Protocollo d’intesa tra Ateneo e Città Metropolitana per promuovere l’inclusione e rafforzare il ruolo educativo nello sport Contrastare ogni forma di discriminazione, promuovere un linguaggio rispettoso e inclusivo e rafforzare il ruolo educativo dello sport come strumento di crescita, partecipazione e coesione sociale. Sono gli obiettivi del Protocollo d’intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio sottoscritto dalla rettrice dell’Università degli Studi di Firenze Alessandra Petrucci e dalla sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, in occasione della Giornata internazionale contro i discorsi d’odio. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni promosse in occasione della XXII Settimana di azione contro il razzismo promossa dall’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, e punta a costruire una rete sempre più ampia di soggetti pubblici e privati impegnati nella diffusione dei valori dell’inclusione, della parità e del rispetto delle differenze. Il protocollo, infatti, è aperto all'adesione di istituzioni, enti, federazioni sportive, associazioni e organizzazioni della società civile che ne condividano finalità e principi. Attraverso l’accordo, i soggetti aderenti si impegnano a contrastare attivamente discorsi e crimini d’odio, adottare un linguaggio inclusivo nelle comunicazioni istituzionali, promuovere la parità di genere, favorire l’accessibilità alla pratica sportiva per le persone con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento, sostenere percorsi di integrazione e garantire attenzione e responsabilità anche negli spazi digitali e sui social network. Cuore del protocollo, firmato alla presenza del Consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana Nicola Armentano, è il ‘Decalogo della comunicazione non ostile nello sport’, dieci principi che richiamano il valore del rispetto, il peso delle parole, il rifiuto di insulti e discriminazioni, la valorizzazione delle differenze e la responsabilità individuale di atleti, tecnici, dirigenti e tifosi. Il decalogo sarà diffuso attraverso un poster dedicato che verrà affisso negli impianti sportivi, nelle sedi universitarie e negli spazi della Città Metropolitana, con l’obiettivo di renderlo uno strumento concreto di sensibilizzazione e consapevolezza. “La firma di questo Protocollo - afferma la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci - è un fatto importante per l’Università che è anzitutto una comunità formativa: lo sport è uno spazio educativo, in cui si strutturano relazioni, linguaggi e modelli culturali. Contrastare i discorsi d’odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile. Insieme alla Città Metropolitana vogliamo affermare con chiarezza che inclusione, parità e dignità della persona non sono principi astratti, ma impegni concreti che devono attraversare anche i luoghi dello sport, dentro e fuori dal campo”. Protocollo d’intesa per la promozione di uno sport inclusivo e il contrasto ai discorsi d’odio Il Decalogo della comunicazione non ostile nello sport Published on: June 18th, 2026