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Cordoglio in Ateneo

per la scomparsa di Bruno Chiandotto, già ordinario di Statistica

Cordoglio in Ateneo per la scomparsa di Bruno Chiandotto, già ordinario di Statistica presso il Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni "Giuseppe Parenti" (DISIA).

Bruno Chiandotto (Roma, 1941) è stato una figura di rilievo e di riferimento della statistica accademica italiana, contribuendo in modo determinante alla crescita della scuola statistica fiorentina e formando ricercatori e docenti che oggi operano sia in Italia sia all'estero.

Dopo la laurea presso l’Università di Roma La Sapienza, ha iniziato la sua carriera come ricercatore al “Centro di Specializzazione e Ricerche Economico-Agrarie per il Mezzogiorno” di Napoli Portici e come visiting scholar all’Università di Berkeley. 

Bruno Chiandotto ha dato contributi significativi in ambito metodologico, nella statistica e nella teoria delle decisioni. In molti suoi lavori e anche nel suo ultimo saggio "Statistica: una visione personale della disciplina" del 2023,  ha sostenuto che la statistica dovesse essere interpretata come una disciplina volta alla costruzione della conoscenza e al supporto alle decisioni, anziché come un semplice insieme di tecniche matematiche.

La sua visione innovativa della valutazione dell'efficacia interna ed esterna dei corsi di studio universitari ha fornito spunti preziosi per l'evoluzione dei modelli di valutazione del Comitato Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario (CNVSU) e, successivamente, dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

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