Salta al contenuto principale

Le collezioni de La Specola protagoniste nella mostra di Carlotta Valente

Il progetto vincitore di un bando MiC è stato commissionato all’artista dal Sistema Museale d’Ateneo

Dal 19 settembre 2026 al 3 gennaio 2027 il Museo di Storia Naturale La Specola di Firenze presenta “Le pietre dormono all’aperto”, mostra personale di Carlotta Valente, a cura di Davide Lunerti e punto d’arrivo dell’omonimo progetto commissionato all’artista dal Sistema Museale d’Ateneo e sostenuto dal bando pubblico “Strategia Fotografia 2025”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il progetto nasce da una committenza specifica pensata per esplorare in chiave artistica il patrimonio del più antico museo scientifico aperto al pubblico, fondato nel 1775 dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena. Il lavoro di ricerca, condotto a stretto contatto con i conservatori del Museo, ha visto l'artista immergersi tra le collezioni, con un focus speciale su meteoriti, minerali e strumentazioni astronomiche e cristallografiche storiche.

“Siamo particolarmente felici – ha dichiarato il presidente del Sistema Museale dell’ Ateneo fiorentino David Caramelli - che alcune delle preziose collezioni del Museo della Specola abbiano ispirato questo progetto, a riprova di come da sempre nelle nostre esposizioni la scienza, la natura e l’arte, anche contemporanea, dialogano profondamente con esiti spettacolari” .

Pubblicato il: