Leggi su UNIFIMAGAZINE Una nuova scoperta scientifica getta luce sui processi fisico-chimici estremi generati dalle esplosioni nucleari.Un gruppo di ricerca coordinato da Luca Bindi, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, ha identificato una lega metallica multicomponente precedentemente sconosciuta, conservata all’interno di una particella di hiroshimaite, il materiale vetroso formatosi durante l’esplosione atomica di Hiroshima.La lega è stata rinvenuta in un microscopico granulo metallico inglobato in una matrice vetrosa proveniente dalle sabbie della Baia di Hiroshima. Le analisi hanno rivelato una composizione ricca in silicio e costituita da più elementi metallici, tra cui ferro, cromo, nichel, manganese, molibdeno, silicio e alluminio. UnifiMagazine Pubblicato il: 30 Luglio 2026