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Il CdS è articolato in tre curricula: 1. Nature-based solutions (titolo in inglese, insegnamenti tenuti in italiano) 2. Sistemi agrari mediterranei 3. Protezione sostenibile delle colture Il Curriculum “Nature-based solutions” corrisponde al profilo professionale di un agronomo (se abilitato) esperto in gestione dell’agroecosistema e del territorio, di soluzioni a basso utilizzo di input esterni, tecnologie agronomiche sostenibili ad elevata valorizzazione delle funzioni ecosistemiche, con particolare riferimento ai distretti biologici, a sistemi colturali estensivi, alle aree ad elevato valore naturalistico ed alle aree antropizzate a rischio di degrado-desertificazione e idrogeologico. Il Curriculum “Sistemi agrari mediterranei” corrisponde al profilo professionale di un agronomo (se abilitato) esperto in gestione delle aziende agro-alimentari, in contesti pedo-climatici e produttivi caratteristici delle aree del Mediterraneo, caratterizzate da approcci multifunzionali orientati alle produzioni tipiche, all’offerta di servizi agrituristici e allo sviluppo di sistemi agro-alimentari sostenibili. Il Curriculum “Protezione sostenibile delle colture” corrisponde al profilo professionale di un agronomo (se abilitato) esperto in gestione della salute delle colture: dallo studio dei diversi tipi di interazioni tra le piante, altri organismi e l’ambiente, all’applicazione di strategie avanzate e modellistica per la gestione delle avversità nel rispetto della qualità e quantità delle produzioni e della stabilità dell’ecosistema. L’organizzazione in curricula del CdS è stata progettata partendo da un approccio di sistema che mira a comporre, tramite la combinazione di insegnamenti comuni e curriculari, una base di conoscenze per agronomi generalisti, che abbiano sviluppato competenze adatte a contesti caratterizzati da diversi gradi di intensità tecnologica, di utilizzo di funzioni ecosistemiche fornite dalla natura e diverse gerarchie decisionali (a livello di campo, di azienda e di territorio). Per quanto riguarda l’elenco degli insegnamenti, così come articolati in curricula, con indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell’eventuale articolazione in moduli, e delle altre attività formative, i CFU relativi a ogni insegnamento o attività formativa, nonché l’eventuale quota di CFU erogati a distanza, la tipologia di attività formativa (base, caratterizzante, etc.) e l’ambito disciplinare, si rimanda la piano di studi.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie forma figure professionali di elevato livello, in possesso delle metodologie di indagine e dei contenuti tecnico-scientifici tipici delle scienze agrarie. Il livello di approfondimento dei temi trattati durante il percorso formativo caratterizza il Laureato Magistrale per un'elevata preparazione tecnico-culturale nei diversi campi delle scienze e tecniche agrarie. Egli ha consapevolezza e capacità di assunzione di responsabilità per i ruoli ricoperti. Il presente Corso di Studio ha come obiettivo quello di formare un Laureato Magistrale in grado di accedere a sbocchi occupazionali nei diversi settori tradizionali e innovativi dell'agricoltura, fra cui: libera professione, pubblica amministrazione, ricerca presso enti pubblici e privati, gestione di aziende agrarie, organismi nazionali e istituzioni internazionali (UE, FAO, ONU, UNDP, ecc.), istituti bancari e assicurativi, laboratori di analisi per l'agricoltura, agriturismo, monitoraggio e difesa dell'ambiente, pianificazione e gestione del territorio. Gli studenti della Laurea Magistrale vengono in parte preparati per ricoprire, con maggiori competenze, responsabilità e autonomia, i ruoli per i quali sono stati formati nella laurea triennale. Tali obiettivi vengono ottenuti nel percorso di studi formato sia dagli esami obbligatori che da quelli relativi ai diversi indirizzi nel quale il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie potrebbe eventualmente articolarsi al fine di aumentare le possibilità di scelta degli studenti e soddisfare più compiutamente i loro interessi culturali. In maniera più particolareggiata, il Laureato Magistrale nel presente Corso di Studio acquisirà competenze specifiche e approfondite nelle seguenti aree di apprendimento: a) aree delle produzioni agrarie e della difesa, con particolare riferimento alla gestione dei sistemi colturali in diversi contesti ambientali, alla capacità di progettare, gestire e certificare sistemi e processi delle produzioni di qualità, conoscenze approfondite relative a struttura, fisiologia e alimentazione degli animali di interesse zootecnico (terricoli ed acquatici), alle tecniche di allevamento intensivo ed estensivo con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi, all'igiene e al benessere degli animali e alla qualità delle produzioni zootecniche, conoscenze specifiche relative alle metodologie inerenti la difesa fitosanitaria delle risorse agro-forestali, la protezione dei loro prodotti, nonché la definizione delle linee operative finalizzate alla salvaguardia delle funzioni ecosistemiche e di protezione del suolo che svolgono molte cenosi vegetali; b) area della gestione delle risorse ambientali, con particolare riferimento a conoscenza di tecniche e metodi relativi alla riduzione dell'impatto ambientale e dell'emissione dei gas serra nell'atmosfera, allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici e della loro mitigazione, all'utilizzazione delle biomasse a fini energetici, alla conservazione delle risorse biologiche, ambientali e produttive (acqua, suolo, risorse genetiche, ecc.), alla valorizzazione delle aree marginali e degradate, alla riduzione delle fonti di inquinamento del suolo e della falda, all'uso di indicatori agroambientali per il monitoraggio delle pratiche agronomiche; c) area del miglioramento delle produzioni agrarie, con particolare riferimento a conoscenze specifiche relative alle tecniche per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni vegetali e il miglioramento genetico degli animali di interesse zootecnico; d) area delle materie economiche, gestionali e giuridiche, con particolare riferimento a conoscenza dei principi e delle tecniche per la massimizzazione dell'efficienza delle imprese agrarie, delle filiere agroalimentari e dei sistemi agroalimentari locali nelle ottiche di sviluppo sostenibile e negli scenari di competizione proposti dai mercati globalizzati, e a conoscenze relative al diritto agrario; e) area della ingegneria agraria, con particolare riferimento a conoscenze approfondite di tipo agroingegneristico, nei settori dell'uso e del governo delle risorse idriche e della sicurezza idraulica del territorio, della meccanica e meccanizzazione agricola, delle costruzioni rurali e della pianificazione agro-forestale, dell'energetica, integrate con solide conoscenze di tipo matematico e fisico. Sono parole chiave del CdS: sistemi colturali, produzioni animali, produzioni di qualità, agroecologia, sistemi agro-forestali, difesa delle piante, miglioramento delle produzioni agrarie, tecnologie agroambientali, economia, estimo, sostenibilità, agroingegneria, territorio rurale, ingegneria naturalistica. L'elevata specializzazione del presente Corso di Laurea Magistrale è assicurata sia dalla disponibilità di docenti coinvolti che di materiali (laboratori, campi sperimentali e dimostrativi, biblioteche). Inoltre la didattica verrà basata su attività di ricerca avanzate condotte dal personale docente nel DAGRI o in Centri di Ricerca Universitari o strutture facenti capo a enti diversi (come il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell' Economia Agraria, l'Accademia dei Georgofili, l'Accademia di Scienze Forestali, la Regione Toscana) assicurando così agli gli studenti la possibilità di ricevere una didattica aggiornata dal punto di vista scientifico e legata alle esigenze del territorio, in grado di offrire sbocchi occupazionali. Infine, la formazione del Laureato Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie ha anche l'obiettivo di fornire conoscenze e metodologie di apprendimento permanente in un settore ad elevata evoluzione, di preparare laureati in grado di proseguire il loro iter formativo con l'ulteriore specializzazione in settori specifici o scientificamente avanzati o per la prosecuzione degli studi in livelli di formazione superiore quali Master e Scuole di Dottorato. Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti sono lezioni frontali ed esercitazioni in aula, attività di laboratorio e pratiche, che uniscono momenti di formazione frontale ad applicazioni pratiche (analisi di casi concreti, approfondimenti di tipo progettuale, informatico, strumentale e sperimentale, esercitazioni pratiche di campagna, ecc.), visite tecniche presso aziende, enti pubblici, studi di consulenza e professionali. Le modalità con cui i risultati di apprendimento attesi sono verificati consistono in diverse tipologie di valutazione a discrezione dei docenti. Potranno così essere presenti sia valutazioni formative intermedie (prove in itinere), intese a monitorare l'andamento degli studenti frequentanti e l'efficacia e delle metodologie di insegnamento e dei processi di apprendimento, svolte in misura concordata e pianificata, sia esami di profitto, finalizzati a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi complessivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli studenti. Gli esami di profitto, nella determinazione della valutazione finale, possono tener conto delle eventuali valutazioni formative svolte in itinere. Per studenti che richiedano certificazioni intermedie (per trasferimenti/mobilità verso altri corsi di laurea, assegni, borse di studio etc.) si adotteranno su richiesta valutazioni certificative, che permettano il riconoscimento dei crediti ottenuti ai fini della carriera. Il percorso formativo prevede per lo più insegnamenti monodisciplinari. Ogni insegnamento comprende lezioni ed attività didattiche integrative (esercitazioni, seminari, etc.). Le attività formative sono organizzate in semestri. Il primo anno e il primo semestre del secondo anno includono gli insegnamenti che hanno la finalità di completare la preparazione del laureato di primo livello in settori professionalizzanti. Il secondo semestre del secondo anno è destinato invece perlopiù all'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche e alla preparazione della tesi sperimentale. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Con riferimento al sistema di descrittori del titolo di studio adottato in sede Europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università degli Studi di Firenze è progettato in modo che gli studenti conseguano conoscenze e capacità di comprensione che estendano e rafforzino quelle tipicamente associate al primo livello e consentano di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. Più specificatamente, in riferimento al descrittore 'Conoscenza e Comprensione', gli studenti impareranno a: cc1) conoscere e saper comprendere metodologie e tecniche per identificare i problemi delle produzioni agricole, della gestione del territorio agro-forestale, della progettazione dei sistemi agrari, delle applicazioni economiche-estimative al settore rurale e della difesa fitosanitaria delle colture; cc2) conoscere e saper comprendere metodologie e tecnologie per elaborare e/o applicare idee originali nei settori della progettazione e gestione di aziende agrarie, territori agro-forestali e a livello di campo, spesso in un contesto di ricerca; cc3) conoscere e saper comprendere metodologie e tecnologie per la gestione delle produzioni agricole con particolare attenzione ai contesti mediterranei; cc4) conoscere e saper comprendere metodologie e tecnologie per la gestione del territorio agro-forestale e la progettazione dei sistemi agrari; cc5) conoscere e saper comprendere metodologie e tecnologie per la difesa fitosanitaria delle colture e del suolo. La conoscenza e capacità di comprensione è sviluppata essenzialmente con lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio e di campo, esercitazioni fuori sede interdisciplinari, studio personale su testi avanzati e pubblicazioni scientifiche e studio di gruppo. La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi è ottenuta con valutazioni intermedie volte a rilevare l'andamento della classe e l'efficacia dei processi di apprendimento, con prove di esame a contenuto prevalentemente orale e con prove scritte individuali e, ove previsto, di gruppo. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Con riferimento al sistema di descrittori del titolo di studio adottato in sede Europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università degli Studi di Firenze è progettato perché gli studenti siano in grado di applicare conoscenze e capacità di comprensione di fronte a problematiche complesse e in contesti interdisciplinari, applicando metodologie innovative. In particolare gli studenti dimostrano la capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare problemi e proporre soluzioni tecniche efficaci in particolari settori delle scienze agrarie, di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti e metodologie di indagine appropriate, lavorando anche in contesti multidisciplinari in collaborazione con le altre figure professionali. Più specificatamente, in riferimento al descrittore 'Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione', gli studenti acquisiranno: ca1) capacità di identificare le problematiche dei sistemi rurali e applicare soluzioni appropriate a diverse scale spaziali e diversi livelli gerarchici; ca2) capacità di progettare e gestire i sistemi e i processi delle produzioni agrarie vegetali e animali con particolare attenzione ai contesti mediterranei, sia a livello aziendale che territoriale; ca3) capacità di gestire il territorio agro-forestale e progettare i sistemi agrari valorizzando al massimo le funzioni ecosistemiche offerte dalla natura; ca4) capacità di garantire la salute delle piante e del suolo nei sistemi agrari in una prospettiva di one-health. La capacità di applicare conoscenza e comprensione è sviluppata essenzialmente attraverso esercitazioni, attività di laboratorio assistito, analisi di casi concreti, visite tecniche, discussione collegiale di casi di studio. Tale capacità deve essere dimostrata nella predisposizione, soprattutto in forma autonoma, di elaborati tecnici e relazioni. Ruolo essenziale sarà anche svolto dalla preparazione finale del lavoro di tesi di laurea dell'elaborato finale e dalla sua discussione dinanzi alla commissione di laurea e dallo svolgimento dell'attività di stage e tirocinio presso aziende, enti pubblici, studi di consulenza, studi professionali, organizzazioni agricole. Autonomia di giudizio (making judgements) In riferimento al sistema di descrittori del titolo di studio adottato in sede Europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università degli Studi di Firenze è progettato in modo tale che gli studenti siano in grado di analizzare e raccogliere diverse tipologie di dati in differenti ambiti del settore agrario, acquisendo di conseguenza una capacità di esprimere giudizi su tematiche ad elevata complessità e di analizzare fenomeni strutturati, utilizzando informazioni originariamente anche parziali o incomplete avvalendosi di appropriate metodologie di indagine sia scientifiche che tecniche, includendo anche riflessioni sui temi sociali ed etici connessi alla gestione sostenibile dei sistemi agrari e dello sviluppo rurale. A tal riguardo gli studenti: - maturano la capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati necessari; - hanno la capacità di progettazione e di conduzione di indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli, strumenti informatici e tecniche sperimentali; - hanno la capacità di interpretazione di dati tratti dalla realtà o da modelli di simulazione; - hanno la capacità di valutare criticamente i risultati ottenuti e trarre conclusioni. Più specificatamente, in riferimento al descrittore 'Autonomia di Giudizio', gli studenti acquisiranno: ag1) capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati necessari; di progettare e di condurre indagini analitiche e interpretare dati tratti dalla realtà o da modelli di simulazione; ag2) capacità di valutare criticamente i risultati ottenuti e trarre conclusioni; ag3) capacità di gestire in autonomia progetti sul campo e operare aggiustamenti tecnici a fini applicativi. L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante tutte quelle attività che richiedono allo studente un impegno personale e circostanziato, quali la produzione di elaborati scritti individuali, in singoli insegnamenti o per l'elaborato richiesto per la prova finale, e anche dal confronto di conoscenze e di idee nell'ambito di attività di gruppo interdisciplinari (laboratori, esercitazioni fuori sede collegiali, gruppi di discussione). La stessa prova finale potrà implementare nello studente la sua autonomia di giudizio. Il raggiungimento dell'obiettivo formativo sarà dimostrato dal superamento delle prove d'esame, orali o scritte (in forma di tema o di elaborati progettuali), e della prova finale e dal livello di partecipazione attiva alle attività di gruppo. Abilità comunicative (communication skills) In riferimento al sistema di descrittori del titolo di studio adottato in sede Europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università degli Studi di Firenze è progettato in modo tale che gli studenti possiedano le capacità e gli strumenti per eseguire una corretta gestione dell'informazione e per comunicare in maniera chiara e non ambigua a diverse tipologie di interlocutori, sia specialisti del settore che privi di formazione specifica. A tal riguardo gli studenti: - migliorano le proprie capacità di operare efficacemente sia a livello individuale che come componenti di un gruppo; - perfezionano le proprie capacità di presentare, in forma scritta o verbale, eventualmente multimediale, le proprie argomentazioni e i risultati del proprio studio o lavoro; la prova finale, in particolare, è strutturata per verificare tale abilità, ma anche nelle prove di profitto di singoli insegnamenti possono essere previste presentazioni dei risultati del proprio lavoro; - dimostrano un livello adeguato di conoscenza della lingua inglese sia nella comprensione delle fonti (articoli, report, ecc.) che per comunicare i risultati della propria attività, in modo da poter assicurare la possibilità di poter lavorare e possedere la capacità di esprimersi efficacemente in contesti internazionali. Più specificatamente, in riferimento al descrittore 'Capacità di Comunicazione', gli studenti acquisiranno: ac1) capacità di comunicazione in lingua inglese; ac2) capacità di abilità relazionali. La verifica del raggiungimento di questo obiettivo formativo consiste nella verifica del profitto conseguito dallo studente nelle diverse prove d'esame, negli elaborati scritti individuali, nelle presentazioni, eventualmente multimediali, di progetti o di argomenti specifici assegnati, nelle discussioni e relazioni di gruppo, nella presentazione dell'elaborato finale dinanzi alla commissione di laurea. Le abilità relazionali maturate durante stage e tirocini scaturiranno dalle relazioni predisposte dai specifici tutor nominati dal Corso di Studio. Capacità di apprendimento (learning skills) In riferimento al sistema di descrittori del titolo di studio adottato in sede Europea (descrittori di Dublino), il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università degli Studi di Firenze è progettato in modo tale che gli studenti sviluppino elevate capacità di apprendimento e di comprensione della comunicazione scientifica, tali da permettere una formazione continua post-lauream nell'ambito dell'attività lavorativa o di specializzazioni successive. I Laureati Magistrali acquisiscono quindi tecniche e metodiche di apprendimento in grado di conferire loro capacità di studio e di analisi in maniera autonoma. A riguardo gli studenti: - sono in grado di riconoscere l'importanza e l'efficacia dell'apprendimento autonomo durante tutto l'arco della vita professionale e maturano la capacità di porre grande impegno a questa attività per seguire l'evoluzione di una materia in costante trasformazione; - sono in grado, tramite le conoscenze e competenze specialistiche acquisite, di seguire con profitto gli ulteriori livelli formativi degli studi universitari (Dottorato, Corsi di Perfezionamento, Master, ecc.) per potersi dedicare all'attività di ricerca. Più specificatamente, in riferimento al descrittore 'Capacità di Apprendimento', gli studenti acquisiranno: ap1) metodi per raggiungere gli obiettivi in modo autonomo in un ampio ventaglio di condizioni ambientali e sociali; ap2) capacità di applicare le proprie conoscenze per acquisire ulteriori conoscenze e capacità nel settore delle produzioni agricole e della progettazione e gestione del territorio agro-forestale. La capacità di apprendere in forma prevalentemente guidata è sviluppata nella preparazione degli esami orali e nella redazioni di elaborati e relazioni. La capacità di apprendimento autonomo è soprattutto dimostrata nell'elaborazione della tesi finale di laurea, che ha carattere prevalentemente sperimentale. Questa capacità potrà essere verificata attraverso i risultati degli esami di profitto, gli esiti della presentazione dell'elaborato finale e delle attività didattiche condotte in maniera collegiale (discussioni in aula, in laboratorio, in campo; elaborati individuali e relazioni di lavoro di gruppo), le relazioni dei tutor previsti per le attività di stage e tirocinio.
Possono accedere al corso di Laurea Magistrale, senza necessità di integrazioni didattiche, i laureati della classe L-25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali) e della ex Classe 20 (Scienze agrarie, forestali e alimentari) con laurea conseguita presso qualunque Ateneo. In altri casi, per poter accedere a questo Corso di Studio sono stabiliti specifici criteri di accesso; essi prevedono la verifica, anche mediante un colloquio di ingresso, del possesso di adeguate conoscenze nelle discipline biologiche di base e in quelle del settore agrario, economico e delle produzioni animali. Possono dunque accedervi, sulla base della verifica dei CFU acquisiti, coloro che siano in possesso di altro titolo di studio in discipline tecnico-scientifiche conseguito in Italia o all'estero e riconosciuto idoneo. La valutazione caso per caso avverrà secondo un criterio di comparazione tra la preparazione curriculare e la preparazione individuale del candidato e il requisito di aver conseguito almeno 45 CFU in un congruo numero di SSD, così come successivamente dettagliato. L’ammissione al corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie può avvenire solo sulla base del possesso di specifici requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale. REQUISITI CURRICULARI L’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie richiede il possesso di una laurea di primo livello e il possesso di requisiti curriculari che prevedano un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici nelle discipline di base e nelle discipline generali delle Scienze Agrarie, propedeutiche alle discipline caratterizzanti della classe LM-69. I laureati devono aver acquisito non meno di 45 CFU, così ripartiti tra i seguenti settori scientifico disciplinari: Almeno 6 CFU nel settore AGRI-01/A (ex AGR/01) Economia agraria, alimentare ed estimo rurale; Almeno 6 CFU nei settori: CHEM-03/A (ex CHIM/03) Chimica generale e inorganica, CHEM-05/A (ex CHIM/06) Chimica organica; Almeno 6 CFU nei settori: BIOS-01/A (ex BIO/01) - Botanica Generale, BIOS-01/B (ex BIO/02) - Botanica Sistematica, BIOS-01/C (ex BIO/03) – Botanica ambientale e applicata, BIOS-05/A (ex BIO/07) – Ecologia; Almeno 27 CFU nei settori: AGRI-02/A (ex AGR/02) - Agronomia e Coltivazioni Erbacee, AGRI-03/A (ex AGR/03) - Arboricoltura generale e coltivazioni arboree, AGRI-02/B (ex AGR/04) - Orticoltura e Floricoltura, AGRI-03/B (ex AGR/05) Selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale, AGRI-06/A (ex AGR/07) Genetica agraria, AGRI-04/A (ex AGR/08) Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali, AGRI-04/B (ex AGR/09) Meccanica agraria, AGRI-04/C (ex AGR/10) Costruzioni rurali e territorio agroforestale, AGRI-05/A (ex AGR/11) Entomologia generale e applicata, AGRI-05/B (ex AGR/12) Patologia vegetale, AGRI-06/B (ex AGR/13) Chimica agraria, AGRI-06/C (ex AGR/14) Pedologia, AGRI-07/A (ex AGR/15) Scienze e tecnologie alimentari, AGRI-08/A (ex AGR/16) Microbiologia agraria, alimentare e ambientale, AGRI-09/A (ex AGR/17) Zootecnia generale e miglioramento genetico, AGRI-09/B (ex AGR/18) Nutrizione e alimentazione animale, AGRI-09/C (ex AGR/19) Zootecnia speciale, AGRI-09/D (ex AGR/20) Zoocolture. L'ammissione al corso è comunque subordinata alla conoscenza della lingua inglese da parte dello studente ad un livello che consenta l'utilizzo della letteratura scientifica internazionale. Nello specifico, il livello richiesto in ingresso per la lingua inglese è il B1. I laureati il cui curriculum di studio soddisfi i requisiti precedenti possono iscriversi al corso di laurea magistrale, dopo verifica della personale preparazione. Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale stabilisce, per coloro i quali abbiano già acquisito un titolo di studio in una laurea specialistica o in una di durata quadriennale o quinquennale di precedenti ordinamenti, le modalità di riconoscimento dei crediti già acquisiti e validi per concorrere a determinare il percorso formativo della laurea magistrale. Sono altresì ammessi senza necessità di integrazioni didattiche i laureati quadriennali o quinquennali di qualsiasi corso tenuto presso una Facoltà /Scuola/Dipartimento di Agraria italiana, purché in possesso dei suddetti requisiti curriculari. PERSONALE PREPARAZIONE L’accesso all’iscrizione dei laureati è comunque subordinato ad una prova individuale di valutazione della preparazione personale attraverso un colloquio. Il CdS non è a numero programmato locale o nazionale.