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Infrastrutture europee e nazionali

L’Università di Firenze ha avviato una politica di investimenti mirata al potenziamento dei laboratori e delle attrezzature a supporto della ricerca di eccellenza, con l’obiettivo di rafforzare i processi di innovazione, il trasferimento tecnologico e il sostegno all’imprenditorialità sul territorio.

La strategia per lo sviluppo delle infrastrutture di ricerca si configura come una piattaforma tecnologica a servizio del sistema produttivo, favorendo la condivisione di strumentazioni avanzate, competenze specialistiche e opportunità di collaborazione tra mondo accademico e imprese.

L’approccio adottato sostiene i percorsi di crescita, aggiornamento tecnologico e apertura internazionale delle imprese, con una forte vocazione multidisciplinare e in coerenza con le politiche nazionali e regionali in materia di innovazione, digitalizzazione e sviluppo industriale.

In questo quadro, l’Ateneo contribuisce al rafforzamento del sistema del trasferimento tecnologico attraverso il consolidamento e il potenziamento delle proprie infrastrutture di ricerca e dei servizi dedicati al supporto dell’innovazione.

Infrastrutture europee

Rientrano in questa categoria le infrastrutture di ricerca incluse nella roadmap European Strategy Forum on Research Infrastructures (ESFRI) che hanno sede o nodi in Italia, oppure che, pur essendo localizzate in altri Paesi dell’Unione Europea, prevedono una partecipazione italiana e contributi in kind da parte di enti e imprese nazionali.

Queste infrastrutture mantengono legami operativi con i territori in cui sono insediate o da cui provengono i contributi in kind e, proprio per questo, risultano strettamente connesse alle strategie di specializzazione intelligente dei contesti territoriali di riferimento.

Infrastrutture nazionali

Rientrano in questa categoria le infrastrutture di ricerca nazionali con una proiezione internazionale e le strutture che rivestono un ruolo di riconosciuto rilievo all’interno di reti nazionali o internazionali. 

Queste realtà mantengono solidi legami con il territorio in cui sono localizzate e possono essere considerate tra i principali driver delle strategie di specializzazione intelligente dei rispettivi contesti regionali.