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Un torneo di calcio per mettere il razzismo in fuorigioco

Per la Settimana di azione contro il razzismo Unifi con la sua squadra ha partecipato all’iniziativa di Città Metropolitana, Caritas diocesana, US Affrico e AICS

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale, oggi sabato 21 marzo l’Università di Firenze ha partecipato ad un ‘iniziativa realizzata da Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con U.S. Affrico, AICS Comitato Provinciale, Caritas Diocesana di Firenze, con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di dialogo e di integrazione.

L’evento si inserisce nell’ambito della XXII Settimana di azione contro il razzismo (14-22 marzo) indetta da Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Dipartimento per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Presso l’Unione Sportiva Affrico stamani si sono sfidate nel torneo di calcio dal titolo  “Mettiamo il razzismo in fuorigioco” le squadre dell’Università di Firenze, della Caritas (composta da giovani rifugiati), dell’European University Institute e della Florida State University. Il toreneo è stato vinto dalla squadra dell'Istituto Universitario Europeo che si è affermata in finale sulla compagine dell'Ateneo fiorentino.

L’iniziativa era stata presentata lunedì scorso in un convegno a Palazzo Medici Riccardi, dove erano intervenuti Nicola Armentano, consigliere metropolitano allo sport e al sociale,  Mattia Peradotto, direttore di Unar (intervenuto a distanza), Valeria Pisacchi, Presidente U.S. Affrico e Enrico Gabbrielli, in rappresentanza della Figc, Maria Paola Monaco, delegata Unifi all’Inclusione, diversità e sport, Marzio Mori, Direttore di Caritas diocesana di Firenze, Francesco Cesari e Andrea Vaglini, rappresentanti dell’iniziativa “La partita applaudita”,  Audrey Alloh, atleta delle Fiamme Azzurre, Marina Tozzini, nuotatrice paralimpica, e Bruno Zanotto dell’European University Institute.

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