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Darwin Day 2026: le iniziative del Sistema Museale di Ateneo

In programma giovedì 12 e venerdì 13 febbraio

Le migrazioni umane e le esplorazioni scientifiche sono i temi principali del Darwin Day 2026, l’anniversario della nascita del grande naturalista Charles Darwin (12 febbraio 1809), che il Sistema Museale dell’Ateneo celebra con un ricco programma di due giorni. 

Focus del programma è la conferenza dello studioso Guido Barbujani, docente di Genetica presso l’Università di Ferrara e autore di oltre 160 articoli su riviste internazionali, che per la sua attività di comunicazione della scienza ha ricevuto importanti riconoscimenti, come il Premio Selezione Galileo, il Premio Merck Serono e il Premio Pianeta Galileo.

L’incontro, intitolato “Homo sapiens, una specie migrante”, sarà ospitato nell’Aula Magna giovedì 12 febbraio (piazza San Marco 4 – ore 10.30), a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione necessaria per le scuole. Si aprirà con i saluti portati dalla rettrice Alessandra Petrucci e dal presidente del Sistema Museale di Ateneo David Caramelli

Nel pomeriggio di giovedì sono previste una visita guidata alle serre dell’Orto botanico (via Pier Antonio Micheli, 3 – ore 15.30) e un incontro in Erbario (via Giorgio La Pira, 4 – ore 17), dedicati alle avventure degli anni giovanili di Charles Darwin e a quelle di altri esploratori del suo secolo.

Si inizierà con una visita guidata alle serre dell’Orto botanico, alla scoperta delle specie vegetali legate ai viaggi degli esploratori dell’Ottocento, per proseguire nella sala storica dell’Erbario Centrale Italiano. Qui il pubblico potrà ammirare campioni botanici raccolti da Darwin a Capo Verde e reperti paleontologici legati alle sue ricerche in America Latina, oltre a campioni e mappe raccolti da altri esploratori, come Giuseppe Raddi, Stefano Sommier, Émile Levier e Filippo Parlatore. I partecipanti scopriranno quanto l’approccio di questi scienziati al viaggio fosse diverso, passando da visioni e intenti più “tassonomico-museologici” a viaggi di tipo “botanico-antropologici”, fino alla visione innovatrice di Darwin, che durante il suo viaggio sviluppò teorie destinate a influenzare profondamente la scienza.

Venerdì 13 febbraio al Museo de La Specola (via Romana, 17 – ore 17 e 18) è in programma una visita guidata alla mostra “Nelle foreste di Borneo. Viaggio di Odoardo Beccari nelle terre del Ragià Bianco”, dedicata al viaggio del naturalista fiorentino Odoardo Beccari (1843 – 1920).

Per partecipare alle visite guidate e all’incontro è necessaria la prenotazione.

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