Campo cerca
Il corso di laurea è mono-curricolare, quindi prevede un unico percorso formativo strutturato e definito. L’articolazione delle attività formative è organizzata su tre anni e comprende insegnamenti di base, caratterizzanti, affini e integrativi, oltre ad altre attività formative obbligatorie e a scelta dello studente. Per ciascun insegnamento sono previsti specifici crediti formativi universitari (CFU) ed è indicata l’obbligatorietà. Nel primo anno vengono fornite le conoscenze scientifiche di base. Sono previsti insegnamenti di Chimica Generale e Inorganica (6 CFU) e Chimica Organica (6 CFU), entrambi di base, insieme a Zoologia Generale (6 CFU). La preparazione di base è completata da Matematica con laboratorio (9 CFU) e Biologia Vegetale (9 CFU). Tra le attività caratterizzanti è presente Morfologia e Fisiologia della Fauna (9 CFU). È inoltre previsto l’insegnamento obbligatorio di Lingua Inglese con livello B2 (6 CFU), inserito tra le ulteriori abilità formative. Nel secondo anno il percorso si concentra maggiormente sulle discipline caratterizzanti del settore. Sono previsti Microbiologia (6 CFU) e Biochimica agraria e Chimica del suolo (6 CFU). Seguono Agronomia generale e coltivazioni erbacee (9 CFU) e Meccanica e meccanizzazione dei sistemi faunistici (9 CFU). L’ambito delle Scienze Animali è approfondito con un insegnamento da 12 CFU, affiancato da Fauna omeoterma (9 CFU). Tutti gli insegnamenti del secondo anno sono obbligatori e caratterizzanti. Nel terzo anno si completa la formazione con discipline di approfondimento e applicative. Sono previsti Cartografia e Sistemi Informativi Territoriali (6 CFU) ed Ecologia forestale e Selvicoltura (12 CFU), entrambi affini. Tra le attività caratterizzanti figurano Istituti e allevamenti faunistici (9 CFU) e Zootecnia biologica, salute e benessere animale (6 CFU). Completano l’offerta Estimo (6 CFU), come attività affine, ed Economia delle risorse naturali (6 CFU), come attività caratterizzante. Anche gli insegnamenti del terzo anno sono obbligatori. Il percorso formativo include inoltre altre attività obbligatorie, tra cui un tirocinio pratico-applicativo (9 o 12 CFU) e la prova finale (6 CFU). Sono infine previsti crediti per attività a scelta libera dello studente (12 o 18 CFU), che consentono di personalizzare il proprio percorso formativo.
La progettazione e realizzazione della laurea triennale di Scienze Faunistiche si basa sull'esperienza maturata precedentemente nella Facoltà di Agraria di Firenze nella formazione degli operatori del settore faunistico, prima con la Scuola Diretta a Fini Speciali in “Tecnica faunistica” (1989/90), poi con il Diploma Universitario in “Produzioni Animali, orientamento in Tecnica faunistica” (1992/93). Tali corsi nascevano dalle esigenze del mondo faunistico e venatorio di provvedere alla gestione programmata delle popolazioni animali selvatiche e alla realizzazione di interventi volti alla riqualificazione del territorio agricolo-forestale, al fine di valorizzare gli ambienti a vocazione faunistica e di salvaguardare le aree più specificatamente destinate alle produzioni agricole e forestali. Un tale background ha naturalmente portato all'istituzione di un Corso di Laurea di primo livello in Tutela e Gestione delle Risorse Faunistiche con lo scopo di preparare tecnici in grado di pianificare e programmare gli interventi necessari a governare le interazioni fra attività umane, popolazioni animali selvatiche e ambiente. Nel 2001/2002 è stato attivato il primo anno del Corso di Laurea triennale in “Tutela e gestione delle risorse faunistiche”, che dal 2004 ha cambiato nome in “Scienze Faunistiche” con obiettivo di: fornire allo studente una formazione professionale per l'esercizio di attività qualificate nel campo della gestione della fauna nei differenti ecosistemi. In particolare il corso di laurea intende formare professionisti con conoscenza, teorica e pratica, finalizzata allo svolgimento delle attività relative alla ordinaria gestione di istituti faunistici pubblici e privati, compresi quelli dedicati alla protezione della fauna e dell'ambiente; alla gestione tecnica ed economica delle imprese agro-zootecniche che insistono sugli stessi ambienti; all'allevamento di specie domestiche e selvatiche, soprattutto in riferimento a modelli zootecnici estensivi e semiestensivi e con particolare attenzione alla sanità e benessere degli animali allevati ed al miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni animali. A tal fine il corso di studi intende fornire le opportune competenze multisettoriali, finalizzate ad una visione complessiva delle interazioni fauna-uomo-ambiente per la corretta gestione del territorio agro-forestale a fini faunistici.
Il corso di studio in Scienze faunistiche si propone di formare tecnici con conoscenze, teoriche e pratiche, finalizzate alla gestione della fauna e degli ambienti da essa frequentati, nonché alla gestione tecnica ed economica delle imprese agro-zootecniche che insistono sugli stessi ambienti, con particolare riferimento a modelli zootecnici estensivi e semiestensivi. A tal fine il Corso di Studio fornisce conoscenze nei settori di base della matematica, della statistica, dell'informatica, della biologia e della chimica, che consentono allo studente di acquisire processi, metodologie e tecniche da applicare alla formazione professionale specifica. Questa è basata sulla conoscenza delle tecniche di produzione animale e della gestione, a fini faunistici e zootecnici, degli ecosistemi agricoli e forestali. Considerate queste necessità, la ripartizione delle discipline prevede nel primo anno una solida preparazione scientifica di base. Nel secondo e nel terzo anno di corso la formazione è orientata a fornire competenze multisettoriali relative all'allevamento, alla conservazione e alla gestione delle risorse faunistiche; alle interazioni fauna-uomo-ambiente; al miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni animali; alla sanità e benessere degli animali allevati, in modo da garantire una adeguata padronanza dei metodi e dei contenuti tecnico scientifici generali delle scienze agrarie e delle produzioni animali, integrata da conoscenze economiche dei fattori della produzione. Al termine del corso lo studente deve infine essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, e possedere conoscenze per la comunicazione e la gestione delle informazioni. Nel Corso di Studio trovano spazio anche un ampio tirocinio aziendale obbligatorio, associabile alla prova finale e un pacchetto di crediti a libera scelta. Tirocino e prova finale (eventualmente implementata da una parte dei crediti a scelta autonoma) sono da considerarsi attività sinergiche che vanno a costituire un momento formativo coerente con gli obiettivi del corso di studio e tale da esaltare, nell'insieme, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative. Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti sono: - lezioni frontali in aula - seminari, approfondimenti e discussioni su singole tematiche - visite guidate in aziende zootecniche e istituti faunistici - partecipazione ad attività 'di campo' nel settore faunistico (censimenti diurni e notturni, controlli sui miglioramenti aziendali) accompagnati da docenti e loro collaboratori. I risultati di apprendimento attesi sono verificati in: - valutazioni in itinere, intese a rilevare l'andamento della classe e l'efficacia dei processi di apprendimento, svolte in misura concordata e pianificata; - esami di profitto, finalizzati a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi complessivi dei corsi, che certificano il grado di preparazione individuale degli studenti e possono tener conto delle eventuali valutazioni formative svolte in itinere. Per studenti che richiedano certificazioni intermedie (per trasferimenti/ mobilità verso altri corsi di laurea, assegni, borse di studio etc.) si adotteranno su richiesta valutazioni certificative, che permettano il riconoscimento dei crediti ai fini della carriera. Il corso di laurea intende applicare, nel rispetto dei limiti posti dalle leggi vigenti ai crediti riconoscibili in ingresso per competenze pregresse (da diversi sistemi di formazione, o dall'esperienza professionale), strumenti atti a convalidare tali crediti, quali bilanci di competenze, ricorrendo anche alla consulenza di esperti nei settori professionali o formativi di competenza. Questo bagaglio di conoscenze è indispensabile per affrontare la vita professionale come zoonomo o come agronomo junior, ma rappresenta anche la base di partenza per accedere a corsi biennali di laurea magistrale, in particolare, ma non solo, in quello di Scienze e gestione delle risorse faunistico ambientali.
1- L’iscrizione al Corso di Studio è possibile a tutti gli studenti in possesso di Diploma della Scuola Secondaria di secondo grado o di titolo equipollente conseguito all’estero. E’ consigliabile che lo studente che si iscrive al corso di studio possegga una discreta preparazione di base in Matematica, Chimica, Fisica, Biologia, Logica e Comprensione Verbale. Per verificare il livello di preparazione all’ingresso tutti gli studenti, come previsto dall’art. 6, comma 1, del DM 270/04, dovranno svolgere un test di autovalutazione, obbligatorio ma non preclusivo dell’immatricolazione. A fronte di un eventuale debito formativo da parte degli studenti iscritti al primo anno, è previsto lo svolgimento di attività propedeutiche al recupero della disciplina matematica, cui farà seguito l’accertamento dei requisiti minimi previsti mediante una prova di verifica (anche in modalità telematica). Il mancato svolgimento del test di autovalutazione entro il primo anno di Corso determina il blocco della prenotazione degli esami previsti dal secondo anno di corso. Altresì, il mancato assolvimento del debito formativo- secondo una delle modalità indicate dal CdS nel proprio sito web- entro il primo anno di Corso, determina il solo blocco nella prenotazione dell’esame di profitto della disciplina Matematica. 2. Il CdS non è a numero programmato locale o nazionale.