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Tipologia di accesso
Programmato
Durata
6 anni
Sede
FIRENZE
Struttura
Medicina Sperimentale e Clinica
Classe di laureaLM-41-R - Medicina e chirurgia
Lingua
Inglese
Modalità di erogazioneConvenzionale


II corso è mono curriculare. Il CCLM predispone il Piano di Studi, individua le forme didattiche più adeguate per il conseguimento degli obiettivi formativi previsti dall'Ordinamento Didattico e articola le Attività Formative in Corsi Integrati di insegnamento con 35 esami di profitto.
II CCLM istituisce un Comitato per la Didattica (CD) -a norma dell'Articolo 33, comma 10 dello Statuto di Ateneo- che ha competenze per quanto riguarda l'esame e l'approvazione dei piani di studio, l'esame e l'approvazione delle pratiche relative agli studenti, la deliberazione in ordine alle attribuzioni indicate all'Art.33, comma 10 del medesimo. II CD, sarà affiancato dalla Commissione tecnica di programmazione didattico-pedagogica (CTP) finalizzata all'individuazione, all'organizzazione ed al coordinamento delle attività formative. Le funzioni svolte dai componenti della CD e della CTP sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorità accademiche come attività inerenti la Didattica.
Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un Docente, è prevista la nomina di uno o più Coordinatori da parte del CCLM.
Il Coordinatore o i Coordinatori dei Corsi Integrati, in accordo con la CD e con la CTP, esercitano le seguenti funzioni:
-rappresentano per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;
-propongono il programma del Corso, concordato con i Docenti, in funzione degli obiettivi didattici propri del Corso;
-propongono la distribuzione dei tempi didattici concordata con i Docenti del proprio Corso;
- coordinano la preparazione delle prove d'esame;
-propongono la composizione della Commissione di esame;
-presiedono, preferenzialmente, la Commissione di esame;
-sono responsabili nei confronti del CCLM della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso.
L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). II corso prevede 360 CFU complessivi, articolati in sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali, ivi compresi i 15 CFU delle attività di tirocinio pratico-valutativo (TPVES) utile alla Laurea Abilitante.
Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di attività didattica frontale negli ambiti disciplinari di base (TAF-A, secondo Art. 10, c. 1 del D.M. 270/2004), caratterizzanti (TAF-B, Art. 10, c. 1 del D.M. 270/2004) e affini (TAF-C, Art. 10, c. 5 punto “b”, del D.M. 270/2004), o di didattica teorico-pratica (seminario, laboratorio, esercitazione), o di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU di attività formative (TAF-F, Art. 10, c. 5, punto “d”, del D.M. 270/2004) e, volte ad acquisire ulteriori conoscenze e abilità tra cui anche quelle informatiche e telematiche, relazionali, comunicative, di team-work, o altre soft-skill comunque importanti per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento corrispondono 25 ore di impegno per lo studente così come a ogni CFU per le attività a scelta dello studente (TAF-D, Art. 10, c. 5 punto a”, del D.M. 270/2004) e per la prova finale (TAF-E, Art. 10, c. 5 punto “e”, del D.M. 270/2004). I crediti corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento sono acquisiti dallo Studente con il superamento
del relativo esame.
In particolare i 15 CFU del TPVES si articolano come esplicitato all'art. 2. (Obiettivi formativi specifici del Corso). Data la complessa articolazione delle attività didattiche (esplicitate all’ art.5, Tipologia delle forme didattiche, anche a distanza, degli esami e delle altre verifiche del profitto) il calendario
didattico viene programmato annualmente; le lezioni di attività didattica frontale di tutti gli anni di corso possono aver inizio dalla terza settimana di settembre e finire non oltre il 30 giugno. Di norma il primo semestre ha inizio, durante l’ultima settimana di settembre o la prima settimana di ottobre e, il secondo semestre, durante la prima settimana di marzo. Per quanto riguarda tutte le altre tipologie di attività didattiche, ivi comprese le attività formative professionalizzanti possono avere una differente data di inizio e fine nell’anno.
Per l’elenco degli insegnamenti e i relativi CFU si allega Piano di Studi considerato parte integrante del Regolamento didattico.


Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery (Classe delle lauree in Medicina e Chirurgia, LM-41, allegato al DM n.1649 del 19-12-2023) ha l'obiettivo di potenziare l'offerta formativa in ambito medico dell'Ateneo fiorentino aumentandone la visibilità e l'attrattività internazionale e rivolgendosi anche ad una platea internazionale di studenti, in coerenza con le missioni strategiche evidenziate nel Piano Triennale di Ateneo, con particolare riferimento all'obiettivo 1.4 di rafforzare la dimensione internazionale della didattica. Il CdS si propone anche di valorizzare la dimensione internazionale della figura del medico, proponendo un percorso formativo in grado di formare medici in grado di farsi parte attiva della promozione della salute, della medicina preventiva e della salute globale e di operare una medicina moderna anche in contesti multiculturali. Per questo obiettivo, nel percorso formativo sono inseriti contenuti legati all'approccio One Health per acquisire competenze per la gestione dei problemi sanitari multidimensionali dall'individuo al sistema in cui esso è inserito. Il Corso One Health propone pertanto un approccio integrato che contempla il benessere della persona (in considerazione della sua individualità, il suo genere, etnia, coesistenza di malattia, anche rara) integrandolo con i rischi sanitari inerenti sia la salute animale, ambientale e alimentare.
L'utilizzo della lingua inglese incentiva le esperienze di mobilità sia di studenti che docenti verso e da università europee ed extraeuropee.
Il Corso di Laurea in lingua inglese permette una formazione del medico sempre più moderna, aggiornata in quanto nell'area medica dove lo sviluppo delle conoscenze tramite la ricerca clinica viene divulgato in lingua inglese. Favorisce anche la capacità dei futuri laureati di essere autonomi nell'apprendimento delle nuove conoscenze e nella partecipazione attiva alla ricerca clinica non solo nazionale ma anche internazionale. La formazione in lingua inglese favorisce anche di ottenere un'occupazione qualificata anche all'interno del mondo internazionale della ricerca biomedica e/o dell'Industria farmaceutica.
L'acquisizione delle sopradescritte competenze risponde a un preciso bisogno formativo per le figure professionali operanti nelle strutture pubbliche universitarie e/o ospedaliere. In Italia, infatti, proprio per questa ragione i corsi universitari interamente in lingua inglese attivi hanno visto progressivo incremento negli ultimi anni. Tuttavia, in regione Toscana non esiste al momento alcun Corso di Laurea in MEDICINE AND SURGERY in lingua inglese. Inoltre, un confronto con gli altri Atenei mostra come Firenze sia rimasta una delle sedi più importanti in cui ancora non è attivo un CdL in Medicina e Chirurgia in lingua inglese. Pertanto per rimanere competitivi nel panorama nazionale si sente forte la necessità di attivare anche a Firenze un Corso in lingua inglese.
Il nuovo corso in MEDICINE AND SURGERY, pertanto, mira a costituire un percorso formativo che dia adeguata risposta alle esigenze in termini di conoscenze e competenze attualmente richieste per il profilo del medico sempre più internazionale anche in Regione Toscana. Il percorso ha l'obiettivo di formare “medici esperti”, che siano dotati di competenze e abilità cliniche e interdisciplinari, fondate su solide basi scientifiche e teoriche, su un'ampia formazione di pratica clinica e sull'acquisizione di soft skills. Tali competenze e abilità sono finalizzate al corretto esercizio della professione di medico chirurgo con un approccio ai problemi della salute e della malattia di tipo multidisciplinare, integrato, rispettoso delle differenze individuali di età, genere e socioculturali, e orientato alla comunità, al territorio, alla prevenzione della malattia e alla promozione della salute. Le laureate e laureati in uscita dal corso devono, anche in riferimento agli standard internazionali sulla formazione medica, essere in grado di:
-raccogliere, interpretare e valutare criticamente informazioni e dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo e dell'ambiente socio-culturale in cui questo vive;
- elaborare un processo decisionale che sia basato sulle migliori pratiche derivate dalla medicina basata sulle evidenze e aderendo pienamente ai principi etici della professione e osservando le regole del Codice Deontologico, avendo piena consapevolezza dei comportamenti e delle attitudini proprie del “saper essere” medico;
- applicare correttamente le conoscenze mediche e le abilità cliniche per interventi di prevenzione, di diagnosi e terapia adattandole ai principi della personalizzazione clinica e nel rispetto del genere, delle preferenze/bisogni e dell'ambiente socio-culturale in cui la persona vive;
- elaborare e attuare un processo assistenziale di prevenzione, diagnosi, cura e supporto, non solo a breve, ma anche a medio e lungo termine, stabilendo chiaramente degli obiettivi terapeutici raggiungibili e il loro monitoraggio in un sistema integrato tra ospedale e territorio;
- fornire assistenza sicura e di alta qualità, in collaborazione con il paziente e nel rispetto dei valori fondamentali della professione, sapendo applicare correttamente le conoscenze mediche, le abilità e le competenze cliniche in autonomia;
-fornire un'assistenza di alta qualità e sicurezza all'interno del proprio ambito di pratica con la consapevolezza dei limiti della propria competenza e dell'importanza di un approccio multidisciplinare e di un lavoro in team, soprattutto nel contesto delle malattie rare;
-progettare e condurre la propria formazione professionale continua, affinché la propria competenza rimanga allineata alla ricerca scientifica più recente, valutandone criticamente i risultati
-saper utilizzare le conoscenze scientifiche e le tecnologie innovative integrandole nel complesso processo assistenziale e farsi, ove possibile, parte attiva nell'ambito della ricerca biomedica e avanzamento delle conoscenze;
- utilizzare comportamenti ed attitudini del “sapere essere” medico, avendo acquisito i valori della professionalità, aderendo ai principi etici della professione e osservando le regole del codice deontologico sia nell'ambito della pratica clinica, della ricerca che del rapporto con i colleghi, i pazienti e le loro famiglie;
-mettere in atto una pratica clinica efficiente che in base alla disponibilità di risorse tenda a costruire e fare attivamente parte di una rete di professionisti della salute (specialisti dei vari settori medici, altre figure sanitarie anche nell'ambito della assistenza sanitaria primaria) anche nel contesto di rarità della malattia;
- contribuire attivamente a migliorare la salute e il benessere della comunità e della popolazione, assicurando la prevenzione e l'equo accesso alle cure sanitarie di qualità appropriata e adoperandosi alla mobilitazione delle risorse necessarie ai cambiamenti anche nel rispetto della sostenibilità ambientale (Global Health, One Health, eHealth).
In particolare, le laureate e i laureati nei corsi della classe dovranno aver acquisito:
- conoscenze teoriche essenziali e competenza essenziale delle scienze di base, delle funzioni biologiche della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale e/o sviluppo della ricerca biomedica, comprensione del metodo scientifico, comprensione dei principi relativi alla valutazione delle evidenze scientifiche e analisi dei dati;
- conoscenze avanzate e competenze nelle discipline cliniche e chirurgiche, unite ad abilità, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo dell'individuo;
- competenza nel rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, e in una visione integrata estesa anche alla dimensione di genere, età e socioculturale, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo;
- competenza nell' applicare, nelle decisioni mediche, con autonomia di giudizio, i principi della deontologia medica e i principi dell'economia sanitaria consapevoli della sostenibilità del sistema, dell'impatto economico delle scelte terapeutiche ma anche della necessità di evitamento delle inefficienze e dei comportamenti difensivi, che conducono alla iperprescrizione;
-capacità di riconoscere i problemi sanitari dell'individuo e della comunità e di intervenire in modo competente nella prevenzione e promozione del benessere bio-psico-sociale e di uno stile di vita sano sapendo applicare i principi di “advocacy” per la salute, per la sanità e per la giustizia sociale, conoscendo i principi di “Global health/One health/eHealth” e quelli legati alla “disaster preparadness” nei confronti degli eventi catastrofici;
- capacità organizzative e risoluzione di problemi sia nell'ambito delle acuzie che in condizioni di cronicità;
-conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche, etiche della medicina e di tutto quanto compreso nell'ambito delle “medical humanities” nell'ottica di una integrazione tra cultura scientifica e umanistica nei suoi risvolti di interesse medico e capacità di esercitare la propria professione, avendo sviluppato tecniche di pensiero riflessivo;
-capacità di entrare in relazione con la persona e con i familiari, sapendo suscitare l'adesione al trattamento (patient engagement) attraverso una vera e propria partnership con il paziente e i suoi familiari gestendo una relazione terapeutica efficace che sia centrata sull'individuo anche nel contesto delle malattie rare;
- capacità all'ascolto del paziente e dei suoi familiari, unita alla capacità di comunicare con loro in modo chiaro, umano ed empatico gli aspetti diagnostici, terapeutici e prognostici anche in situazioni difficili e nel rispetto dei diversi contesti socio-culturali, di sofferenza e di malattia (comunicazione come tempo di cura);
-capacità di lavorare in team collaborando con le altre figure professionali nelle diverse attività socio-sanitarie anche di rete al fine di rendere il “processo di cura” dell'individuo quanto più efficace e completo anche nel contesto delle malattie rare;
-conoscenze di metodologia della ricerca in ambito biomedico e clinico-specialistico, al fine di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico con valorizzazione delle nuove competenze legate alla digital health e alla gestione del dato;
- capacità di autovalutazione delle proprie conoscenze, competenze e abilità e individuando le modalità migliori di apprendimento ai fini del proprio aggiornamento continuo;
Gli Obiettivi formativi specifici sopra descritti (o i risultati di apprendimento attesi), sono identificati integrando le indicazioni della World Federation of Medical Education (WFME; presenti nelle edizioni 2007, 2015, 2020), con le indicazioni di The TUNING-CALOHEE Medicine (Edition 2024) Guidelines and Reference Points for the Design and Delivery of Degree Programmes in Medicine e di The TUNING Project (Medicine) Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe secondo i 5 descrittori di Dublino. Sono inoltre stati seguiti i suggerimenti della International Association for Health Professions Education (AMEE) derivanti dalle AMEE Guides e dalle BEME (Best Evidence Medical Education) Guides.
Gli Obiettivi Formativi sopra descritti sono inoltre coerenti con gli obiettivi formativi specifici previsti dal DM 1649 del 19/12/2023 (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto- ministeriale-n-1649-del-19-12-2023)
Il Percorso Formativo, articolato in conformità alle Direttive Europee e Ministeriali vigenti, avrà la durata di 6 anni, con almeno 5500 ore di insegnamento teorico e pratico svolte presso o sotto la supervisione dell'Ateneo e 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi. Fra questi, sono previsti almeno 60 CFU da acquisire in attività formative pratiche volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (CFU professionalizzanti), di cui 15 CFU saranno destinati allo svolgimento del tirocinio trimestrale pratico-valutativo interno al Corso di studi di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 9 maggio 2018, n.58 e s.m.i., finalizzato al conseguimento dell'abilitazione professionale (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/06/01/18G00082/sg). Oltre all'insegnamento del Corso che avviene in lingua inglese, sono previste come attività di internazionalizzazione, la mobilità degli studenti verso sedi universitarie estere (vedi sez 2.4), e lezioni fatte da visiting professors. Inoltre per alcune lezioni innovative come quella del OneHealth del 5° anno saranno previste microcredenziali anche per gli altri corsi Universitari della EuniWell Alliance.
Infatti ai sensi dell'art. 102, comma 1, del decreto-legge n. 18/2020 https://www.gazzettaufficiale.it /eli/id/2020/03/17/20G00034/sg), la prova finale del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in MEDICINE AND SURGERY ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Medico Chirurgo previo superamento del tirocinio pratico-valutativo.
Il corso è organizzato in 12 semestri e non più di 36 corsi integrati; a questi sono assegnati CFU negli specifici settori scientifico-disciplinari dai regolamenti didattici di Ateneo, in osservanza a quanto previsto nella tabella ministeriale delle attività formative indispensabili (Decreto Ministeriale n. 1649 del 19-12-2023 - allegato.pdf, mur.gov.it). La loro articolazione è definita nel regolamento didattico ed indicata nelle schede di insegnamento. La frequenza alle attività formative è obbligatoria.
Ad ogni CFU delle attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative e a scelta dello studente deve corrispondere un impegno studente di 25 ore, di cui di norma fino a 12,5 ore di attività didattica in presenza o sotto il controllo di un docente (lezione frontale, a piccoli gruppi, autovalutazione assistita, discussione di casi clinici e altre tipologie didattiche, in presenza ed all'interno della struttura didattica).
In considerazione del fatto che le seguenti attività sono ad elevato contenuto sperimentale e pratico, ad ogni singolo CFU di attività didattica professionalizzante devono corrispondere 25 ore di attività didattica professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi, all'interno della struttura didattica e/o del territorio; ad ogni singolo CFU per la elaborazione della tesi di laurea devono corrispondere 25 ore di attività all'interno della struttura didattica; ad ogni singolo CFU del tirocinio pratico valutativo devono corrispondere almeno 20 ore di attività didattica di tipo professionalizzante e non oltre 5 ore di studio individuale.
Ai sensi del comma 6 dell'articolo 3 del DM 1649 del 19-12-2023, il corso assicura agli studenti il pieno accesso alle attività formative di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, riservando alle attività ivi previste un numero di crediti complessivi non inferiore a 30, dei quali non meno di 8 alle attività di cui alla lettera a) e non meno di 12 alle attività di cui alla lettera b). Inoltre, fatta salva la riserva di non meno di 8 crediti per attività ad autonoma scelta degli studenti, il corso di laurea magistrale riserva fino a un valore di 8 CFU a scelta dello studente nell'ambito dei crediti di tirocinio obbligatori previsti dalla Classe per le attività formative professionalizzanti. La loro attivazione rappresenta un momento importante nella formazione degli studenti, per poter raggiungere una migliore autoconsapevolezza del proprio futuro professionale e per essere facilitati in una scelta ragionata e convinta del loro percorso post-laurea.
Gli sbocchi occupazionali per i laureati in MEDICINE AND SURGERY includono:
Lavoro presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale, enti pubblici e aziende statali o private, che richiede il diploma di Scuola di specializzazione medica.
Esercizio della libera professione, che richiede il diploma di Scuola di specializzazione medica per operare come Specialista, oppure il completamento del Corso di formazione in Medicina generale per operare come Medico di Medicina Generale.
Attività di ricerca nei settori clinici o preclinici della medicina anche nei Corsi di Dottorato.
L'esercizio della professione medica è regolato dalle leggi dello Stato.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007 , art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Il/la laureato/a in MEDICINE AND SURGERY deve possedere le conoscenze e capacità di comprensione tali da saper descrivere e correlare fra di loro gli aspetti fondamentali relativi a:
- metodologia di base inerenti alla fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici; meccanismi genetici, chimici-biochimici, molecolari, cellulari e immunopatologici
-alla base dei processi fisiopatologici dei sistemi complessi e utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici;
- caratterizzazione anatomo-clinica e morfo-funzionale del corpo umano sia a livello macroscopico che microscopico nelle varie fasi di sviluppo e della vita (dallo sviluppo embrionale, alla organogenesi, alla crescita somatica, al mantenimento nell'età adulta e nell'invecchiamento).
- struttura e funzione di microrganismi e parassiti e rapporto con l'ospite nelle infezioni umane nonché funzioni del microbiota umano in condizioni fisiologiche, nella predisposizione alle malattie e suo utilizzo terapeutico;
- caratterizzazione e interpretazione dei meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano in condizioni normali e patologiche riconoscendone il ruolo ai fini del mantenimento/ripristino dello stato di salute vs. malattia con attenzione alle differenze individuali, di popolazione, di età e di sesso/genere;
- metodologie atte ad analizzare e approfondire i reperti clinici, funzionali e loro significato ai fini della diagnosi, della prognosi e dei rapporti costi/benefici anche seguendo un approccio traslazionale (bench-to-bedside);
-fondamenti dell'esame fisico e strumentale del paziente e valutazione dei principali reperti anatomico-funzionali;
-processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; patologie dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico o clinico-specialistico;
-diagnostica di laboratorio in patologia clinica, cellulare, immunologica, molecolare, microbiologica e anatomo-patologica con i relativi punti di forza, limiti, rapporto costi-benefici anche delle strumentazioni diagnostiche point-of-care e di autodiagnosi;
- diagnostica per immagini e di radiologia interventistica, uso di traccianti radioattivi con i relativi punti di forza, limiti, rischi e rapporto costi-benefici; uso terapeutico delle radiazioni, principi di radioprotezione;
- fondamenti delle scienze cliniche (inerenti il sistema nervoso, locomotore, endocrino-metabolico, gastroenterologico, uro-nefrologico, cardio-pneumologico, degli organi di senso, immunologico, reumatologico, infettivologico, otorinolaringoiatrico, dermatologico, maxillo-facciale, odontostomatologico, e inerenti l'oncologia, la pediatria, la ginecologia, l'anestesia-rianimazione, la psichiatria, la geriatria, le scienze della nutrizione e dello sport, la medicina della sessualità e della riproduzione, le malattie rare) con i relativi indirizzi diagnostici e terapeutici in acuzie e cronicità e in una visione assistenziale integrata e rispettosa delle differenze socio-culturali, di età e di genere, anche nel contesto della malattia rara;
-fondamenti dell'impatto dello stile di vita (attività fisica, nutrizione, occupazione lavorativa, interazione socio-ambientale) nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie nelle varie fasi della vita;
- fondamenti giuridici, medico-legali e deontologici della professione medica; meccanismi di azione, principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica delle diverse classi di farmaci, con i relativi impieghi terapeutici, effetti collaterali e/o variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, di età, genetici e fisiopatologici e delle interazioni farmacologiche; caratteristiche cliniche
delle sostanze d'abuso e loro interazioni farmacologiche;
-fondamenti di medicina interna, della chirurgia generale e delle emergenze-urgenze integrando i concetti riportati nei punti precedenti; basi scientifiche e tecnologiche ed opportunità delle moderne tecnologie;
-diagnostiche, terapeutiche, di medicina personalizzata, di drug delivery, device impiantabili e indossabili e di Intelligenza Artificiale;
- principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicando gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;
- principali norme e modelli che regolano l'organizzazione sanitaria; principi essenziali di economia sanitaria nelle decisioni mediche con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, alla continuità terapeutica ospedale-territorio e all'appropriatezza organizzativa;
- principi della medicina di comunità e della popolazione in un contesto nazionale e globale; temi specifici della Medicina generale e dei bisogni di salute emergenti dalla Medicina territoriale (cure primarie), con attenzione agli aspetti valoriali e culturali della attuale società multietnica.
Le attività formative per l'acquisizione di tali conoscenze consistono principalmente in attività di didattica frontale di discipline di base e caratterizzanti inerenti a tutte le tematiche sopra elencate. Tali attività sono previste lungo tutti i 6 anni di corso e vengono svolte privilegiando modalità di didattica interattiva e, quando possibile, anche attività di piccolo gruppo o modalità flipped con esame di casi clinici e focus sui trigger clinici. Tali attività possono essere affiancate ad attività seminariali di approfondimento e sono correlate ad attività laboratoriali e di tirocinio volte all'acquisizione delle competenze cliniche.

Nello specifico per l'Area Scienze di base

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
-Conosce i concetti fondamentali di Fisica e Statistica Medica e delle metodologie utili a comprendere e interpretare i fenomeni biomedici.
-Conosce le basi teoriche per la comprensione della Chimica generale, partendo dai principi di base (quali la struttura dell'atomo) fino al trattamento delle reazioni chimiche. - Conosce la metodologia per risolvere i più comuni esercizi di chimica, quali scrittura di formule di struttura, determinazione della concentrazione di una soluzione, risoluzione dell'equilibrio acido-base, elettrochimica, gas, pressione osmotica, equilibrio chimico, stechiometria.
-Conosce inoltre le basi teoriche per la comprensione della Chimica organica, partendo dalla struttura dei principali composti di chimica organica fino alle reazioni di tali composti ed i metodi per la loro preparazione.
-Conosce le principali macromolecole biologiche e la struttura della cellula, i principi generali dell'informazione e della espressione genetica i meccanismi di divisione cellulare e dell'omeostasi cellulare, i meccanismi di base del metabolismo cellulare sia animale che vegetale, i meccanismi della sintesi proteica e del trasporto attraverso le membrane biologiche.
-Conosce i principi degli strumenti e delle tecniche di analisi microscopica impiegate in medicina, la struttura dell'organismo umano a livello tissutale, cellulare e subcellulare, la relazione tra struttura e funzione, le tappe dello sviluppo embrionale dell'uomo e lo sviluppo e la struttura degli annessi embrionali e fetali.
-Conosce i processi e meccanismi di controllo dello sviluppo embrionale e del differenziamento, dell'omeostasi e della regressione di tessuti e di popolazioni cellulari dell'organismo umano.
- Conosce approfonditamente il corpo umano, sapendo descrivere la costituzione macro e microscopica degli apparati che lo compongono, con particolare riferimento alla topografia e ai rapporti dei vari organi.
-Conosce la struttura, la funzione e la relazione struttura-funzione delle biomolecole nonché le vie cataboliche ed anaboliche che le caratterizzano nell'ambito della fisiologia cellulare. Conosce il metabolismo dei tessuti e le relazioni inter-organo, anche in termini di messaggeri intra ed intercellulari. Conosce le differenze metaboliche ed adattative dei vari organi.
-Conosce l'organizzazione del genoma umano, i principi della genetica formale applicati alla trasmissione di caratteri ereditari nell'uomo, i principi della citogenetica umana, l'origine e le conseguenze della variabilità del genoma umano, i principi della citogenetica molecolare.
- Conosce le principali metodologie di analisi genetico-molecolare, i meccanismi atipici di ereditarietà, i fondamenti della genetica di popolazioni, la patogenesi molecolare delle malattie genetiche, la mappatura del genoma umano, il ruolo dell'ereditarietà multifattoriale nella patologia umana, le basi genetiche dei tumori, l'importanza dell'informatica nella genetica moderna. Conosce le basi genetiche utili alla comprensione delle nozioni di medicina di genere.
-Conosce le nozioni indispensabili inerenti le funzioni vitali dell'uomo. Conosce il funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione negli apparati, i meccanismi generali di controllo di questi in condizioni normali.
-Conosce le basi per la misura dei principali parametri funzionali nell'uomo.
-Conosce la natura e le caratteristiche di batteri, virus, miceti e parassiti e i diversi rapporti che intercorrono tra agenti microbici e uomo e le relative conseguenze. Conosce le basi microbiologiche della terapia antibatterica, antivirale, antimicotica e antiparassitaria ed i relativi fenomeni di resistenza, nonché i principi della diagnostica microbiologica e della profilassi immunitaria e le loro applicazioni.
-Possiede un livello di conoscenza della lingua Inglese sufficiente a comprendere i testi scientifici e il linguaggio parlato.
-Conosce gli elementi di base sulle tecnologie informatiche e sui sistemi informativi sanitari.

Per l'Area Metodologie e Scienze Precliniche

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
-Conosce la storia del sapere medico, la rilevanza delle questioni bioetiche nella tutela della salute, i rapporti tra scienze psicologiche e scienze della vita, i principi generali di tutela globale della salute.
-Conosce i concetti di base per la valutazione psichica e della personalità del paziente, per comprendere il comportamento di malattia ed il grado di consapevolezza di malattia.
-Conosce le cause di malattia e l'eziopatogenesi delle alterazioni di funzioni fondamentali che si svolgono sia a livello cellulare che a livello dei sistemi integrati e conosce i processi di guarigione come risposta omeostatica dei tessuti ai danni irreversibili determinati da svariati agenti di malattia. Conosce i meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario.
-Conosce i concetti di base sulla definizione di attività mentale, sui processi cognitivi, sullo sviluppo della sfera affettiva, il temperamento, il carattere, la personalità.
-Conosce le basi dell'epidemiologia e della statistica medica ai fini della prevenzione e promozione della salute.
-Conosce le nozioni essenziali per la Sanità pubblica, i determinanti di salute, la prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative.
-Conosce gli elementi base di statistica medica per un utilizzo autonomo e corretto dei dati in ambito sanitario.
-Conosce le basi di medicina di laboratorio da applicare nel campo biomedico.
-Conosce i criteri specifici che guidano la raccolta dell'anamnesi, l'esecuzione dell'esame obiettivo e l'analisi delle indagini laboratoristiche e strumentali necessarie alla formulazione della diagnosi dal punto di vista medico e chirurgico.
-Conosce i meccanismi fisiopatologici delle principali patologie e i tipi di indagine strumentale comunemente utilizzati.
-Conosce le nozioni generali di Farmacocinetica e Farmacodinamica e gli elementi fondamentali dei meccanismi delle diverse classi di farmaci e tossici.
-Conosce le principali applicazioni terapeutiche e le controindicazioni e interazioni dei farmaci.
-Conosce i principi di Farmacogenetica e dell'applicazione della medicina di genere in ambito farmacologico.
-Conosce i concetti principali di farmacovigilanza e le norme regolatorie per la sperimentazione clinica e l'entrata in commercio dei farmaci.
-Conosce i principi della governance sanitaria, dell'organizzazione dei servizi preventivi, territoriali e ospedalieri, delle modalità di finanziamento e gestione delle risorse, oltre ai principi, strumenti e metodi della prevenzione e della promozione della salute nei diversi ambiti e per differenti target di popolazione (individuo, gruppi selezionati, comunità).

Scienze cliniche integrate diagnostiche e medico chirurgiche:

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
-Conosce i concetti essenziali sia dei meccanismi eziopatogenetici che del substrato morfologico, inteso come alterazioni di organi, tessuti, cellule e strutture sub-cellulari, i principali quadri anatomopatologici ed i quadri clinici correlati (correlazioni anatomo-cliniche).
-Conosce le applicazioni delle radiazioni ionizzanti in medicina, l'interazione delle radiazioni ionizzanti con i tessuti ed i loro effetti. Conosce le basi fisiche, le strumentazioni, la metodologia e le principali indicazioni dell'imaging medico e del trattamento radioterapico.
-Conosce la deontologia professionale, la medicina legale penalistica ed i suoi aspetti criminologici, la traumatologia forense e tanatologia, la medicina assicurativo-sociale, la tossicologia forense.
-Conosce la clinica delle principali patologie legate all'ambito lavorativo e la legislazione di riferimento.
-Conosce i principi di medicina preventiva, igiene industriale, ergonomia occupazionale.
-Conosce le principali patologie di interesse ortopedico, traumatologico e del metabolismo dell'osso.
-Conosce i principi teorico-pratici concernenti la riabilitazione nelle varie patologie dell'apparato locomotore.
-Conosce i principali ambiti di applicazione della chirurgia plastica e ricostruttiva.
- Conosce gli strumenti necessari all' impostazione di un corretto inquadramento clinico e diagnostico del paziente ed alla gestione, in termini terapeutici, dei quadri patologici inerenti la Medicina Interna e l'Immunologia clinica.
-Conosce i principi dell'evidence based medicine.
-Conosce i concetti basilari della genetica clinica, della medicina di genere e la loro applicazione alla patologia umana.
-Conosce le nozioni relative alla diagnostica clinico-strumentale e la terapia delle malattie di pertinenza chirurgica generale.
-Conosce le principali patologie di interesse neurologico, sintomi e segni neurologici, l'iter diagnostico e terapeutico inerente.
-Conosce le nozioni generali sulla storia, i principi, la normativa e l'organizzazione della psichiatria.
-Conosce le principali patologie di interesse psichiatrico, i sintomi e segni, l'iter diagnostico e terapeutico inerente.
-Conosce le nozioni su ezio-patogenesi, presentazione clinica, complicanze, prognosi, linee guida diagnostiche,
indicazioni e possibili sequele fisiopatologiche e cliniche della terapia (medica e chirurgica) delle principali malattie in ambito endocrino-metabolico, gastroenterologico, dermatologico, nefro-urologico, pneumologico, cardiovascolare, reumatologico, ematologico, oncologico, infettivologico, otorinolaringoiatrico, audiologico, oculistico, odontostomatologico e maxillo-facciale, pediatrico, ostetrico-ginecologico e geriatrico.
-Conosce gli ambiti di applicazione delle manovre cliniche e delle strategie diagnostiche per una diagnosi differenziale al letto del malato.

Emergenze Medico-Chirurgiche

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
-Conosce le nozioni relative alle patologie caratterizzate da un quadro clinico acuto e da rapida evolutività.
- Conosce le nozioni inerenti le cure palliative e la terapia del dolore.

Per l'Area Tirocinio Pratico Valutativo (TPVES)

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY
Il TPVES è volto ad accertare le capacità dello studente di applicare conoscenza e comprensione relative al saper fare e al saper essere medico. Pertanto è volto ad accertare la capacità dello studente di applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, mostrando di saper risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica, ad applicare i principi della comunicazione efficace mostrando il rispetto della deontologia professionale e di etica medica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying, knowledge and understanding)

Il/la laureato/a in MEDICINE AND SURGERY deve saper interpretare, e mostrare competenze e abilità di:
- identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici utilizzando la metodologia di base inerenti alla fisica e statistica;
-identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici secondo i meccanismi genetici, chimici-biochimici, molecolari, cellulari e immunopatologici alla base dei processi fisiopatologici dei sistemi complessi;
- saper valutare i dati anatomo-clinici e morfo-funzionali del corpo umano sia a livello macroscopico che microscopico nelle varie fasi di sviluppo e della vita (dallo sviluppo embrionale, alla organogenesi, alla crescita somatica, al mantenimento nell'età adulta e all'invecchiamento).
- saper valutare i processi di malattia e delle terapie inerenti in base alle conoscenze sulle interazioni con microrganismi e parassiti patogeni e autoctoni;
-saper caratterizzare ed interpretare i meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano in condizioni normali e patologiche riconoscendone il ruolo ai fini del mantenimento/ripristino dello stato di salute vs. malattia con attenzione alle differenze individuali, di popolazione, di età e di sesso/genere;
- saper applicare e interpretare i risultati derivanti dalle metodologie per la diagnosi, prognosi e analisi dei rapporti costi/benefici anche facendo riferimento ad un approccio traslazionale (bench-to-bedside);
- saper raccogliere la storia clinica e saper eseguire l'esame fisico-strumentale del paziente valutandone i principali reperti semeiologici;
- saper valutare i comportamenti psicologici individuali e di gruppo;
-saper caratterizzare ed interpretare le patologie dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico o clinico- specialistico;
- saper valutare e correggere lo stile di vita (attività fisica, nutrizione, occupazione lavorativa, interazione socio-ambientale) al fine di effettuare un'appropriata prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie nelle varie fasi della vita;
- saper interpretare ed adeguarsi ai fondamenti giuridici, medico-legali e deontologici della professione medica;
-saper applicare e interpretare i risultati derivanti dalla diagnostica di laboratorio
-in patologia clinica, cellulare, immunologica, molecolare, microbiologica e anatomo-patologica dimostrando di conoscere e valutare i relativi punti di forza, limiti, rapporti costi-benefici anche in riferimento alle strumentazioni diagnostiche point-of-care e di autodiagnosi;
- saper applicare e interpretare i risultati derivanti dalla diagnostica per immagini e di radiologia interventistica, dalle metodiche con uso di traccianti radioattivi dimostrando di conoscere e valutare i relativi punti di forza, limiti, rischi e rapporto costi-benefici; saper conoscere i vantaggi e i rischi dell'uso terapeutico delle radiazioni applicando i principi di radioprotezione;
- saper applicare i fondamenti delle scienze cliniche (inerenti il sistema nervoso, locomotore, endocrino-metabolico, gastroenterologico, uro-nefrologico, cardio-pneumologico, degli organi di senso, immunologico, reumatologico, infettivologico, otorinolaringoiatrico, dermatologico, maxillo-facciale, odontostomatologico, e inerenti l'oncologia, la pediatria, la ginecologia, l'anestesia-rianimazione, la psichiatria, la geriatria, le scienze della nutrizione e dello sport, la medicina della sessualità e della riproduzione, le malattie rare) al
fine di effettuare una precisa diagnosi con successiva decisione terapeutica sia nelle acuzie che nella cronicità con una visione integrata e rispettosa delle differenze socio-culturali, di età e di genere;
-saper applicare i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica delle diverse classi di farmaci e le loro interazioni per il relativo impiego terapeutico a breve-medio-lungo termine; saper monitorare e gestire gli effetti collaterali e/o la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, di età,genetici e fisiopatologici e delle interazioni farmacologiche;
-saper sospettare, riconoscere e gestire l'abuso di sostanze;
-saper applicare i fondamenti di medicina interna, della chirurgia generale e delle emergenze-urgenze integrando i concetti riportati ai due punti precedenti;
-saper applicare le nuove tecnologie (come ad esempio i dispositivi di drug-delivery, device impiantabili e indossabili) e interpretare i dati risultanti dalle moderne tecnologie diagnostiche, terapeutiche, di medicina personalizzata, avvalendosi anche di tecnologie che fanno uso dell'Intelligenza Artificiale con consapevolezza e comprensione di vantaggi e limiti di quest'ultima e dei possibili rischi;
- saper integrare le informazioni relative al comportamento e ai vissuti soggettivi entro il percorso terapeutico preventivo e riabilitativo; saper riconoscere, in base alle proprie competenze, le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
-saper valutare e applicare i principi essenziali di economia sanitaria nelle decisioni mediche con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, e in un'ottica di continuità terapeutica ospedale-territorio e di appropriatezza organizzativa;
- saper valutare e applicare i principi della medicina di comunità e della popolazione in un contesto nazionale e globale;
- saper valutare e applicare i principi specifici della Medicina generale sapendo impostare strategie sanitarie integrate ed efficienti per la salute del singolo e della comunità nell'ambito della Medicina territoriale (cure primarie), con attenzione agli aspetti valoriali e culturali della attuale società multietnica.
Le attività formative per l'acquisizione di tali competenze consistono principalmente in attività laboratoriali ad impianto clinico e di tirocinio clinico, strettamente correlate alle tematiche disciplinari trattate nella didattica frontale e svolte, lungo tutto l'arco del corso di studi a partire dal primo anno, con modalità didattiche di lavoro in team e a piccoli gruppi e con un approccio volto al problem solving. Tali attività prevedono il contatto precoce con il paziente e con le situazioni cliniche, dapprima attraverso attività di simulazione e successivamente al letto del paziente nei tirocini clinici. Per tali attività è fatto largo uso di tutors esperti in grado di supportare l'apprendimento di tipo esperienziale.

Nello specifico per l'Area Scienze di base:

Il laureato Magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
-Sa applicare le conoscenze fondamentali di Fisica e Statistica in ambito biomedico.
-Sa applicare i principi di base della Chimica per la comprensione della struttura di macromolecole complesse e delle reazioni chimiche del metabolismo.
-Sa applicare le conoscenze per descrivere le strutture ed i processi biologici fondamentali della cellula e degli organismi viventi, utilizzando una terminologia scientifica appropriata.
- Sa applicare le principali tecniche istologiche e immuno-istochimiche allo studio di strutture cellulari e subcellulari, al microscopio ottico ed elettronico.
- Sa applicare le conoscenze per identificare cellule e tessuti dell'organismo umano e riconoscere le condizioni di normalità, nonché i principali componenti delle cellule e della matrice extracellulare.
- Sa applicare le conoscenze sul corpo umano nei suoi rapporti tridimensionali, topografici e funzionali, le strutture superficiali del corpo e la proiezione in superficie degli organi profondi, in modo tale da poterne discutere le modalità di approccio chirurgico o endoscopico agli organi profondi e riconoscere i rapporti tra i diversi organi normali nella diagnostica per immagini.
- Sa applicare le relazioni fisiologiche tra organi e tessuti dell'uomo, base per la comprensione dei fenomeni patologici.
- Sa applicare le teorie fondamentali della genetica per la comprensione dei caratteri fenotipici, normali e patologici, della modalità di trasmissione e dei rischi di ricorrenza di una patologia genetica.
- Sa applicare le nozioni principali di Fisiologia per la comprensione delle funzioni vitali dell'uomo, la loro integrazione negli apparati in condizioni normali.
- Sa applicare le conoscenze acquisite per affrontare problemi diagnostici, terapeutici ed epidemiologici nel campo delle malattie infettive.
-E' in grado di fruire in maniera autonoma degli strumenti informatici necessari al percorso universitario e professionale.
-Sa applicare le proprie conoscenze linguistiche essendo capace di seguire il contenuto di un meeting e di sostenere una conversazione a livello sociale; sa eseguire in modo autonomo la lettura e la stesura di testi in inglese scientifico e lingua italiana.
I risultati di apprendimento attesi (correlabili ai descrittori di Dublino 1 e 2) relativi a quest'area sono conseguiti attraverso la frequenza delle attività didattiche programmate (corsi integrati, attività di tirocinio, didattica a piccoli gruppi, esercitazioni) e dello studio autonomo e saranno verificati nelle prove di esame certificative, nelle verifiche in itinere e nella valutazione delle attività di tirocinio).

Per l'Area Metodologie e Scienze Precliniche:

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
- Sa applicare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze comportamentali, sociali e umanistiche e da altre discipline per riconoscere i bisogni e le complessità delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo della vita e comunità.
- Sa applicare le conoscenze essenziali dei meccanismi patogenetici e fisiopatologici dei processi morbosi ai fini di un corretto approccio clinico fondato sulla diagnosi e la cura della malattia. Sa applicare le conoscenze essenziali per riconoscere a livello isto-citologico le lesioni elementari dei vari processi morbosi.
- Sa applicare le conoscenze utili per l'approccio alle metodiche di laboratorio e all'interpretazione dei dati biochimici.
- Sa applicare il metodo corretto per stabilire la comunicazione tra medico e paziente, finalizzata al raggiungimento di un rapporto ottimale, compresa la capacità di valutazione della compliance del paziente.
- Sa fare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale, essendo consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
- Sa applicare conoscenze di epidemiologia e statistica allo scopo di riuscire ad ottenere le informazioni corrette ed aggiornate in campo sanitario.
- E' in grado di raccogliere l'anamnesi e di eseguire l'esame obiettivo generale (dal punto di vista medico e chirurgico).
- Sa applicare le conoscenze sui meccanismi fisiopatologici per integrare l'anamnesi e l'esame obiettivo ai fini dell'approccio diagnostico.
- Sa applicare le conoscenze sulla natura chimica, le azioni farmacologiche, il meccanismo d'azione, le indicazioni terapeutiche, le caratteristiche farmaco-cinetiche, l'efficacia, la sicurezza, gli effetti avversi, la tossicità, le controindicazioni, le interazioni con altri farmaci, dosi e vie di somministrazione dei farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche.
- Sa applicare le conoscenze teoriche nell'ambito della progettazione e organizzazione di interventi di prevenzione primaria e secondaria e di promozione della salute.
- E'in grado di analizzare i diversi sistemi sanitari e le diverse strategie organizzative di welfare.
I risultati di apprendimento attesi (correlabili ai descrittori di Dublino 1 e 2) relativi a quest'area sono conseguiti attraverso la frequenza delle attività didattiche programmate (corsi integrati, attività di tirocinio, didattica a piccoli gruppi, esercitazioni) e dello studio autonomo e saranno verificati nelle prove di esame certificative, nelle verifiche in itinere e nella valutazione delle attività di tirocinio).

Scienze cliniche integrate diagnostiche e medico chirurgiche:

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY:
- Sa interpretare i quadri anatomopatologici (citologici, istologici, di biologia molecolare), per formulare una diagnosi circa la natura del processo patologico in atto, valutare lo stadio di sviluppo del processo con definizione dei parametri prognostici e ipotizzare l' indirizzo delle scelte terapeutiche, sia sulla base dello stadio della malattia, sia sulla base di parametri predittivi di risposta a trattamenti specifici.
- Sa comprendere le indicazioni e i limiti di alcune metodologie di esame anatomopatologico ed individuare quali casi necessitino, oltre all'osservazione al microscopio ottico, di metodi diagnostici integrativi per la formulazione di una diagnosi.
- Sa applicare in ambito clinico l'imaging medico e la radioterapia.
- Sa applicare le conoscenze di medicina legale e di medicina del lavoro nei vari contesti della pratica clinica.
-E' in grado di impostare una corretta diagnosi nei confronti delle principali patologie relative all'apparato locomotore e delle principali malattie metaboliche dell'osso. Sa applicare i relativi principi di trattamento medico, chirurgico (in ambito ortopedico, di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva) e sa impostare, ove necessario, un programma riabilitativo.
- Sa applicare le conoscenze di semeiotica clinica, diagnostica e terapia per impostare una corretta gestione dei pazienti affetti da differenti patologie di ambito internistico.
- Sa applicare le conoscenze per impostare e condurre il percorso diagnostico nelle condizioni patologiche di pertinenza specifica della chirurgia generale.
- Sa applicare le conoscenze per impostare l'iter diagnostico e terapeutico delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
- Sa applicare le conoscenze per formulare una diagnosi ed impostare un percorso terapeutico relativamente alle principali malattie psichiatriche
- Sa applicare le conoscenze acquisite nella prevenzione e nell'iter diagnostico-terapeutico delle principali patologie in ambito endocrino-metabolico, gastroenterologico, dermatologico, nefro-urologico, pneumologico, cardiovascolare, reumatologico, ematologico, oncologico, infettivologico, otorinolaringoiatrico, audiologico, oculistico, odontostomatologico e maxillo-facciale, pediatrico, ostetrico-ginecologico e geriatrico.
- Dimostra di avere acquisito le capacità pratiche per la gestione diagnostico-terapeutica della persona malata.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici, seminari e attività formative a scelta dello studente. I risultati di apprendimento attesi (correlabili ai descrittori di Dublino 1 e 2) relativi a quest'area sono conseguiti attraverso la frequenza delle attività didattiche programmate (corsi integrati, attività di tirocinio, didattica a piccoli gruppi, esercitazioni, simulazioni) e dello studio autonomo e saranno verificati nelle prove di esame certificative, nelle verifiche in itinere e nella valutazione delle attività di tirocinio).

Per l'Area Emergenze Medico-Chirurgiche

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY
- Sa gestire le situazioni di emergenza-urgenza sia sotto il profilo procedurale, sia sotto quello diagnostico clinico-strumentale, e terapeutico. Sa applicare le nozioni inerenti le cure palliative e la terapia del dolore.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione vengono raggiunte e verificate anche attraverso la frequentazione di tirocini pratici, seminari e attività formative a scelta dello studente.
I risultati di apprendimento attesi (correlabili ai descrittori di Dublino 1 e 2) relativi a quest'area sono conseguiti attraverso la frequenza delle attività didattiche programmate (corsi integrati, attività di tirocinio, didattica a piccoli gruppi, esercitazioni, simulazioni) e dello studio autonomo e saranno verificati nelle prove di esame certificative, nelle verifiche in itinere e nella valutazione delle attività di tirocinio).

Per l'Area Tirocinio Pratico Valutativo (TPVES)

Il laureato magistrale in MEDICINE AND SURGERY
-ha le conoscenze e abilità che sono verificate durante lo svolgimento del TPVES per un numero di ore corrispondenti ad almeno 5 CFU per ciascuna mensilità. Si articola nei seguenti periodi, anche non consecutivi: un mese in area chirurgica, un mese in area medica, un mese nello specifico ambito della Medicina Generale, quest'ultimo da svolgersi secondo la normativa di legge, presso l'ambulatorio di un Medico di Medicina Generale.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Al termine del corso di laurea in MEDICINE AND SURGERY, gli studenti avranno acquisito la capacità di:
- valutare criticamente e in modo autonomo le informazioni cliniche e scientifiche, integrando conoscenze teoriche e pratiche per formulare diagnosi accurate e piani terapeutici efficaci.
- prendere decisioni informate basate sulle migliori evidenze disponibili, giustificando le proprie scelte terapeutiche in vari contesti professionali, inclusi quelli di emergenza.
- analizzare e sintetizzare le informazioni, affrontando casi clinici complessi con un approccio multidisciplinare, anche nel contesto della malattia rara.
- collaborare con altri professionisti sanitari, mantenendo sempre un alto grado di responsabilità e aderendo ai più elevati standard etici e deontologici.
- comprendere l'importanza e i limiti del pensiero scientifico basato su informazioni da diverse fonti per stabilire cause, trattamenti e prevenzione delle malattie.
- formulare giudizi personali per risolvere problemi analitici e critici, cercando autonomamente informazioni scientifiche, identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti utilizzando le basi del pensiero scientifico e le informazioni correlate da varie fonti.
- riconoscere e applicare i principi della professione medica, compresi quelli etici, deontologici e le responsabilità legali, comprendere che una buona pratica medica dipende da buone relazioni tra medico, paziente e famiglia.
- affrontare i problemi etici e medici nel trattamento dei dati dei pazienti, nel plagio, nella riservatezza e nella proprietà intellettuale.
- acquisire la capacità di programmare efficacemente e gestire il proprio tempo e le proprie attività, adattarsi ai cambiamenti e assumersi la responsabilità personale nella cura dei pazienti.
- sviluppare una specifica autonomia di giudizio nel contesto delle conclusioni statistiche degli studi scientifici. Questa capacità implica la valutazione critica dei dati e delle metodologie utilizzate negli studi, permettendo ai medici di andare oltre le semplici interpretazioni fornite dagli autori delle ricerche.
- valutare la validità degli studi, analizzare i risultati, riconoscere i limiti, sviluppando un giudizio personale.
- adattarsi alle nuove scoperte scientifiche e tecnologiche, migliorando continuamente le proprie competenze attraverso un processo di apprendimento permanente.
- affrontare le sfide professionali con un approccio critico, responsabile e orientato al benessere del paziente avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità ad instaurare rapporti di collaborazione con loro.
- avere la consapevolezza degli obblighi morali a dover provvedere alle cure mediche terminali, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore.
A questo scopo, a partire dal primo anno del corso di studio lo studente dovrà completare attività formative professionalizzanti (AFP) dedicate alle soft skills, comprendenti l'autonomia di giudizio, da svolgere presso le strutture assistenziali o i laboratori ad impronta clinica indicate dal CCLMMC nei periodi previsti, opportunamente valutate e documentate in libretti specifici. Le AFP consistono in attività didattiche tutoriali che permettono allo studente di svolgere pratiche con un alto grado di autonomia, simulando le operazioni professionali o in attività presso le strutture cliniche. Durante ogni fase delle AFP, lo studente sarà supervisionato direttamente da un docente-tutore e sarà stimolato dai tutor clinici a sviluppare modalità di pensiero e giudizio autonome intervenendo attivamente nella discussione dei casi clinici. Le capacità di autonomia di lavoro e di giudizio saranno oggetto di valutazione per la certificazione delle attività di tirocinio.
Durante il percorso formativo gli studenti saranno chiamati a esercitare la propria autonomia di giudizio anche scegliendo in maniera autonoma una parte delle attività formative sia come Attività Didattiche Elettive che come tirocini a scelta in modo da approfondire o potenziare alcuni aspetti della loro formazione inerenti a possibili lacune o di orientamento per la futura professione.

Abilità comunicative (communication skills)

Al termine del corso di laurea in MEDICINE AND SURGERY, gli studenti avranno sviluppato avanzate abilità comunicative, essenziali per un'efficace interazione con pazienti, familiari e colleghi, secondo i principi della deontologia medica insegnati sin dal primo anno.
Queste competenze comprendono la capacità di spiegare chiaramente diagnosi, trattamenti e procedure mediche in termini comprensibili, adattando il linguaggio al livello di comprensione del paziente. Gli studenti saranno in grado di ascoltare attentamente e rispondere in modo empatico alle preoccupazioni dei pazienti, facilitando una comunicazione bidirezionale che favorisca la fiducia e la collaborazione.
Inoltre, devono essere preparati a lavorare in team multidisciplinari, dimostrando capacità di leadership, gestione dei conflitti e collaborazione. È importante che sappiano utilizzare efficacemente gli strumenti di comunicazione digitale e tecnologica per la condivisione delle informazioni cliniche e per la documentazione sanitaria. Le loro abilità comunicative devono riflettere un alto livello di professionalità, etica e rispetto per la diversità culturale e linguistica dei pazienti.
I laureati saranno capaci di ascoltare attentamente le informazioni dell'individuo per comprendere e sintetizzare informazioni rilevanti ed avranno acquisito le capacità comunicative per facilitare la comprensione e il processo decisionale nei casi clinici, e di comunicare efficacemente con colleghi, comunità e media, rispettosi della privacy dell'individuo e del segreto professionale, con una buona sensibilità verso l'ambiente socio-culturale e personale. Saranno in grado di collaborare efficientemente con altre figure professionali attraverso il lavoro di gruppo, gestendo lo scambio di informazioni al fine di migliorare la diagnosi e la cura del singolo paziente. La capacità comunicativa si dovrà rispecchiare in documenti scritti univoci che riassumano tutte le informazioni ricevute e date al paziente, il razionale della cura e l'accettazione o meno delle cure proposte.
A questo scopo, a partire dal primo anno del corso di studio lo studente dovrà completare attività formative professionalizzanti (AFP) dedicate alle soft skills, comprendenti le abilità comunicative, da svolgere presso le strutture assistenziali o i laboratori ad impronta clinica indicati dal CCLMMC nei periodi previsti, opportunamente valutate e documentate in libretti specifici. Le AFP consistono in attività didattiche tutoriali che permettono allo studente di svolgere pratiche con un alto grado di autonomia, simulando le operazioni professionali o in attività presso le strutture cliniche. Durante ogni fase delle AFP, lo studente sarà supervisionato direttamente da un docente-tutore e sarà stimolato dai tutor clinici a sviluppare le proprie abilità comunicative nei confronti dell'individuo, la famiglia e gli altri professionisti. Inoltre tutte le attività didattiche sono improntate a sviluppare capacità di lavorare in team, capacità di ascolto e di corretta interazione attraverso attività di piccolo gruppo e attraverso circle times e attività tra pari.

Capacità di apprendimento (learning skills)

La capacità di apprendimento degli studenti in medicina è una componente essenziale per la loro formazione e futuro successo professionale. Gli studenti di medicina devono sviluppare competenze in diverse aree, che vanno dall'acquisizione di conoscenze teoriche alla pratica clinica, passando per la ricerca scientifica e l'interazione con i pazienti.
Apprendimento teorico: Gli studenti apprenderanno una vasta quantità di informazioni riguardanti conoscenze di base, cliniche generali e specialistiche.Questo richiede non solo memorizzazione, ma anche la capacità di comprendere e integrare concetti complessi.
Apprendimento pratico: attraverso tirocini e attività formative professionalizzanti (AFP) fin dal primo anno del corso di studi gli studenti metteranno in pratica le loro conoscenze teoriche, ma anche prima di averle acquisite, seguendo un processo induttivo. Questo tipo di apprendimento è fondamentale per sviluppare abilità cliniche, manualità e decision making in contesti reali. Pensiero critico e risoluzione dei problemi: gli studenti impareranno a valutare criticamente le informazioni, formulare diagnosi accurate e sviluppare piani di trattamento efficaci. Questa capacità è coltivata attraverso l'analisi di casi clinici e la partecipazione attiva a discussioni multidisciplinari. Apprendimento autonomo: la medicina è una disciplina in continua evoluzione. Gli studenti dovranno quindi sviluppare la capacità di apprendere in modo autonomo, ricercando e valutando nuove informazioni e aggiornamenti scientifici per mantenersi al passo con le ultime scoperte e pratiche cliniche.
Apprendimento collaborativo: lavorare in team è una parte integrante della pratica medica. Gli studenti dovranno imparare a collaborare con colleghi,infermieri, e altri professionisti della salute, condividendo conoscenze e competenze per fornire la migliore assistenza possibile ai pazienti. Allo scopo di favorire tale tipo di apprendimento sono stati istituiti laboratori in team, al fine di poter applicare le metodologie del team working.
Sviluppo professionale e personale: oltre alle competenze tecniche, è cruciale che gli studenti sviluppino qualità personali come l'empatia, la comunicazione efficace, e la gestione dello stress. Questi aspetti sono fondamentali per interagire con i pazienti e per la propria resilienza professionale. In sintesi, la capacità di apprendimento degli studenti in medicina dovrà essere multidimensionale e richiede un approccio integrato che combina conoscenze teoriche, competenze pratiche, pensiero critico, apprendimento autonomo e collaborativo, oltre allo sviluppo personale e professionale.
A questo scopo, a partire dal primo anno del corso di studio lo studente dovrà completare attività formative professionalizzanti (AFP) dedicate alle soft skills, che mirano a sviluppare e potenziare le capacità di apprendimento, da svolgere presso le strutture assistenziali o i laboratori ad impronta clinica indicati dal CCLMMC nei periodi previsti, opportunamente valutate e documentate in libretti specifici. Le AFP consistono in attività didattiche tutoriali che permettono allo studente di svolgere pratiche con un alto grado di autonomia, simulando le operazioni professionali o in attività presso le strutture cliniche. Durante ogni fase delle AFP, lo studente sarà supervisionato direttamente da un docente-tutore e sarà stimolato dai tutor clinici a sviluppare le proprie capacità di apprendimento.


L’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicine and Surgery è subordinato al possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un titolo di studio estero riconosciuto idoneo in conformità alla normativa vigente. Le conoscenze iniziali necessarie sono quelle previste nei programmi delle scuole secondarie di secondo grado relative. L'ammissione al CdS è disciplinata dalla normativa vigente in materia di accesso ai corsi di studio universitari a numero programmato a livello nazionale. Il titolo di studio che consente l'accesso è il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado quinquennale o altro titolo acquisito all'estero riconosciuto idoneo. I termini scientifici e tecnici utilizzati nel test di accesso al corso (IMAT) sono considerati superiori al livello B2 di competenza in lingua inglese e necessari per seguire le attività formative del corso. Il programma ministeriale fa riferimento alle conoscenze delle scienze di base acquisibili nella scuola superiore, verificate con il sostenimento della prova di ammissione Per tutti gli insegnamenti del primo anno, i pre-requisiti indicati nel Syllabus fanno riferimento alle conoscenze dell’area acquisibili nel corso della scuola superiore.
Per gli studenti non madrelingua italiana è richiesto un livello di conoscenza di base della lingua italiana al momento della finalizzazione dell’iscrizione (B2 QCER), e se non posseduto viene richiesto di adempiere a questo Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) riconoscendolo pertanto al pari degli altri
debiti formativi che, ai sensi dell’art. 6 del D.M. 270/2004, vengono attribuiti allo studente o alla studentessa che non risulta in possesso di un’adeguata preparazione sulla base della prova di valutazione iniziale.
Modalità di ammissione
L’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicine and Surgery è a numero programmato a livello nazionale. La modalità, contenuto e data della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca. Il bando di ammissione con
scadenze, modalità e contenuti della prova e' emanato con Decreto del Rettore. La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili avviene con il sostenimento della prova di ammissione. Il test è nazionale, viene effettuato nella stessa giornata. I candidati possono sostenere la prova anche in alcune sedi estere. L’elenco dei Paesi e delle sedi di svolgimento della prova di ammissione in lingua inglese è definito con Decreto Ministeriale ogni anno.
Il Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery organizza opportune forme di recupero delle lacune nella preparazione iniziale per gli studenti che abbiano superato l’esame di ammissione con un punteggio globale inferiore del 50% al massimo conseguibile; questi studenti ricevono all’atto di
iscrizione un’ammissione con l’informazione degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) per le discipline di base (Chimica, Biologia, Fisica) oggetto di criticità. Il superamento di tali obblighi viene verificato nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti. Il CdS mette inoltre a disposizione
attività di tutoraggio svolta da tutor e disponibili specificatamente per le materie oggetto di OFA e quindi fruibili dagli studenti quali attività di sostegno in ingresso o in itinere per integrare e consolidare le conoscenze raccomandate in ingresso. Inoltre, se al momento della finalizzazione dell’iscrizione lo
studente non possiede la certificazione di un livello di competenza di lingua italianas B2 (QCER), viene richiesto di adempiere a questo OFA riconoscendolo pertanto al pari degli altri debiti formativi, ai sensi dell’art. 6 del D.M. 270/2004,
Tali informazioni saranno pubblicate nella pagina della Scuola di Scienze della Salute Umana dove sono riportate tutte le informazioni inerenti le OFA nei vari CdS (UniFI |Scuola di Scienze della Salute Umana | Scuola | OFA ). Ogni altra situazione di criticità viene valutata dal Consiglio di
Coordinamento Didattico che implementa le opportune misure correttive.
Per quanto riguarda le modalità di ingresso anni successivi, annualmente viene emanato un bando (pubblicato alla pagina web della Scuola di Scienze della Salute Umana, https://www.unifi.it/it/node/10283), che riporta i posti disponibili per ciascun anno e le modalità di selezione che tengono conto dei requisiti curriculari non solo in termini di CFU acquisiti nella sede di provenienza da parte del candidato ma anche di merito.

Obbligatori
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