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Navigare il Futuro

Navigare il Futuro: il percorso per i future planner del domani

Il progetto Navigare il Futuro è un corso di alta formazione innovativo, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Firenze e la Fondazione Hillary Merkus Recordati. Il progetto si configura come un vero e proprio "laboratorio di immaginazione", uno spazio dove esercitare la libertà di pensare e agire oltre i confini tradizionali del sapere per affrontare le sfide della contemporaneità. 

L’obiettivo è di formare la figura del Future Planner. Questo profilo professionale e culturale è pensato come un mediatore concettuale  — consulente, manager o talent scout — capace di decostruire le categorie di pensiero abituali e le rappresentazioni mentali standardizzate. Il Future Planner è formato per leggere la complessità del mondo attuale e gestire il cambiamento attraverso una visione trasversale, flessibile e aperta, elaborando soluzioni originali in scenari di incertezza o crisi e strategie alternative con creatività e visione sistemica.

Un percorso verso l’innovazione e la creatività

Il programma, destinato a 20 partecipanti selezionati tra studenti iscritti a corsi di laurea magistrale, dottorandi, neo-dottori magistrali o neo-dottori di ricerca (entro 24 mesi dal titolo) degli atenei della Toscana (Università degli Studi di Firenze, Pisa, Siena, per Stranieri di Siena, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa - e le Istituzioni AFAM Accademia delle Belle Arti di Firenze, ISIA Design Firenze, Conservatorio Cherubini di Firenze), senza limite disciplinare, si inserisce strategicamente tra le attività di orientamento in itinere dell'Ateneo per supportare il successo formativo e la crescita personale degli studenti. Il percorso prevede:

  • Quattro fine settimana di formazione gratuita, inter - e trans - disciplinare.
  • Un’esperienza immersiva residenziale presso la Fondazione Dynamo Camp.
  • Lo sviluppo di competenze legate al pensiero critico, alla resilienza e alla capacità di immaginare il futuro oltre i confini tradizionali del sapere.
  • Multidisciplinarietà: L’attività didattica alterna lezioni plenarie, pratiche epistemiche coordinate da filosofi esperti di facilitazione e momenti di gruppo volti all’autoconsapevolezza.

Modulo Tematico: Ogni edizione dedica un modulo pomeridiano di approfondimento su un focus tematico particolare: per l’edizione 2026, il modulo riguarda l’etica dell’intelligenza artificiale, trattata con un approccio non tecnico e centrato sulla dimensione transdisciplinare che caratterizza l’intero progetto formativo del corso.

La "staffetta virtuosa" e il premio da 50.000 euro

Il corso non termina con la semplice didattica, ma mira a generare progettualità concrete. Al termine di ogni edizione, i partecipanti, suddivisi in quattro gruppi, presentano lo "strumento" (testo, grafica o audiovisivo) che hanno progettato durante il corso con l’intento di attivare pensieri divergenti in ambito professionale o culturale. Questi progetti riflettono una narrazione visiva e concettuale dei processi di apprendimento emersi durante il corso. 

Un Comitato di progetto appositamente selezionato valuta le presentazioni e decide a quale gruppo assegnare il premio finanziato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati valorizzando l'idea più originale e applicabile. Si premia la capacità di creare un "ponte" concreto tra la teoria della complessità e una pratica che trasformi il modo in cui le persone guardano al futuro, valorizzando l’originalità della proposta e la capacità di visione sistemica. 

In una logica di apprendimento tra pari, il premio viene trasferito in due tranche al gruppo vincitore, metà subito e metà a condizione che i suoi membri collaborino alla realizzazione dell’edizione successiva. Ha così luogo una "staffetta virtuosa", il gruppo vincitore di un'edizione assume il ruolo di facilitatore per i partecipanti dell'edizione successiva, garantendo una trasmissione di competenze orizzontale e comunitaria.

Come e perché partecipare

Navigare il Futuro rappresenta un punto di riferimento per chi desidera acquisire competenze strategiche spendibili in contesti come quelli aziendali e formativi di eccellenza, unendo la profondità della ricerca accademica alla pragmaticità dell'innovazione sociale e manageriale.

Dal 4 maggio fino al 29 giugno 2026 ore 13 è aperto il bando di selezione dei venti partecipanti alla terza edizione del corso di alta formazione Navigare il Futuro (edizione 2026) per la formazione della figura del Future Planner.

Nel bando si trovano tutte le informazioni ed il form di candidatura per partecipare alla selezione.  

Le giornate informative

Per avere maggiori informazioni sul corso Navigare il Futuro l’Università degli Studi di Firenze ha organizzato due appuntamenti con Delta, il gruppo vincitore del premio della seconda edizione del corso. Si tratta di due occasioni uniche per confrontarsi con chi ha vissuto il corso in prima persona e che sosterrà i/le docenti nella conduzione della terza edizione in qualità di "traghettatore". 

  • giovedì 21 maggio 2026 dalle 14 alle 16, in presenza, presso l’aula 001 del plesso C9 del Polo delle Scienze Sociali di Novoli, di fronte al parco San Donato (Via Sandro Pertini, 16 - 50127 Firenze);
  • martedì 9 giugno 2026 dalle 14 alle 15, online, su Google Meet.

I progetti delle edizioni precedenti

Scopri i progetti sviluppati nelle edizioni passate: strumenti frutto dei percorsi di ricerca e sperimentazione che restituiscono le visioni, le analisi e le proposte dei "Future Planner" sui temi della contemporaneità. 

Il vincitore dell'edizione 2025 del corso di alta formazione "Navigare il Futuro" del premio di 50.000 euro è il progetto Delta.

Ecco una breve presentazione di ciascuna proposta della seconda edizione:

Delta (vincitore) - Delta è un'esperienza artistico-immersiva che indaga il divario tra percezione e realtà. Basandosi sulla psicologia della fiducia, analizza come claim familiari influenzino le scelte, svelandone poi le ambiguità tramite dati e trasparenza. Il progetto mira a una "riparazione valoriale" per le aziende, invitando a un mercato consapevole dove l'estetica non prescinde dall'etica e la fiducia nasce dalla coerenza tra promesse e processi concreti.

A-BISSO - A-Bisso propone un dispositivo narrativo e immersivo per tutelare i tessuti fragili del Made in Italy, visti come archivi viventi di memorie. Attraverso un percorso sensoriale guidato da una bussola, il progetto trasforma la vulnerabilità in responsabilità attiva. L'obiettivo è sensibilizzare su sostenibilità e cura della materia, celebrando la fragilità come forza generativa e gesto politico-culturale per proteggere il sapere artigiano e il futuro.

EverSpring - EverSpring esplora l'equilibrio dinamico attraverso la metafora di un mondo abitato da molle. La molla rappresenta la capacità di cambiare, comprimersi e rigenerarsi conservando memoria della trasformazione. Il progetto invita alla consapevolezza di sé per affrontare le sfide della vita come fasi di una fioritura continua. Riconoscendo la ciclicità dei cambiamenti, il viaggio trasforma la vulnerabilità in libertà, insegnando a stare dentro il mutamento.

Galea Project (FLOTTA) - FLOTTA utilizza la metafora nautica per navigare le incertezze contemporanee, come la transizione ambientale. Trasforma la galea in una flotta di vascelli leggeri, dove saggezza e relazioni diventano strumenti per tracciare rotte comuni. Il progetto sottolinea che il superamento delle complessità è un processo collettivo: solo unendo le forze è possibile attraversare l'ombra e riscrivere una rotta condivisa verso l'orizzonte.

Il vincitore dell'edizione 2024 del corso di alta formazione "Navigare il Futuro" del premio di 50.000 euro per questa edizione è stato Snailed Project.

Ecco una breve presentazione di ciascuna proposta:

1. Snailed Project (Vincitore) - Questo progetto propone un'esperienza fisica e immersiva strutturata come una "corsa a ostacoli" non convenzionale. Invece di barriere fisiche, i partecipanti devono affrontare i propri bias cognitivi, ovvero i pregiudizi mentali che distorcono la visione della realtà e del futuro. Il percorso richiede di recuperare un premio fragile e incompleto, costringendo i partecipanti a mettere in discussione i propri schemi mentali per acquisire una maggiore apertura e consapevolezza.

2. Prospettive - Si tratta di un'installazione fisica immersiva concepita come un viaggio in tre tappe per superare l'individualismo e l'autoreferenzialità. Il percorso utilizza stimoli acustici e l'acqua (nei suoi stati solido, liquido e aeriforme) come metafora del cambiamento. L'obiettivo è invitare il fruitore a vedersi come parte di un mosaico collettivo, riscoprendo la relazione con l'altro come opportunità per superare i propri limiti.

3. Limen - Limen è una piattaforma digitale che utilizza l'arte e l'intelligenza artificiale come strumenti per varcare la soglia tra passato e futuro. Il progetto si basa sul metodo delle "4C" (connessioni, compresenza, confronto, creatività) e offre diverse "guide di viaggio". Attraverso l'osservazione e l'immedesimazione in opere d'arte, il sistema stimola il pensiero divergente e aiuta a risolvere problemi del mondo reale.

4. OCEANO - Presentato come un programma multipiattaforma e immersivo, OCEANO mira a liberare il pensiero integrando logica, intuizione ed emozione. L'esperienza si sviluppa attraverso sei arcipelaghi tematici (corpo, relazione, società, natura, creatività e introspezione). Il progetto utilizza sensori indossabili per trasformare i movimenti e le emozioni dei partecipanti in "quadri digitali", favorendo un dialogo consapevole tra i membri del gruppo.