Il percorso che fa incontrare studenti e aziende promosso da Unifi, Federmanager e Manageritalia Al traguardo con la consegna degli attestati ai venti studenti e studentesse partecipanti l’edizione 2025 del progetto GIOTTO (Giovani Talenti Toscani), inserito tra le attività di orientamento al lavoro e placement curate dall’Università di Firenze e rivolte a laureandi e neolaureati dell’Ateneo.Insieme all’Università di Firenze, GIOTTO è promosso da Federmanager Toscana e Manageritalia Toscana, con la collaborazione di Confindustria Toscana Centro e Costa e Confcommercio Firenze Arezzo. Il progetto è stato realizzato sotto il coordinamento di Marco Pierini, prorettore dell’Ateneo al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale. Mira a facilitare il passaggio dal percorso universitario al mondo del lavoro, investendo sullo sviluppo delle competenze trasversali e sulla creazione di occasioni di dialogo diretto con le imprese.Il progetto ha previsto un percorso gratuito di circa cinquanta ore – ospitato a gennaio al First Lab nel Campus di Novoli – dedicato alle soft skills e alle competenze fondamentali per l’ingresso nel mercato del lavoro, con lezioni tenute da dirigenti d’azienda, docenti e professionisti. La consegna degli attestati è avvenuta alla presenza di Francesco Grasso (Università di Firenze), della presidente di Federmanager Toscana Melania Angotta e del presidente di Manageritalia Toscana Marco Zuffanelli. “Il progetto GIOTTO unisce la teoria con la pratica – spiega Francesco Grasso –. I nostri studenti hanno svolto simulazioni di colloqui di selezione e affinato con specialisti del settore tutte quelle pratiche fondamentali per sviluppare capacità come il lavoro di squadra, la gestione dei progetti e del tempo, la comunicazione efficace e il problem solving. Le testimonianze portate dalle aziende – aggiunge – hanno permesso di conoscere le realtà lavorative del territorio e i possibili percorsi di carriera”. “È un bellissimo progetto che portiamo avanti con continuità dal 2012 – prosegue Melania Angotta - grazie all’impegno dei nostri soci, che portano in aula anni e anni di esperienza manageriale e la mettono a disposizione dei ragazzi, condividendo con loro esempi pratici e casi reali per aiutarli ad affrontare il mondo del lavoro con maggiore consapevolezza”.“Non è stata solo la chiusura di un progetto formativo – ricorda Marco Zuffanelli – ma il compimento di un primo, significativo passo nel viaggio professionale. GIOTTO nasce con una visione chiara: rendere reale e concreto il passaggio dall’università al mondo del lavoro mettendo a disposizione le competenze, le esperienze e il patrimonio umano di manager e professionisti, con l’obiettivo di favorire l’incontro con le imprese del territorio. Abbiamo voluto onorare, con questi attestati, l’impegno, la curiosità e la capacità di apprendere e adattarsi. Non come un semplice riconoscimento formale, ma come simbolo di un percorso di crescita personale e professionale e come invito a continuare a credere nelle proprie potenzialità. Perché il talento, quando si unisce alla capacità di relazionarsi con il mondo del lavoro, diventa una risorsa preziosa per una Toscana che cresce anche grazie alle nuove generazioni”. Published on: February 6th, 2026