Per il programma Global Project-Based Learning Nei giorni scorsi l’Ateneo fiorentino ha preso parte al programma multidisciplinare Global Project-Based Learning (gPBL) ospitato a Tokyo dallo Shibaura Institute of Technology, presso il campus di Toyosu. L’iniziativa ha riunito studenti provenienti da quattro università internazionali — Hanoi University of Science and Technology e Phenikaa University (Vietnam), Ming Chi University of Technology (Taiwan) e Università di Firenze — con l’obiettivo di sviluppare, attraverso il lavoro di squadra, soluzioni innovative per alcune delle sfide più rilevanti della società contemporanea. La delegazione fiorentina era composta da nove studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, guidati dal docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale Filippo Cavallo e affiancati dai tutor Lorenzo Pugi e Marco Maselli.Inseriti in team internazionali e interdisciplinari, gli studenti hanno lavorato fianco a fianco con colleghi provenienti da diversi contesti culturali e accademici, sperimentando un ambiente di ricerca altamente collaborativo. Nel corso delle due settimane di attività sono stati sviluppati varie tematiche progettuali all’avanguardia, che hanno esplorato l’applicazione di intelligenza artificiale (IA), robotica, Internet of Things e Large Language Models in ambiti molto diversi: dall’educazione alla sostenibilità attraverso contenitori per rifiuti con sensori e sistemi digitali che permettono di ottimizzare la raccolta, al monitoraggio urbano dell’inquinamento luminoso e del microclima tramite sistemi IoT mobili; dalla sicurezza delle infrastrutture residenziali con sistemi IoT integrati con modelli linguistici avanzati, ai robot autonomi per il monitoraggio dell’inventario nei magazzini, fino alla sicurezza della mobilità urbana attraverso l'indicazione di un percorso pedonale secondo una guida attenta al rischio di criminalità e basata su dati aperti della polizia in tempo reale combinati con l’elaborazione di Large Language Models. Il programma ha alternato sviluppo collaborativo dei progetti, workshop di ricerca e attività di scambio culturale, offrendo agli studenti un’esperienza formativa intensa e immersiva. Al termine del percorso, ciascun team internazionale ha presentato il proprio progetto a una commissione composta da docenti delle quattro università partecipanti, ricevendo feedback scientifici e riconoscimenti per l’originalità delle soluzioni proposte. Tra i momenti più significativi per la delegazione fiorentina vi è stata la visita ad AVITA – azienda fondata da Hiroshi Ishiguro e sviluppatrice di soluzioni basate su intelligenza artificiale, inclusi avatar digitali e robot umanoidi – dove gli studenti hanno potuto osservare da vicino le più avanzate tecnologie di avatar robotici e le loro applicazioni nel mondo reale. Il gruppo Unifi ha anche visitato l’Avatar Robot Café, progetto innovativo in cui robot umanoidi vengono controllati a distanza da persone con disabilità direttamente dalle proprie abitazioni. Published on: March 16th, 2026