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Cordoglio in Ateneo

per la scomparsa di Patrizia Bellucci, già docente di Sociolinguistica

Cordoglio in Ateneo per la scomparsa di Patrizia Bellucci, già docente di Dialettologia italiana e di Sociolinguistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.

Bellucci (Firenze, 1946), formatasi come dialettologa con Giacomo Devoto e Gabriella Giacomelli, ha iniziato il suo percorso di linguista studiando la cultura e i dialetti della Lunigiana e ha proseguito i suoi studi esaminando i dialetti toscani e sardi e partecipando all’impresa dell’Atlante Lessicale Toscano (ALT).

Ha svolto la propria attività accademica coniugando l’indagine teorica con l’osservazione concreta degli usi linguistici e delle loro ricadute nella vita sociale. 

Nel passaggio dalla dialettologia alla sociolinguistica, la sua ricerca si è orientata verso ambiti d’uso della lingua diversificati, con una particolare attenzione agli usi speciali della lingua, soprattutto nell’ambito della linguistica giudiziaria. Ha fondato e diretto in Ateneo il Laboratorio di Linguistica Giudiziaria, inaugurando gli studi italiani in questo ambito di ricerca. La pubblicazione del volume A onor del vero. Fondamenti di linguistica giudiziaria, apparso nel 2005 con l’Introduzione di Tullio De Mauro, è l’opera che testimonia la sistematicità raggiunta dalla sua riflessione in questo campo. Il suo lavoro si è anche indirizzato alla formazione e all’aggiornamento dei magistrati.

Costante è stato anche il suo impegno nel campo dell’educazione linguistica: ha affiancato alla ricerca scientifica una continua attività di aggiornamento degli insegnanti. Maestra appassionata, ha guidato con dedizione centinaia di studenti e studentesse nella costruzione del proprio percorso di studi e di vita.

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