The Quality Assurance Process is the set of activities carried out by all University operators to ensure that the objectives set by the Governance are achieved competently and on time, that the services provided are effective and the actions taken adequately documented, so that the results can be evaluated through the analysis of defined indicators and the detection of the satisfaction of the interested parties.The set of activities is to be understood as a synergistic, integrated and interchange system, in which the contribution of the individual is for the benefit of the University system.To ensure the effectiveness of this process, the University:defines quality policies consistent with and in synergy with the strategic guidelinespromotes these policies, together with the objectives set for the entire organization, according to a logic of awareness, sharing and maximum involvementdesigns activities, with a view to ensuring the effectiveness and efficiency of all internal processes, with particular attention to the quality of Teaching, Research and the Third Missionpursues continuous improvement, first of all through the monitoring of what has been designed and implemented, then measuring the results achieved and reformulating new objectives and strategic guidelines. Logica del Sistema di AQ L'Ateneo adotta la logica P-D-C-A, ovvero il ciclo di Deming per ottimizzare i processi e sviluppare attività efficaci. Questo approccio si articola in quattro fasi fondamentali:Plan (pianificazione): definire chiaramente gli obiettivi da raggiungere, partendo dalle esigenze degli studenti e in linea con i cinque ambiti prioritari del Piano Strategico: didattica, ricerca, impatto sociale, benessere e ambiente.Do (attuazione): realizzare le attività pianificate attraverso una progettazione accurata e una gestione dei processi basata sui principi di sostenibilità, inclusione e responsabilità.Check (monitoraggio): verificare rigorosamente i risultati ottenuti, confrontandoli con gli obiettivi prefissati e analizzando i dati raccolti dai vari cruscotti digitali dell'Ateneo.Act (riesame e miglioramento): adottare le azioni correttive e migliorative necessarie per stabilizzare i nuovi livelli di performance e per alimentare il ciclo successivo di programmazione.In ogni fase, l'Ateneo monitora attentamente gli indicatori di performance definiti da MUR, ANVUR e dall'Ateneo stesso. Il ciclo di Deming rappresenta l'approccio logico all'autovalutazione e al riesame, seguito da tutti i livelli dell'organizzazione (Governance, Dipartimenti, Scuole, Corsi di Studio e di Dottorato di Ricerca), per garantire l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia delle attività svolte. Sistema di AQ della Sede L'Ateneo è guidato da un sistema di Governo composto dalla rettrice, dai prorettori e dai delegati. Insieme, definiscono le politiche e le strategie attraverso un Piano Strategico triennale.Il Piano è il risultato di un processo partecipato che integra i contributi della parte politica, delle Aree Dirigenziali e dei Dipartimenti, con analisi di contesto e posizionamento, oltre alle esigenze emerse durante le consultazioni con le parti interessate.Plan (pianificazione): Il Piano Strategico individua gli obiettivi, gli indicatori con i quali si misurano e i target dei risultati attesi, allocando le risorse necessarie per raggiungerli. Gli obiettivi strategici vengono poi declinati in programmi operativi nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e nei Piani di Sviluppo Dipartimentali;Do (attuazione): grande attenzione è rivolta alla qualità della regolamentazione interna per garantire processi efficaci ed efficienti. Per l’attuazione degli obiettivi e delle missioni istituzionali l’Ateneo definisce un’organizzazione funzionale e coerente con le strategie e i progetti esecutivi degli obiettivi;Check (monitoraggio): gli esiti delle azioni strategiche e operative sono monitorati e valutati annualmente rispetto ai risultati attesi, con particolare attenzione agli impatti generati. I risultati sono rendicontati ai portatori di interesse attraverso documenti integrati come il Bilancio consuntivo, il Bilancio sociale e di genere, e la Relazione sulla performance. A livello dipartimentale, lo stesso approccio è adottato nelle relazioni dipartimentali;Act (riesame e miglioramento): infine, l’Ateneo rivede annualmente la propria organizzazione e programmazione operativa, considerando i risultati ottenuti e gli eventuali scostamenti rispetto a quanto programmato. Questo processo, basato anche sui riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, mira a individuare nuove azioni per il miglioramento continuo dei processi e dei servizi offerti. Piano Strategico di Ateneo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) Sistema di AQ nella Didattica e nei Servizi agli Studenti L’Università di Firenze mira a offrire un percorso formativo all’avanguardia, seguendo gli indirizzi del Piano Strategico, del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e delle Politiche per la Qualità della Didattica. Questa visione si traduce nella "Didattica del Futuro", un modello educativo flessibile e interdisciplinare che mette lo studente al centro come parte attiva dell’apprendimento. Il sistema di Assicurazione della Qualità coinvolge tutti i livelli della formazione universitaria — dalla Laurea Triennale e Laurea Magistrale a Ciclo Unico fino all’Alta Formazione — e promuove l’integrazione tra didattica, sistema della ricerca, benessere e inclusione. Il processo si articola secondo un modello dinamico suddiviso in quattro fasi:Plan (pianificazione): l’Ateneo e i relativi Corsi di Studio (CdS) e di Dottorato (CdDR) programmano annualmente l'offerta formativa. Tale progettazione integra l'ascolto sistematico degli studenti e dei portatori di interesse, monitorando costantemente l'innovazione delle metodologie didattiche.Do (attuazione): l'ambiente di apprendimento è strutturato per garantire standard elevati attraverso la fornitura di risorse di docenza, infrastrutture, tecnologie e servizi di alta qualità. Particolare rilievo è attribuito alla qualità degli spazi fisici e digitali, alla sostenibilità delle infrastrutture e alla creazione di un habitat inclusivo privo di barriere.Check (monitoraggio): il processo prevede un'analisi sistematica delle relazioni annuali (schede SMA), dei cruscotti di Ateneo e degli indicatori definiti dal modello ANVUR. In questo ambito, le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CPDS) operano come un osservatorio permanente sulla qualità dell'esperienza formativa.Act (riesame e miglioramento): sulla base dei riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, gli Organi di Governo definiscono le priorità di intervento e l'allocazione delle risorse. Tali azioni alimentano la revisione del PIAO, premiando l'innovazione e il miglioramento del valore pubblico.Il funzionamento del sistema è garantito dalla collaborazione di diversi soggetti istituzionali: il Presidio della Qualità, il Nucleo di Valutazione, i Dipartimenti con i Corsi di Studio e i Corsi di Dottorato di Ricerca, supportati dai relativi Gruppi di Riesame (GdR), le Scuole e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CPDS). Organi e attori dell'Assicurazione della Qualità Sistema di AQ nella Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze L’Ateneo definisce la visione e gli obiettivi per la Qualità nella Ricerca e nella Valorizzazione delle Conoscenze attraverso il Piano Strategico e il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). L'obiettivo principale è il raggiungimento dell'eccellenza scientifica e il rafforzamento dell'impatto sociale, economico e culturale sul territorio. Il ciclo della Qualità nella Ricerca si articola in fasi coordinate che coinvolgono l'intera struttura organizzativa:Plan (pianificazione): i Dipartimenti recepiscono e declinano gli obiettivi strategici di Ateneo attraverso l'elaborazione dei rispettivi Piani di Sviluppo Dipartimentale. Il processo di pianificazione comporta una definizione puntuale di compiti e responsabilità tra l’amministrazione centrale e le strutture dipartimentali, elementi fondamentali per la promozione dell'integrità scientifica, dell’Open Science e dell’internazionalizzazione. Il Presidio della Qualità di Ateneo contribuisce attivamente alla definizione dei flussi informativi e alle modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti;Do (attuazione): le politiche di ricerca e valorizzazione vengono realizzate attraverso organismi tecnici e consultivi. La Commissione per la Proprietà industriale e intellettuale fornisce consulenza sul ciclo di vita dei brevetti, dalla gestione alle licenze e ripartizione dei proventi, supporta l'attuazione degli obiettivi strategici valutando investimenti e monitorando la gestione dei diritti e i trasferimenti tecnologici. La Commissione Spin-off e Startup valuta e monitora i progetti imprenditoriali nati da ricerca e competenze accademiche, esamina la sostenibilità, la scalabilità, l'impatto sull'Ateneo e segue i risultati dei progetti approvati per tutta la durata del riconoscimento come spin-off o startup. La Commissione Public Engagement ha il compito di sensibilizzare, informare e coinvolgere le strutture dell'Ateneo sul tema del public engagement, seguendo tutte le fasi: dall'ideazione alla realizzazione, fino al censimento e alla valutazione. Essa rappresenta uno spazio di confronto per condividere azioni, normative e best practices relative al public engagement;Check (monitoraggio): La fase di verifica e monitoraggio è affidata a organi specializzati che analizzano costantemente la qualità e la quantità della produzione scientifica. L’Osservatorio della Ricerca monitora i parametri della produzione scientifica, la partecipazione a progetti competitivi e l'impatto dell'Open Science, producendo relazioni semestrali dettagliate per ogni Dipartimento. L’Osservatorio sulla Valorizzazione delle Conoscenze, composto anche da figure esterne provenienti dal mondo delle imprese e degli enti pubblici, valuta la ricaduta tangibile della ricerca accademica sul territorio e rileva i fabbisogni del contesto socio-economico. Le commissioni tecniche monitorano i Trasferimenti Tecnologici, vigilano sulla sostenibilità dei piani industriali degli spin-off e sull'efficacia della gestione dei diritti di proprietà industriale;Act (riesame e miglioramento): sulla base degli esiti del monitoraggio e dei riscontri del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, l’Ateneo individua gli ambiti di miglioramento. Gli Organi di Governo stabiliscono le azioni da intraprendere, le priorità e l’eventuale destinazione delle risorse. Il monitoraggio e la valutazione dei risultati sono attività essenziali per rivedere le politiche e fissare nuovi obiettivi, sia strategici che operativi. Nei processi di assicurazione della qualità nella Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze assumono un ruolo centrale i Prorettori e Delegati, che stabiliscono le linee guida per i diversi ambiti, così come i Dipartimenti, tramite il CIA ed eventuali Commissioni. Piano Strategico di Ateneo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) Osservatorio della Ricerca Valutazione della qualità della ricerca (VQR) Risorse utili Organi e attori dell'AQ Leggi di più Documenti, linee guida e strumenti di AQ Leggi di più