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A Søren Brunak il Premio Città di Firenze sulle Scienze Molecolari

Martedì 30 giugno in Palazzo Vecchio sarà assegnato il prestigioso riconoscimento, nato su iniziativa del CERM

Martedì 30 giugno 2026, alle ore 17, nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, sarà consegnato a Søren Brunak il Premio Città di Firenze sulle Scienze Molecolari. 
Brunak è un leader nelle scienze biomediche grazie all'invenzione e all'introduzione di nuove strategie computazionali per l'analisi di grandi set di dati biologici per l'uso in biologia, medicina e biotecnologie. Riceve il prestigioso riconoscimento per la grande attualità, importanza e visibilità delle sue ricerche, nonché per la capacità di impatto sul grande pubblico che queste ricerche stanno già avendo ed avranno ancor più nel futuro immediato.

Il premio sarà consegnato in una cerimonia solenne che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza della Sindaca di Firenze, Sara Funaro, della Rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e del Presidente di Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca. A seguire, Søren Brunak terrà una conferenza dal titolo: “L’intelligenza artificiale e il futuro della medicina”. La cerimonia prosegue con una tavola rotonda, introdotta da Francesco Dotta, sul tema: “Trasformare la sanità don l’IA: il futuro è già qui”. Intervengono Sergio Dompé (Dompé Farmaceutici), Alberto Mantovani (Fondazione Humanitas per la ricerca) e Alfio Quarteroni (Politecnico di Milano). Conclude Lucia Banci. 

Il Premio Città di Firenze sulle Scienze Molecolari è presieduto da Lucia Banci, una delle fondatrici ed ex direttrice del Centro di Risonanze Magnetiche dell’Università di Firenze (CERM), nel cui ambito è nata l’idea di questo riconoscimento, istituito nel 2002. Nelle edizioni precedenti sono stati insigniti 16 prestigiosi ricercatori nelle scienze molecolari.

"Il Premio Città di Firenze sulle Scienze Molecolari al pioniere nell'uso dell'intelligenza artificiale e di approcci computazionali applicati alla biomedicina Søren Brunak mostra come i settori della bioinformatica, della biologia dei sistemi e dell'informatica medica possano essere utilizzati e valorizzati per la diagnosi e la terapia delle persone – sottolinea la rettrice Alessandra Petrucci –. In questo modo, la medicina traslazionale trova la sua espressione più alta, al servizio dell’uomo".

“Particolarmente significativo e di attualità è il tema di ricerca presentato in questa edizione e gli argomenti discussi nella tavola rotonda – sottolinea Lucia Banci. - L’impatto della Intelligenza Artificiale sullo sviluppo della medicina e le ricadute che sta avendo e avrà sul sistema sanitario sono già al centro di molti dibattiti sia a livello scientifico che politico e gestionale. Lo sviluppo di modelli per descrivere e predire la progressione di malattie, incluse le malattie multiple (multi-morbilità) e la comprensione della loro relazione con i diversi trattamenti terapeutici, sarà una delle grandi rivoluzioni in campo sanitario prodotte dalla Intelligenza Artificiale.” 

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