Previsto anche un decalogo per una comunicazione attenta a evitare ogni discriminazione Unifi rafforza il proprio impegno sui temi dell’inclusione e del contrasto alle discriminazioni e aderisce a un Protocollo d’Intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio, approvato oggi dalla Città Metropolitana di Firenze.Tra gli impegni previsti nell’accordo figurano il contrasto ai discorsi e ai crimini d’odio, l’adozione di un linguaggio rispettoso nelle comunicazioni istituzionali e la garanzia dell’accesso allo sport per tutte le persone. Unifi e Città Metropolitana, inoltre, attiveranno azioni di sostegno alla parità di genere e a progetti sportivi e formativi rivolti a migranti e rifugiati, oltre a occuparsi della moderazione dei canali social istituzionali per prevenire contenuti discriminatori.All’interno del Protocollo è prevista anche l’adozione di un decalogo per una comunicazione non ostile in ambito sportivo, che invita a una responsabilità condivisa da parte di atleti, tecnici e tifosi. Il documento sottolinea la necessità di garantire il rispetto di tutte le persone, senza alcuna forma di discriminazione legata a origine, genere, orientamento, disabilità o età, e ribadisce il valore di un linguaggio corretto e inclusivo, sia nelle relazioni in presenza che in quelle online. “L’adesione dell’Università di Firenze a questo Protocollo – afferma la rettrice Alessandra Petrucci – rappresenta un passaggio importante perché lo sport è, prima di tutto, uno spazio educativo e di comunità, in cui si formano relazioni, linguaggi e modelli culturali. Contrastare i discorsi d’odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile. Insieme alla Città Metropolitana vogliamo affermare con chiarezza che inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti che devono attraversare anche i luoghi dello sport, dentro e fuori dal campo”.In continuità con le iniziative della XXII Settimana di Azione contro il Razzismo promossa da UNAR, svoltasi lo scorso marzo, il Protocollo si inserisce nel quadro della collaborazione tra l’Ateneo e la Città Metropolitana attiva dal 2023. L’accordo mira a sviluppare sinergie in vari ambiti, dalla promozione della cultura di genere e del gender mainstreaming alla formazione e alle politiche del lavoro, dal rafforzamento del legame tra sistema educativo e mondo produttivo fino alla valorizzazione del ruolo degli enti locali nello sviluppo territoriale. Published on: April 29th, 2026