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Cinema, assegnati i due premi Unifi nella rassegna Firenze Archeofilm

Da una giuria di docenti e da una studentesca, al termine del festival dedicato ad archeologia, arte e ambiente

Si è conclusa al Cinema La Compagnia l’ottava edizione del Festival Archeofilm, rassegna dedicata ad archeologia, arte e ambiente, organizzata dalla rivista Archeologia Viva (Giunti Editore) nell’ambito delle manifestazioni promosse da tourismA, con la collaborazione dell’Ateneo fiorentino, del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria e della Fondazione Sistema Toscana. 

“Nella mente degli uomini. Unesco 1945-2025” e “Sapiens?” si sono aggiudicati i due premi firmati Unifi, alla cui consegna ha partecipato la rettrice Alessandra Petrucci

Il Premio “Università di Firenze” attribuito dai docenti dell’Ateneo fiorentino – Sara Casoli (Storia dei linguaggi della narrazione televisiva), Domenico Lo Vetro (Archeologia preistorica) e Silvia Pezzoli (Sociologia dei media e Consumi mediali) – è stato assegnato al film prodotto da Rai Cultura “Nella mente degli uomini. Unesco 1945-2025” per la regia di Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo.

Dal ponte di Mostar ai Buddha di Bamiyan, dalla città vecchia di Mosul, ai monumenti dell’Ucraina, il film ripercorre le vicende legate alla ricostruzione del patrimonio culturale distrutto dalla furia delle guerre: una delle principali missioni dell’UNESCO anche in questo momento storico.

“Sapiens?” di Bruno Bozzetto è stato il vincitore del Premio “Studenti Unfi” per il miglior cortometraggio, assegnato da una giuria di 100 studentesse e studenti dell’Ateneo. Il film attraverso le sinfonie di diversi autori di musica classica si compone di tre cortometraggi dedicati all’uomo e al suo comportamento nei riguardi della natura e della società. Un’idea originale di Bruno Bozzetto che vuole invitare a riflettere sull’aggettivo “sapiens” associato a quell’essere umano che ama la violenza, non accetta il diverso, danneggia la natura, gli animali e la società.

A completare il panorama dei riconoscimenti, il premio “Firenze Archeofilm”, il film più votato dal pubblico in qualità di giuria popolare è andato a “Carlo Tronchetti. La mia Sardegna archeologica” (regia di Nicola Castangia, soggetto e sceneggiatura di Anthony Muroni, consulenza scientifica di Giorgio Murru). 

Infine, il premio “Museo e Istituto fiorentino di Preistoria”, come miglior film di archeologia preistorica, è andato a “I segreti dipinti dell’Amazzonia” di Juan José Lozano girato nel sud-est della Colombia, all’interno del Parco Nazionale di Chiribiquete.

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