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Tipologia di accesso
Libero
Durata
2 anni
Crediti
120
Sede
FIRENZE
Struttura
Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI)
Classe di laureaLM-69-R - Scienze e tecnologie agrarie
Lingua
Italiano
Modalità di erogazioneBlended


Il Corso di Laurea magistrale ha una durata normale di 2 anni e non sono previsti curricula. Per conseguire il titolo le studentesse e gli studenti devono acquisire 120 Crediti Formativi Universitari (CFU) in accordo con la tabella delle attività formative. Gli insegnamenti del CdS possono prevedere lezioni, esercitazioni e attività didattiche innovative. Le attività formative sono articolate in semestri, e l’ultimo semestre del secondo anno è prevalentemente destinato alle attività di tirocinio e di preparazione della tesi, con un solo insegnamento che non prevede lezioni in presenza.
Sono previsti inoltre 12 CFU a libera scelta che potranno essere utilizzati per insegnamenti di interesse o per attività di frequenza assidua e proficua a cicli di seminari, seguendo attività organizzate dal Corso di Studio ma anche da Enti e/o Associazioni che svolgono attività di formazione.
Lo studente potrà fare riferimento a tutti i corsi attivati nella Scuola e agli insegnamenti attivati nell’Ateneo di Firenze.
Il percorso prevede un tirocinio pratico di laboratorio e la stesura di un elaborato finale (tesi).
È data anche la facoltà di utilizzare fino ad un massimo di 6 CFU per l’estensione del tirocinio anche nel caso di attività svolta all’estero. Su richiesta motivata da parte del relatore della tesi di laurea, qualora questa presenti motivate caratteristiche di particolare complessità metodologica o strumentale, il Consiglio di Corso di Laurea può approvare l’utilizzo di ulteriori crediti nell’ambito della scelta autonoma fino ad un massimo di 6 CFU.
L’elenco dettagliato degli insegnamenti e dei CFU è contenuto nella tabella allegata al Regolamento e pubblicata nella SUA-CdS.


Il CdLM A-GreenTech forma agronomi con solida preparazione nelle scienze agrarie e piena padronanza del metodo scientifico, sono capaci di progettare e governare filiere produttive e gestire sistemi agrari digitalizzati, sostenibili e resilienti. Il corso integra i saperi agronomico-zootecnici con tecnologie avanzate: sensoristica di internet delle cose (Internet of Things - IoT), telerilevamento e geoinformazione, monitoraggio ambientale in tempo reale, modellazione e gemelli digitali, valutazioni degli impatti con analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment - LCA). I laureati sanno inoltre valutare la potenzialità dei territori, programmare ordinamenti colturali, progettare e gestire strutture/impianti per coltivazioni e zootecnia, ed elaborare progetti per la tutela degli agroecosistemi, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile e multifunzionale dell'agricoltura.
Il progetto formativo si attua tramite insegnamenti caratterizzanti e affini, laboratori su dati e casi reali, uscite in campo, project work, tirocinio e tesi sperimentale.

Il corso si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:

Analisi integrata delle filiere produttive
Conoscere e gestire la struttura e il funzionamento dei sistemi produttivi agrari, caratterizzazione e valutazione dei fattori produttivi primari e delle variabili socio-economiche che determinano scelte tecniche e strategiche, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: le tecniche e tecnologie per la produzione, la difesa e la resilienza dei sistemi agrari; la valutazione ambientale, LCA e sostenibilità; il marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali.
Progettazione digitale e modellazione
Sviluppare, gestire e validare modelli basati su dati e database territoriali per previsione, ottimizzazione e gestione delle informazioni ambientali, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: la digitalizzazione, automazione e analisi avanzata; la progettazione e gestione di big data e modellazione digitale; la valutazione ambientale, LCA e sostenibilità.
Diagnosi delle criticità e interventi migliorativi
Individuare problemi in ambito agro-zootecnici e saper impostare piani tecnico-produttivi e di monitoraggio basati su metodi quantitativi, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: le tecniche e tecnologie per la produzione, la difesa e la resilienza dei sistemi agrari; la digitalizzazione, automazione e analisi avanzata.
Governance digitale dei processi e dell'impresa
Selezionare, configurare e utilizzare IoT, Sistemi di Supporto alle Decisioni e piattaforme dati per la gestione tecnico/operativa in ottica di ottimizzazione dei processi, transizione ecologica, mitigazione cambio climatico e competitività, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: la digitalizzazione, automazione e analisi avanzata; il marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali.
Valutazione ambientale e decisioni sostenibili
Stimare impatti ambientali di servizi e prodotti e formulare giudizi tecnico-strategici coerenti con la realtà produttiva, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: la valutazione ambientale, LCA e sostenibilità; il marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali.
Qualità, e tracciabilità di filiera
Presidiare qualità e conformità dei prodotti/processi, progettare sistemi di tracciabilità e data governance lungo la filiera produttiva, cui è dedicata l'area di apprendimento relativa al marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali.
Comunicazione, lavoro in team e apprendimento continuo
Collaborare in team multidisciplinari; comunicare risultati a esperti e pubblico (anche in inglese, formati multimediali); aggiornarsi con banche dati, software e-learning; interagire con stakeholder, cui sono dedicate le aree di apprendimento relative a: la digitalizzazione, automazione e analisi avanzata; la valutazione ambientale, LCA e sostenibilità; il marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali.
Descrizione sintetica del percorso formativo (per aree)
Il percorso si articola in modo progressivo: (i) consolidamento delle basi tecnico-scientifiche dei sistemi produttivi e della loro resilienza (Area delle tecniche e tecnologie per la produzione, la difesa e la resilienza dei sistemi agrari - A1); (ii) introduzione e uso operativo di strumenti di digitalizzazione e monitoraggio in campo e a scala territoriale (Area della digitalizzazione, automazione e analisi avanzata - A2); (iii) modellazione e analisi dei dati per previsione e ottimizzazione (Area della progettazione e gestione di big data e modellazione digitale - A3); (iv) strumenti per la valutazione ambientale e la verifica di coerenza con obiettivi di sostenibilità (Area della valutazione ambientale, LCA e sostenibilità - A4); (v) competenze di project management, qualità/tracciabilità e comunicazione per l'implementazione e il trasferimento dei risultati (Area del marketing, project management, competenze trasversali, gestionali e professionali - A5). Attività pratiche, laboratori, project work, eventuali tirocini e la prova finale assicurano la coerenza tra obiettivi e risultati attesi.

Al fine di consentire allo studente di personalizzare il proprio percorso formativo in aree di interesse specifiche, colmare eventuali lacune formative, acquisire competenze trasversali (soft skills) e/o specializzarsi in ambiti complementari al piano di studi principale, sono previsti corsi a libera scelta durante il primo e il secondo anno.

Gli insegnamenti sono in gran parte svolti mediante tecniche di didattica innovativa, che prevedono il ricorso a strategie creative e tecnologie per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e incentrato sugli studenti, che stimoli la partecipazione attiva, favorisca il pensiero critico e promuova le capacità di risoluzione dei problemi in un contesto realistico (blended-learning, flipped classroom, co-operative, project-based, inquiry-based learning e experiential learning). La quota delle attività formative erogate con modalità telematiche è compresa tra un terzo e due terzi. Le attività formative erogate a distanza sono distribuite tra tutti gli ambiti. Le attività pratiche e di laboratorio sono erogate completamente in presenza.

Il Corso di Laurea Magistrale è progettato affinché gli studenti conseguano conoscenze e capacità di comprensione che estendano e rafforzino quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentano di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. Gli studenti arricchiscono quindi la conoscenza e la comprensione nel settore delle scienze agrarie e dell'innovazione tecnologica ed in particolare per gli aspetti relativi a:

CC1: Conoscere la struttura e il funzionamento dei sistemi di produzione primaria vegetale e animale; comprende le relazioni suolo-acqua-pianta/animale, i principi di difesa integrata e di resilienza.
CC2: Conosce e comprende gli strumenti digitali per raccogliere, gestire e usare dati in ambito agro-ambientale: sensori e reti di monitoraggio, informazione geografica, telerilevamento, automazione di campo e piattaforme dati essenziali per decisioni tecniche affidabili.
CC3: Conoscenza delle componenti biologiche, tecnologiche, climatiche e socio-economiche che determinano la complessità dei sistemi agro-ecologici e delle filiere: comprende come politiche di sviluppo territoriale e mercati influenzano le scelte tecniche e tecnologiche.
CC4: Padronanza dei concetti e dei metodi di modellazione, simulazione e analisi ambientale, nel contesto della gestione ottimale di risorse naturali.
CC5: Conosce i principi di organizzazione e gestione dei processi aziendali e di filiera, qualità e conformità, tracciabilità e governance dei dati; comprende elementi di project management, sicurezza, etica e comunicazione tecnico-scientifica

Modalità e strumenti didattici
Le conoscenze e la capacità nel settore di riferimento vengono sviluppate mediante erogazione di lezioni frontali tradizionali, attività di esercitazione e applicazione a casi reali, visite ed uscite didattiche, partecipazione ad eventi e fiere, organizzazione di seminari specialistici, frequenza di tirocini, organizzazione di laboratori e project-work con uso guidato di dataset/sensori, casi d'uso di tracciabilità e mini-studi LCA.

Verifica dell'apprendimento
La verifica del raggiungimento dell'obiettivo formativo è ottenuta con valutazioni (intermedie o finali) intese a rilevare l'andamento della classe e l'efficacia dei processi di apprendimento, quali prove scritte/orali con quesiti a risposta argomentata e domande su processi, metodi e standard, short paper/review guidate della letteratura e schede tecniche su tecnologie e norme, quiz strutturati, nonché sullo studio individuale di testi avanzati e pubblicazioni scientifiche. La stesura stessa della tesi di laurea magistrale permetterà di consolidare le conoscenze e il raggiungimento di un livello di decisionalità tipico del laureato magistrale.

Il Corso di Laurea Magistrale è progettato perché gli studenti siano capaci di applicare a tematiche nuove o non familiari conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere i problemi in contesti più ampi e interdisciplinari nel proprio campo di studi. Gli studenti dovranno dimostrare:

CA1: Capacità di applicare le conoscenze acquisite per individuare criticità nei processi agrari, forestali o zootecnici.
CA2: Conduce attività sperimentali e operative utilizzando sensori, sistemi informativi territoriali, telerilevamento e automazione, curando qualità/affidabilità del dato e la sua documentazione.
CA3: Capacità di utilizzare dati acquisiti in tempo reale da sistemi di monitoraggio avanzati (e.g. sensori, droni, immagini satellitari) per proporre soluzioni efficaci, definire indicatori di prestazione e supportare decisione operative.
CA4: Capacità di configurare e utilizzare strumenti di modellazione e supporto alle decisioni per la gestione operativa e strategica di aziende agroalimentari, in ottica di transizione ecologica e digitale.
CA5: Applica metodi per valutare impatti ambientali, tecnici ed economici, presidia la tracciabilità di prodotti/processi e contribuisce al project management e alla comunicazione dei risultati verso stakeholder diversi.

Modalità e strumenti didattici
La capacità di applicare le conoscenze e le competenze acquisite viene sviluppata, oltre che nelle lezioni teoriche frontali, anche attraverso l'attività didattica applicativa, mediante partecipazione a esercitazioni, lavori di gruppo e individuali, predisposizione di elaborati e relazioni sulle attività laboratoriali proposte dai docenti, project work, valutazioni in campo/azienda (ad esempio durante il periodo di tirocinio/tesi). Particolare attenzione viene dedicata allo sviluppo di metodologie didattiche innovative per un apprendimento basato su elaborazione di progetti e analisi di casi reali. Le conoscenze acquisite troveranno applicazione nelle attività di tirocinio e nello svolgimento delle attività legate alla prova finale.

Verifica dell'apprendimento
Per il raggiungimento di questi obiettivi formativi un ruolo essenziale verrà svolto dalla preparazione dell'elaborato finale della tesi di laurea magistrale e dalla sua discussione dinanzi alla commissione di laurea, nonché dallo svolgimento dell'attività di tirocinio presso studi professionali, aziende del settore, enti pubblici, studi di consulenza, ecc.

Il Corso di Laurea Magistrale è progettato affinché gli studenti abbiano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità ambientali, sociali ed etiche derivanti dall'applicazione delle loro conoscenze e dei loro giudizi. Gli studenti acquisiscono:

AG1: Autonomia nello stabilire un piano di monitoraggio o intervento, raccogliere dati agrometeorologici, produttivi o ambientali, interpretarli criticamente con metodi quantitativi e sviluppare soluzioni sostenibili e contestualizzate.
AG2: Capacità di formulare giudizi autonomi sull'idoneità di soluzioni innovative per la gestione dei sistemi agrari, attraverso approcci innovativi, applicabili anche in ambito extra-europeo o in aree marginali.
AG3: Autonomia nel valutare impatti ambientali, socio-economici e tecnici delle scelte progettuali o gestionali, attraverso l'utilizzo di strumenti quali bilanci ambientali, simulazioni digitali e indicatori di sostenibilità.
AG4: Capacità di formulare giudizi tecnici e strategici solidamente motivati, con attenzione a dimensioni etiche, ambientali e interprofessionali, per operare in enti pubblici, aziende, ONG e contesti internazionali.

Modalità e strumenti didattici
L'autonomia di giudizio viene ottenuta mediante tutte le attività che richiedono allo studente un impegno personale continuo e puntuale, attraverso sia lo studio teorico che una personale elaborazione delle informazioni ricevute, che prevedono il superamento degli esami di profitto, la presentazione di elaborati, la stesura di rapporti tecnico-scientifici, l'analisi di casi studio con alternative progettuali e vincoli realistici. Anche l'esperienza di tirocinio e l'elaborazione e la stesura della dissertazione finale di laurea potranno contribuire alla formazione della propria autonomia di giudizio da parte dello studente.

Verifica dell'apprendimento
Il raggiungimento di questo obiettivo formativo è verificato dalla partecipazione attiva degli studenti alle attività proposte dai docenti, dal superamento delle prove di esame di profitto (orali, scritte, intermedie, pratico-applicative, a discrezione dei singoli docenti) e della prova finale per il conseguimento del titolo.

Il Corso di Laurea Magistrale è progettato affinché gli studenti sviluppino:

AC1: Capacità di comunicare efficacemente e con spirito collaborativo all'interno di gruppi di lavoro multidisciplinari, condividendo competenze agronomiche, ingegneristiche e ambientali.
AC2: Capacità di presentare progetti, analisi e dati tecnico-scientifici in forma scritta, orale e multimediale, utilizzando correttamente la lingua inglese e gli strumenti digitali per la comunicazione, in contesti rivolti ad esperti del settore e stakeholder.
AC3: Capacità di divulgare con chiarezza e rigore le strategie proposte, rivolgendosi ad un pubblico non specialista e contribuendo a una cultura dell'innovazione sostenibile nei territori rurali.

Modalità e strumenti didattici
Il potenziamento delle abilità comunicative è un obiettivo trasversale raggiunto attraverso modalità didattiche attive e contesti di verifica realistici. Lezioni frontali e blended includono moduli specifici sulla comunicazione tecnica, sul public speaking e sull'uso dell'inglese tecnico per la presentazione di dati e analisi. L'essenza della formazione comunicativa si realizza nei laboratori e nei gruppi di progetto (didattica blended): gli studenti sono costantemente impegnati in lavori di gruppo multidisciplinari, simulando la collaborazione tra esperti agronomici, ingegneristici e ambientali, perfezionando lo spirito collaborativo e la condivisione efficace delle competenze.

Verifica dell'apprendimento
La verifica si concentra sulla performance comunicativa tramite presentazioni orali e multimediali di progetti a commissioni o stakeholder simulati, valutando la capacità di comunicare analisi tecnico-scientifiche con chiarezza e rigore anche ad un pubblico non specialista, promuovendo la cultura dell'innovazione sostenibile. Anche il momento della stesura della relazione del tirocinio curriculare e dell'elaborato di tesi e della conseguente discussione davanti alla commissione d'esame rappresentano dei momenti di verifica delle capacità acquisite.

Il Corso di Laurea Magistrale è progettato affinché gli studenti sappiano riconoscere la necessità dell'apprendimento continuo e sviluppino le capacità che gli consentano di continuare ad aggiornarsi anche in modo autonomo su una materia in continua evoluzione. Lo studente infatti acquisisce:

AP1: Capacità di apprendere in autonomia le evoluzioni tecnologiche e normative nei settori agrario, forestale, ambientale e zootecnico, per la condurre la libera professione o per intraprendere percorsi di terzo livello (dottorati, master, scuole di specializzazione).
AP2: Capacità di usare banche dati, letteratura scientifica, software professionali e fonti tecniche specialistiche per apprendere in forma guidata o autonoma, con approccio critico e selettivo.
AP3: Capacità di utilizzare criticamente strumenti avanzati di apprendimento digitale (e-learning, realtà aumentata, simulazione, corsi MOOC, banche dati interattive) per l'aggiornamento professionale e la ricerca autonoma.
AP4: Attitudine ad apprendere attraverso il dialogo con esperti, tecnici e stakeholder del settore agroalimentare e ambientale, sviluppando una consapevolezza interprofessionale e orientata alla risoluzione di problemi complessi reali.

Modalità e strumenti didattici
Il rafforzamento delle capacità di apprendimento viene integrato in ogni modalità didattica con un forte accento sull'autonomia e l'approccio critico. Le lezioni frontali e blended guidano gli studenti nell'uso critico e selettivo delle banche dati, della letteratura scientifica e dei software professionali, insegnando a valutare la validità delle fonti per l'aggiornamento costante. I laboratori specialistici includono attività di auto-apprendimento strutturato, dove gli studenti devono apprendere in autonomia l'uso di nuove tecnologie e normative utilizzando strumenti avanzati di apprendimento digitale come le simulazioni e i MOOC. Inoltre, seminari e visite didattiche offrono momenti di dialogo con esperti e stakeholder, sviluppando l'attitudine ad apprendere attraverso il confronto interprofessionale e la risoluzione di problemi complessi.

Verifica dell'apprendimento
La verifica avviene attraverso lavori su progetti che richiedono una ricerca autonoma approfondita, relazioni critiche sull'evoluzione tecnologica di un settore specifico e la discussione di un piano di auto-aggiornamento professionale, dimostrando la capacità di muoversi criticamente nella moltitudine di informazioni tecniche.


Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso di un diploma di laurea triennale presso qualunque ateneo italiano o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Viene richiesta una padronanza di metodi e discipline di base delle scienze.
In particolare dovranno essere stati acquisiti un minimo di 24 CFU suddivisi come segue:
6 CFU nell’ambito matematico, fisico e informatico (01/MATH; 01/INFO; 02/PHYS);
6 CFU nell’ambito chimico (03/CHEM);
12 CFU nell’ambito biologico, agrario e industriale (05/BIOS, 07/AGRI, 08/CEAR, 09/IIND);
Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale, senza necessità di integrazioni didattiche, i laureati nella Classe delle lauree in SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI (L-25), con titolo conseguito in qualunque Ateneo italiano.
Verifica della preparazione personale.
La verifica della preparazione in accesso alla LM A-GreenTech viene fatta attraverso l’esame della carriera universitaria degli studenti che intendono fare richiesta di immatricolazione sulla base dei CFU acquisiti negli ambiti sopra elencati e secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico del Corso di Studio. Il Consiglio di Corso di Studi (CCDS) stabilirà caso per caso il numero di CFU riconosciuti validi tra quelli già acquisiti e le eventuali integrazioni curriculari indispensabili per l'accesso al corso di laurea magistrale.
Per l’accesso alla LM A-GreenTech è richiesta conoscenza di una lingua straniera (inglese) almeno a livello B1 QCER per l’uso della letteratura tecnico-scientifica. La verifica avviene tramite acquisizione di idonea certificazione.

Obbligatori
Opzionali, secondo le regole di scelta del proprio piano di studio