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Unifi protagonista dell’internazionalizzazione e della cooperazione allo sviluppo

Esperienze e riflessioni in un evento al Campus di Novoli

Il Campus di Novoli  ha ospitato  oggi l’evento “Dall’Ateneo al mondo: iniziative di internazionalizzazione e cooperazione allo sviluppo di Unifi", iniziativa densa di confronti tra istituzioni, esperti di politiche europee e rappresentanti del mondo delle ONG e che riafferma la vocazione dell’Ateneo all’internazionalizzazione e alla cooperazione allo sviluppo. 

Nell’atrio dell’edificio una Poster Session ha offerto un’occasione unica per scoprire la dimensione internazionale e i progetti di cooperazione curati dall’Ateneo e dai suoi Dipartimenti. “Sono quasi 6000 gli studenti internazionali iscritti all’Ateneo – ha illustrato la rettrice Alessandra Petrucci -, mentre si contano circa 700 accordi Erasmus+ con istituzioni europee per la mobilità studentesca e oltre 450accordi di collaborazione culturale e scientifica. A riprova di un’apertura al mondo che da sempre caratterizza le missioni istituzionali dell’Università di Firenze”.

Fra le iniziative internazionali, oltre alle opportunità di mobilità extraeuropea, figurano i progetti Unicore (University Corridors for Refugees) e SAR (Scholar at Risk), che rispettivamente mirano a costituire corridoi universitari per rifugiati e a proteggere la libertà accademica di studiosi a rischio.

“Unifi – ha sottolineato la delegata Unifi ai rapporti internazionali Giorgia Giovannetti - è uno degli Atenei fondatori dell'Università Europea per il benessere (EUniWell – European University for Well Being), rete di 12 atenei europei che promuove ricerca, innovazione e sviluppo sui temi del benessere, declinati anche nel campo della salute e del cambiamento climatico. E l’Ateneo è parte attiva della Fondazione IHEA (Italian Higher Education with Africa) per promuovere un approccio collaborativo all’istruzione superiore in tutto il continente africano”.

“Questo evento – ha commentato la delegata Unifi per la cooperazione allo sviluppo Elena Bresci – costituisce un’importante piattaforma programmatica che ribadisce il ruolo dell'Università di Firenze come attore sociale globale, capace di coniugare l’alta formazione con l’impatto locale nei paesi partner, promuovendo una cultura della solidarietà e dell’integrazione accademica nell’ambito della cooperazione internazionale.”

Nell’ambito dell’incontro ha trovato spazio l’esperienza delle tre Cattedre Unesco dell’Ateneo, laboratorio di idee e di ricerca per la cooperazione internazionale, dedicate a Sviluppo Umano e Cultura di Pace, Prevenzione e gestione sostenibile del rischio idrogeologico e ad Agricultural Heritage Landscapes.

I lavori della sessione plenaria hanno visto i saluti istituzionali della rettrice Alessandra Petrucci, dell’assessora del Comune di Firenze Laura Sparavigna e online di Robert Burmanjer di Tour4Eu (Tuscan Organisation of Universities and Research for Europe).

Il pomeriggio è stato animato da due tavole rotonde tematiche. Internazionalizzazione@Unifi, moderata dalla delegata ai rapporti internazionali Giorgia Giovannetti, ha analizzato le politiche nazionali del MUR, l’importanza delle Alleanze Universitarie Europee e il ruolo strategico della Regione Toscana e di Tour4Eu nel rafforzare la ricerca internazionale. Sono intervenuti Lavinia Monti (Dirigente MUR), Alessandra Fiorio Pla (UNITA-Universitas Montium), Simona Costa (Tour4EU), Filippo Giabbani (Dirigente Regione Toscana).

La successiva sessione Cooperazione@Unifi, moderata dalla delegata per la cooperazione allo sviluppo Elena Bresci, ha spostato il dibattito sulle sfide della cooperazione fra ambito locale e globale. Hanno partecipato Elisa Masi (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Firenze), Guido Zolezzi (Coordinatore Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, Università di Trento), Raffaella Milano (Save the Children), Lorenzo Paoli (Area MEAL Oxfam - Oxford Committee for Famine Relief), Laura Vigoriti (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti Onlus).

 

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