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Un software per l’installazione e la manutenzione delle infrastrutture sottomarine vince Impresa Campus

A Novoli l’evento conclusivo del percorso di formazione per la cultura d’impresa giovanile

Un software che “legge” i dati del fondale oceanico e aiuta a scegliere dove installare i cavi per la trasmissione di dati e quando intervenire per la loro manutenzione. Questa è l’idea di PerSEAve, il team vincitore della prima call del 2026 di “Impresa Campus Unifi”, il percorso gratuito di training e affiancamento, finalizzato a diffondere la cultura imprenditoriale tra laureandi, neolaureati, dottorandi, PhD, assegnisti, borsisti, titolari di contratti e incarichi di ricerca di Unifi, mediante il potenziamento delle competenze trasversali e il supporto allo sviluppo di progetti innovativi.

Stamani al First Lab di Novoli cinque squadre dell’Ateneo fiorentino si sono contese la vittoria finale della ventunesima edizione alla presenza di Marco Pierini, prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale dell’Ateneo fiorentino. A ricevere il primo premio è stato, appunto, il gruppo di PerSEAve, composto da Lorenzo Cecchi, Alessandro Gentili, Guido Lazzerini, Francesco Ruscio, Simone Tani e Alberto Topini.

“Il 99% del traffico internet globale transita attraverso cavi in fibra ottica posati sui fondali di mari e oceani – spiegano i componenti del team PerSEAve –. Prima di installare un nuovo cavo, le aziende di telecomunicazioni devono raccogliere e analizzare enormi quantità di informazioni sul fondale marino. Il nostro progetto consiste in un pacchetto software che semplifica e automatizza il processo di analisi, sfruttando dati multisensore e riducendo la necessità di revisione manuale. Partendo dal dato grezzo, PerSEAve permette di estrarre informazioni affidabili, chiare e facilmente fruibili, riducendo i tempi tra la raccolta dei dati e l’assunzione di decisioni operative, come individuare il punto più adatto per l’installazione di un cavo o stabilire quando programmare un intervento di manutenzione”.

Al secondo posto si è classificato ASSO, spray al peperoncino smart con eSIM, autonomo dal telefono. Estratta la sicura, lo spray è pronto a essere utilizzato. In automatico viene inviata la posizione GPS in tempo reale a un contatto fidato inserito via app e parte la chiamata vivavoce ai soccorsi e ai contatti indicati. 

Il terzo gradino del podio è andato al team di CuralinX, piattaforma digitale che accompagna il paziente cronico tra una visita e l’altra, raccogliendo e organizzando appuntamenti e informazioni sull’andamento della terapia. La piattaforma genera inoltre per il medico un report sintetico con i dati essenziali del paziente, riducendo i tempi della visita e facilitando il follow-up.

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