NRRP and Unifi: projects, investments, and results The University of Florence actively participates in numerous projects and initiatives within the framework of the National Recovery and Resilience Plan NRRP (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR).The University operates both as a direct beneficiary — to support its teaching, research, and 'third mission' activities — and as a strategic partner in collaboration with other entities for the implementation of specific interventions.The NRRP represents a collective challenge that brings together students, citizens, businesses, and institutions in a single path of growth. At the heart of this vision are young people, the fundamental pillar upon which the University builds today the opportunities of tomorrow.The Plan is not merely a collection of funding, but a laboratory for cooperation: the synergy between universities and the business world is charting a new model of strategic co-design, expanding collaborations and opening up new opportunities.The NRRP is a program of investments and reforms designed to overcome the economic and social consequences of the pandemic crisis, focusing on three strategic themes: digitalization and innovation, ecological transition, and social inclusion. The Plan follows three guiding principles (cross-cutting priorities): youth, gender equality, and reducing the citizenship gap.The NRRP is part of the Next Generation EU (NGEU) recovery project and is built around three strategic axes shared at the European level — Digitalization and Innovation, Ecological Transition, and Social Inclusion — and across six Missions, the main thematic areas targeted for intervention:Mission 1: Digitalization, Innovation, Competitiveness, Culture.Mission 2: Green Revolution and Ecological Transition.Mission 3: Infrastructure for Sustainable Mobility.Mission 4: Education and Research.Mission 5: Inclusion and Cohesion.Mission 6: Health.The Plan's cross-cutting priorities, also known as 'Strategic Axes,' are the guiding principles for the NRRP’s investments, reforms, and projects, aimed at reducing the territorial, generational, and gender gaps within society. Each Mission must deliver improvements across all these segments of the 'Italy's socio-economic system' . Through reforms, training, and investments, the implementation of the Plan must guarantee equal economic and social opportunities for both men and women, adopting a gender mainstreaming perspective. Dalla ricerca all'impresa Missione 4, componente C2L'Università di Firenze è coinvolta in diverse tipologie di intervento volte a collegare il settore accademico con quello industriale. La partecipazione dell'Ateneo è declinata per ambiti tematici e per linee tematiche di investimento. Partenariati estesi Centri nazionali Ecosistemi per l'innovazione Infrastrutture Ambiente e rischi naturali Mitigazione dei rischi naturali e adattamento climatico (RETURN - PE3): Potenziamento della ricerca d’avanguardia finalizzata alla valutazione e alla gestione dei rischi ambientali (idraulici, geologici e sismici) in contesti di variabilità climatica. Nello specifico, l'Ateneo coordina lo Spoke 7, focalizzato sulla definizione di modelli e strategie per l'accrescimento della resilienza socio-economica e territoriale delle comunità.Monitoraggio e tutela del capitale naturale (NBFC - CN5): Implementazione di sistemi avanzati di sorveglianza e conservazione della biodiversità negli ecosistemi terrestri, marini e costieri. Le attività mirano a integrare tecnologie di monitoraggio innovative con protocolli di ripristino ecologico per la salvaguardia dei servizi ecosistemici e la promozione della sostenibilità ambientale. Cultura, Made in Italy e mobilità Innovazione e resilienza del patrimonio culturale (CHANGES - PE5): Sviluppo di metodologie avanzate per la tutela e la valorizzazione degli asset culturali. L'Ateneo esercita la leadership dello Spoke 7, focalizzato sull’implementazione di strategie e tecnologie per la protezione dei beni culturali dai rischi naturali (eventi estremi, degrado ambientale) e dalle pressioni antropiche.Sostenibilità della filiera industriale (MICS - PE11): Transizione verso modelli di produzione circolari e sostenibili per l'eccellenza del "Made in Italy". UNIFI riveste il ruolo di leader dello Spoke 2, coordinando le attività di ricerca sulle strategie di Eco-Design, mirate all'ottimizzazione del ciclo di vita dei prodotti e alla riduzione dell'impronta ambientale industriale.Sistemi di mobilità integrata e sostenibile (CN4): Programma di innovazione tecnologica applicata al settore dei trasporti. Le attività si concentrano sul potenziamento del trasporto ferroviario e urbano, sull'integrazione di sistemi di trazione a basso impatto e sullo sviluppo di materiali innovativi per l'alleggerimento e l'efficienza dei vettori.Tecnologie per l'agricoltura del futuro (Agritech - CN2): Implementazione di soluzioni tecnologiche per un'agricoltura sostenibile e resiliente alle variabili climatiche. Il focus operativo include l'agricoltura di precisione, l'ottimizzazione delle risorse idriche e lo sviluppo di biotecnologie agrarie per la salvaguardia della produttività e della qualità delle colture. Tecnologie emergenti e digitale Sviluppo di tecnologie quantistiche (NQSTI - PE4): Avanzamento della ricerca nelle scienze e tecnologie quantistiche lungo l'intera filiera dell'innovazione. Le attività spaziano dalla ricerca fondamentale (low TRL) alla progettazione di prototipi industriali e dispositivi per la comunicazione, la computazione e la sensoristica quantistica.Sicurezza e diritti nel cyberspazio (SERICS - PE7): Implementazione di architetture e protocolli per la cybersicurezza, con un focus integrato sulla protezione dei dati, la gestione del rischio e la tutela dei diritti digitali. La ricerca mira a garantire l'integrità delle infrastrutture critiche e la resilienza dei sistemi informativi complessi.Calcolo ad alte prestazioni e Big Data (ICSC - CN1): Consolidamento della rete nazionale per il monitoraggio e la gestione di grandi masse di dati attraverso infrastrutture di High-Performance Computing (HPC) e Quantum Computing. Il centro è focalizzato sullo sviluppo di algoritmi avanzati e simulazioni numeriche per applicazioni scientifiche e industriali.Evoluzione delle reti e telecomunicazioni (RESTART - PE14): Programma strategico di ricerca e innovazione per la definizione dei sistemi di telecomunicazione del futuro. Le attività riguardano l'ottimizzazione delle reti (5G/6G), l'integrazione di sistemi satellitari e lo sviluppo di infrastrutture connettive intelligenti, sostenibili e sicure. Salute e scienze della vita Innovazione nel settore Life Sciences (THE - ECS17): Promozione di un ecosistema dell'innovazione integrato per la ricerca traslazionale e lo sviluppo industriale nelle scienze della vita. In qualità di soggetto proponente, l'Ateneo coordina le direttrici strategiche relative alla medicina preventiva e all'implementazione di tecnologie avanzate per la salute e il benessere.Strategie multidimensionali per l'invecchiamento (AGE-IT - PE8): Coordinamento scientifico (proponente) di un programma interdisciplinare volto all'analisi dei processi di invecchiamento della popolazione. Le attività si articolano tra studi demografici, biologia dell'invecchiamento e sviluppo di tecnologie gerontologiche per il miglioramento della qualità della vita e dei modelli assistenziali.Biofarmaceutica e Terapie Avanzate (RNA - CN3): Potenziamento della filiera nazionale per lo sviluppo di farmaci e terapie geniche basate sulla tecnologia a RNA. Il focus operativo riguarda la progettazione, il delivery e la validazione clinica di molecole innovative per il trattamento di patologie rare, oncologiche e infettive.Neuroscienze e Neurotecnologie (MNESYS - PE12): Ricerca d'eccellenza sul sistema nervoso mediante un approccio multiscala integrato. Le attività spaziano dalla neurobiologia cellulare e molecolare alle neuroscienze sistemiche e computazionali, finalizzate alla comprensione delle funzioni cerebrali e allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche per le patologie neurologiche. Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università Missione 4, componente C1 Nell'ambito di questa missione - che mira a rafforzare tutto il sistema sistema educativo italiano - l'Università di Firenze si è impegnata per qualificare e innovare i percorsi universitari attraverso la digitalizzazione e per promuovere iniziative educative transnazionali.L'Ateneo, inoltre, ha sviluppato interventi volti a facilitare e incoraggiare il passaggio dalla scuola secondaria superiore all’Università per ridurre il numero di abbandoni, contribuendo così all'aumento del numero dei laureati. Didattica e competenze universitarie avanzate Orientamento attivo nella transizione scuola-università Turismo e Cultura 4.0 Missione 1, componente C3Questa missione nasce come progetto organico per ridisegnare il volto culturale e turistico del nostro Paese. L'idea di fondo è che l'eredità storica e artistica non debba essere solo un oggetto di conservazione, ma un organismo vivo e pulsante, capace di guidare la modernizzazione dell'Italia. In quest'ottica, la strategia si allontana dalla logica dei grandi poli turistici tradizionali per abbracciare un modello di sviluppo più diffuso e capillare.Il cuore dell'intervento risiede nella capacità di integrare il fascino dell'antico con le potenzialità del digitale. Attraverso una massiccia operazione di digitalizzazione del patrimonio, si punta a democratizzare l'accesso alla cultura, superando le barriere fisiche e geografiche e creando al contempo nuovi modelli di business legati all'industria creativa. Parallelamente, emerge con forza l'imperativo della sostenibilità. Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici Piano nazionale complementare Il Piano Nazionale Complementare (PNC) nasce per affiancare e rafforzare il PNRR, garantendo una maggiore solidità finanziaria e progettuale. Questa sinergia si realizza in due modi: da un lato, il PNC rifinanzia interventi già esistenti per assicurarne il pieno successo; dall'altro, estende il raggio d'azione delle singole missioni attraverso nuovi investimenti mirati che convergono verso i medesimi traguardi nazionali. Salute e Trasferimento Tecnologico (PNC) PA digitale 2026 L’Ateneo ha presentato la candidatura per alcune misure all'interno delle iniziative promosse dal Dipartimento per la trasformazione digitale attraverso la piattaforma PA digitale 2026, che rappresenta il punto di accesso alle risorse per questo tema. PA Digitale