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Scienze e Tecnologie Quantistiche - (PE4) – NQSTI

Durata 36 mesi: 01/12/20220 – 30/11/2025 (prorogato al 30/04/2026)
Finanziamento totale: 4.692.009,75 €
Proponente: Università di Camerino

NQSTI (National Quantum Science and Technology Institute) è un progetto in cui la capacità di studiare e manipolare oggetti quantistici (atomi, molecole, fotoni ed elettroni) viene finalmente tradotta in applicazioni industriali. Ha l’obiettivo di sviluppare nuove infrastrutture tecniche, definire nuovi standard, formare nuove figure professionali e tecniche e creare un nuovo centro di coordinamento tra il settore pubblico e quello privato, con un’attenzione particolare allo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno.

L'Università di Firenze partecipa agli Spoke 1, 3, 4, 5, 8 e 9. 
Nel progetto sono coinvolti i Dipartimenti di Chimica “Ugo Schiff” (DICUS), Ingegneria Industriale (DIEF), Fisica e Astronomia.

Le attività si articolano in 9 aree:

  • Spoke 1 – Elaborazione dell’informazione e comunicazione (leader: Università degli Studi di Pavia)
  • Spoke 2 – Simulazione, sensori e metrologia (leader: Università di Camerino)
  • Spoke 3 – Piattaforma atomica e molecolare per tecnologie quantistiche (leader: Consiglio Nazionale delle Ricerche)
  • Spoke 4 – Sviluppo di tecnologie quantiche basate su fotoni (leader: Università di Roma "La Sapienza")
  • Spoke 5 – Progettazione, realizzazione e caratterizzazione di sistemi a stato solido (leader: Scuola Normale Superiore)
  • Spoke 6 – Integrazione (leader: Università degli Studi di Milano “Bicocca”)
  • Spoke 7 – Sviluppo di un sistema quantistico completo (leader: Fondazione Bruno Kessler)
  • Spoke 8– trasferimento tecnologico (leader: Consiglio Nazionale delle Ricerche)
  • Spoke 9 – Azioni di sensibilizzazione (leader: Università di Catania)

Obiettivi del progetto:

  • Dedicarsi all’intera catena dell’innovazione, dal rafforzamento delle ricerche a basso TRL alla loro trasformazione in prototipi
  • Favorire l’interfaccia con i bisogni dell’industria attraverso campagne di sensibilizzazione
  • Favorire la creazione e l’incubazione di spin-offs e start-ups che possano incrementare il TRL dei risultati di ricerca, con particolare attenzione al Sud
  • Sviluppare nuove infrastrutture tecniche, definire nuovi standard, addestrare nuove figure tecniche e professionale, creare nuove sinergie tra settore pubblico e privato.