenuta successivamente al termine di cui sopra, purché anteriormente alla data di insediamento della Commissione, il termine decorre dalla sua insorgenza.
Il rigetto dell’istanza di ricusazione non può essere dedotto come causa di successiva ricusazione.

Articolo 5
Adempimenti della Commissione e discussione dei titoli

La Commissione giudicatrice, previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi tra di loro, predetermina i criteri di massima secondo criteri e parametri riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con D.M. 243 del 25 maggio 2011 e nel seguito indicati.
Per le determinazioni di cui sopra la Commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento. La Commissione comunica i criteri di massima al responsabile del procedimento che ne assicura la pubblicità, tramite pubblicazione sul sito internet di Ateneo, almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della Commissione.
Decorsi i sette giorni dalla data di pubblicazione dei criteri, la Commissione prende atto dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche trasmesse dai candidati e quindi valuta preliminarmente i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i seguenti criteri e parametri di cui al citato D.M. 243/2011:

  1. dottorato di ricerca o equipollenti, ovvero, per i settori interessati, il diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'estero;
  2. eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero;
  3. documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri;
  4. documentata attività in campo clinico relativamente ai settori concorsuali nei quali sono richieste tali specifiche competenze;
  5. realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista;
  6. organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi;
  7. titolarità di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista;
  8. relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
  9. premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca;
  10. diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali è prevista.

La valutazione di ciascun titolo sopra indicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato.
Le Commissioni giudicatrici, nell’effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prendono in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma.
Le Commissioni giudicatrici effettuano la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri:

  1. originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica;
  2. congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con il profilo definito esclusivamente tramite indicazione del settore scientifico disciplinare, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate;
  3. rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica;
  4. determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione.

Le Commissioni devono altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.
Nell'ambito dei settori concorsuali in cui ne è riconosciuto l'uso a livello internazionale, le Commissioni, nel valutare le pubblicazioni, si avvalgono anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature:

  1. numero totale delle citazioni;
  2. numero medio di citazioni per pubblicazione;
  3. "impact factor" totale;
  4. "impact factor" medio per pubblicazione;
  5. combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).

Terminata la valutazione preliminare, sono ammessi alla discussione tutti i candidati se il numero totale degli stessi non è superiore a sei; in caso contrario, in base ai risultati della valutazione preliminare, sono ammessi i candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento del totale, e comunque in numero non inferiore a sei unità.
La data e l’orario della discussione sarà comunicata ai candidati esclusivamente tramite posta elettronica almeno venti giorni prima dello svolgimento della prova. La data verrà altresì resa nota sito internet di Ateneo.
La discussione è pubblica e avviene con riferimento ai titoli e alla produzione scientifica. E’ previsto lo svolgimento di una prova orale, contestuale alla discussione, volta ad accertare l’adeguata conoscenza della lingua richiesta.
A seguito della discussione la Commissione attribuisce un punteggio ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione.
I candidati devono presentarsi al colloquio muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: a) carta di identità; b) passaporto; c) patente automobilistica; d) tessera di riconoscimento rilasciata dall’università e) porto d'armi; f) tessera postale; g) libretto ferroviario personale.
Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni. Ne sono parte integrante e necessaria la valutazione preliminare sui titoli e le pubblicazioni dei candidati, il punteggio assegnato ai titoli e alle pubblicazioni a seguito della discussione, la valutazione della prova orale sulla lingua straniera, nonché l’individuazione dell’idoneo.
La Commissione è tenuta a concludere i lavori entro 60 giorni dalla data di nomina. Il Rettore, valutati i motivi della richiesta della Commissione, può concedere una proroga di 15 giorni ovvero, con provvedimento motivato, avviare le procedure per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.

Articolo 6
Approvazione degli atti e conclusione del procedimento

Il procedimento di selezione si conclude con il provvedimento di approvazione degli atti.
La Commissione consegna gli atti al Direttore del Dipartimento che nei successivi 15 giorni, previo controllo di legittimità istruito dall’Ufficio competente di Ateneo, li approva con proprio provvedimento. Detto provvedimento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell’Università e reso disponibile sul sito internet di Ateneo. Nel caso in cui si riscontrino irregolarità il Direttore del Dipartimento rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione, assegnando un termine per la conclusione dei lavori.

Articolo 7
Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento amministrativo è Cinzia Vacca, Ufficio Assegni di ricerca del Dipint – Largo Brambilla, 3 – 50134 Firenze.
Per informazioni: tel. 055 7944259 indirizzo e-mail v_cinzia@unifi.it.

Articolo 8
Proposta di chiamata

Il Consiglio del Dipartimento, acquisito il decreto di approvazione degli atti, procede entro 15 giorni alla formulazione della proposta di chiamata.
Qualora decida di non effettuare la chiamata, il Consiglio dovrà motivarne adeguatamente le ragioni.
La delibera contenente la proposta di chiamata è sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 9
Stipula del contratto

Il Direttore del Dipartimento, entro dieci giorni dalla delibera del Consiglio di Amministrazione, invita il Ricercatore a stipulare il contratto individuale di lavoro e a presentare nei successivi 30 giorni la documentazione prescritta dalle disposizioni vigenti e quella prevista dal bando.
Il contratto avrà durata triennale e potrà essere prorogato per due anni e per una sola volta, previa positiva valutazione delle attività di ricerca e di didattica svolte, effettuata sulla base del D.M. 24 maggio 2011, n. 242.
E’ vietato stipulare contratti con coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, o un rapporto di coniugio, con un professore appartenente al Dipartimento, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale/Amministrativo, o un componente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 15, comma 3, del Regolamento di Ateneo.
Il trattamento economico è pari al trattamento iniziale del Ricercatore confermato in regime di impegno a tempo pieno, ai sensi dell’articolo 16, comma 1 del Regolamento di Ateneo.
Il trattamento economico dell’attività assistenziale sarà determinato dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi.

Articolo 10
Trattamento dei dati

I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione, ai sensi dei Regolamenti di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze e per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura di selezione e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio. In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Articolo 11
Pubblicità

Il presente bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell’Università ed è disponibile sul sito internet di Ateneo; è altresì inviato al MIUR e all’Unione Europea ai fini della pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.

Firenze, 13 marzo 2013

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA E MEDICINA TRASLAZIONALE (DCMT)
Prof. Paolo Bechi

 
ultimo aggiornamento: 27-Mar-2013