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Cordoglio in Ateneo

per la scomparsa di Alberto Marradi, professore emerito di Sociologia generale

Cordoglio in Ateneo per la scomparsa di Alberto Marradi, professore emerito di Sociologia generale.

Nato a Pistoia nel 1941, è stato professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali presso le Università di Bologna (1981-86) e Firenze (1986-2011).  

Nel 2013 è stato nominato professore emerito dal Rettore dell'Università di Firenze.
Dal 2001 ha diretto il Master in Metodologia di uno degli atenei di Buenos Aires.
Dal 2008 ha insegnato nel dottorato internazionale di scienze sociali della Universidad de Buenos Aires.
Ha diretto dal 1987 la collana "Metodologia delle Scienze Umane" della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato presidente del Committee on Conceptual and Terminological Analysis e vicepresidente del Research Committee on Methodology dell'International Sociological Association.

E' autore di "Concetti e metodo per la ricerca sociale" (3° ed. 1987), "L'analisi monovariata" (2° ed. 1995), "Linee guida per l'analisi bivariata dei dati nelle scienze sociali" (1997), "Raccontar storie. Un nuovo metodo per indagare i valori" (2005), "Metodologia delle scienze sociali (2007)". E' co-autore (con Carlo Tullio-Altan) di "Valori, classi sociali, scelte politiche. Indagine sulla gioventù degli anni settanta" (1976);  (con Maria Fobert Veutro)  "Sappiamo dire cos'è una sedia?" (2002); (con Giovanni Di Franco) di "Analisi dei fattori e analisi in componenti principali (2004) e di Factor Analysis and Principal Component Analysis" ( 2013).

Ha curato numerose antologie:  "Metascienza" (1985); "Costruire il Dato" (1988); "Las Ciencias Sociales seguirán imitando a las Ciencias Duras? Un Simposio a Distancia" (2015); (con Giancarlo Gasperoni) "Costruire il dato 2" (1992) e "Le scale Likert" (2003); (con Giampaolo Prandstraller) "L'etica dei ceti emergenti" (1996). Tra gli ultimi suoi lavori, "La conoscenza: i problemi" (2022).

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