Il tuo titolo di studio conseguito all’estero deve essere accompagnato da alcuni documenti fondamentali per essere ritenuto valido in Italia. Dichiarazione di valore in loco La Dichiarazione di valore in loco è un documento ufficiale di natura informativa redatto dalle rappresentanze diplomatiche-consolari italiane all’estero, che descrive il valore del tuo titolo di studio nel Paese di origine e fornisce indicazioni rispetto a quale ciclo di studi può dare accesso in Italia.La Dichiarazione di valore in loco non è in alcun modo una forma di riconoscimento automatica del titolo di studio conseguito all’estero. Attestati CIMEA di verifica e comparabilità Se non puoi procurare una Dichiarazione di valore in loco, in alternativa, fai richiesta online degli attestati CIMEA di verifica e di comparabilità tramite il portale DiploMe.Qualora CIMEA rilasci solo l’attestato di comparabilità e non quello di verifica, il titolo di studio deve essere legalizzato o apostillato.Solo per i titoli rilasciati da uno dei 55 Paesi firmatari della Convenzione di Lisbona, è possibile, al posto dell’attestato di comparabilità, scaricare in modo automatico e gratuito un attestato di corrispondenza tramite la banca dati ARDI. Ricorda però di richiedere anche l’attestato di verifica tramite il portale DiploMe.Studenti con asilo politico o protezione sussidiaria Se sei uno studente rifugiato con status di asilo politico o protezione sussidiaria in Italia, puoi servirti del portale CIMEA for Refugees per ottenere gratuitamente gli attestati. In questo caso, sarà sufficiente richiedere il certificato CIMEA di comparabilità.Studenti con particolare permesso di soggiornoSe possiedi un permesso di soggiorno per calamità, vittime di violenza domestica, particolare sfruttamento lavorativo, atti di particolare valore civile o protezione speciale (art. 32 c. 3 del D.lgs. 28 gennaio 2008, n. 25), al posto della Dichiarazione di valore in loco puoi presentare il solo attestato CIMEA di comparabilità. Portale DiploMe Portale CIMEA Banca dati Automatic Recognition Database Italia (ARDI) Portale CIMEA for Refugees Traduzione, legalizzazione e apostille TraduzioneI documenti redatti in lingua inglese, francese e spagnola non necessitano di traduzione ufficiale in italiano. In tutti gli altri casi una traduzione è obbligatoria.Per richiedere la traduzione del titolo di studio, puoi rivolgerti al tribunale di zona oppure alle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui il documento è stato rilasciato.Legalizzazione e apostilleIl tuo titolo di studio conseguito all’estero deve essere legalizzato, cioè autenticato dalle autorità locali del Paese di rilascio.Per i titoli di studio conseguiti nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia la legalizzazione è sostituita dall’apostilla. Elenco dei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia Conversione dei voti esteri Ai fini della conversione dei voti relativi ad attività formative svolte all’estero, l’Università di Firenze adotta lo schema previsto dall’allegato 2 del D.D.G. n.678 del 22 maggio 2024. Conversione dei voti in mobilità