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Il Corso di Laurea ha una durata normale di 3 anni. Per conseguire il titolo le studentesse e gli studenti devono acquisire 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). I 180 CFU necessari per il conseguimento del titolo devono essere distribuiti fra le varie attività formative in accordo con la tabella delle attività formative. È comunque consentita la presentazione motivata di un piano di studio individuale, purché coerente con l'ordinamento didattico del Corso di Laurea dell'anno accademico di immatricolazione. Il corso di studi si articola in due curricula: 1. Tecnologie biologiche e chimiche 2. Tecnologie agrario-ambientali Entrambi i curricula offrono una formazione biotecnologica di base e una più orientata all’utilizzo di biomolecole in ambito industriale o alle produzioni sostenibili e agro-ambientali. Il primo anno del corso di studio è dedicato alle aree di apprendimento di base, mentre nei successivi due anni vi è la presenza sia di materie comuni che specifiche per l’eventuale curriculum scelto. Il percorso prevede un tirocinio pratico di laboratorio e la stesura di un elaborato finale (tesi). L’elenco dettagliato degli insegnamenti e dei CFU è contenuto nella tabella allegata al Regolamento e pubblicata nella SUA-CdS
Il Corso di Laurea si propone di formare laureati in grado di applicare le biotecnologie per migliorare i processi industriali e tutelare l'ambiente. Il percorso integra conoscenze di biologia, chimica, scienze agrarie, focalizzandosi su tematiche come la progettazione e preparazione di molecole bioattive, la caratterizzazione strutturale e funzionale di biomolecole in campi che spaziano dalla ricerca di base, lo sviluppo di pratiche biotecnologiche innovative, la riduzione dell'impatto ambientale e la ricerca con applicazioni in ambito ambientale ed industriale. Vengono fornite solide basi di matematica, fisica e chimica, nonché basi in discipline quali genetica, fisiologia vegetale, microbiologia, biologia cellulare e molecolare, chimica delle molecole biologiche, biologia strutturale e bioinformatica, consentendo al laureato di inserirsi in contesti di ricerca e applicativi, dove apporta un contributo del tutto originale, grazie alla multidisciplinarietà della sua preparazione. Il corso di studio include esperienze pratiche in laboratorio e collaborazioni con enti di ricerca o con aziende del settore. Il percorso di studi si articola in uno o più curricula incentrati sui contenuti biologici-chimici ed agrario-ambientali. Gli obiettivi formativi, in linea con quelli della classe di laurea L-2, sono contestualizzati nelle peculiarità del Corso di Laurea e riguardano le aree di apprendimento delle Scienze Fisiche e Matematiche, delle Discipline Giuridiche e Bioetiche, delle Discipline Biologiche, delle Discipline Chimiche e Biochimiche, e delle Discipline Agroambientali. In particolare, sono obiettivi formativi specifici: ● possedere una adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici, utile per sviluppare una professionalità operativa nei settori biotecnologici molecolari ed agro-ambientali; ● possedere una adeguata conoscenza delle discipline chimiche, fisiche ed agro-ambientali sia negli aspetti teorici sia sperimentali e tecnico-applicativi; ● conoscere le normative e le problematiche deontologiche e bioetiche anche al fine di comprendere l'impatto delle soluzioni biotecnologiche nel contesto sociale; ● acquisire, in relazione ai differenti obiettivi formativi dei corsi della classe, conoscenze teoriche, metodologiche e pratiche delle biotecnologie nel campo chimico, biologico e agro-ambientale; ● possedere le basi culturali e metodologiche per comprendere le innovazioni nel campo delle biotecnologie e le nuove applicazioni delle tecnologie chimiche, bioinformatiche, genomiche e microbiologiche allo studio e all'utilizzo degli organismi viventi. Il Corso di Laurea ha una durata normale di 3 anni. Per conseguire il titolo le studentesse e gli studenti devono acquisire 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). I 180 CFU necessari per il conseguimento del titolo devono essere distribuiti fra le varie attività formative in accordo con la tabella delle attività formative. È comunque consentita la presentazione motivata di un piano di studio individuale, purché coerente con l'ordinamento didattico del Corso di Laurea dell'anno accademico di immatricolazione. Il percorso formativo è strutturato per offrire una flessibilità controllata nei curricula (espressa dagli intervalli di CFU definiti negli ambiti caratterizzanti), necessaria per bilanciare l'apprendimento di metodologie molecolari avanzate con le loro applicazioni pratiche. Gli intervalli scelti permettono di declinare l'offerta didattica sia verso lo sviluppo di biosistemi per la produzione di molecole bioattive e biomateriali, sia verso l'ottimizzazione delle rese agrarie attraverso biotecnologie verdi, garantendo sempre la copertura delle basi chimiche indispensabili per l'analisi dei sistemi biologici complessi. Il primo anno del corso di studio è dedicato alle aree di apprendimento di base, che includono le Scienze Fisiche e Matematiche le Discipline Giuridiche e Bioetiche, e parte delle Discipline Biologiche e delle Discipline Chimiche e Biochimiche. Nei successivi due anni vi è la presenza sia di materie comuni che specifiche per il curriculum scelto riguardanti le aree delle Discipline Biologiche, delle Discipline Chimiche e Biochimiche e Discipline Agroambientali. In questo caso ambiti disciplinari corrispondenti alle discipline biotecnologiche con finalità specifiche risultano mutuamente esclusivi dei curricula, così da fornire una solida caratterizzazione, in linea con le specializzazioni degli sbocchi occupazionali e profili professionali in uscita. Il percorso prevede un tirocinio pratico di laboratorio e la stesura di un elaborato finale (tesi). Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili è progettato affinché i suoi laureati possano conseguire conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di livello post-secondario e giungere a un buon livello di conoscenza su alcuni temi di avanguardia nel proprio campo di studio, conseguito anche grazie all'uso di testi e documentazione scientifica varia in lingua inglese. I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione sono i seguenti: cc1. Comprendere un sistema o un problema biotecnologico. cc2. Conoscere e comprendere metodi matematici, statistici, fisici, principi chimici. cc3. Conoscere e comprendere struttura e meccanismi funzionali di base degli organismi. cc4. Conoscere e comprendere aspetti normativi e bioetici delle biotecnologie. cc5. Conoscere e comprendere un sistema o un problema genetico-molecolare. cc6. Conoscere e comprendere un sistema o un problema chimico-biologico. cc7. Conoscere e comprendere un sistema o un problema microbiologico. cc8. Conoscere e comprendere un sistema o un problema relativo allo studio delle proteine e ai metodi chimici di caratterizzazione. cc9. Conoscere e comprendere gli aspetti di base dei metodi bioinformatici nell'ambito delle biotecnologie. cc10. Conoscere e comprendere i metodi spettroscopici nell'ambito delle biotecnologie. cc11. Conoscere e comprendere i metodi di manipolazione genetica nell'ambito delle biotecnologie. cc12. Conoscere e comprendere un sistema o un problema in ambito genomico. cc13. Conoscere e comprendere i metodi applicati nel disegno sperimentale di uno studio biotecnologico. La conoscenza e capacità di comprensione è sviluppata essenzialmente sia con gli strumenti didattici tradizionali, quali le lezioni frontali e lo studio personale su testi e pubblicazioni scientifiche, sia con attività didattiche laboratoriali e attività innovative, quali lavoro per gruppi per la preparazione degli esami e della relazione per la prova finale. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo formativo è ottenuta con prove d'esame a contenuto prevalentemente orale e con prove scritte finali ed in itinere nella forma di test a risposte chiuse o aperte oltre che con la valutazione dell'elaborato della prova finale da parte della commissione di laurea. Con riferimento alla capacità di applicare conoscenze e capacità di comprensione, il Corso di Laurea in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili è progettato perché i suoi laureati siano capaci di applicare conoscenze e capacità di comprensione al proprio lavoro e possiedano competenze professionali adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi. I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS sono i seguenti: ca1. Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la comprensione e identificazione di problemi, fornendo soluzioni biotecnologiche usando metodi consolidati e allestendone di innovativi, al fine di gestire e sviluppare processi e prodotti. ca2. Capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare e formulare approcci di tipo biotecnologico, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche normativi, etici, di sicurezza e ambientali. ca3. Capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per analizzare prodotti, processi e metodi nei settori biotecnologici biomolecolari ca4. Capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per analizzare prodotti, processi e metodi nei settori biotecnologici agro-ambientali. ca5. Capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di laboratorio per sviluppare soluzioni nei settori biotecnologici biomolecolari. ca6. Capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di laboratorio per sviluppare soluzioni nei settori biotecnologici agro-ambientali. La capacità di applicare la conoscenza e la comprensione è sviluppata essenzialmente attraverso gli strumenti didattici basati sulle attività sperimentali, quali le esercitazioni e le attività di laboratorio assistito. Tale capacità deve essere dimostrata nella predisposizione, soprattutto in forma autonoma, di elaborati in senso lato, eventualmente previsti dagli insegnamenti. Un ruolo importante viene svolto dall'attività di tirocinio o stage, svolta anche presso aziende ed enti esterni all'università. Il raggiungimento dell'obiettivo formativo è dimostrato dal superamento delle prove d'esame basate su compiti scritti e, laddove prevista, dalla valutazione delle attività di laboratorio e progettuali. Le attività formative sperimentali di aula forniscono un feedback al docente sull'efficacia degli strumenti formativi in relazione alla risposta dell'aula nel suo complesso. Il raggiungimento dell'obiettivo nelle attività di tirocinio e stage è verificato sulla base dell'apposita relazione e del giudizio del tutor e sull'elaborato prodotto dallo studente per la prova finale. Con riferimento all'autonomia di giudizio, il Corso di Laurea in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili è progettato affinché i suoi laureati abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati (normalmente nell'ambito del proprio settore applicativo) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. La capacità di determinare giudizi autonomi e la riflessione su temi sociali ed etici connessi al settore delle biotecnologie sono acquisite anche nell'ambito dei corsi di indirizzo rivolti a specifiche tematiche di attualità scientifica. I descrittori sono i seguenti: ag1 Stabilire un piano sperimentale, organizzare i dati raccolti e saperli interpretare con spirito scientifico e critico, elaborando un giudizio autonomo e solidamente motivato. ag2. Saper selezionare in modo critico e giustificare l'adattamento di tecniche biotecnologiche avanzate per rispondere a specifiche esigenze sperimentali o produttive nei settori biomolecolare e agro-ambientale. ag3. Saper valutare in modo autonomo protocolli di laboratorio che fanno uso di metodiche e tecniche biotecnologiche per i settori biomolecolare e agro-ambientale. L'autonomia di giudizio è sviluppata sia con le attività didattiche laboratoriali, sia tramite il lavoro per gruppi per la preparazione degli esami e la relazione per la prova finale. L'autonomia di giudizio deve essere dimostrata nella predisposizione in forma autonoma degli elaborati eventualmente previsti dagli insegnamenti tramite. Un ruolo importante viene svolto dall'attività di tirocinio o stage, svolta anche presso aziende ed enti esterni all'università. Il raggiungimento dell'obiettivo formativo è dimostrato dal superamento di prove volte a valutare la capacità di analizzare i dati grezzi ottenuti, discuterli criticamente, confrontarli con la letteratura scientifica e motivare le conclusioni, risolvere problemi complessi o analizzare 'case studies' dove lo studente deve proporre una strategia sperimentale, interpretare dati fittizi e discutere le implicazioni della soluzione proposta, la capacità di argomentare le proprie tesi, rispondere a domande critiche del docente e dimostrare di aver riflettuto sui temi del corso, incluse le loro implicazioni etiche. Con riferimento alle abilità comunicative, il Corso di Laurea in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili è progettato affinché i suoi laureati siano in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in una lingua straniera (tipicamente l'inglese). In particolare, lo studente: -impara ad operare efficacemente individualmente e come componente di un gruppo; molte delle attività sperimentali sono condotte in laboratorio organizzato in gruppi; -impara a presentare in forma scritta o verbale, eventualmente multimediale, le proprie argomentazioni e i risultati del proprio studio o lavoro; la prova finale, in particolare, è strutturata per verificare tale abilità, ma anche nelle prove dei singoli insegnamenti possono essere previste presentazioni dei risultati del proprio lavoro; I descrittori sono i seguenti: ac1. Comunicare efficacemente a fini operativi come componente di un gruppo di lavoro, ascoltando gli altri componenti e confrontandosi costruttivamente. ac2. Presentare i propri progetti, dati sperimentali, concetti e idee, in forma scritta, orale, e multimediale, utilizzando correttamente la lingua inglese, sia a esperti della comunità scientifica, che a portatori d'interesse dell'ambito biotecnologico, e anche a un pubblico non esperto a fini divulgativi e d'informazione. ac3. Trasferire e disseminare conoscenze, competenze, risultati sia nell'ambito della comunità scientifica e dei portatori d'interesse, come pure di un pubblico non esperto quale attività di divulgazione, anche in ambito internazionale. Le abilità comunicative interpersonali sono sviluppate nella partecipazione ad attività di laboratorio, prevalentemente organizzate in gruppi, oltre che nelle attività di apprendimento sperimentale previste nei corsi di indirizzo. Le abilità comunicative in pubblico sono sviluppate nella realizzazione, laddove previste, di presentazioni di elaborati con eventuali ausili multimediali e, soprattutto, nella prova finale. Esperienze all'estero e attività di tirocinio sono, inoltre, momenti topici per lo sviluppo delle abilità comunicative. La verifica del raggiungimento degli obiettivi consiste nelle valutazioni d'esame, laddove la presentazione dei risultati sia parte essenziale della prova d'esame, nonché nella valutazione globale del candidato nella prova finale da parte della commissione di laurea. Con riferimento alle capacità di apprendimento, il Corso di Laurea in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili è progettato affinché i suoi laureati sviluppino nel proprio percorso formativo le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere in piena autonomia gli studi successivi. La capacità di apprendere in forma prevalentemente guidata è sviluppata nella preparazione degli esami orali, nella redazione di elaborati e/o relazioni. E' però nella redazione della relazione per la prova finale e nella attività di tirocinio e attività pratica per la prova finale, che lo studente sviluppa e dimostra capacità di apprendimento autonomo. ap1. Capacità di apprendimento necessarie per intraprendere con successo e in piena autonomia la futura attività professionale oppure proseguire in un percorso verso ulteriori livelli di istruzione (Laurea magistrale). ap2. Capacità di apprendere in forma prevalentemente guidata e capacità di apprendimento autonomo. ap3. Saper assimilare costantemente le innovazioni provenienti da media specializzati e non, anche successivamente alla conclusione del processo formativo, con un aggiornamento permanente e critico. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo è legata ai risultati di profitto nella didattica tradizionale, alla valutazione della commissione di laurea e alle relazioni apposite dei tutor previsti per le attività di stage e tirocinio.
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un titolo estero riconosciuto idoneo. Le conoscenze di base richieste per l'accesso riguardano gli ambiti disciplinari delle Scienze Fisiche e Matematiche, delle Discipline Biologiche e delle Discipline Chimiche e Biochimiche, come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado. La verifica del possesso di tali conoscenze si effettua mediante test di ingresso, obbligatorio ai fini dell’immatricolazione. In caso di esito negativo, vengono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), che devono essere assolti entro il primo anno di corso secondo modalità definite dal CdS e comunicate sul sito della Scuola. La Scuola può proporre annualmente l’adozione di un numero programmato locale; in tal caso, il test d’ingresso diventa selettivo.